TERRORE IN RASSEGNA a Villa Clara: visita alla Villa e accesso alla Mostra
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari: venerdì 13 febbraio (ore 21.00 - Speciale venerdì 13); sabato 14 febbraio (ore 10.00)
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: 1 ora e mezza circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - INIZIATIVA ADATTA A UN PUBBLICO ADULTO
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Iniziativa realizzata da Vitruvio in collaborazione con la Fondazione Amici Villa Malvasia
Un tuffo nella leggenda urbana di Villa Malvasia, popolarmente nota come "Villa Clara", nella storia e nell'arte del Seicento.


Un accesso esclusivo reso possibile grazie all'impegno dei proprietari per la tutela del sito e alla collaborazione con l'Associazione Vitruvio.

Parte integrante dell'iniziativa sarà la visita alla mostra "Terrore in rassegna". 17 tavole illustrate di giornali d'epoca originali, dagli anni '30 agli anni '60 ci condurranno fra lo stupore e l'ironia macabra dei cronisti in un turbine di terrore popolare, eventi paranormali e leggende urbane, il tutto nella cornice inquieta di Villa Clara.
Esposizione curata da Francesco Nigro per l'Associazione Vitruvio.

ON AIR! Un pomeriggio nel mondo della radio
NUOVO PERCORSO
Un pomeriggio di storie, suoni e genialità
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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari:
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domenica 15 febbraio (ore 15.00) - in occasione dell'80esimo anniversario del World Radio Day
Il 13 febbraio si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Radio, giacché in quella data nel 1946 andò in onda la prima trasmissione radio dell’Onu dalla sede ufficiale a New York. La ricorrenza è stata istituita dall’UNESCO per rendere omaggio a uno dei mezzi di comunicazione più potenti e democratici di sempre. Una ricorrenza che parla anche – e soprattutto – bolognese: perché la radio nasce dall’intuizione di Guglielmo Marconi, che proprio qui, tra Bologna e Villa Griffone, accese la prima scintilla di una rivoluzione destinata a cambiare il mondo. Una data simbolica per vivere ON AIR! dove tutto è iniziato. - domenica 8 marzo (ore 15.00) - Speciale Giornata internazionale della Donna
- domenica 29 marzo (ore 15.00) - il 26 marzo 1930 Marconi accese le luci del Municipio di Sydney in Australia dall'Elettra, ormeggiata a Genova
- domenica 26 aprile (ore 15.00) - in occasione dell'anniversario del compleanno di Guglielmo Marconi (compie 153 anni)
- domenica 10 maggio (ore 15.00) - Speciale Festa della Mamma (omaggio ad Annie Jameson, madre di Guglielmo Marconi)
- domenica 7 giugno (ore 15.00)
Ritrovo: Museo della Comunicazione e del Multimediale 'G.Pelagalli', via Col di Lana, 7/N Bologna
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 20,00 (comprensivo di biglietto per accesso al Museo)
Durata: due ore circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

Perché il 15 febbraio non è una data qualsiasi

Il 13 febbraio non è solo un giorno qualunque, ma una data simbolica che celebra uno dei mezzi di comunicazione più potenti e democratici di sempre. In quella data nel 1946 andò in onda la prima trasmissione radio dell’Onu dalla sede ufficiale a New York. Ben 80 anni fa!
La Giornata Mondiale della Radio, istituita dall'UNESCO nel 2011, quindici anni fa, quest’anno ha un significato speciale per Bologna, la città che ha dato i natali alla radio. È qui che Guglielmo Marconi, con la sua genialità, fece nascere l’intuizione che avrebbe rivoluzionato il mondo: la radio.

C’è una storia che spesso resta sullo sfondo, ma che vale la pena raccontare. Siamo a Bologna, fine Ottocento. Un giovane curioso, affascinato dalla scienza e dall’idea che i segnali potessero viaggiare nell’aria, lavora instancabilmente tra fili, bobine e antenne. È Guglielmo Marconi, e quelle prove – iniziate nella soffitta di Villa Griffone, la casa di famiglia a Pontecchio – segneranno l’inizio di una rivoluzione. Ma come ogni grande inizio, non avviene in solitudine.
Proprio da questa storia vogliamo partire.
Perché la radio – prima ancora che un’invenzione – è un atto di fiducia. Un salto nel buio. Un "ti credo" detto al momento giusto.
Un pomeriggio che non è solo una visita, ma un tuffo in un mondo affascinante, pieno di oggetti straordinari, aneddoti incredibili e suoni che sanno parlare al cuore.
Chiudi gli occhi e immagina: onde invisibili che attraversano l’aria, voci e melodie che rompono il silenzio, connettendo persone, paesi e cuori. Ti portiamo dove tutto è iniziato: nella magia della radio, un’invenzione che ha cambiato il mondo.

