Vitruvio Bologna: visite guidate, trekking e spettacoli

Barcellona Natalizia 2024

Vieni con noi dal 13 al 16 dicembre 2024 per vivere una Barcellona insolita, natalizia e fantastica! Vitruvio organizza questa escapada fantastica: la città è splendida, ricca di innumerevoli occasioni, feste tradizionali ed eventi singolari. Il nostro programma ti farà vivere la magia di questa città che, anche a Natale, si distingue per simpatia, bellezza, arte e tradizione. Di seguito troverai tutte le indicazioni. Prenota subito, conviene! Non lasciare che i prezzi del volo aumentino, cogli l'occasione! 

CLICCA QUI PER LEGGERE ALCUNE DELLE RECENSIONI DI CHI E' GIA' PARTITO CON NOI

Quota di partecipazione € 150,00 a persona

Che cosa comprendono i 150 euro?
I 150 euro comprendono le visite guidate con gli accompagnatori di Vitruvio, l'organizzazione complessiva del programma di partecipazione ad eventi, spettacoli, momenti conviviali (pranzi, cene, assaggi, degustazioni), mappe personalizzate, caccia fotografica, guida cartacea.
Comprendono inoltre suggerimenti e affiancamento per prenotazioni ed acquisto biglietti (albergo, voli e trasferimenti, eventi ed attività dei momenti "liberi"). 

L'iniziativa di viaggio di Vitruvio è un'esperienza differente da tutte le altre: è sì un viaggio di gruppo, in quanto il programma è denso di iniziative fatte insieme (il gruppo è formato al massimo da 15 persone), ma è personalizzato per soddisfare le esigenze di ciascuno. 

Vitruvio è il tuo amico di Barcellona, che ti accoglie e ti guida alla scoperta della città più bella del Mediterraneo come vuoi tu.

Alla fine cosa spendo?
I ristoranti consigliati fanno parte di un percorso enogastronomico ragionato e studiato al fine di offrire proposte diversificate, di qualità e di elevato rapporto qualità/prezzo. L'importo complessivo di massima da considerare per l'intera vacanza per pranzi e cene è di € 160 a persona. In ogni caso nulla è vincolante, ognuno potrà decidere autonomamente. Per questo motivo non sono indicati importi per ogni ristorante, poiché si pagherà solo ciò che si è deciso di ordinare.
Anche per l'alloggio, le possibilità a Barcellona sono molteplici, a partire da € 40 a persona a notte per camera doppia in Bed & Breakfast situato in zone logisticamente in linea con le esigenze del progetto di visita alla città.

Info e prenotazioni: tel. 329.3659446 

Barcellona Natalizia dal 13/12/2024 al 16/12/2024
chiedi informazioni  scarica il programma di dettaglio
Abbiamo scelto questo periodo perché Barcellona a Natale si trasforma…  Non è vero che tutti i mercatini di Natale sono uguali. Barcellona ti sorprenderà anche in questo!
 
Andata da Bologna Ryanair ven 13 dic ore 9.50   € 48,43  € 35,65  IL PREZZO E' STATO RIBASSATO!!! AFFRETTATI! (aggiornamento del 14 novembre)
Ritorno per Bologna Ryanair lun 16 dic ore 20.50 € 57,43  € 51,30 IL PREZZO E' STATO RIBASSATO!!! AFFRETTATI! (aggiornamento del 14 novembre)
 

Felsina e la leggenda di Aposa - Fatterelli Bolognesi

iniziativa adatta per famiglie con bambini

prenota online!
Le. date:
 in via di definizione
Ritrovo: Via Rubbiani angolo Viale Panzacchi, Bologna
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 8,00.  Gratuito per i minori di 6 anni
Durata: un'ora e trenta circa
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Info e prenotazioni:  tel.  329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com 

Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Monica Corsi)

A cura di Associazione Vitruvio e Minerva Edizioni

Ti presentiamo lo spettacolo itinerante più avvincente e affascinante che tu abbia mai immaginato: "Felsina e la leggenda di Aposa - Fatterelli Bolognesi", che vi condurrà attraverso storie di amore, mistero e avventure che hanno plasmato Bologna nei secoli. Il percorso si svolge completamente in superficie.

 

Lo spettacolo itinerante

Aposa era una principessa, legata per sempre al destino del torrente sotterraneo che porta il suo nome. Anche se è morta secoli fa, il suo spirito vive ancora tra le acque segrete di Bologna, e il torrente Aposa scorre più vivo che mai sotto i nostri piedi, pronto a svelare i suoi segreti.
 

Guidati dalla mitica Onorina Pirazzoli, l’inimitabile zdàura, partiremo dal suggestivo Serraglio dell'Aposa, l’ingresso segreto del torrente, pronto a svelarci la sua magia dalla superficie. Onorina ci condurrà in un viaggio che attraversa il velo del tempo, raccontandoci le storie di Fero, il principe etrusco, e Aposa, la principessa dei Galli Boi. Tra amori fatali e avventure mozzafiato, il racconto prenderà vita, e insieme scopriremo un lato inedito di Bologna, intrappolato tra realtà e leggenda.

Questo spettacolo coinvolgente è perfetto per tutta la famiglia, soprattutto se hai bambini curiosi e avventurosi al tuo fianco.

 

Il percorso ci porterà a seguire idealmente il corso del torrente Aposa, senza mai scendere nel sottosuolo, ma esplorandolo come se fluttuassimo tra passato e presente. Con l'inconfondibile narrazione di Onorina, scopriremo antichi segreti della città d'acqua, che solo chi osa guardare sotto la superficie potrà cogliere.

 

 

Sarà un'esperienza unica, che ti farà sentire come se stessi fluttuando nell'aria, intrappolato tra la realtà e la leggenda.

Per tua curiosità!

ecco una foto dal nostro archivio delle iniziative Vitruviane, in cui si vede riemergere dalla botola di Piazza Minghetti la zdàura Onorina Pirazzoli seguita niente meno che da Dante Aighieri:

 

Non perdere l'occasione di partecipare a questa straordinaria avventura che unisce miti e leggende, amore e destino universale.

L'iniziativa prende spunto dal libro illustrato Felsina e la leggenda di Aposa - Fatterelli Bolognesi (Minerva Edizioni)  e vi offre l'opportunità di vivere una esperienza unica insieme alla vostra famiglia.

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

La Battaglia della Merda - Fatterelli Bolognesi

iniziativa adatta per famiglie

prenota online!
Ritrovo 
Via Indipendenza 69, Bologna
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 7,00 - gratuito per i minori di 6 anni
Durata: un'ora e trenta circa
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
I
nfo e prenotazioni:  tel.  329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com 

A cura di Associazione Vitruvio e Minerva Edizioni

A Bologna questa storia si potrebbe chiamare il racconto dei racconti perché è talmente esemplare delle alterne vicende e delle due anime di questa città, che le descrive e le riassume magnificamente con la grandezza della fantasia e della satira. Non a caso questa stessa vicenda è entrata nel repertorio teatrale del Nobel dell'arte dissacratoria Dario Fo. Quindi tra Guelfi e Ghibellini e tra sacro e profano qui si scava nel torbido.

Fatterelli bolognesi

Storie animate da vivere e da leggere.
E' come essere invitati a riunirsi attorno al fuoco. Come si faceva una volta per stare insieme e per ascoltare le storie. Ma con quel coinvolgimento unico che solo con il calore della famiglia e l'emozione della scoperta rendeva possibile alle storie di rivivere. Onorina Pirazzoli, la “zdàura” di tutti sarà la narratrice principale, coinvolgendo il pubblico ad interpretare i personaggi di un racconto strabiliante. Tutti chiamati ad interpretare un personaggio o a misurarsi con un compito da
risolvere, partecipando, in sostanza, alla storia diventandone protagonisti. Adatto a tutti e specialmente rivolto ai bambini che saranno chiamati a partecipare al racconto corale che prenderà vita partendo da un volume dei: Fattarelli bolognesi
editi da Minerva
, che già di loro si presentano con la doppia veste di libro illustrato Для новых пользователей Мостбет казино предлагает простой процесс регистрации. Создание аккаунта занимает не более минуты, после чего игрок получает доступ ко всем играм и акциям. Также предусмотрена возможность входа через социальные сети для ускорения авторизации. После регистрации пользователи могут сразу настроить личный кабинет и выбрать удобные способы пополнения счёта и вывода средств.
e che con Noi diventeranno racconto vissuto.

 
 
 
 

Dante e l'Indovinello della Garisenda - Fatterelli Bolognesi

iniziativa adatta per famiglie

prenota online!
Ritrovo:
Piazzetta Biagi angolo via dell'Inferno, Bologna
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 7,00 - gratuito per i minori di 10 anni
Prossime date: 

Durata: un'ora e trenta circa
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
I
nfo e prenotazioni:  tel.  329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
A cura di Associazione Vitruvio e Minerva Edizioni

 

Hai 10 anni e sei un sognatore, un sognatore con un compito che non vuoi fare, perchè preferisci sognare. Ma ll tuo compito è così complicato, un'indovinello ricercatissimo, che solo in sogno potrai trovarne la spiegazione. Con queste premesse inizia un fantastico racconto che squarcia la barriera del tempo e ci proietta come poche altre storie nella Bologna al tempo di Dante.

Fatterelli bolognesi

Storie animate da vivere e da leggere.
E' come essere invitati a riunirsi attorno al fuoco. Come si faceva una volta per stare insieme e per ascoltare le storie. Ma con quel coinvolgimento unico che solo con il calore della famiglia e l'emozione della scoperta rendeva possibile alle storie di rivivere. 
Onorina Pirazzoli, la “zdàura” di tutti sarà la narratrice principale, coinvolgendo il pubblico a interpretare i personaggi di un racconto strabiliante. Tutti chiamati ad interpretare un personaggio o a misurarsi con un compito da risolvere, partecipando, in sostanza, alla storia diventandone protagonisti. 

Adatto a tutti e specialmente rivolto ai bambini che saranno chiamati a partecipare al racconto corale che prenderà vita partendo da un volume dei Fattarelli bolognesi editi da Minerva, che già di loro si presentano con la doppia veste di libro illustrato e che con Noi diventeranno racconto vissuto.

 

Felsina e la leggenda di Aposa - Fatterelli Bolognesi - Halloween edition

iniziativa adatta per famiglie con bambini

prenota online!
Le. date:
 domenica 2 novembre (ore 11.00 e ore 15.00 - The Vitruvio Horror Live Show 2025)
Ritrovo: Via Rubbiani angolo Viale Panzacchi, Bologna
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 9,00.  Gratuito per i minori di 6 anni
Durata: un'ora e trenta circa
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Info e prenotazioni:  tel.  329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com 

Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Monica Corsi)

A cura di Associazione Vitruvio e Minerva Edizioni

Ti presentiamo lo spettacolo itinerante più avvincente e affascinante che tu abbia mai immaginato: "Felsina e la leggenda di Aposa - Fatterelli Bolognesi" in versione Halloween per la 17a edizione di The Vitruvio Horror Live Show, che vi condurrà attraverso storie di amore, mistero e avventure che hanno plasmato Bologna nei secoli. Il percorso si svolge completamente in superficie.

 

Lo spettacolo itinerante

In una Bologna che si veste di ombre, misteri e leggende, rivive la storia della principessa Aposa, legata per sempre alle acque sotterranee che scorrono invisibili sotto i nostri piedi. Il suo spirito inquieto si aggira ancora tra i vicoli e i torrenti nascosti della città, pronta a svelarsi a chi avrà il coraggio di ascoltare.

A guidarvi sarà la zdàura Onorina Pirazzoli (interpretata da Monica Corsi), capace di far ridere e rabbrividire nello stesso tempo. Con lei attraverseremo un percorso in superficie, ma con l’immaginazione scenderemo nel cuore oscuro della città d’acqua, dove vivono ancora i segreti del passato.

Tra apparizioni, racconti e personaggi dimenticati, conoscerete il principe etrusco Fero, la principessa dei Galli Boi Aposa, e i loro destini intrecciati da amore, morte e leggenda. Una storia che vi trascinerà tra realtà e soprannaturale, proprio nel periodo più magico e misterioso dell’anno.

 

Il percorso ci porterà a seguire idealmente il corso del torrente Aposa, senza mai scendere nel sottosuolo, ma esplorandolo come se fluttuassimo tra passato e presente. Con l'inconfondibile narrazione di Onorina, scopriremo antichi segreti della città d'acqua, che solo chi osa guardare sotto la superficie potrà cogliere.

Perché partecipare?

  • Perfetto per famiglie con bambini curiosi e amanti delle storie di mistero.
  • Un viaggio che intreccia teatro, narrazione e leggenda, trasformando Bologna in un palcoscenico di ombre e suggestioni.
  • Un’esperienza unica per vivere Halloween tra storia e immaginario, senza mostri di plastica, ma con i veri fantasmi della città.
  • I piccoli (e anche i grandi!) potranno divertirsi a vestirsi da personaggi della leggenda di Aposa in versione Halloween (come orsi, principi, principesse, etc), oppure scegliere il loro travestimento preferito da strega, fantasma, vampiro o altra creatura della notte.

 

Sarà un'esperienza unica, che ti farà sentire come se stessi fluttuando nell'aria, intrappolato tra la realtà e la leggenda.

 

Per tua curiosità!

ecco una foto dal nostro archivio delle iniziative Vitruviane, in cui si vede riemergere dalla botola di Piazza Minghetti la zdàura Onorina Pirazzoli seguita niente meno che da Dante Aighieri:

 

Non perdere l'occasione di partecipare a questa straordinaria avventura che unisce miti e leggende, amore e destino universale.

L'iniziativa prende spunto dal libro illustrato Felsina e la leggenda di Aposa - Fatterelli Bolognesi (Minerva Edizioni)  e vi offre l'opportunità di vivere una esperienza unica insieme alla vostra famiglia.

 

 

INIIZIATIVA INSERITA IN THE VITRUVIO HORROR LIVE SHOW 2025
(CON EVENTI DAL 23 OTTOBRE - 2 NOVEMRBE 2025)

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un po' di pazienza... programmiamo per il futuro!

Continuiamo a programmare per i prossimi mesi

E' un momento delicato per tutto il Paese e le iniziative dell'associazione attualmente in calendario sono sospese fino al 21 maggio.
Questo non significa che la nostra attività si ferma!
Vitruvio è nata per l'armonia e lo sviluppo del territorio, in quest'ordine, perché senza armonia non c'è vero sviluppo. Per questo il gruppo di lavoro continua a confrontarsi per ideare nuove iniziative e programmare gli appuntamenti per i prossimi mesi.

Per aprire nuove strade bisogna inventare, sperimentare, crescere, sbagliarsi…e divertirsi
 

Sono tanti gli obiettivi che tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020 abbiamo raggiunto insieme. Abbiamo raccontato, cantato, percorso, chilometri di territorio e di storie, vicine e lontane. Attraversato boschi, selve di torri, labirinti di portici e di acque, pulito spiagge, gustato tramonti e rivissuto fiabe, con un accento bolognese in più. Abbiamo dato ulteriore valore, assieme, a quanto ci è vicino tutti i giorni. E’ stato un anno importante per l’inizio dei lavori di pulizia del Canale Navile, e l'avvio di belle ed entusiasmanti collaborazioni, ad esempio con la direzione del Teatro Romano di Bologna, con il Museo del Soldatino e con l'associazione Teatro del 700 di Villa Aldrovandi Mazzacorati, con la casa editrice Minerva e con il Gruppo 7 Gold. Ogni nuovo progetto è il tassello di un puzzle che stiamo componendo da vent'anni, con tenacia e creatività. Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza il contributo dei numerosissimi partecipanti ai nostri percorsi. Insieme si cresce e noi continueremo a lavorare per quanto di bello ci circonda.

