Lucciole e pietre di luna: escursione nel Parco dei Gessi
NUOVO PERCORSO
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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: giovedì 18 giugno (ore 21.00); venerdì 19 giugno (ore 21.00)
Ritrovo e termine: parcheggio di via Pilati, San Lazzaro di Savena
Posizione: 44°27'10.0"N 11°22'45.2"E
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00
Durata: 2 ore circa
Difficoltà: E - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Età consigliata: non adatto a minori di 10 anni
Attrezzatura necessaria: scarpe con battistrada scolpito. Minimo una torcia ogni due persone.
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Percorso escursionistico naturalistico serale

Lucciole e pietre di luna: escursione nel Parco dei Gessi
Una camminata serale all'insegna dei riflessi di luce, fra gli affioramenti di cristallo del Parco dei Gessi, accompagnati dallo scintillio delle lucciole al margine del bosco.
Lungo il percorso si apriranno ampie vedute sulla città e sulla pianura illuminata, mentre nelle zone più fresche e ombrose assisteremo alla "danza luminosa" dei lampiridi, le lucciole.

Il cammino sarà scandito da racconti e storie del territorio, suggestioni di folklore locale e curiosità sulla biologia dei piccoli insetti luminescenti protagonisti della serata.
Il percorso si chiuderà ad anello nel medesimo punto di inizio.
Vedere l'Oltre: letture e racconti fra i sepolcri della Certosa
NUOVO PERCORSO
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Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Le date: sabato 4 luglio (ore 16.00); domenica 4 ottobre (ore 16.00 - San Petronio)
Ritrovo: Complesso della Certosa, Via della Certosa, 18, presso l'ingresso principale, Bologna - coordinate dell'ingresso principale: clicca qui per vederle
Contributo a persona da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00
Durata: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Il cimitero monumentale della Certosa diventa al contempo protagonista e scenografia di letture e storytelling dedicate all'Oltre.

Gli occhi saranno la chiave dell'intero percorso, scanditi dall'arte classica al simbolismo ottocentesco, dalle orbite vuote della Morte alle esperienze di ipnotisti, sonnambule e chiaroveggenti di eterna fama.

Entrati nel Cimitero monumentale, saremo accompagnati da racconti che spaziano dalle suggestioni gotiche dei grandi autori dei classici dell'Ottocento, al viaggio onirico fra i sepolcri bolognesi di Bernardo Gasparini, a pubblicazioni storiche come manuali di ipnotismo ottocentesco e giornali locali redatti da medici mesmerizzatori provenienti da collezioni private.

L'iniziativa ci vedrà attraversare i chiostri per incontrare all'ombra delle lapidi lo sguardo di una delle voci che a Bologna si fece tramite con l'Ignoto.
A cura di Associazione Vitruvio.
Bologna Impossibile con brindisi finale in piazza Aldrovandi
CON BRINDISI FINALE IN PIAZZA ALDROVANDI
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Le date: in via di definizione
Ritrovo: Via Santo Stefano 117 angolo con via del Baraccano - google maps: https://www.google.com/maps?q=44.486051,11.3541511&z=17&hl=it
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 14,00 (Incluso brindisi finale)
Durata: due ore circa
Termine: Piazza Aldrovandi con brindisi
Oltre i confini della realtà tra le vie di Bologna

Cunicoli segreti? Miracoli pirotecnici? Tesori nascosti? Chiaroveggenti? Uomini di scienza che impagliano draghi? Torri che camminano?
Alcuni interrogativi che delineano una Bologna che appare impossibile.

Una camminata urbana scandita da racconti popolari di vecchia data, fatti assurdi, esagerati, o semplicemente troppo curiosi per essere ignorati. Le vie del centro diventano il palcoscenico di una città che sembra sfuggire alla consuetudine per abbracciare l'impossibile.

Leggenda e storia si incontrano e, scartato l’impossibile, resta solo l’improbabile. Ma l’improbabile – si sa – a Bologna ha sempre trovato casa.
L'iniziativa terminerà con un brindisi.
Trekking alle sorgenti del Ravone
NUOVO PERCORSO
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Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Le date: domenica 31 maggio (ore 15.30)
Ritrovo e termine: presso l'ingresso del parcheggio principale del Parco Cavaioni di fronte al civico 4 di via Cavaioni, Bologna
Contributo a persona da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00 - iniziativa sconsigliata ai minori di 14 anni
Durata: tre ore circa
Difficoltà percorso: E - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Attenzione
Percorso dinamico, pensato per persone adulte abituate a camminare, senza problemi motori. A seconda della stagione tratti potenzialmente scivolosi, necessarie scarpe da trekking (no scarpe da ginnastica o altre calzature).
Vitruvio propone una camminata alle porte di Bologna seguendo le acque del Torrente Ravone nel punto in cui nasce.
Le suggestioni di un luogo selvaggio alle spalle della città, l'odore del bosco, la sorpresa degli affioramenti gessosi e l'incontro con le acque dell'antico Acquedotto Romano saranno gli ingredienti di una camminata dinamica che lascia spazio ad alcune improbabili e sorprendenti storie della nostra prima collina.
Al rientro toccheremo i calanchi di Paderno e i prati del Cavaioni, apprezzando quel mosaico di ambienti diversi che caratterizza il paesaggio della prima collina bolognese.
Urban Trekking Ghisiliera: dove il verde scorre fra il cemento
nuovo percorso
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Date e orari: domenica 21 giugno (ore 15.00)
Ritrovo: Parcheggio di Via delle Borre (Via delle Borre, segue posizione: https://maps.app.goo.gl/
Durata: 2 ore circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Dopo ormai dieci anni Vitruvio ripropone un trekking urbano lungo la Canaletta della Ghisiliera, in una zona tornata accessibile dopo i diversi cantieri, riscoprendo spaccati urbani legati ad acque minori, dove terra e acqua resistono al cemento che avanza.

Una passeggiata per aree verdi Bolognesi, tra parchi cittadini, campi e boschetti dimenticati lungo l'antico Canale Bolognese che muove acque addotte dal reticolo cittadino verso la pianura e deve il suo nome all’antica famiglia Ghisilieri.

Un percorso adatto a tutti, che ci porta fra piante selvatiche, alberi monumentali nascosti fra le rive del canale, arbusti ricoperti di rampicanti e siepi che risuonano dei canti dei loro “inquilini” affacciati sulla tratta di una ferrovia scomparsa, fino a ciò che rimane di un antico mulino.

Guiderà il gruppo il biologo Francesco Nigro, Guida Escursionistica Ambientale Regionale, consulente per WWF Bologna Metropolitana.











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