ON AIR! non è una visita, è un’esperienza. È un pomeriggio fatto di racconti appassionanti, scoperte sorprendenti e, soprattutto, compagnia stimolante.
GUARDA IL VIDEO PROMO PER IL 15 FEBBRAIO 2026 DI LUCIO MAZZI, STORICO DELLA CANZONE:
La rivoluzione inizia da Bologna. Tutto ha origine qui, nella mente brillante di Guglielmo Marconi, che da una soffitta a Villa Griffone lanciò il primo segnale che viaggiava nell’aria.

Quel clic elettrico ha dato vita a una rivoluzione globale, dalla telegrafia senza fili alla radio che ancora oggi ci emoziona. E Marconi non si fermò: con visione e determinazione, trasformò una scintilla in una tecnologia che avrebbe cambiato per sempre il modo in cui le persone si collegano e comunicano.

Un tuffo tra invenzioni incredibili e oggetti straordinari. Durante questo pomeriggio, ci troveremo immersi tra i cimeli del Museo Pelagalli “Mille Voci Mille Suoni”, che custodisce tesori di un’epoca rivoluzionaria:
I primi trasmettitori di Marconi, pietre miliari della comunicazione senza fili.
Gli affascinanti fonografi di Edison, progenitori dei giradischi moderni.

Le prime rudimentali radio a galena, che hanno portato la magia del suono nelle case degli ascoltatori.
Le iconiche “scatole sonore” degli anni ’30 e ’40, simboli di design e innovazione.

A rendere tutto più speciale ci penseranno i protagonisti del pomeriggio: il carismatico Gianni Pelagalli, custode e narratore di questi oggetti ricchi di storia, e l’appassionato Lucio Mazzi, storico della canzone, con il suo amore per la musica e le storie che hanno attraversato l’etere.
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La radio: suono, musica e rivoluzione
Lo sapevi che la prima trasmissione musicale fu un’esecuzione al violino di Oh Holy Night nel 1906? O che i primi DJ furono dei pionieri che scommettevano sul successo di brani sconosciuti? La radio non è solo tecnologia: è emozione, scoperta e cultura. Ha dato voce a generi musicali, fatto crescere intere generazioni di artisti e raccontato storie che non sarebbero mai arrivate alle nostre orecchie.

Parleremo di come, nel 1967, i Pink Floyd vennero presentati al mondo esibendosi dal vivo in uno studio radiofonico, così come accadde nel 1989 con i Nirvana, più di due anni prima che diventassero famosi in tutto il mondo. Scopriremo come un DJ, con la sua determinazione, convinse la EMI a pubblicare Bohemian Rhapsody dei Queen, trasmettendolo ripetutamente fino a conquistare gli ascoltatori. E ancora, come un altro DJ sfidò le regole trasmettendo “di nascosto” il demo di Sultans of Swing dei Dire Straits, ottenendo così l’attenzione di una casa discografica e il loro primo contratto. Questi sono solo alcuni degli aneddoti che ci faranno immergere nella magia della radio.
Un pomeriggio che vola!
Non pensare a un percorso noioso o statico. È un dialogo, un’esplorazione interattiva, fatta di emozioni, oggetti unici, storie incredibili e anche qualche risata. È la compagnia di chi vive di questa passione, che saprà trascinarti nella sua energia.
Come partecipare
I posti sono limitati: prenota subito per assicurarti di vivere un pomeriggio fuori dal comune. Ti aspettiamo per fare un salto nel passato, con uno sguardo pieno di curiosità e stupore.

Cuori corna e lasagnoni
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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date: sabato 14 febbraio (ore 21.00 - speciale San Valentino); domenica 15 febbraio (ore 18.30 - speciale San Faustino)
Ritrovo: Piazza Galvani, sotto la statua, Bologna.
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00
Durata spettacolo: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Alida Toschi), Valentino (Luigi Daniel Florian), Faustino (Nicola Fabbri)
Nel cuore di Bologna, tra vicoli, piazze e segreti d’amore

Preparatevi a innamorarvi... ma anche a ridere di gusto!
“Cuori, corna e lasagnoni” è molto più di uno spettacolo itinerante nel centro di Bologna: è un viaggio spassoso e sorprendente nel lato più sentimentale (e incasinato) della storia bolognese, guidati dall’inimitabile zdàura Onorina Pirazzoli, vera e propria memoria vivente della città.