SCOPRI IL CALENDARIO DEI PROSSIMI MESI

 

ARCHI-VITRUVIO: ti portiamo dentro casa di Vitruvio

ARCHI-VITRUVIO

Ti portiamo dentro casa di Vitruvio, ripercorrendo alcune delle esperienze dell'associazione

Come nasce TRA-GHETTO, l'Inferno di Bologna?

Profilea cura di Gabriele Bernardi
Settembre 2000 Bologna città della Cultura. Viene aperto al pubblico il corso sotterraneo del Torrente Aposa da Piazza Minghetti a Piazza San Martino, grazie a due nuovi portelloni finanziati dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Veniamo invitati all'inaugurazione riservata alle autorità dall'Ing. Bottino, responsabile di Opere pubbliche del Comune di Bologna e grande appassionato di vie d'acqua. Io (ndr Gabriele Bernardi), l'attrice e l'attore, cercavamo ispirazione dal luogo, per trovare l'idea vincente che consentisse uno spettacolo itinerante in questo tunnel sotterraneo.

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Il solaio piu' incredibile di tutti: il sottotetto di San Petronio

Profilea cura di Emilio Pieraccioni
Sempre restando in centro a Bologna, qualche anno fa si prospettò la possibilità di un nuovo percorso che ci avrebbe reso possibile visitare un sito molto particolare. Sempre in alto, sempre all'interno della Basilica di San Petronio, ma al chiuso. Di che luogo si trattava? Dell'enorme solaio della Basilica, il suo incredibile sottotetto. Riuniva in sè un fascino capace di trascendere stimoli e paure, così in alto da causare le vertigini in quei tratti che permettevano la vista sottostante, così angusto in altri passaggi da provocare la claustrofobia, così sproporzionato nelle dimensioni eppur intimo per la sua natura di solaio. Manteneva quell'intimità da rifugio, da nascondiglio.   

 

Cosa significa raccontare una citta'?

Profile
a cura di Ines D'Orazio 
Vuol dire unire capacità creative, storie e punti di vista interessanti. Io ho scoperto appieno il significato di “citytelling”, buttandomi direttamente nel lavoro con l'Associazione Vitruvio non appena laureata. Sono passata dalle aule universitarie romane al reticolo di strade, vicende e fatti storici di Bologna nel giro di poche settimane, non senza una leggera vertigine d'animo. Pur amando molto i versi di Lucio Dalla (“Gli ho detto che nel centro di Bologna/ Non si perde neanche un bambino”), ho dovuto impegnarmi un po' per non perdermi tra vie, portici e porte.

  Continua a leggere  


Gommo...che?

Profilea cura di Francesco Nigro
13 maggio del 2012: Una coppia di signori anziani passeggia a braccetto su uno dei ponticelli nella campagna di Bentivoglio, quando, invece dei soliti germani, si imbatte in un gommone con due personaggi a bordo che remano forsennatamente. “Beh e voi dove state andando?” “Al mare” fu l’unica risposta che il fiato concedeva. Dal Navile al mare a bordo di un gommone a remi...sono passati ormai diversi anni da questa discesa lanciata grazie a Vitruvio nell'ambito della Settimana della Bonifica col prezioso supporto della Bonifica Renana che ci ospitò a Saiarino. 

Un affaccio straordinario
Profilea cura di Emilio Pieraccioni
Uno degli aspetti più interessanti che sta alla base di tante nostre iniziative è il momento in cui si cerca un nuovo percorso. Trovare un luogo sufficientemente attraente che possa valer la pena visitare e che sia perfetto protagonista di una storia degna di essere raccontata. Spesso l' opportunità deriva dalla disponibilità di visitare siti da una prospettiva diversa, unica, come le terrazze panoramiche realizzate sulle facciate della Basilica di San Petronio durante i lavori di restauro. In quel caso l'affaccio straordinario sulla piazza, la vista mozzafiato, giustificavano senza ombra di dubbio la prima regola. Ma proprio la grandezza della sua attrattiva generava l'imbarazzo su come scegliere il tema del racconto. Di che cosa parlare? Anzi, di che cosa, non parlare, tante erano le meraviglie che si estendevano sotto i nostri occhi? Con quale principio tacere una cosa a favore di un'altra dato che non sarebbe stato possibile parlare di tutto? E quale filo conduttore adottare?

Dai sotterranei a un cocktail con Marinetti

Profile

a cura di Ines D'Orazio
Come avrai capito dalle esperienze raccontate finora, i percorsi di Vitruvio non nascono solo da conversazioni del gruppo di lavoro in sala riunioni. La scintilla che fa partire un nuovo progetto può essere un’idea, una vecchia storia o un luogo interessante da far scoprire, ma il qualcosa in più lo aggiunge l’esperienza sul campo. Cosa intendiamo? Non la fruizione finale, il risultato di scrittura, comunicazione e prove fatte da guide e attori. Stiamo parlando di sopralluoghi ed emozioni che raccogliamo nei posti che diventeranno teatro di una visita guidata o di uno spettacolo itinerante. Ognuna delle iniziative in calendario ha una gestazione interessante, a volte complicata, altre volte divertente. Può capitare di dover chiedere tanti permessi per accedere a un luogo e dover aspettare molti mesi prima di poter mettere in pratica un percorso pensato da tempo. Può capitare di dover rimaneggiare il testo di uno spettacolo più volte, prima di calibrare tempo e parole. E può capitare anche che, nel mentre si effettua un sopralluogo, si scoprano “bellezze nelle bellezze”. Chicche inaspettate, che arricchiscano le esplorazioni.  Bologna è piena di sorprese del genere. Passeggiando in via dell’Indipendenza, per esempio, ti sarà certamente capitato di guardare le auto con autista che si fermano davanti al civico numero 8, di fronte il magnifico ingresso del Grand Hotel Majestic “Già Baglioni”.    Continua a leggere


Dai sotterranei al Delta

Profile

a cura di Francesco Nigro
Perché il Delta? O meglio perché le acque della pianura? Cosa c’entrano con Bologna? Cosa c’entrano con noi?
La risposta sarebbe lunga e sfaccettata, partendo dall’evoluzione storica ed idraulica della pianura per arrivare a stretti legami che difficilmente si possono sospettare e che, in un’esplosione di colori e natura, diventano oggetto delle nostre escursioni.
Seguendo le vie d’acqua bolognesi, abbiamo fatto molto strada, ma, in fondo, si tratta di luoghi a portata di mano, parte del paesaggio che rende così varia la regione. Luoghi dal fascino magnetico, che frequentavo da studentem quindi da biologo naturalista e dove torno oggi come guida.  Continua a leggere


Perche' Vitruvio?

uomo vitruvianoa cura di Gabriele Bernardi
Vitruvio, associazione per l'armonia e lo sviluppo del territorio. In quest'ordine, perché senza Armonia non ci può essere vero Sviluppo.Perché ho deciso di chiamare così l'associazione, con il nome del padre dell'Architettura moderna? Marco Vitruvio Pollione era un Architetto che operò ai tempi di Giulio Cesare e dell'Imperatore Augusto, nel I secolo A.C.
L'Armonia era evidente anche nelle proporzioni stesse del corpo umano, rappresentato nel capolavoro universalmente noto dell'Uomo vitruviano di Leonardo Da Vinci. Scrisse il De Architectura, dieci libri che analizzano in modo preciso il rapporto fra gli elementi costruttivi delle diverse tipologie di edifici, l'uomo e l'ambiente. Questi libri vennero riscoperti in epoca rinascimentale e risultarono alla base delle opere di geni come Raffaello e Leon Battista Alberti. Continua a leggere
 

Zdàura Moderna: tutti i numeri della rivista

Scopri le tendenze in fatto di moda, i consigli di bellezza, le raccomandazioni degli esperti per una vita sana e per una vita sociale che sia degna di una Zdàura Moderna.
A cura di Onorina Pirazzoli. 

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I libri consigliati da Onorina Pirazzoli

Le idee di Onorina Pirazzoli, zdàura moderna,  per ammazzare il tempo e le mosche: un libro.
Buono per schiacciare insetti e sonnellini.

Il prosciutto veste piada

ProfileGrasso che cola moda e salumi.
Lauretta Vivoli non concede sconti e avanza col suo ritmo martellante senza lasciare intuire una via d'uscita, un fine, una risoluzione. 
Il prosciutto veste piada si lascia divorare in un boccone, ma lascia un po' l'amaro in bocca e le dita unte. 
Lauretta Vivoli si occupa di cucina bioetica responsabile riciclabile e anche taglie forti. Attiva dal 2019 sul suo sito Siamo quello che Mangiamo.

Bidello di vita

ProfileMartino Lasco non è nuovo al romanzo filosofico sottotono.
I suoi consigli, precisi, ma mai fondamentali hanno il pregio di affrontare temi marginali.
Ben lungi dal volere tracciare una via verso l'autorealizzazione, Bidello di vita si occupa perlopiù di mettere in fila alcune regole
quotidiane per gli aspetti più prosaici, relativi unicamente ai momenti di pausa e ricreazione.
In questa edizione, in omaggio, un chilo di segatura.

Rombi Marroni

ProfileFin dalle prime righe rombi marroni arriva subito al dunque.
Grazie alla sua prosa asciutta e crepuscolare Nuccio Diacono stila le sue infinite liste del rimpianto e non lascia dubbi al lettore sulla natura delle sue malinconie. 
Leggendo rombi marroni è impossibile non entrare in sintonia con il tema del racconto. Nuccio Diacono dopo il romanzo di formazione “Crescere a  sproposito” arriva alla maturità stilistica. Rombi Marroni è uno di quei rari libri Instant Classic.
Imprescindibile.

La Raviola Assassina

ProfileUn thriller mozzafiato, indigesto, eccessivo.
Greta Fabbri ci va giù pesante con tutti gli ingredienti del Gran Guignol e impasta una storia per palati forti.
Nell'edizione economica anche senza zuccheri aggiunti.

Le ricette di Nonna Rogna

ProfileChi c'è dietro a Nonna Rogna? Il sofisticato Brand, ormai noto a tutti grazie ai suoi prodotti genuini e di primissima qualità, è l'espressione di una persona reale unica depositaria di ricette, preparazione e invenzione delle mille leccornie?
Scoprilo tra le avvincenti pagine di questa biografia ufficiale con oltre due ricette e tanti, sempre due, consigli utili per portare la tua cucina su un altro livello.
 
 
 
 

Onorina Pirazzoli in pillole video

La zdàura Onorina Pirazzoli ci concede delle apparizioni video, con consigli su come passare il tempo in casa, sui libri da leggere e curiosità del passato.

 

 

Archi-Vitruvio: Come nasce TRA-GHETTO, l'Inferno di Bologna?

COME NASCE TRA-GHETTO, l'inferno di bologna? 

a cura di Gabriele Bernardi
Settembre 2000 Bologna città della Cultura. Viene aperto al pubblico il corso sotterraneo del Torrente Aposa da Piazza Minghetti a Piazza San Martino, grazie a due nuovi portelloni finanziati dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Veniamo invitati all'inaugurazione riservata alle autorità dall'Ing. Bottino, responsabile di Opere pubbliche del Comune di Bologna e grande appassionato di vie d'acqua. Io (ndr Gabriele Bernardi), l'attrice e l'attore, cercavamo ispirazione dal luogo, per trovare l'idea vincente che consentisse uno spettacolo itinerante in questo tunnel sotterraneo.

Entriamo da Piazza S. Martino. Chiediamo di avvisare chi presidiava l'uscita in Piazza Minghetti. Saremmo stati gli ultimi ad uscire, dovevamo confrontarci e ragionare sui luoghi, doveva attendere il nostro arrivo prima di spegnere le luci e chiudere il portellone. Non sappiamo quanto tempo sia passato, ma ad un certo punto si spengono le luci e rimaniamo completamente al buio con solo sporadici raggi di luce che filtravano dai tombini. Toccando il muretto perimetrale con il piede siamo arrivati al portellone di Piazza Minghetti e abbiamo iniziato ad urlare per farci aprire. Dopo un po' di tempo l'incaricato ci ha aperto giustificandosi dicendo che gli avevano detto che eravamo già usciti.
Gli stimoli erano tanti, il ponte romano sulla via Emilia, le mura di selenite, gli accessi sotterranei al ghetto ebraico, le botole per lo scarico della neve... Come cucire tutto in modo logico? Sopra di noi via dell'Inferno, nel ghetto ebraico. Nasce TRA-GHETTO, l'Inferno di Bologna con Dante Alighieri ispirato dalla zdàura Onorina Pirazzoli. Mi sono riletto tutto l'Inferno cercando punti di contatto con l'idea di spettacolo che stava nascendo. Il primo debutto avverrà poi in forma privata a novembre 2000. 

QUI IL VIDEO 

 

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Archi-Vitruvio: cosa significa raccontare una città?

COSA SIGNIFICA RACCONTARE UNA CITTA'?

a cura di Ines D'Orazio
Vuol dire unire capacità creative, storie e punti di vista interessanti. Io ho scoperto appieno il significato di “citytelling”, buttandomi direttamente nel lavoro con l'Associazione Vitruvio non appena laureata. Sono passata dalle aule universitarie romane al reticolo di strade, vicende e fatti storici di Bologna nel giro di poche settimane, non senza una leggera vertigine d'animo. Pur amando molto i versi di Lucio Dalla (“Gli ho detto che nel centro di Bologna/ Non si perde neanche un bambino”), ho dovuto impegnarmi un po' per non perdermi tra vie, portici e porte.
Con il tempo ho scoperto che la città rossa e turrita aveva molto di più da raccontare di quello che solitamente si ricorda di lei. Ho imparato che per conoscerla davvero bisogna partire dal fondo, da ciò che abitualmente non si vede, attraverso i suoi sotterranei e le vie d'acqua celate sotto il manto stradale, ma anche attraverso il suo vivere quotidiano, fatto di racconti di bottega e tradizioni intime e aneddoti di loquaci zdàure.
Quante riunioni-fiume per trasformare piccole e grandi storie in percorsi da proporre al pubblico, quanti scambi d'opinione per decidere il titolo di uno spettacolo itinerante, quante risate nel tentativo di riprodurre il suono di certe parole bolognesi.


“Lo sapevi che Dante è passato da Bologna? E che un noto professore di anatomia dell'università di Bologna ha a che fare con il romanzo Frankenstein di Mary Shelley? E, ancora, sarà vero che le tagliatelle sono nate in onore dei biondissimi capelli di Lucrezia Borgia?”

Potrei continuare per pagine e pagine con interrogativi di questo tipo e ognuno di essi mi riporterebbe a Bologna, città straordinaria, punto di incontro tra grandi personalità e persone comuni, ognuna in grado di rivelarne carattere e bellezza.

Persino una sosta dal salumiere qui può diventare un'esperienza unica.

 

 

 

 

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Archi-Vitruvio: dai sotterranei a un cocktail con Marinetti

DAI SOTTERRANEI A UN COCKTAIL CON MARINETTI

a cura di Ines D'Orazio
Come avrai capito dalle esperienze raccontate finora, i percorsi di Vitruvio non nascono solo da conversazioni del gruppo di lavoro in sala riunioni. La scintilla che fa partire un nuovo progetto può essere un’idea, una vecchia storia o un luogo interessante da far scoprire, ma il qualcosa in più lo aggiunge l’esperienza sul campo. Cosa intendiamo? Non la fruizione finale, il risultato di scrittura, comunicazione e prove fatte da guide e attori. Stiamo parlando di sopralluoghi ed emozioni che raccogliamo nei posti che diventeranno teatro di una visita guidata o di uno spettacolo itinerante.

Ognuna delle iniziative in calendario ha una gestazione interessante, a volte complicata, altre volte divertente. Può capitare di dover chiedere tanti permessi per accedere a un luogo e dover aspettare molti mesi prima di poter mettere in pratica un percorso pensato da tempo. Può capitare di dover rimaneggiare il testo di uno spettacolo più volte, prima di calibrare tempo e parole. E può capitare anche che, nel mentre si effettua un sopralluogo, si scoprano “bellezze nelle bellezze”. Chicche inaspettate, che arricchiscano le esplorazioni.
Bologna è piena di sorprese del genere. Passeggiando in via dell’Indipendenza, per esempio, ti sarà certamente capitato di guardare le auto con autista che si fermano davanti al civico numero 8, di fronte il magnifico ingresso del Grand Hotel Majestic “Già Baglioni”. Questo storico albergo bolognese i sorge in un palazzo del XVIII secolo. L'edificio fu realizzato dall'architetto Alfonso Torreggiani per volere di Papa Benedetto XIV, dapprima come seminario arcivescovile. La sua trasformazione in albergo avvenne nel 1912.

Proprio in questa struttura maestosa, che ci ha accolti e aperto le sue porte, Onorina Pirazzoli ha fatto irruzione più volte per mostrare alcune meraviglie. Sapevi che all’interno del Grand Hotel, nei suoi locali sotterranei, è possibile ammirare una sezione stradale di circa dieci metri appartenente a uno dei decumani minori della Bononia romana? O che alcune sale furono affrescate dai Carracci? E che puoi sorseggiare un cocktail in coppetta Martini al Caffè Marinetti, che intrecciò la sua storia con quella del movimento futurista?

caffè Marinetti majestic Baglioni bologna Onorina Pirazzoli

Onorina Pirazzoli ricorda bene quando accadde, com’era da immaginare.
Nella notte tra il 20 e il 21 marzo del 1914 più di 500 visitatori paganti si ritrovarono nei sotterranei dell’Hotel per ammirare le opere di cinque giovanissimi artisti: Giorgio Morandi, Mario Bacchelli, Osvaldo Licini, Severo Pozzati e Giacomo Vespignani. Una mostra che durò appena 24 ore, organizzata da Marinetti, che al Baglioni amava soggiornare. Never miss a move in the gold market with the dedicated M4Markets XAUUSD trading app You'll get real-time price feeds, a full suite of analytical tools, and responsive charts, all optimized for mobile use. Trade confidently with fast execution, tight spreads, and the security of a regulated broker. The M4Markets app makes it easy to monitor your positions, set alerts, and seize opportunities wherever you are. Download the app today and elevate your gold trading experience. Da quel momento l’allora Hotel Baglioni divenne uno dei quartieri generali del Futurismo.

Questa è Bologna: rimani affascinato da un portico, dall’ingresso prestigioso di un albergo e vieni attirato nell’incanto dalla scoperta.

 

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Archi-Vitruvio: Gommo...che?

GOMMO...CHE?

a cura di Francesco Nigro
13 maggio del 2012: Una coppia di signori anziani passeggia a braccetto su uno dei ponticelli nella campagna di Bentivoglio, quando, invece dei soliti germani, si imbatte in un gommone con due personaggi a bordo che remano forsennatamente. “Beh e voi dove state andando?” “Al mare” fu l’unica risposta che il fiato concedeva.
Dal Navile al mare a bordo di un gommone a remi...sono passati ormai diversi anni da questa discesa lanciata grazie a Vitruvio nell'ambito della Settimana della Bonifica col prezioso supporto della Bonifica Renana che ci ospitò a Saiarino. Un'idea che nasceva dalla voglia di sperimentare il territorio, seguendo quel canale, il Navile, i cui racconti “improbabili” di marinai d’acqua dolce accompagnavano tante nostre uscite e che si erano accentuati con il lancio del progetto “Urban Rafting Navile”. Suggestioni che non volevamo lasciare alle parole, o alla fantasia, ma, in piccolo e nel limite del possibile, sperimentare per curiosità e per gioco. Colleghi in Associazione, ma anche negli studi in scienze biologiche, io e Michele Bertolucci, entrambi più o meno venticinquenni, fummo chiamati scherzosamente “Gommonauti”. Non ci stavamo preparando per un’avventura, non esattamente. In realtà non ci eravamo preparati per niente. In fondo non avevamo nulla da dimostrare, nessuna sfida o prova sportiva, anzi avremmo ricevuto tanto supporto. Desideravamo concentrarci sugli aspetti naturalistici e sulle turbative ambientali che avremmo incontrato lungo il percorso, ma soprattutto ci interessava la realtà delle vie d’acqua nella loro essenza quasi dimenticata di “via”, con i loro tempi e le loro regole e in questo avevamo il pieno sostegno di Vitruvio.
In quattro giorni e mezzo, con qualche inghippo, una telecamera rotta, un sacco a pelo allagato e sempre meno pazienza, eravamo arrivati al mare a remi a bordo di un tender smontabile che ne aveva passate di tutti colori, fra le lamiere del Navile e gli “sgonfiaggi tattici” per scivolare fra le paratoie. In realtà, giusto per non poter dire di aver tagliato il traguardo, gli ultimi duecento metri li facemmo a spese del primo pescatore motorizzato che incontrammo mentre remavamo fra i bilancioni alla bocca di Casalborsetti, lasciandoci alle spalle le terre dove morì Anita Garibaldi. Eravamo partiti in una giornata di pioggia dalla sede dell’Associazione Vitruvio, al Battiferro, avevamo attraversato il Navile, il Savena Abbandonato, il Reno, quindi volutamente allungato la nostra via fra i canneti delle acque alte della Botte, per fermarci fra le mastodontiche idrovore della Bonifica, non lontano da Argenta, e riprendere il percorso sul fiume, per trovare uno sbocco a mare sul Canale Destra Reno a Casalborsetti. In tutto questo percorso fino a pochi metri dal mare non avevamo mai incontrato nessuno, fatta eccezione per i due increduli passanti dell’inizio e per le persone a cui avevamo chiesto di essere complici nel darci supporto, dove fosse stato necessario. Un’esperienza che ci suggerì nuove possibili progetti, ci fece conoscere gli amici del Giornale del Po e mi avvicinò per un lungo periodo alla squadra del Capitano Georg Sobbe che, ostinatamente, navigava e naviga con soddisfazione le acque attorno Ferrara e alla sua Darsena (quasi) fantasma. Sulla carta ero un marinaio d’acqua dolce (anche se sembra un insulto) per concessione delle Ferrovie dello Stato. Da quanto mi dissero, ero probabilmente il primo ad avanzare tale richiesta a Bologna dai tempi della monarchia. Insomma il Viaggio da Bologna al mare fu un’esperienza diversa, passata, ma da cui ne sarebbero nate tante altre, molte delle quali sono oggi accessibili a chiunque abbia voglia di scoprire in completa tranquillità, con Vitruvio, prospettive e storie diverse delle acque del nostro territorio, da Bologna al Delta del Po.

 

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Archi-Vitruvio: Dai sotterranei al Delta

DAI SOTTERRANEI AL DELTA

a cura di Francesco Nigro
Perché il Delta? O meglio perché le acque della pianura? Cosa c’entrano con Bologna? Cosa c’entrano con noi?
La risposta sarebbe lunga e sfaccettata, partendo dall’evoluzione storica ed idraulica della pianura per arrivare a stretti legami che difficilmente si possono sospettare e che, in un’esplosione di colori e natura, diventano oggetto delle nostre escursioni.
Seguendo le vie d’acqua bolognesi, abbiamo fatto molto strada, ma, in fondo, si tratta di luoghi a portata di mano, parte del paesaggio che rende così varia la regione. 

Luoghi dal fascino magnetico che frequentavo da studente, quindi da biologo naturalista e dove torno oggi come guida.

Il Parco del Delta del Po Emiliano-Romagnolo si estende su 53.653 ettari, suddiviso in sei stazioni tra le provincie di Ferrara e Ravenna, partendo dalle preziose Saline di Cervia a sud e spingendosi fino al ramo del Po detto di Goro a nord, oltre il quale entriamo nel Parco del Delta del Po Veneto. Nell'insieme una composizione geomorfologica unica che ha determinato il trionfo della biodiversità (solo parlando di avifauna, si superano le 300 specie segnalate) e il riconoscimento del Delta del Po a Riserva della Biosfera nel programma MaB Unesco nel 2015.


Per quanto senza alcun dubbio fondamentali, queste sono parole e numeri.
Abbiamo sperimentato un paesaggio rimodellato, mutato, graffiato dall’uomo e coperto dall’acqua. Mille scoli, canali, argini, valli brulicanti di aironi, piovanelli, chiurli…e in questo la memoria viva di una storia e di una cultura valliva che sconcerta per quanto esotica e vicina.
Abbiamo visto scontri feroci fra elementi inconciliabili e incredibili fusioni fra opportunità umane e naturali, siamo scivolati davanti a decine di fenicotteri, senza che nessuno prendesse il volo, assistito allo spettacolo dell’acqua che lampeggiava di un blu elettrico ad ogni calata di bilancia, assaggiato quanto veniva pescato e fritto sul momento, ospiti improvvisati di pescatori del posto, vissuto increduli l’illusione ottica di un doppio tramonto in angoli opposti dell’orizzonte, camminato lungo lingue di sabbia che si aprivano su distese immobili e surreali, dove acqua e cielo diventano una sola cosa.
Questo è la meraviglia che il Delta, che le acque della nostra pianura riservano a chi non si ferma solo alle parole e ai numeri.

 

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Archi-Vitruvio: un affaccio straordinario

UN AFFACCIO STRAORDINARIO COME SPUNTO PER UN PERCORSO UNICO

a cura di Emilio Pieraccioni
Uno degli aspetti più interessanti che sta alla base di tante nostre iniziative è il momento in cui si cerca un nuovo percorso. Trovare un luogo sufficientemente attraente che possa valer la pena visitare e che sia perfetto protagonista di una storia degna di essere raccontata. Spesso l' opportunità deriva dalla disponibilità di visitare siti da una prospettiva diversa, unica, come le terrazze panoramiche realizzate sulle facciate della Basilica di San Petronio durante i lavori di restauro. In quel caso l'affaccio straordinario sulla piazza, la vista mozzafiato, giustificavano senza ombra di dubbio la prima regola. Ma proprio la grandezza della sua attrattiva generava l'imbarazzo su come scegliere il tema del racconto. Di che cosa parlare? Anzi, di che cosa, non parlare, tante erano le meraviglie che si estendevano sotto i nostri occhi? Con quale principio tacere una cosa a favore di un'altra dato che non sarebbe stato possibile parlare di tutto? E quale filo conduttore adottare?
Anche in quel caso fu lo stesso problema a trovare la soluzione. Intanto risultava ovvio che una tale meraviglia dovesse avere i suoi tempi di assorbimento, in pratica dovevamo lasciare che ognuno si riempisse gli occhi senza che qualcun altro gli riempisse anche le orecchie. Infatti c'era la tentazione di lasciarla come un'esperienza silenziosa. Contemplativa.
Durante il primo sopralluogo sarei restato lì ben oltre il tempo che ci era concesso, solo ad ammirare, rapito dalla maestosità della visione. Tutta la piazza compresa in un'unico sguardo aereo, Palazzo del Podestà così perfettamente inquadrato e completo da apparire come una miniatura tanto da desiderare di farmelo incartare per portarlo a casa e metterlo sopra al comò. Le torri che spuntavano molto più numerose di quanto non ci si aspettasse dato che alle conosciute si aggiungevano i tanti campanili e le torri che non erano visibili alla base, ma si ergevano sopra i tetti delle case che gli erano state costruite attorno e... insomma, Bologna! Tutto il centro e oltre, con tutte le sue straordinarie unicità. Appunto! Questo appariva e questo era il tema che permetteva di trovare quel filo conduttore per raccontare la nostra storia potendo concentrarsi su una cosa e omettendone tante altre. Bologna! Questo stavamo guardando. E la vedevamo dall'alto, abbracciata in un'unico sguardo con le sue mille peculiarità. Quindi il tema doveva essere Bologna sopra ad ogni altro sotto tema.
Bisognava che, se si parlava delle torri lo si facesse per descrivere Bologna, se si parlava della piazza o delle campane o dei portici lo si facesse con quella prospettiva e non all'inverso. Bologna sopra a tutto, quindi. Il luogo ci ispirò il titolo che ci ispirò il taglio, le eccellenze bolognesi, le cose tra le tante che avevamo sotto il naso, per le quali Bologna era diventata nota e con le quali aveva scritto un nuovo record. sidabriniai ir auksiniai žiedai https://www.silvera.lt/ziedai/auksiniai-ziedai
Un titolo che conteneva più dettagli, era Bologna sopra a tutto, perchè vedevamo Bologna da sopra, perchè parlavamo degli aspetti per cui Bologna eccelleva e perché, di tutto quel che si diceva, appunto, era soprattutto di Bologna che si parlava. Così è nato il percorso BOLOGNA SOPRA-TUTTO con finale sul terrazzo delle Basilica di San Petronio.