Onorina ha deciso di aprire il cassetto dei ricordi e tirar fuori le storie d'amore più assurde, struggenti e spassose che Bologna abbia mai visto. Storie vere (o quasi), d’altri tempi ma anche maledettamente attuali, fatte di passioni travolgenti, amori clandestini e tradimenti da teatro greco. E non sarà sola in questo itinerario: insieme a lei, sbucheranno fuori anche Valentino e Faustino, due lasagnoni teneramente inadeguati di fronte all'amore, ma capaci di regalare momenti esilaranti con i loro punti di vista bizzarri e fuori tempo massimo. Due veri e propri antieroi del cuore, che faranno da specchio ai drammi e alle gioie di chi, oggi come ieri, si innamora perdutamente… o prende sonore “corna”.

In questo spettacolo comico itinerante scopriremo che anche sotto i portici si sono consumate storie alla Romeo e Giulietta, tra fughe notturne, lettere d’amore scritte a lume di candela e baci rubati... Vi siete mai innamorati sotto le Due Torri?
Venite a scoprire chi ci ha lasciato il cuore prima di voi – e chi, invece, ha fatto una figuraccia epica!
Risate garantite. Emozioni assicurate. Bologna come non l’hai mai sentita raccontare.

Un video storico dello spettacolo che fa battere il cuore a tutti!
Onorina racconterà delle "scuffie", le cotte, che hanno avuto come protagonisti i bolognesi nei secoli passati, portandoli a volte a vivere passioni clandestine o da tenere segrete, "in camuffa" per l'appunto.
D'Amore e Morte, trekking alle Cascate del Bucamante
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Date: sabato 14 febbraio (ore 18.00 - Speciale San Valentino); domenica 15 febbraio (ore 18.00 - Speciale San Valentino)
Ritrovo: in fondo a via Granarolo nel parcheggio di fianco alla chiesa di Granarolo, Serramazzoni (Mo) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Per arrivare: Inserire nel navigatore via Granarolo Serramazzoni oppure cascate del Bucamante su google per arrivare al piazzale)
Contributo a persona: € 15,00 percorso
Durata: due ore circa
Difficoltà percorso: T/E - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Richieste scarpe da trekking, necessaria almeno una torcia ogni due persone
Il pagamento va indirizzato al
conto corrente di Vitruvio:
IBAN: IT04A0306902506100000003644
OPPURE puo' essere effettuato TRAMITE CARTA DI CREDITO
Una camminata notturna nella magica cornice delle Cascate del Bucamante, a Serramazzoni (MO). Un percorso ricco di suggestioni, fra acqua, ombre e racconti, che si snoda lungo le rive del Rio Bucamante, poco distanti da Bologna.
Ci accompagneranno la leggenda di un amore tanto antico quanto disperato, all’origine del nome delle cascate, e le storie di una collina ricca di tradizione e folklore, il tutto cadenzate dall’incessante mormorare delle acque che precipitano lungo le lingue calcaree che abbracciano cascate e saltelli del torrente nel profondo del bosco.

Mare d’inverno: camminata fra gli scanni di Volano nel Parco del Delta Ferrarese
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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: domenica 15 febbraio (ore 10.00); domenica 22 febbraio (ore 10.00); sabato 28 febbraio (ore 10.00 e ore 15.00 - SPECIALE ULTIME DATE 2026)
Ritrovo: via Lido di Volano 15 (Fe), all'incrocio con via della Spiaggia, (spiazzo a lato della Madonnina). Indicazioni Maps https://maps.app.goo.gl/874BiJmevgbf1XxK8
Contributo a persona: € 15,00
Durata: 2 ore e mezza - 3 ore circa
Difficoltà percorso: E - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Iniziativa in collaborazione con WWF Young Italy
Si consigliano scarpe chiuse con battistrada scolpito
Il pagamento va indirizzato al
conto corrente di Vitruvio:
IBAN: IT04A0306902506100000003644
OPPURE puo' essere effettuato TRAMITE CARTA DI CREDITO
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Nelle vicinanze: segnaliamo nelle immediate vicinanze l’Oasi di Canneviè liberamente visitabile e la “cattedrale del Delta”: L’Abbazia di Pomposa, capolavoro di arte romanica e bizantina.
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Visita guidata agli scavi della Biblioteca Salaborsa
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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: sabato 14 febbraio (ore 16.00); sabato 14 marzo (ore 16.00); sabato 11 aprile (ore 16.00); sabato 2 maggio (ore 16.00)
Ritrovo: Piazza Nettuno, 3, ingresso Biblioteca SalaBorsa, Bologna
Durata: circa un'ora.
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00 + € 3,00 ingresso
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Percorrendo il sentiero sotterraneo che si snoda sotto il grande pavimento di cristallo, è possibile ammirare gli antichi scavi rinvenuti nel corso degli interventi di ristrutturazione della piazza coperta della Sala Borsa.