Qui un video-ricordo:

 

 

 

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Archi-Vitruvio: il solaio più incredibile di tutti, il sottotetto di San Petronio

il solaio piu' incredibile di tutti, il sottotetto di San Petronio

a cura di Emilio Pieraccioni
Sempre restando in centro a Bologna, qualche anno fa si prospettò la possibilità di un nuovo percorso che ci avrebbe reso possibile visitare un sito molto particolare. Sempre in alto, sempre all'interno della Basilica di San Petronio, ma al chiuso. Di che luogo si trattava? Dell'enorme solaio della Basilica, il suo incredibile sottotetto. Riuniva in sè un fascino capace di trascendere stimoli e paure, così in alto da causare le vertigini in quei tratti che permettevano la vista sottostante, così angusto in altri passaggi da provocare la claustrofobia, così sproporzionato nelle dimensioni eppur intimo per la sua natura di solaio. Manteneva quell'intimità da rifugio, da nascondiglio. Una fitta trama di passerelle che permettevano l'esplorazione delle travi, una giungla di legno tra le cupole in muratura della basilica e la sua copertura definitiva. Il tetto vero e proprio. Sopra, ma sotto. E anche in questo caso ci si poneva il problema di come strutturare questa visita, che di per sè era già avventurosa e stimolante. Parlare della Basilica e della sua storia era scontato, ma non completamente giusto, dato che la vera visita alla chiesa non l'avremmo unita a quel percorso, dovevano restare due cose distinte e gli argomenti dovevano restare complementari. Quindi quali erano le cose più particolari che solo attraverso quel percorso potevano essere messi in luce? La luce appunto. E di nuovo tornavano le eccellenze di cui si era già parlato nell'altro itinerario. S.Petronio era una scatola cinese di record e di unicità. Da qualsiasi punto la si osservasse, per quello che era e per quello che sarebbe dovuta essere. Scatola, contenitore? Sì, anche. Infatti era ed è ancora, anche la più grande camera oscura del mondo. Ovvero la meridiana con effetto camera oscura, la meridiana indoor diremmo, più lunga che esista con i suoi 66,8 metri di lunghezza per misurare il raggio di luce proveniente dal soffitto e che si estende lungo i pavimenti di marmo della navata centrale. E nel percorso d'ispezione del sottotetto saremmo andati proprio davanti al buco d'ingresso della luce, il buco gnomonico. Che ci permetteva di spiare, come fossimo un raggio di sole il lontano pavimento della basilica, 27 metri più sotto. Quindi avevamo un grande elemento attrattivo che ci portava ad un'argomento molto interessante, la misura del tempo. Che ci portò ad interrogarci anche a come storicamente si era evoluta, ma come anche, con essa si fosse evoluta la percezione stessa del tempo per l'uomo. Fino ad assoggettarlo ad un ritmo sempre più frenetico e preciso. Quindi ecco qual'era il tema portante da seguire, anche questa volta banale nella sua ovvietà, il tempo e la consapevolezza che: Non c'è più il tempo di una volta. Avevamo un altro titolo su cui poter organizzare gli argomenti da raccontare. Facendo ricerche risultò subito evidente di come in passato ogni periodo storico, in realtà, avesse lo strumento adatto per le esigenze allora consuete. Quando il ritmo dell'uomo era governato dalle ore di luce solare disponibile e i lavori dipendevano dall'allevamento e dalla coltivazione per amministrarsi non serviva altro che guardare il cielo. wazamba casino Man a mano che ci si è civilizzati organizzandosi in centri cittadini sono nate nuove esigenze. Dalle ore canoniche dettate dai precetti liturgici al commercio che ci ha costretto ad organizzare il lavoro anche al chiuso, anche oltre agli orari di luce diurna.
Quindi, eliometri, candele votive, clessidre, fino agli orologi meccanici, hanno assolto al compito di scandire il ritmo dei ns impegni evolvendosi e mutando con essi. Addirittura, in epoca romana, non c'erano le ventiquattro ore, ma se ne contavano dodici. Il mezzogiorno e la mezza notte cadevano precisamente a metà del diurno e del notturno, quindi le ore avevano durata variabile a seconda del periodo dell'anno si arrivava ad avere di 75 minuti ed altre di appena 35 per consentire col variare delle stagioni di mantenere questi riferimenti. Oltre alle attività e all'esigenza di sfruttare la luce solare per svolgerle c'era anche la consuetudine del coprifuoco dettato da altre esigenze di sicurezza e che comportava il divieto di uscire. Tutte cose che ai nostri tempi sembrano assurde.
O no?

 

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Archi-Vitruvio: Perché Vitruvio?

Perche' Vitruvio?

a cura di Gabriele Bernardi
Vitruvio, associazione per l'armonia e lo sviluppo del territorio. In quest'ordine, perché senza Armonia non ci può essere vero Sviluppo.

Perché ho deciso di chiamare così l'associazione, con il nome del padre dell'Architettura moderna?

Marco Vitruvio Pollione era un Architetto che operò ai tempi di Giulio Cesare e dell'Imperatore Augusto, nel I secolo A.C..
L'Armonia era evidente anche nelle proporzioni stesse del corpo umano, rappresentato nel capolavoro universalmente noto dell'Uomo vitruviano di Leonardo Da Vinci. Scrisse il De Architectura, dieci libri che analizzano in modo preciso il rapporto fra gli elementi costruttivi delle diverse tipologie di edifici, l'uomo e l'ambiente. Questi libri vennero riscoperti in epoca rinascimentale e risultarono alla base delle opere di geni come Raffaello e Leon Battista Alberti.

L'Architettura moderna deriva dai suoi studi, e in teoria tenta di rispettare un'armonia complessiva che, sappiamo bene, spesso viene sacrificata. Nel 2007 avevo ben chiaro quali dovessero essere le finalità dell'associazione che stava per nascere: la valorizzazione dei beni culturali materiali ed immateriali, utilizzando i linguaggi dell'Arte, con lo scopo di divulgare emozionando, evitando l'arroganza della Cultura (con la “C” maiuscola). Ancora una volta Armonia e Sviluppo.

L'Armonia è un concetto soggettivo o universale?

Mi sono fatto ispirare, nell'ordine, dalla costante di Fidia, dai trattati vitruviani, dalla sezione aurea di Luca Pacioli, dalla divina proporzione... tutto si sintetizza nel numero irrazionale 1,618033.... 
L'Armonia in senso assoluto (che comprende Musica, Architettura, Arti visive, ma anche il mondo vegetale, animale, minerale, ecc...) è Matematica, è 1,618033....

 

 

 

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L'occhio di Una Finestra sul Cortile

Le finestre e i balconi di casa vostra sono stati l'apertura da cui guardare il mondo 


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Questo non è soltanto un #occhio, è la #visione che ci avete regalato e che ora vi rimandiamo, come spunto di riflessione.

Condivisione, vicinanza, armonia

sono concetti che stiamo riscoprendo in maniera del tutto nuova nel periodo dell'emergenza Covid-19. La vita quotidiana è stata stravolta in una maniera inimmaginabile, il mondo materiale e quello interiore di ognuno di noi è stato messo in discussione e spesso abbiamo avuto la sensazione di essere sopraffatti dagli eventi.
Ci siamo fermati per capire come continuare a raccontare Bologna, pur non potendola vivere come sempre. Abbiamo pensato a come "esserci", nonostante il contesto di restrizione, senza perdere mai la visione di sviluppo del territorio, con gli strumenti che le condizioni ci permettevano di usare.
Così è nato il progetto UNA FINESTRA SUL CORTILE, per raccontare le emozioni e i punti di vista sulla città di chi avrebbe voluto seguirci. Per settimane abbiamo raccolto fotografie da balconi e cortili di Bologna, trovando in rete una comunità viva e partecipe. I nostri canali social hanno dato spazio alle sensazioni, ai commenti, ai punti di vista, alle speranze per il presente e a quelle che guardano al futuro, quando l’attuale emergenza sarà alle spalle.

Riassumiamo una parte di queste giornate dove le nostre finestre e balconi sono state i nostri occhi sul mondo con quest’occhio, composto da tante delle immagini che ci avete mandato.

CLICCA QUI PER SCOPRIRE L'ALBUM DEDICATO

La visione d’insieme appare molto più omogenea di quanto potrebbe sembrare dall’aspetto variegato delle singole fotografie. Osservando i dettagli di quest’occhio troverete una ricerca di bellezza, armonia e, perché no, speranza, in tante “piccole” cose che ci circondano quotidianamente. Avete (abbiamo) cercato il colore, la luce, in un momento buio. Ci siamo rifugiati nei raggi di un tramonto, nell’azzurro di un cielo, nei petali di un fiore, nel canto degli uccelli. Cose semplici, che potrebbero apparire quasi banali nella frenesia cieca di tutti i giorni, ma che in quest’occasione hanno assunto altro significato.


Quante volte abbiamo letto nei commenti “la natura continua a fare i suo corso”?

Quante volte abbiamo trovato sicurezza nei ritmi di una primavera che sebbene ci sia sembrata rubata, ci ha accompagnato in tutti questi giorni? Abbiamo trovato sollievo e distrazione e per sentirci più vicini, abbiamo condiviso i ritmi diversi dai nostri: il ritorno atteso dei rondoni, lo sbocciare di un tulipano. Ci siamo presi il tempo di ammirare ”sorella Luna”, il cielo e le sue stelle. Guardate i colori di quelle foto, guardate i soggetti, i commenti, non ve li abbiamo suggeriti noi. Siamo nella città rossa, ma ci avete donato foto dove non è certo il mattone il protagonista. Domina la vita, domina la natura. Il riconoscersi parte di essa è alla base di uno sviluppo armonico. Come l’uomo Vitruviano restiamo al centro delle nostre vite, magari tentando di sfiorare quella sfera di perfezione a cui non arriveremo mai nemmeno vicini, inquadrati nel mondo che ci circonda, ma, nella realtà, non al centro di esso, nel migliore dei casi in armonia con esso. Forse possiamo tirare un sospiro di sollievo, non tutto ruota attorno a noi. 

Difficolta' percorsi

Tutte le nostre escursioni guidate sono pensate nell'ottica della riscoperta del territorio in movimento, snodandosi come un racconto, tappa dopo tappa, nei luoghi toccati.
I nostri passi non sono il fine, ma lo strumento per un'esperienza diretta e completa.
I percorsi sono scanditi nell'arco delle tempistiche segnalate in ciascuna scheda, insieme alla descrizione del percorso e a eventuali altre indicazioni, come per esempio la necessità di torce elettriche.

I nostri livelli di difficolta':

TrU: trekking urbano

Itinerari che prevedono un racconto della città fuori dagli schemi tradizionali della classica visita guidata. I nostri trekking urbani sono iniziative semplici e alla portata di tutti, dove il racconto e la lettura del territorio sono assoluti protagonisti. Non confondiamo la difficoltà e accessibilità di un'iniziativa con la sua capacità di sorprendere, non si tratta di percorsi per neofiti, ma per curiosi e amanti della storia e della natura, pronti a viverla lentamente in ogni suo più piccolo dettaglio.
Si raccomandano scarpe comode con suola antiscivolo e vestiario adeguato alla stagione.


T: turistico

Itinerari semplici su strade secondarie, sentieri comodi, privi di particolari difficoltà. Richiedono una certa abitudine alla camminata.
Si raccomandano calzature adeguate con suola antiscivolo e vestiario consono alla stagione.

 


T/E: turistico/escursionistico

Una via di mezzo fra la categoria turistica e quella escursionistica. Un passo leggermente ulteriore verso un percorso più impegnativo.
Si raccomandano calzature da trekking e vestiario adeguato alla stagione.
 


E: escursionistico


Itinerari quasi sempre su sentieri, talvolta, con tratti fuori pista. Possono svolgersi su terreni rocciosi o pendii ripidi, possono esserci punti scivolosi, ma senza tratti esposti o pericolosi. Pur richiedendo una maggiore abitudine/predisposizione alla camminata in natura, sono perfetti per chiunque abbia voglia di muoversi e cerchi qualcosa di più dinamico. Si raccomandano calzature da trekking e vestiario adeguato alla stagione.


EE: escursionista esperto
Non abbiamo in calendario percorsi per questa categoria, prediligiamo l'inclusione e scegliamo itinerari che non mettano a rischio chi ci segue. 

27 gennaio: Suoni e ricordi della memoria

 

 

INIZIATIVA ONLINE 
Quando: mercoledì 27 gennaio (ore 20.00)

Dove: canale YouTube della città di Castel San Pietro, clicca qui per aprirlo


 

In occasione della Giornata della Memoria, mercoledì 27 gennaio alle ore 20:00, ti aspettiamo sul canale YouTube della città di Castel San Pietro per "Suoni e racconti della Memoria", una produzione della Stagione Teatrale a cura della Bottega del Buonumore, un'emozionante e inconsueta riflessione sulla Shoah per non dimenticare e mantenere vivi i ricordi, con il presidente di Vitruvio Gabriele Bernardi, l'attore Davide Dalfiume, l'etnomusicologo e fisarmonicista Elio Pugliese e il violinista e cantante Paolo Buconi. Il Giorno della Memoria si chiama così perché ha lo scopo di ricordare, coltivare e promuovere la commemorazione.

 Ma cosa significa ricordare? 

La memoria non è una cosa ovvia, dobbiamo allenarla e considerarla nella nostra quotidianità, per non perderla e cadere negli errori del passato. Invita tutti noi a combattere i nuovi razzismi e a difendere convivenza e integrazione. Non è scontato parlarne.
L'afflusso di rifugiati da Siria, Iraq, Afghanistan ed Eritrea, così come altri rifugiati in fuga dalla povertà estrema, continua a sollevare interrogativi morali e preoccupazioni. Praticare la memoria è un impegno da assumere per ciò che è stato e per quello che vogliamo sia il futuro. 

I racconti di Vitruvio

La serata "Suoni e Ricordi della Memoria" è dedicata al Klezmer, musica altamente simbolica in questa giornata, perché nasce da una fusione tra Oriente e Occidente. Grazie ai musicisti faremo un viaggio intorno al mondo, inseguendo le note che hanno accompagnato popolazioni migranti, che hanno superato confini, che si sono fatte portatrici di emozioni e sentimenti. La musica è un linguaggio universale, raggiunge i cuori prima che le parole inizino a formare frasi.

In questo contesto, Gabriele Bernardi ricorderà la genesi di uno dei percorsi più fortunati e amati dell'Associazione Vitruvio Tra-ghetto, l'Inferno di Bologna che ha portato decine di migliaia di curiosi nei sotterranei del Torrente Aposa, partendo dal ghetto ebraico della città, in compagnia di Dante Alighieri, musicisti klezmer e l'immancabile Onorina Pirazzoli. Un surreale viaggio nel tempo dall'Inferno Dantesco ai suoi riferimenti bolognesi, una mescolanza di storia, cultura, teatro e musica che armoniosamente iniziava da Piazza San Martino e, sempre sotterreaneamente, sbucava in Piazza Minghetti.

 

 

Come non ricordare poi il Festival musicale "Klezmer & Dintorni", che nel 2021 festeggia la sua 14a edizione ormai di casa al Sostegno del Battiferro, ed è animato da band che raccontano culture e storie differenti, con repertori anch’essi assai eterogenei, in cui le sonorità klezmer si fondono con quelle di altre tradizioni popolari. Il patrimonio della musica klezmer non appartiene a un’unica regione del mondo, ma ha casa un po’ ovunque sia giunta la diaspora ebraica e nel tempo ha ispirato e si è fatto ispirare da un'infinità di sonorità popolari e colte.

 

Perché non perdere "Suoni e racconti della Memoria"?

Le tecnologie digitali ed elettroniche hanno aggiunto nuove possibilità e nuovi confini all’universo musicale che ci circonda e che diviene sempre più complesso. Virtualmente saremo seduti fianco a fianco per lasciarci ispirare dal fascino che le musiche di tradizione orale ci trasmettono. Dal palco ci racconteranno le storie che hanno "scritto" una vecchia canzone Yiddish o scopriremo il significato di un altro brano. Saremo sbalorditi da quanto tutti possiamo riconoscerci nella musica del passato esattamente come nella musica di un altro paese. Sembra poco, ma in realtà è un concetto vertiginoso. La musica ci colpisce nel profondo senza che si possa sapere il perché. La musica tradizionale ci parla spesso di sogni, di mancanze, di partenze e lunghissimi ritorni. E poi ancora ci narra di guerre e pacificazioni, di speranze e rinnovamento. Musica e parole diventano spesso un modo di ingannare l’attesa di difficile ritorno, un modo per vedere più vicina una meta, di ricordare la propria casa. Oggi ne abbiamo bisogno più che mai. Ti aspettiamo!