Secoli di storia della città, dai primi insediamenti di capanne della civiltà villanoviana alla Felsina etrusca, alla Bononia romana, fondata nel 189 a.C. Ogni azione umana o ogni evento naturale ha lasciato in un luogo una traccia che si sovrappone alla situazione preesistente: la stratificazione della Sala Borsa è un’occasione privilegiata per scoprire la storia di Bologna in una sorta di antologia dei paesaggi del passato.
Visita agli scavi della Biblioteca Sala Borsa versione inglese - english version
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Consulta la mappa, con le indicazioni sul trasporto pubblico |
La Pancia di Bologna: dalla Montagnola ai suoi sotterranei
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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date turni orari: domenica 22 febbraio (ore 15.00); domenica 8 marzo (ore 15.00); domenica 22 marzo (ore 15.00); domenica 29 marzo (ore 15.00)
Ritrovo: Via dell’Indipendenza 69/a, Bologna
Durata: due ore circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00 biglietto intero + € 2,00 a favore della Cooperativa Re_Esistente; PACCHETTO SPETTACOLO + LIBRO La battaglia della merda = € 25 ritirabile in accoglienza
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Alida Toschi), Gabriele Bernardi (Presidente Associazione Vitruvio)
Visita-spettacolo tra storia popolare, memoria resistente e luoghi sotterranei
“C’era una volta un castello, cinque volte costruito e cinque volte raso al suolo. C’era un mercato, un giardino, e soprattutto una città che non ha mai smesso di lottare.”
Un parco pubblico, un castello scomparso, rocche papali distrutte cinque volte, un mercato popolare, un rifugio sotto la città: la Montagnola è molto più di un giardino, è il ventre vivo di Bologna. “La pancia di Bologna” è una visita-spettacolo immersiva e partecipata, che intreccia teatro, storia, memoria urbana e narrazione popolare.
A guidare il pubblico è Onorina Pirazzoli, iconica zdàura bolognese – figura teatrale, ma profondamente legata al tessuto culturale cittadino – che con la sua stanèla e lo straccio in mano racconta Bologna dal punto di vista del popolo, delle donne, dei mercanti, dei ribelli. Con lei ci sarà il Presidente di Vitruvio Gabriele Bernardi.
Insieme ci porteranno fino alla velostazione ed al rifugio antiaereo del Pincio, oggi riaperto grazie al lavoro di rete fra associazioni e realtà cittadine.

Tra verità storiche, invenzioni teatrali e ironia dissacrante, Onorina accompagna i partecipanti alla scoperta di un luogo che da secoli è crocevia di conflitti, poteri e rivoluzioni popolari.
TG7 PRESENTA: LA PANCIA DI BOLOGNA CON VITRUVIO - GUARDA IL SERVIZIO
Cosa scoprirai?

La Montagnola - È il primo giardino pubblico di Bologna, un tempo terreno conteso tra il popolo e i simboli del potere. Un luogo cresciuto – e gonfiato – nei secoli, proprio come una pancia: piena di storia, memorie e macerie. Cammineremo lungo la sua superficie ma ne esploreremo anche le stratificazioni invisibili:
- Le cinque rocche papali costruite e abbattute come simbolo di autorità (e ribellione).
- I mercati popolari e la fiera dell’Ottocento.
- Le barricate dell’8 agosto 1848, quando i bolognesi scacciarono gli austriaci, ribaltando il destino dell’intera città.
- Le rivolte spontanee che hanno riportato questo luogo sempre e comunque nelle mani dei cittadini.
Il gran finale: nei sotterranei del Pincio

Dal 2016, la visita termina all’interno di un luogo straordinario e spesso dimenticato: il rifugio antiaereo del Pincio, uno degli ambienti più carichi di suggestione e significato della città. Situato sotto la monumentale scalea che collega via Indipendenza alla Montagnola, progettata da Tito Azzolini a fine Ottocento, questo spazio ha ospitato nei decenni un deposito comunale, due tunnel e infine un rifugio utilizzato durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Oggi, grazie alla collaborazione con l'Associazione Salvaciclisti e con la Cooperativa Re_Esistente, questo luogo viene riaperto come spazio rigenerato di memoria attiva, testimone della protezione collettiva e simbolo della resistenza passiva. Un esempio concreto di come lo spazio urbano possa diventare un archivio vivente di storie, un teatro sotterraneo di esperienze civili e politiche.
Durante il percorso verrà evocata anche la figura del gerarca fascista Ettore Muti, cui il rifugio era intitolato, per collegare le vicende bolognesi alla brutalità dei bombardamenti durante la guerra civile spagnola italiani in Spagna, da Guernica a Barcellona, e al ruolo della resistenza collettiva come risposta civile alla barbarie.
Una visita per chi ama la città, e per chi vuole capirla fino in fondo
Bologna non si capisce tutta guardando le torri: bisogna entrare nella sua pancia, ascoltare le sue viscere, respirare il fiato di chi l’ha vissuta da sotto, da dentro.