Un weekend a tema acquatico: l'omaggio di Vitruvio alla Giornata Mondiale dell'Acqua

 

Percorsi realizzati nel rispetto delle distanze di sicurezza, visto il DPCM del 2 marzo 2021: oltre a linee guida della Città metropolitana di Bologna


veduta dalla finestrella di via Piella a Bologna per Vitruvio Bologna

Il 22 marzo si celebra la Giornata mondiale dell’acqua (World Water Day), ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 prevista all'interno delle direttive dell'Agenda 21, risultato della conferenza di Rio. Quest'anno la festeggeremo un po' in là nella settimana, per un weekend che omaggi l'elemento tanto prezioso con percorsi che raccontino la storia di Bologna Città d'Acqua. 
Seguiremo lo scorrere del Torrente Ravone fino in città, poi costeggeremo il rio Meloncello, ripercorreremo la storia delle vie d'acque partendo dal Sostegno del Battiferro lungo il Canale Navile e poi ancora lungo il torrente Savena, la vena d’acqua della città.
Bologna ha una storia fatta d’acqua: materia della vita, madre e mezzo per evolversi. Una meraviglia da scoprire insieme.

 

Le iniziative

 
sabato 27 marzo - ore 10.00
Per una Selva Oscura
Prenota online
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Ritrovo e termine: 
presso l'ingresso del parcheggio principale del Parco Cavaioni di fronte al civico 4 di via Cavaioni, Bologna
Contributo a persona da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 10,00 - iniziativa sconsigliata ai minori di 14 anni
Durata: tre ore e mezza circa
Difficoltà percorso: E - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
 
Una camminata dalle suggestioni dantesche alle porte di Bologna. Una discesa vorticosa nella valle del Torrente Ravone "là dove 'l sol tace" mentre il torrente "rovina in basso loco". Seguendo le acque del torrente ritroveremo le suggestioni di un luogo selvaggio alle spalle della città. Assaporeremo l'odore del bosco, ci sorprenderemo degli affioramenti gessosi in una camminata dinamica che lascia spazio ad alcune improbabili e sorprendenti storie della nostra prima collina. Scopri di più
 
 
sabato 27 marzo - ore 15.00
Oltre le Cime degli Alberi
 
Prenota online
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Ritrovo:
Piazza Malpighi, angolo via Porta Nova (sotto al torresotto medievale), Bologna
Contributo a persona da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 10,00 (€ 8,00 fino agli 11 anni) - iniziativa non adatta ai minori di 8 anni
Durata: due ore e mezza circa
Difficoltà percorso: T - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
 
Una camminata guidata con partenza dal centro di Bologna, per allontanarci immersi nelle atmosfere liberty delle vie cittadine e quindi raggiungere i giardini ed i boschi alle porte di Bologna, godendo di una finestra naturale sulla città turrita. La passeggiata ci mostra le alberature monumentali, il fascino della collina raggiungibile a piedi dal centro storico, le ampie vedute dei 300 Scalini, la bellezza di Villa Spada, col suo giardino all’Italiana, gli scorci verdi di Villa delle Rose e di altri luoghi immersi fra le valli incise del Torrente Ravone e del Rio Meloncello. Scopri di più
 
 
domenica 28 marzo - ore 10.00 e ore 15.00
Urban Trekking Navile: Raccontando Bologna Città d'Acqua

Prenota ora
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Ritrovo:
parcheggio Museo del Patrimonio industriale, Via Beverara 123, Bologna - (possibile arrivare con la linea 30 che porta direttamente in Via della Beverara)
Contributo a persona da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 10,00
Durata: circa due ore
Difficoltà percorso: TrU - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

Partendo dal Sostegno del Battiferro, maestoso portale della navigazione Bolognese, risaliremo il corso del Navile scivolando lungo le acque del canale in un corridoio verde che si insinua in una città che gradualmente sfumerà nel rosso dei suoi mattoni.
Termineremo la camminata giunti alla Salara, affacciata su quello che fu l'antico Porto del Vignola. Il percorso si snoda fra elementi di natura urbana incastonati nelle maglie cittadine e tocca alcuni dei punti più caratteristici legati alle acque bolognesi, immediatamente fuori dalla cerchia cittadina, dove ancora si può vedere quanto altrimenti solo immaginabile. Scopri di più

 

domenica 28 marzo - ore 18.30
Il Torrente e il Drago: trekking per famiglie con bambini

Prenota online
Posti limitati, prenotazione obbligatoria

Ritrovo e termine: in fondo a via Cracovia, ingresso Parco dei Cedri (via Cracovia 29), Bologna. Termine presso il punto di partenza.
Contributo a persona da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 7,00 
Durata: due ore circa
Difficoltà percorso: TrU - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

Un percorso pensato per i più piccoli, che ci porta lungo il torrente Savena. Partiti dall' Oasi a Libera Evoluzione curata da WWF Bologna, cammineremo lungo un torrente il cui passato è fatto di battaglie, di mulini, le cui acque canalizzate furono vitali per l’economia della città della seta, ma anche fonte di leggende. Durante la camminata, racconteremo la storia del mitico Drago di Bologna di Ulisse Aldrovandi, icona della zoologia fantastica bolognese.

 

Il calendario in breve

Sabato 27 marzo
Domenica 28 marzo

Un weekend a tema acquatico in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua 2024

 

Il 22 marzo si celebra la Giornata mondiale dell’acqua (World Water Day), ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 prevista all'interno delle direttive dell'Agenda 21, risultato della conferenza di Rio.

Quest'anno,  nell'ambito del progetto "Il Blu che unisce la città" del Comitato Salviamo il Canale Navile, la celebreremo dal 22 al 24 marzo con iniziative speciali, un weekend che rendano omaggio a un elemento tanto prezioso con percorsi che raccontino la storia di Bologna Città d'Acqua. Venerdì 22 marzo sarà possibile partecipare alla nuova iniziativa Onde sotto la città: storie d'acqua, giardini e navigatori e certamente non mancheranno percorsi lungo il Canale Navile e alla scoperta delle acque tra ponti e valli a Comacchio, tra i cunicoli di Bagni di Mario a Bologna e seguendo il rientro a casa di un soldatino a Villa Aldrovandi Mazzacorati. L'acqua farà da protagonista di un fine settimana da scoprire. Bologna ha una storia fatta d’acqua: materia della vita, madre e mezzo per evolversi. Una meraviglia da scoprire insieme.
Sabato 23 e domenica 24 dalle ore 10.00 alle ore 17.00 ci sarà anche l'Open Day alla casa di manovra del Sostegno del Battiferro a cura dell'Ing. Marrani di Protezione Civile.
 

Una chicca?  Domenica 24 marzo, alle ore 16.00  presso la Ca' Bura (sede del Comitato Salviamo il Canale Navile), sarà presentata ufficialmente dal Comitato Salviamo il Canale Navile la mappa gratuita di "Una Gita fuori porta", che sarà distribuita in anteprima durante le iniziative a tema acquatico che animeranno il weekend dal 22 al 24 marzo 2024. 


La presentazione della mappa avverrà durante l'evento aperto a tutti "Siate Parchi! A piedi e in bicicletta lungo il canale Navile" Questa festa unisce la comunità in un'esperienza di collaborazione, promuovendo la consapevolezza sull'importanza della ciclopedonale del Parco Lungo Navile.


clicca qui per scaricare la locandina

Il Comitato Salviamo il Canale Navile chiama a raccolta istituzioni, cittadini, enti e anche musicisti per condividere le ultime novità sul futuro del nostro ambiente. Vogliamo assicurarci che il Canale Navile sia un luogo sicuro, accogliente e sostenibile per tutti. I lavori della ciclopedonale inizieranno ad aprile 2024, e partecipare a "Siate Parchi!" è fondamentale per comprendere le prossime fasi di questo progetto ambizioso.

Come Comitato, sappiamo bene quanto impegno ci voglia a portar avanti progetti che guardino oltre le inaugurazioni. Prendiamo ad esempio il Giardino degli Impollinatori, che è il risultato del lavoro di volontari determinati che si sono uniti per creare un habitat favorevole alle farfalle e agli insetti impollinatori. Grazie alla consulenza esperta del WWF Bologna metropolitana, stiamo contribuendo alla conservazione della natura e alla protezione delle specie vitali per l'ecosistema. Dal 2021 ad oggi ne abbiamo fatte di manutenzioni con l'aiuto di volontari di tutte le età, in una bellissima dimostrazione di collaborazione!

Ma "Siate Parchi!" vuole essere un momento di bellezza sul Navile, anche in senso musicale! Avremo il piacere di presentarvi un'anticipazione straordinaria: un concerto live gratuito speciale che precede la XVII edizione del Festival “Klezmer & Dintorni”, in programma al Battiferro quest'estate. Si tratta di un omaggio alla diversità culturale e alla musica che unisce i popoli, sfidando le barriere e celebrando l'unità tra le comunità. I talentuosi artisti Fabio Tricomi, Alessandro Urso e Marco Ferrari vi guideranno in un viaggio sonoro unico, combinando strumenti tradizionali come oud, violino, clarinetto e flauti con ritmi coinvolgenti di tamburello, tombak e Gaita. Questa fusione di suoni e stili rappresenta il cuore del Festival Klezmer & Dintorni, un evento che celebra la ricchezza delle tradizioni musicali e il dialogo interculturale. SCOPRI DI PIU' SUL CONCERTO

 

Il calendario in breve

venerdì 22 marzo - Giornata Mondiale dell'Acqua

sabato 23 marzo

domenica 24 marzo 

 

Le iniziative nel dettaglio

 
 
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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria

Ritrovo: Via Saffi angolo Vittorio Veneto, Bologna
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00 biglietto intero + € 3,00 brindisi finale al Centro Costa
Durata: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Trekking urbano realizzato nell’ambito del progetto "Il Porto verde di Bologna" da Il Blu che Unisce la Città e Centro Sociale Giorgio Costa, in collaborazione con Canali di Bologna.
 
Un percorso sul filo dell'acqua che si snoda lungo le vie cittadine congiungendo giardini urbani che si rivelano scrigni verdi capaci di custodire memorie storiche e suggestioni lontane. Partiti dalle acque nascoste di Ravone e Ghisiliera, fra storia e attualità di una città attraversata da acque in un fragile equilibrio fra natura del territorio, clima e paesaggio antropico, ci muoveremo in direzione dell'antico porto cinquecentesco. Scopri di più
 
sabato 23 e domenica 24 marzo - ore 15.00
Urban Rafting Navile: partendo dal Sostegno della Bova
 
 

prenota online!
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Iniziativa realizzata con il contributo del Comitato Salviamo il Canale Navile
Ritrovo: Sostegno della Bova -  via Bovi Campeggi 18, Bologna
Durata: due ore circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - salviamo.navile@gmail.com

Il percorso inizia a piedi dall'origine del canale in città, al Sostegno della Bova, punto d’incontro di tutte le acque che scorrono sotto Bologna e che danno vita al Navile. Arrivati al Parco di Villa Angeletti ci imbarchiamo in gommone e navighiamo lungo il canale, immergendoci nella natura e godendo dei suoni della fauna e dell'acqua. Potremo ammirare la bellezza del luogo, con il suo sorprendente paesaggio e le sue meraviglie naturali. Al Sostegno del Battiferro, dove avremo la possibilità di visitare in esclusiva la Conca di Navigazione con le spiegazioni dell'ingegnere civile Federico Marrani, tecnico dell’Agenzia per la Sicurezza Territoriale e Protezione Civile della Regione Emilia-Romagna. Scopri di più

 

sabato 23 e domenica 24 marzo - ore 17.00
Urban Rafting Navile: partendo da Villa Angeletti
 
 

prenota online!
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Iniziativa realizzata con il contributo del Comitato Salviamo il Canale Navile
Ritrovo: ingresso Parco di Villa Angeletti, via de' Carracci 73, Bologna
Durata: un'ora e mezza circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - salviamo.navile@gmail.com

Il percorso inizia al Parco di Villa Angeletti dove ci imbarchiamo in gommone e navighiamo lungo il canale, immergendoci nella natura e godendo dei suoni della fauna e dell'acqua. Potremo ammirare la bellezza del luogo, con il suo sorprendente paesaggio e le sue meraviglie naturali. Al Sostegno del Battiferro, dove avremo la possibilità di visitare in esclusiva la Conca di Navigazione con le spiegazioni dell'ingegnere civile Federico Marrani, tecnico dell’Agenzia per la Sicurezza Territoriale e Protezione Civile della Regione Emilia-Romagna. Scopri di più
 
 
domenica 24 marzo - ore 06.00
 
orizzonti notturni vitruvio
 
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: Parcheggio di via Fattibello a Comacchio ( georeferenziato su Google) percorso ad anello
Durata: circa due ore
Difficoltà percorso: TrU - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
 
Non una visita guidata ma un trekking urbano "paesaggistico" scandito da affacci naturalistici sulle valli, canali e lame d'acqua in quella che è a tutti gli effetti una delle stazioni del Parco del Delta. Ci affacceremo su un paese ancora deserto fra ponticelli, case colorate e imbarcazioni storiche toccando alcuni degli scorci più pittoreschi dipinti dalle prime luci mattutine per un'ottima esperienza fotografica. Una dimensione le cui forme sono dettate dalle acque e dai fragili equilibri naturali di un territorio antico. Non mancheranno dettagli di natura urbana anche fra i canali del centro. Il percorso si articola per quattro chilometri completamente in piano. Scopri di più
 
 
domenica 24 marzo - ore 09.30
 Ali sull'acqua: trekking nelle valli 
ali trekking valli Comacchio
 
 

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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo:  presso il Parcheggio in fondo a Strada Di Foce (Comacchio, FE), dove la strada finisce. Ritrovo all'ingresso del parcheggio subito oltre il ponte di ferro
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00 (€ 8,00 fino agli 11 anni) - iniziativa non adatta ai minori di 8 anni.
Durata: 2 ore e mezza circa
Difficoltà percorso: T - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

Un’escursione fra terre ed acque del Delta, dove le macchie bianco-rosate dei gruppi di fenicotteri segnano il passaggio fra l’acqua ed il cielo, una camminata lungo i sentieri che si insinuano nelle Valli di Comacchio, simbolo del Delta Emiliano. Toccheremo il margine delle Saline dominate dalla cinquecentesca Torre Rossa, Zona Ramsar, cioè zona umida di interesse internazionale per la tutela della biodiversità ed in particolare della fauna avicola, che, oltre alle più evidenti presenze: aironi, avocette, cavalieri d’italia, fenicotteri, ospita una miriade di forme avicole più schive, rare curiose e di particolare interesse conservazionistico.  Scopri di più

 

domenica 24 marzo - ore 10.00
Una gita fuori porta

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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria

Iniziativa realizzata con il contributo del Comitato Salviamo il Canale Navile
La pausa pranzo sarà da gestire in autonomia.
Ritrovovia Bovi Campeggi 18, Bologna
Rientro: con la linea 27 dall'Oasi dei Saperi (fermata Sacro Cuore) oppure con treno da Stazione di Corticella
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00
Durata: due ore la mattina e due ore e mezza il pomeriggio con pausa pranzo (da gestire in autonomia) di un'ora circa 
Difficoltà percorso: TrU - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - salviamo.navile@gmail.com 

Il Navile è una delle vie d’acqua più importanti per la storia di Bologna. Realizzata nel 1200, ha permesso alla città di essere la Capitale della Seta tra il 1400 e il 1700 e racchiude tra le sue anse e le sue chiuse preziosi frammenti del passato. Il Comitato Salviamo il Canale Navile le rende omaggio con un percorso che occupa una giornata, Una gita fuori porta lungo il canale Navile. La gita fuori porta inizia con una passeggiata storico-naturalistica lungo il corridoio verde che si distacca del centro della città, alla scoperta del passato dell'antico naviglio di Bologna: il Navile. Scopri di più

 

domenica 24 marzo - ore 15.00
Un soldatino a teatro: Villa Aldrovandi Mazzacorati, una fiaba sull’acqua

 

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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo:  via Parisio 1, portico ex Mulino Parisio, Bologna
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 5,00 biglietto intero - gratuito fino a undici anni. 
Durata: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Iniziativa realizzata con il contributo del Quartiere Savena - Bilancio Partecipativo 24

Un grande giardino si apre a pochi passi dal Canale di Savena che lo aveva inghiottito, trascinandolo lontano per così tanto tempo. Perso nella selva di ruote idrauliche della città, inghiottito da chiaviche e canalette, sballottato lungo le acque del Navile. Una storia che vede l’incontro con Napoleone, Buffalo Bill e di tanti altri personaggi che a Bologna lasciarono un segno del loro passaggio, ma anche il contatto con l’orrore dell’ignoto e con ciò che di mostruoso si nasconde nelle acque più profonde, dove l’occhio non arriva. Scopri di più
 
 

 

prenota online!
iniziativa adatta per famiglie con bambini

Ritrovo: Via Rubbiani angolo Viale Panzacchi, Bologna
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 7,00 - gratuito per i minori di 6 anni
Durata: un'ora e trenta circa
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Info e prenotazioni:  tel.  329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com 

Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Monica Corsi)
A cura di Associazione Vitruvio e Minerva Edizioni

Guidati dalla straordinaria Onorina Pirazzoli, la leggendaria zdàura, ti invitiamo a un viaggio indimenticabile nel cuore di Bologna, seguendo il corso sotterraneo dell'Aposa dalla superficie. Immagina di attraversare il velo del tempo e lasciarti avvolgere dalla magia di una storia millenaria. Sì, hai capito bene! Questo spettacolo coinvolgente è perfetto per tutta la famiglia, soprattutto se hai bambini curiosi e avventurosi al tuo fianco. Partiremo dal suggestivo Serraglio dell'Aposa, l'entrata segreta del corso sotterraneo situata all'angolo tra via Rubbiani e la terza cerchia muraria. Proprio da qui siamo pronti a intraprendere un'esperienza senza precedenti. Lasciati catturare dalla narrazione coinvolgente di Onorina Pirazzoli, che ti guiderà passo dopo passo lungo il misterioso corso dell'Aposa. Scopriremo insieme le meraviglie nascoste di Bologna, mentre la città rivive i suoi giorni più splendenti nel racconto che ascolteremo. I segreti del torrente Aposa e le storie affascinanti si intrecciano in un connubio irresistibile che conquista ogni cuore. Scopri di più

 

domenica 24 marzo - ore 18.30
Visita guidata ai sotterranei di Bagni di Mario

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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: via Bagni di Mario 10, Bologna
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza€ 12,00 percorso (8 € fino agli 11 anni) + € 5,00 come contributo di ingresso a Bagni di Mario (accesso consentito solo dai sei anni in su)
Durata: circa un'ora
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

Un'esperienza guidata che stupisce. Scopriamo insieme la Conserva di Valverde (conosciuta anche come Bagni di Mario) e scendiamo all'interno della struttura sotterranea accedendo a una porta seguita da piccole scale. Qui ci accoglie una sala ottagonale mozzafiato, dominata da un'ampia cupola di identica forma. All'interno di questa sala sono state scavate otto piccole vasche, originariamente progettate per raccogliere l'acqua proveniente da quattro condotti che si insinuano nella collina di Valverde. Scopri di più
 
 

Bologna celebra Dante: le iniziative speciali con Vitruvio

Percorsi realizzati nel rispetto delle distanze di sicurezza, visto il DPCM del 2 marzo 2021: oltre a linee guida della Città metropolitana di Bologna

 

Le iniziative a Bologna con l'Associazione Vitruvio per celebrare Dante Alighieri

Nel 2021 ricorrono i 700 anni dalla morte del Sommo poeta e, in tutta Italia, un ricchissimo calendario di eventi sarà occasione per approfondire le nostre conoscenze. Dante ha avuto una vita piena e movimentata, infatti, nel corso della sua vita (1265-1321), ha viaggiato e vissuto in luoghi diversi.  Da Firenze che lo vide nascere e poi lo esiliò, per terminare a Ravenna, che lo accolse fino alla fine dei suoi giorni. Nel suo, celebre, cammino di vita tocco Roma, Arezzo, Forlì, Pisa... e anche Bologna. Per questo Vitruvio ha messo a punto e presentato delle iniziative dedicate a Dante al Comitato per le Celebrazioni preposto dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. 

"Il Comitato per le celebrazioni di Dante, presieduto da Carlo Ossola, ha selezionato cento progetti tra gli oltre 400 pervenuti", lo ha detto il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, nel corso della conferenza stampa a Firenze per la presentazione delle iniziative cittadine per le celebrazioni dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri. 

Siamo orgogliosi di raccontarvi che tra i cento progetti selezionati dal Comitato, quindici riguardano il territorio bolognese e fra questi quattro sono stati presentati da Vitruvio: "AnDante mosso con brio", "Colli Gaudenti - Speciale Dante", "Dante e l'Indovinello della Garisenda" e "Tra-ghetto, l'inferno di Bologna".  In molti ricorderanno quest'ultimo come uno degli spettacoli di punta di Vitruvio, con un percorso affascinante nel sotterraneo del torrente Aposa, chiuso dal 2011 per lavori di manutenzione e, dopo dieci anni, non ancora terminati. Purtroppo al momento la situazione rimane invariata, per cui lo terremo "pronto" per quando sarà possibile tornare a visitare il sito cittadino. Da molti anni, insieme al "Comitato Salviamo il Navile", stiamo sollecitando l'amministrazione comunale affinché dia seguito al patto di cittadinanza attiva che consentirebbe la riapertura del corso sotterraneo dell'Aposa. Ill 2021, grazie a Dante, farà questo regalo alla città?


Per gli altri percorsi danteschi, la prima data da segnare in agenda è il 25 marzo: dal 2019 questo giorno è diventato ufficialmente il "Dantedì". Secondo gli studiosi, infatti, proprio il 25 marzo del 1300 Dante Alighieri inizia la sua discesa agli inferi “Nel mezzo del cammin di nostra vita”. E il 25 marzo abbiamo in programma "Colli Gaudenti - Speciale Dante".
Un'altra bella notizia? Facciamo due!
 "AnDante Mosso" verrà realizzato con la collaborazione del Museo Internazionale e Biblioteca della Musica e le iniziative a tema di Vitruvio sono inserite nel progetto Dante del Programma Turistico di Promozione Locale (PTPL) della Città Metropolitana di Bologna. 

A 700 anni dalla sua morte, Dante continua a creare cultura.


Le iniziative speciali di Vitruvio a Bologna

 

In programma:
Colli Gaudenti Speciale Dante

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Ritrovo: giovedì 25 marzo (ore 16.00) - Giardino Norma Mascellani, vicino  all'edicola e chiosco dei gelati. Il giardino è alla biforcazione di via San Mamolo, segnalata con il cartello: dal civico 97 all 111, Bologna
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00 (€ 8,00 fino agli 11 anni) - iniziativa non adatta ai minori di 8 anni.
Durata: 2 ore e mezza circa
Difficoltà percorso: T - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Per il Dantedì, il 25 marzo, proponiamo un percorso che ci porta inevitabilmente sulle orme di Dante Alighieri, dominando la città dall’alto delle colline di Valverde, mentre lo sguardo si perde sulla città turrita. Il racconto e le suggestioni ci riportano indietro alla Bologna dantesca, straziata dai conflitti intestini fra le fazioni opposte. Lasceremo quindi il percorso che conduce alla Chiesa di Gaibola, la chiesa sulla grotta, sull’Abisso, dedicata all’Arcangelo Michele, con tutta la sua simbologia, per poi toccare la scarpata delle mitiche “Salse”, toponimo interessante, dalle diverse possibili origini e antico luogo di esecuzione capitale. Secondo la leggenda, le “Salse” furono di ispirazione per le “pungenti salse” delle stesse Malebolge, dove un Venedico Caccianemico, guelfo, martoriato dai demoni, proferiva crude parole contro la sua stessa città. Scopri di più

 

In attesa: 
AnDante mosso con brio

Bologna città di torri e di buon cibo. Le due torri sono un simbolo, l'indiscussa icona, insieme ai portici, che identifica la città che ha il più grande centro medievale del mondo occidentale. Piazza di Porta Ravegnana è dominata dalla torre degli Asinelli, la più alta, ed è affiancata dalla torre Garisenda, la più inclinata, che Dante ricorda nel XXXI canto dell'Inferno, paragonandola al gigante Anteo. I Garisendi furono proprietari terrieri, commercianti di panni di lana, cambiatori di denaro. Affittarono animali e furono proprietari di ospizi (hospicia, cosi si chiamavano allora gli alberghi). Numerosi fiorentini ebbero rapporti commerciali con i Garisendi. Tra il 1274 ed il 1330 sono reperibili diverse testimonianze che attestano l'esistenza di varie locande, che appartenevano ai Garisendi di Porta Ravegnana, gestite da fiorentini. Queste ospitavano quasi esclusivamente persone della città e del contado di Firenze. In Piazza di Porta Ravegnana, tra la fine del ‘200 e l’inizio del ‘300, nei giorni festivi si teneva uno spettacolo di musica e poesia popolare, con la partecipazione di cantastorie (cantimpanca) e giullari, che spesso cantavano e diffondevano le canzoni composte da trovadori e poeti. Quali erano le indiscrezioni, le falsità, le opinioni politiche che animavano i tavoli di queste locande toscane nel cuore di Bologna? Quali versi e quali storie venivano cantate? Cercheranno di scoprirlo due improbabili personaggi, discendenti rispettivamente del proprietario dell'osteria e del musicista nei giorni in cui Dante passeggiava nel centro storico di Bologna. Grazie agli appunti dei loro avi, che al suono della nichelarpa e della ghironda allietavano le serate negli Ospicia dei Garisendi. Questo bizzarro incontro terminerà all'interno di una torre medievale privata consentendo di spaziare con lo sguardo sui tetti della città. Uno spettacolo itinerante che darà vita ai tanti bolognesi poco noti citati dal sommo poeta nella Bologna del 1200, quasi 1300.

AnDante Mosso con brio

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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: sabato 18 giugno (ore 17.00) - Piazza di Porta Ravegnana angolo portico chiesa di San Bartolomeo Strada Maggiore, Bologna
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00 percorso + € 3,00 biglietto di ingresso al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna
Prossime date: 
Durata: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com 

 

Ti piacerebbe sapere com'era la vita nelle osterie a Bologna nei giorni in cui Dante Alighieri passeggiava per le vie del centro storico?
Scoprilo con lo spettacolo
itinerante "AnDante Mosso con brio" che ci fa incontrare due improbabili personaggi che metteranno in scena musiche, discussioni e poesie che nascevano negli Ospicia dei Garisendi al tempo di Dante. L'itinerario è ricco di colpi di scena tra battute sagaci, allusioni dantesche, fatti storici e scoperta di strumenti musicali antichi e termina al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna.

 

Due personaggi e un dilemma: sarà di Dante questo testo?

 

Ubaldo Crociati (l'attore Gabriele Baldoni), discendente degli Ugobaldi, trova un antico documento di famiglia che contiene misteriosi accenni a Dante. Si convince che il testo sia scritto dal Sommo Poeta. Una scoperta sensazionale, se solo riuscisse a farne verificare l'autenticità. 

Nella rocambolesca ricerca della conferma, si imbatte in Alan Garisendi (il polistrumentista Umberto Cavalli ), discendente dei Garisendi. Si scopre che anche lui ha trovato un documento che pare essere attribuibile a Dante. Alan è un musicista specializzato in musica antica, esperto dantista e notaio, anche lui studia la questione da anni. Insieme i due, non senza battibecchi e divergenze d'opinioni, nel continuo tentativo di screditarsi vicendevolmente, ci racconteranno la Bologna di Dante, in un avvincente e divertente intreccio che ci porterà fino all'interno delle sale del Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna.

 

Diversi filoni esplorativi: la storia della città, suggestioni dantesche e la musica antica

Quali erano le indiscrezioni, le falsità, le opinioni politiche che animavano i tavoli di queste locande toscane nel cuore di Bologna? Quali versi e quali storie venivano cantate?
Cercheremo di scoprirlo insieme a Ubaldo Crociati e Alain Garisendi in un tour intriso di battute e meraviglia.
Oltre a storie incredibili, i partecipanti al percorso avranno modo di vedere e ascoltare dal vivo strumenti antichi e affascinanti, come la nyckelharpa io e la ghironda che con il loro suono allietavano le serate negli Ospicia dei Garisendi.
Lo spettacolo itinerante, inoltre, darà vita ai tanti bolognesi poco noti citati dal Sommo Poeta nella Bologna del 1200, quasi 1300, e ci porta poi a stupirci nelle sale del Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, accolti dai sorprendenti racconti di un esperto di musica antica che ci accompagnerà sino alla conclusione della disputa tra Ubaldo Crociati e Alan Garisendi.

 

 Lo spettacolo AnDante Mosso con brio ha ottenuto il patrocinio dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, è inserito nel programma nazionale per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri e nel calendario del Programma Turistico di Promozione Locale (PTPL) della Città Metropolitana di Bologna.

 

Ali sull'acqua: trekking nelle Valli

 

prenota online!

POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: domenica 8 marzo (ore 15.30 - speciale tramonto sulle valli); domenica 22 marzo (ore 15.30 - Speciale Giornata Mondiale dell'Acqua)

Ritrovo:  presso il Parcheggio in fondo a Strada Di Foce (Comacchio, FE), dove la strada finisce. Ritrovo all'ingresso del parcheggio subito oltre il ponte di ferro - LINK A GOOGLE MAPShttps://maps.app.goo.gl/ocCq4kSjBpMgmELLA?g_st=aw
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00 (€ 8,00 fino agli 11 anni) - iniziativa non adatta ai minori di 8 anni.

Durata: 2 ore e mezza circa
Difficoltà percorso: T - Cosa significa? Clicca qui per approfondire

Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com 

consigliate scarpe comode con suola antiscivolo

Il pagamento va indirizzato al

conto corrente di Vitruvio:

IBAN: IT04A0306902506100000003644

OPPURE  puo' essere effettuato TRAMITE CARTA DI CREDITO

 

 

Un’escursione fra terre ed acque del Delta, dove le macchie bianco-rosate dei gruppi di fenicotteri segnano il passaggio fra l’acqua ed il cielo, una camminata lungo i sentieri che si insinuano nelle Valli di Comacchio, simbolo del Delta Emiliano.

ali trekking valli Comacchio


Toccheremo il margine delle Saline dominate dalla cinquecentesca Torre Rossa, Zona Ramsar, cioè zona umida di interesse internazionale per la tutela della biodiversità ed in particolare della fauna avicola, che, oltre alle più evidenti presenze: aironi, avocette, cavalieri d’italia, fenicotteri, ospita una miriade di forme avicole più schive, rare curiose e di particolare interesse conservazionistico. Il nostro percorso continuerà lungo gli argini di valli e canali colorati dai bilancioni, affacciandoci sugli affascinanti e davvero imprevedibili intrecci storici che hanno segnato il passato di questo territorio in bilico fra terra ed acqua.

Giunti in un punto di osservazione che domina le valli ritorneremo alla partenza concludendo l’escursione completamente immersi nella cultura e natura del Delta.

 

ali sull'acqua trekking valli Comacchio

 

 
 

Rassegna Note dall'Aldilà: due percorsi, accompagnati dalla musica

Percorso realizzato nel rispetto delle distanze di sicurezza, vista l'ordinanza del Ministro della Salute del 9 aprile 2021, oltre a linee guida della Citta' metropolitana di Bologna
 

La Rassegna "Note dall'Aldilà" comprende i due spettacoli "Note dall'Aldilà: Bologna a Teatro" e "Note dall'Aldilà: il Risorgimento di Rossini" che, con l'accompagnamento della musica, ci fa entrare nella Certosa di Bologna, grande libro della città scolpito sulla pietra che si erge a custodire le spoglie di chi l'ha scritto. Due percorsi per fare un viaggio dentro a all'affascinante teatro monumentale che celebra la nostra storia e custodisce mille segreti.

Alla Certosa nelle notti di questa estate puoi immergerti nella magica opulenza dell'800 dove vi faremo rivivere gli eccezionali eventi che cambiarono Bologna, dall’arrivo di Napoleone Bonaparte in città fino alla vigilia della Grande Guerra.

Scoprirai una città di teatri. Di musica, di opere e di guerre. 

In compagnia di Maria Chiara Mazzi (Docente, Accademico Filarmonico di Bologna nella classe dei Musicologi e iscritta all'Ordine Nazionale dei Giornalisti nell'elenco dei pubblicisti) e dell'attrice Francesca Tranchida, puoi partecipare a due spettacoli itineranti che hanno come colonna sonora opere selezionate dalla ricchissima scelta dalla nostra storia operistica e sinfonica oltre che dalle note seducenti dei café chantant.

I percorsi nel dettaglio:

 

Note dell'Aldilà: Bologna a Teatro

prenota online!

POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: venerdì 3 settembre (ore 19.30) - via della Certosa 18, Bologna
Prossime date: sabato 4 settembre (ore 19.30)
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: : € 12,00 biglietto intero (€ 8,00 minori di anni 12) + € 2,00 devoluti per la Certosa. 
Durata: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com 

Bologna è una città di teatri. Certo, alcuni avevano aperto i battenti prima dell’avvento della Rivoluzione e altri apriranno nel corso del XIX secolo; molti vivranno una vita effimera, pochi saranno aperti oltre il secondo conflitto mondiale, e solo due sono rimasti attivi fino ad ora ininterrottamente da quell’epoca lontana.

Attraverseremo i luoghi (rievocati idealmente grazie alle tombe dei protagonisti e le opere monumentali del tempo) tracciando una mappa affascinante di avventure non solo musicali: un racconto che incrocia la storia della città e quella del teatro musicale, le vicende dei cantanti con quelle delle famiglie proprietarie dei luoghi, mescolando l’arte persino con la
cronaca nera!

 

 

Note dell'Aldilà: Il Risorgimento di Rossini

prenota online!

POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: venerdì 3 settembre (ore 21.30) - via della Certosa 18, Bologna
Prossime date: sabato 4 settembre (ore 21.30)
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: : € 12,00 biglietto intero (€ 8,00 minori di anni 12) + € 2,00 devoluti per la Certosa. 
Durata: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com 

1801-1848. Negli anni tra la rivolta giacobina e la prima guerra d’Indipendenza, in città abita la famiglia Rossini. Il padre, Giuseppe, suona la tromba al Teatro Marsigli, dove canta la madre, Anna Guidarini.

Il figlio, Gioachino, studia al Liceo Musicale appena istituito e, fra alti e bassi, una volta divenuto celebre, stabilisce a Bologna la sua residenza principale, diventa ‘direttore’ del Liceo, sposa la soprano Colbran, è protagonista dei salotti più importanti, è ospite dei teatri, conosce il redattore di una sua celebre biografia, fino alla fuga a causa dei moti del ’48.

Questa avventura può essere narrata in un itinerario attraverso i monumenti funebri di tutti i protagonisti: i genitori, la moglie, i maestri del liceo, i nobili amici, il biografo, i cantanti protagonisti delle sue opere, i patrioti che lo hanno difeso all’indomani della sua partenza. Fra picchi di notorietà e disastri inaspettati scopriremo aneddoti curiosi sulle opere “L’equivoco stravagante” e “L’inutile precauzione”, in un contesto storico estremamente tumultuoso.

 
 

Note dall'Aldilà: Bologna a Teatro

Percorso realizzato nel rispetto delle distanze di sicurezza, vista l'ordinanza del Ministro della Salute del 9 aprile 2021, oltre a linee guida della Citta' metropolitana di Bologna

 

prenota online!

POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: venerdì 3 settembre (ore 19.30) - via della Certosa 18, Bologna
Prossime date: sabato 4 settembre (ore 19.30)
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: : € 12,00 biglietto intero (€ 8,00 minori di anni 12) + € 2,00 devoluti per la Certosa. 
Durata: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com 

Bologna è una città di teatri. Certo, alcuni avevano aperto i battenti prima dell’avvento della Rivoluzione e altri apriranno nel corso del XIX secolo; molti vivranno una vita effimera, pochi saranno aperti oltre il secondo conflitto mondiale, e solo due sono rimasti attivi fino ad ora ininterrottamente da quell’epoca lontana.
Ne raccontiamo la storia in una visita animata dalla presenza di un'attrice, ascoltando le musiche suggerite dai racconti. Qualcosa di altamente suggestivo. 

teatri bologna


Attraverseremo i luoghi, rievocati idealmente grazie alle tombe dei protagonisti e le opere monumentali del tempo, tracciando una mappa affascinante di avventure non solo musicali. Il racconto si incrocia così con la storia della città e del teatro musicale, le vicende dei cantanti con quelle delle famiglie proprietarie dei luoghi, scoprendo che l'arte si può pure imbattere nella cronaca nera

 

 

L'iniziativa fa parte della rassegna "Note dall'Aldilà" che comprende i due spettacoli "Note dall'Aldilà: Bologna a Teatro" e "Note dall'Aldilà: il Risorgimento di Rossini" che, con l'accompagnamento della musica, ci fa entrare nella Certosa di Bologna, grande libro della città scolpito sulla pietra che si erge a custodire le spoglie di chi l'ha scritto. Due percorsi per fare un viaggio dentro a all'affascinante teatro monumentale che celebra la nostra storia e custodisce mille segreti. Jetton Casino оперирует по международной лицензии, гарантируя честность игры. Все игры используют сертифицированный ГСЧ. Казино регулярно проходит аудиты, создавая прозрачную и безопасную среду, и это относится ко всему контенту, включая эксклюзивные Jetton Games , разработанные с использованием самых строгих стандартов безопасности и контроля. Доверие клиентов — главный приоритет.

Clicca qui e scopri il percorso "Note dall'Aldilà: il Risorgimento di Rossini"

 

Note dall'Aldilà: il Risorgimento di Rossini

Percorso realizzato nel rispetto delle distanze di sicurezza, vista l'ordinanza del Ministro della Salute del 9 aprile 2021, oltre a linee guida della Citta' metropolitana di Bologna
 

Note dell'Aldilà: Il Risorgimento di Rossini

prenota online!

POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: venerdì 3 settembre (ore 21.30) - via della Certosa 18, Bologna
Prossime date: sabato 4 settembre (ore 21.30)
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: : € 12,00 biglietto intero (€ 8,00 minori di anni 12) + € 2,00 devoluti per la Certosa. 
Durata: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com 

 

Non una semplice visita guidata, ma una passeggiata animata dall'intervento di un'attrice che ci porta a scoprire un periodo storico compreso tra il 1801 e il 1848.
Negli anni tra la rivolta giacobina e la prima guerra d’Indipendenza, in città abita la famiglia Rossini. Il padre, Giuseppe, suona la tromba al Teatro Marsigli, dove canta la madre, Anna Guidarini. Il figlio, Gioachino, studia al Liceo Musicale appena istituito e, fra alti e bassi, una volta divenuto celebre, stabilisce a Bologna la sua residenza principale, diventa ‘direttore’ del Liceo, sposa la soprano Colbran, è protagonista dei salotti più importanti, è ospite dei teatri, conosce il redattore di una sua celebre biografia, fino alla fuga a causa dei moti del ’48.

gioacchino rossini

Questa avventura può essere narrata in un itinerario attraverso i monumenti funebri di tutti i protagonisti: i genitori, la moglie, i maestri del liceo, i nobili amici, il biografo, i cantanti protagonisti delle sue opere, i patrioti che lo hanno difeso all’indomani della sua partenza.

Fra picchi di notorietà e disastri inaspettati scopriremo aneddoti curiosi sulle opere “L’equivoco stravagante” e “L’inutile precauzione”, in un contesto storico estremamente tumultuoso.

 

L'iniziativa fa parte della rassegna "Note dall'Aldilà" che comprende i due spettacoli "Note dall'Aldilà: Bologna a Teatro" e "Note dall'Aldilà: il Risorgimento di Rossini" che, con l'accompagnamento della musica, ci fa entrare nella Certosa di Bologna, grande libro della città scolpito sulla pietra che si erge a custodire le spoglie di chi l'ha scritto. Due percorsi per fare un viaggio dentro a all'affascinante teatro monumentale che celebra la nostra storia e custodisce mille segreti.

Clicca qui e scopri il percorso "Note dall'Aldilà: Bologna a Teatro"

 
 

Trekking alle Grotte di Soprasasso

 

POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: in via di definizione

Ritrovo:  a Riola di Vergato (BO) prendere per Montecavalloro fino all'incrocio fra via di Montecavalloro e via Serra di Motecavaloro. Il ritrovo sarà all'incrocio fra queste vie, immediatamente dopo l'abitato medievale di Cà di Monzone (segnalato con cartelli e georeferenziato anche su google). https://maps.app.goo.gl/Md3ah9PE9icjHtYd7

Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 15,00
Durata: 3 ore circa

Difficoltà percorso: E - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com 

L’ESCURSIONE E' CONSIGLIATA A PERSONE SPORTIVE,  NECESSARIO L’USO DI SCARPE DA TREKKING. 

6 km e 350 m di dislivello

Il pagamento va indirizzato al

conto corrente di Vitruvio:

IBAN: IT04A0306902506100000003644

OPPURE  puo' essere effettuato TRAMITE CARTA DI CREDITO

 

 

Una camminata guidata affacciati sulla valle del Reno dai balzi di arenaria finissima di Soprasasso, sopra le antiche borgate medievali di Riola di Vergato.

Geometrie  dall'aspetto organico intagliate nella roccia, grotte e cavità dalla marcata erosione alveolare, 
 
in un contesto spettacolare dove la natura geologica si fonde col nostro concetto di arte in un'esplosione astratta di forme e "disegni pietrificati" capaci di competere con la migliore installazione d'arte moderna.
 
 
L'escursione è adatta a persone adulte, dinamiche e abituate a camminare in natura.

 

 

 

 

Immersi nelle pieghe del tempo: trekking acquatico lungo il Reno a Palazzo de' Rossi

POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: 
 in via di definizione

Ritrovo: portale di ingresso di Palazzo de' Rossi (vicino al ristorante Palazzo de' Rossi nella via omonima (Sasso Marconi, Bo )
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00
Durata: 2 ore circa
Difficoltà percorso: E - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com 

NECESSARIE SCARPE DA TREKKING (PORTARSI UN CAMBIO PERCHÈ SI BAGNERANNO NELLA PARTE ACQUATICA DEL PERCORSO)
BASTONCINI DA TREKKING UTILI, MA NON INDISPENSABILI
UN TREKKING ACQUATICO ALLE PORTE DI BOLOGNA, FRA IL BORGO STORICO DI PALAZZO DE' ROSSI CON IL SUO CANALE E IL FIUME, RITROVANDO PAESAGGI UNICI, SCOLPITI DAL FIUME IN FORME CANGIANTI.

 
Il tempo appare pietrificarsi fra linee distorte, onde di pietra e strati di sedimenti contorti, fossili marini e tronchi carbonizzati inclusi nei sedimenti di un antico golfo preistorico..

 
Una camminata estiva dove non mancheranno piacevoli tratti "a mollo" fino alla caviglia . Sarà sufficiente bagnarsi le scarpe da trekking.
 
 
Ci metteremo in movimento partendo dal nucleo rinascimentale che circonda il maestoso Palazzo De Rossi, i nostri passi ci guideranno attraverso tratti selvaggi del fiume dove, di guado in guado, l'acqua si intreccia con la terra, dando vita ad un quadro suggestivo fatto di linee pietrificate, onde di sedimenti antichi dai contorni sinuosi.

La camminata, completamente scandita sul tema dell'acqua, nelle sue più varie declinazioni, ci porta in un nodo escursionistico notevole, fra la Via della Lana e della Seta e la Via degli Dei, riscoprendo quanto non si ha spesso modo e tempo di notare durante il cammino.
il giro si chiuderà ad anello a Palazzo de' Rossi.
 

Dove l'acqua si fa pietra: trekking alle Grotte di Labante

Percorso realizzato nel rispetto delle distanze di sicurezza, vista l'ordinanza del Ministro della Salute del 9 aprile 2021, oltre a linee guida della Citta' metropolitana di Bologna
 

POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo:  Parcheggio Grotte di Labante, fra via Val D'Aneva e via Casella a Castel D'Aiano (su google maps cercare Grotte di Labante)
Prossime date: 
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 10,00
Durata: 2 ore e mezza circa
Difficoltà percorso: E - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com 

NECESSARIO L’USO DI SCARPE DA TREKKING

Circondate dai boschi di Castel D'Aiano, sgorgano le acque gelide della fonte di San Cristoforo che si proiettano dal balzo di roccia di Labante, infrangendosi in mille gocce cristalline. Una spettacolare rupe di travertino dalle sembianze di una testa di drago ricoperta di muschio che nasconde un sistema di grotte primarie nella roccia calcarea unico in Europa e facilmente visitabile. Da questo sito si snodano sentieri che si perdono nella vallata e che ci condurranno nel profondo verde di un appennino senza tempo.

 

 

 

 

 

Tra monti e torri: trekking al tramonto in Val di Zena

val di zenaprenota online!
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Date: lunedì 8 dicembre (ore 15.00 - Immacolata)

Ritrovo:presso abitato di Zena, via Zena 25 (inserire su google trattoria Grillini, Pianoro, BO)
Contributo a persona da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00 (€ 8,00 fino agli 11 anni) - iniziativa non adatta ai minori di 8 anni

Durata: due ore e mezza circa
Difficoltà percorso: T - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

necessarie scarpe comode con battistrada scolpito

Una camminata al calar del sole fra le cime verdeggianti della val di Zena, mentre i campi, i filari di vite e le torri medievali si tingono d'oro.

farfalla val di zena vitruvio

Una passeggiata alla riscoperta di un territorio vicino, che ci riporta alla mente suggestioni cavalleresche, fiabe romantiche di dame e uomini d'arme di secoli or sono, armonie agresti e scenari senza tempo.

Un assaggio delle colline pianoresi, assaporate un passo dopo l'altro.

Riflessi di Luna: trekking notturno fra le colline di cristallo - Speciale Notti delle Perseidi

prenota online!
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Date: in via di definizione

Ritrovo: Parcheggio Parco dei Gessi ala Ponticella, in Via Renato Benassi angolo Via Palazza
Contributo a persona, da versare in contanti all'accoglienza: € 12,00
Durata: due ore circa

Info e prenotazioni:tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

 

Se vi state chiedendo dove ammirare le stelle cadenti a Bologna, ecco l'iniziativa che fa per voi. Ognuno di noi ha un desiderio che spera di veder realizzato, queste notti di agosto sono le più indicate per rivolgere il naso all'insu' e legarlo al destino di una stella cadente.

Una passeggiata al chiaro di luna scandita dai suoni della notte al Parco dei Gessi, con un occhio particolare al cielo nelle notti delle perseidi,  sognando con lo sguardo rivolto alle stelle. 
 
 
il percorso non presenta particolari difficoltà, consigliamo scarpe comode e almeno una torcia ogni due persone.

Rimarremo affascinati dal fruscio di volpi, istrici e caprioli, osservati da civette e succiacapre nella cornice brillante del Parco dei Gessi, alle porte di Bologna e in più ci emozioneremo guardo il cielo nelle notti delle stelle cadenti.

Un giro ad anello attraverso la Dolina della Spipola, camminando all'aperto e in bosco per arrivare alla Palestrina, antica cava di Gesso iniziata in epoca romana e utilizzata per le mura della petroniana Città della Luna, quindi al Buco delle Candele, emergenza geologica monumentale del Parco, per finire poi sull'altopiano di Miserazzano, eccezionale dorsale gessosa dominata dall'omonima antica villa e da cui si gode di una vista unica sulla città.

Un ottimo punto per  fermarsi ad osservare il cielo e brindare con birre di produzione artigianale.

 

 

Urban Nature Navile

Percorso realizzato nel rispetto delle distanze di sicurezza, vista l'ordinanza del Ministro della Salute del 9 aprile 2021, oltre a linee guida della Citta' metropolitana di Bologna

 

 

prenota online!
EVENTO GRATUITO, offerto dal Comitato Salviamo il Canale Navile
Posti limitati, prenotazione obbligatoria

Ritrovo: domenica 10 ottobre (turno ore 15.30 - turno ore 16.00 sold out) -  Sostegno del Battiferro, via della Beverara 123/a, Bologna
Durata: due ore circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

Guida: Francesco Nigro, biologo e guida escursionistica regionale, responsabile dei percorsi ambientali  dell'Associazione Vitruvio, Delegato WWF ER.

Una camminata guidata in collaborazione con WWF Bologna Metropolitana, in occasione della Giornata dedicata alla Biodiversità Urbana.


Una passeggiata storico-naturalistica alla scoperta della via d’acqua per eccellenza di Bologna: il Navile. Il percorso si snoderà lungo il canale, dal Battiferro, storica "porta" della navigazine bolognese, di sostegno in sostegno fino al  “Pelago di Corticella”, per poi terminare al Parco della Cà Bura. Un tracciato secolare ricco di emergenze storiche che si rivela essere anche un'opportunità da leggere in chiave naturalistica e più in generale ambientale.

Il Canale del Terrore

Percorso realizzato nel rispetto delle distanze di sicurezza, vista l'ordinanza del Ministro della Salute del 9 aprile 2021, oltre a linee guida della Citta' metropolitana di Bologna

 

PRENOTA QUESTO PERCORSO
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Ritrovo:
via della Beverara 3/a, Bologna
Quando/Orari: sabato 30 ottobre (turni  ore 18.00- questo turno è consigliato a famiglie con bambini , ore 20.00 e ore 22.00); domenica 31 ottobre (turni ore 18.00- questo turno è consigliato a famiglie con bambini, ore 20.00 e ore 22.00); lunedì 1 novembre (turni ore 18.00- questo turno è consigliato a famiglie con bambini,, ore 20.00 e ore 22.00);
Durata: un'ora e mezza circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00 biglietto intero - € 8,00 ragazzi sotto i 12 anni - € 4,00 bambini sotto gli 8 anni - gratuito per bambini sotto i 3 anni
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

Richieste scarpe chiuse con suola antiscivolo e una torcia elettrica ogni due persone

A Bologna le streghe d'acqua prendono il nome di Burde, donne misteriose e belle che ti attraversano come "un vento di dolore, un nembo di sciagura, uno schianto di passione selvaggia" come vennero descritte da Gabriele D'Annunzio. 
Addentrandoci lungo le sponde del Navile, e poi nel tratto sotterraneo del Sostegno della Bova, nelle notti ormai prossime a quella di Halloween avremo la sfortuna di incontrarle una ad una.  Coglieremo alcuni dettagli di un malefico incantesimo, quello ordito per separare la bella lavandaia Desolina dal barcaiolo Gutturio che naviga i canali bolognesi da secoli e secoli.

L'intento delle streghe è non farli incontrare mai, neppure nelle notti speciali come quella che vivremo. In un percorso tra riti magici, canti funebri, racconti terrificanti e danze rituali anche quest'anno la storia si ripete.  Siete pronti ad attraversare il canale ed essere travolti? Niente paura, sarete accompagnati nel viaggio spettrale. Non sarete mai soli, neanche a volerlo.
Buon/cattivo viaggio a tutti. E buon vento.


A cura del Teatro dei Gatti -  Musiche di Davide Fasulo
Con Caterina Bufarini, Angelica Foschi, Sara Gugliotta, Eleonora Massa, Anya Nova.

 

SCOPRI LE ALTRE INIZIATIVE DI
The Vitruvio Horror Live Show 2021
(29 OTTOBRE - 1 NOVEMBRE)

 

Trekking Navile: verso la pianura

prenota online!
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Date
: in via di definizione
Ritrovo: parcheggio libero all'Ingresso del Parco di Villa Angeletti su via Carracci, vicino al chiosco.
Rientro in treno da Castel Maggiore
Contributo a persona, da corrispondere all'accoglienza: € 12,00 (il biglietto del treno per il rientro è incluso e sarà cura dell'Associazione fornirlo ai partecipanti)
Prossime date

Durata: tre ore
Difficoltà percorso: T - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

 

Un trekking di pianura con rientro in treno, ma anche un percorso storico-naturalistico che ci porta ad inoltrarci fra le anse dell'antico naviglio bolognese, ritrovando secolari architetture idrauliche, palazzi storici, mulini e memorie di una storia lontana.

Dalla stazione di Bologna, di "sostegno" in "sostegno", seguiremo il corso del canale nel tratto prossimo alla città verso le sue anse rimaste più "selvagge", immersi in una lunga fascia ripariale fresca, un corridoio verde in mezzo ad una pianura coltivata, fino ad arrivare a Castello di Castel Maggiore, al tempo Castagnolo Maggiore. Da lì, tagliando per la campagna, raggiugeremo la stazione dei treni per rientrare a Bologna. Si tratta di un percorso di 10 km, dove saranno il racconto e l'esperienza diretta del territorio ad avere maggiore spazio.

 


 

Dieci anni senza Lucio Dalla: le iniziative speciale di Vitruvio

lucio dalla

prenota ora

Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

 

Sono passati 10 anni: l'1 marzo 2012 ci lasciava Lucio Dalla. Per colmare il vuoto creato dalla sua assenza, lo abbiamo cercato tra le strade di Bologna, a partire dalle sue parole e dalle sue canzoni, così è nato "Lucio e Ombre. Dalla musica alla città", uno spettacolo itinerante fatto di storie, note, aneddoti e curiosità condotto dalla zdàura Onorina Pirazzoli e dal polistrumentista Umberto Cavalli con il supporto del presidente di Vitruvio Gabriele Bernardi. Attorno a quest'iniziativa dal 2016, anno del debutto, abbiamo raccolto migliaia di partecipanti entusiasti, ricordi emozionanti e momenti memorabili. Grazie alla Fondazione Lucio Dalla e a Bologna Welcome che hanno consentito l'apertura della casa-museo di Lucio in via d'Azeglio, poi, abbiamo arricchito la proposta con il "Pacchetto Lucio Dalla" (comprendente la visita guidata alla casa e lo spettacolo "Lucio e Ombre").

Tante, tantissime sono le iniziative che celebrano Lucio Dalla a dieci anni dalla sua scomparsa. La sua Bologna gli rende omaggio con mostre ed eventi speciali. Vitruvio ha messo in programma iniziative per tutto il mese di marzo. Inizieremo festeggiando il compleanno di Lucio per due giorni consecutivi, il 4 e il 5 marzo, e poi concluderemo le celebrazioni con l'iniziativa Com'è Profondo il...Navile: Il canale d'acqua che trasmette Dalla il 20 marzo. 

Il programma per il Compleanno di Lucio nel dettaglio

venerdì 4 marzo

sabato 5 marzo

potrai scegliere se prenotare il Pacchetto "Lucio Dalla", che comprende la visita alla casa-museo e lo spettacolo "Lucio e Ombre" o se prenotare soltanto lo spettacolo itinerante.

 - PACCHETTO "LUCIO DALLA": € 32,00

comprende
visita alla casa di lucio dalla +  spettacolo "lucio e ombre"

ti interessa?
prenota ora

 

L'iniziativa del 20 marzo:

 

prenota online!
Ritrovo: domenica 20 marzo (ore 10.30) - 
 via della Beverara 123, Bologna
Prossime date:
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00
Durata: due ore circa
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
I
nfo e prenotazioni:  tel.  329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com 

 

la panchina di Lucio Dalla: con noi puoi tornare a farle visita e fotografarti a fine spettacolo!

Uno spettacolo itinerante che dal Sostegno del Battiferro porterà il pubblico dall'acqua all'etere, seguendo la corrente del Canale Navile fino alla statua della panchina di Lucio Dalla, presso sede del gruppo 7 Gold in via dell'Arcoveggio a Bologna.
Brunone il “sostegnarolo” del Battiferro (storico protagonista della rassegna estiva Battiferro finché caldo, interpretato da Gabriele Baldoni) e il moderno menestrello Lou Ciodalla (personaggio protagonista dello spettacolo "Lucio e ombre. Dalla musica alla città", interpretato da Umberto Cavalli) ci condurranno in un intreccio fatto di "note" storiche più o meno note e ricordi di persone che hanno vissuto per anni sulle sponde del Canale. 

Per ogni tappa una canzone di Dalla legata al luogo per contenuti o suggestioni.

Al pubblico saranno distribuiti preventivamente i testi delle canzoni e sarà quindi invitato a partecipare, prendendo parte ad un emozionante ed emozionato coro stonato lungo la “restara” (il sentiero che corre lungo il Navile, dove i cavalli trascinavano i burchielli carichi di merci o di passeggeri lungo la via d'acqua, nella pianura).

DALLA RESTARA...

Urban Trekking Navile: Raccontando Bologna Città d'Acqua

 

prenota online!
Posti limitati, prenotazione obbligatoria

Iniziativa realizzata con il contributo del Comitato Salviamo il Canale Navile
le date: 10 settembre, 23 settembre, 1 ottobre, 4 ottobre, 15 ottobre, 3 dicembre, 10 dicembre, 23 dicembre

Ritrovo: parcheggio Museo del Patrimonio industriale, Via Beverara 123, Bologna - (la zona è collegata al centro con la linea 30 che porta direttamente in Via della Beverara o con la linea 11A, fermata Navile)

 

Contributo a persona da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 10,00
Durata: circa due ore

Difficoltà percorso: TrU - Cosa significa? Clicca qui per approfondire

Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - salviamo.navile@gmail.com

consigliate scarpe comode con suola antiscivolo

 

Partiremo dal Sostegno del Battiferro, maestoso portale della navigazione Bolognese che avremo modo di scoprire entrando eccezionalmente nella conca di navigazione, con le sue paratoie e portoni vinciani. Risaliremo il corso del Navile scivolando lungo le acque del canale in un corridoio verde che si insinua in una città che gradualmente sfumerà nel rosso dei suoi mattoni. Termineremo la camminata giunti alla Salara, affacciata su quello che fu l'antico Porto del Vignola.

Il percorso si snoda fra elementi di natura urbana incastonati nelle maglie cittadine e tocca alcuni dei punti più caratteristici legati alle acque bolognesi, immediatamente fuori dalla cerchia cittadina, dove ancora si può vedere quanto altrimenti solo immaginabile.

 

 

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Ogni appuntamento apre una porta diversa: spettacolo, illusionismo, esplorazioni fotografiche, fantasmi e cinema.
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Vitruvio porta nei teatri del territorio una rassegna di spettacoli
dedicati a GUGLIELMO MARCONI
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Regala Bologna con Vitruvio

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OGNI REGALO E' UNA STORIA: DILLO CON UN BIGLIETTO

Spettacoli, visite guidate, SPETTACOLI ITINERANTI, PErcorsi nel verde e libri sulle meraviglie di Bologna 
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UNA CASA PER TE A BARCELLONA

 

Lo sapevi di avere un amico che ti offre casa sua a Barcellona? Chi è? Vitruvio!

Vieni a casa tua: Vitruvio ti propone un appartamento nel cuore di Barcellona per sentirti a casa anche in viaggio.

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Trekking Urbano

percorsi storico-naturalistici in centro storico e nel verde di Bologna

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Alla scoperta di Bologna divertendosi!

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esperienze e approfondimenti per giovani esploratori  

La storia di Bologna e le sue meraviglie in iniziative su misura per i più giovani, pensate per essere proposte in classe e inserite nel programma scolastico: visite guidate mirate, spettacoli itineranti, cacce al tesoro, percorsi nel verde della città...  

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Le visite guidate in centro a Bologna

Vitruvio propone tantissime visite guidate, per farci apprezzare luoghi del centro storico di Bologna poco conosciuti o mai visti. Questi itinerari sono condotti da guide esperte.Scopri di più

 

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Le visite-spettacolo con Onorina Pirazzoli


Le visite-spettacolo che hanno Onorina Pirazzoli come guida speciale raccolte in un breve elenco da consultare. Scopri di più

 

Speciale TG1

Vitruvio ha accompagnato la giornalista del TG1 Carlotta Mannu a Bologna per realizzare un servizio sui sotterranei e sulle attività turistiche a essi collegati. Una bella occasione per rivedere alcuni dei luoghi celati della città, come ad esempio il Serraglio del torrente Aposa, che negli anni passati in tanti hanno potuto visitare partecipando alle nostre visite e ai nostri spettacoli. Non poteva mancare la zdàura Onorina Pirazzoli
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Su Trivago!

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Alloggiare a Bologna, seguendo i consigli di Trivago troverete anche le iniziative di Vitruvio!
 

Chi E' Onorina Pirazzoli

UNA ZDAURA MODERNA

Lei è la zdàura, la madre di ogni massaia e di ogni donna che abbia sfaccendato per Bologna, da quando le due Torri non erano più grandi di due grissini. Per saperne di più...


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