Una novità: ExDynamo, la Velostazione che rinasce

Dal ventre della Montagnola emerge oggi un nuovo cuore pulsante: ExDynamo – Velostazione di Bologna, inaugurata ufficialmente a metà giugno 2025 e operativa da metà settembre 2025 con i servizi di parcheggio bici, sia interno che esterno, accessibili tramite app. Negli stessi ambienti che furono scuderie papali, deposito comunale e rifugio antiaereo, oggi trovano casa biciclette, ciclofficina, eventi, bar e spazi culturali. Migliaia di metri quadrati sotto il Pincio diventano così un presidio urbano dedicato alla mobilità sostenibile, alla socialità e alla memoria. Con orari di apertura dalle 12 alle 24, ExDynamo è già un nuovo punto di riferimento nel cuore della città, dove storia e futuro si incontrano: dai rifugi antiaerei della guerra alla città sostenibile delle due ruote.
PERCHÉ PARTECIPARE
Perché Bologna ha una pancia piena di storie. Perché la Velostazione è di nuovo aperta, dopo una chiusura durata anni per consentire importanti opere manutentive.
Perché camminare nella Montagnola significa calpestare secoli di resistenza.
Perché sotto le scale che ogni giorno salgono migliaia di persone si nasconde un racconto sotterraneo di protezione, memoria e speranza.
E perché, in un’epoca di oblio, ricordare insieme è un atto rivoluzionario.
sara' possibile acquistare IL LIBRO "La BATTAGLIA DELLA MERDA"
PACCHETTO SPETTACOLO + LIBRO € 25
ritirabile in accoglienza

scopri di più sul libro
Prezzo di copertina del singolo libro: € 8,00
Info e prenotazioni del libro: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Questa è la storia della battaglia combattuta nel 1334, quando i bolognesi si ribellarono alle prepotenze di Bertrando del Poggetto. Campo di battaglia fu la possente Rocca di Galliera, una fortezza che ben poche armi potevano espugnare.
Onorina Pirazzoli®, arzdàura e zdàura di Bologna sono marchi registrati.
Ogni abuso sarà perseguito penalmente.
Malvasia: oltre la soglia di Villa Clara
nuovo percorso
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari: venerdì 20 febbraio (ore 21.00); sabato 21 febbraio (ore 15.30); venerdì 27 febbraio (ore 21.00); sabato 7 marzo (ore 18.30); venerdì 20 marzo (ore 21.00); venerdì 27 marzo (ore 21.00); sabato 4 aprile (ore 18.30); venerdì 10 aprile (ore 21.00); sabato 25 aprile (ore 21.00 - Festa della Liberazione); venerdì 1 maggio (ore 21.00 - Festa dei Lavoratori); venerdì 8 maggio (ore 21.00)
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) - INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: 1 ora circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene (il contributo per l'accesso alla Villa per i bambini fino a 12 anni è di € 2,00)
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - INIZIATIVA ADATTA A UN PUBBLICO ADULTO
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Iniziativa realizzata da Vitruvio in collaborazione con la Fondazione Amici Villa Malvasia
Un accesso esclusivo nella proprietà di Villa Malvasia, popolarmente nota come "Villa Clara", per anni abbandonata e oggi aperta grazie all'impegno dei proprietari per la tutela del sito e alla collaborazione con l'Associazione Vitruvio.

Storica proprietà del celebre esperto d'arte Carlo Cesare Malvasia, la villa negli anni si è tinta di mistero.

Un viaggio che va oltre la leggenda urbana di "Villa Clara", luogo iconico da questo punto di vista, per toccare la storia dell'arte bolognese seicentesca in un casino di campagna fra Fiume Reno e Canaletta della Ghisiliera.

Un accesso che si discosta dai toni della consueta visita guidata per diventare un'esplorazione urbana in piena regola. Superata la soglia di quella che attualmente è un'area con lavori di recupero in corso, la visita ci conduce in un contesto a lungo abbandonato e ferito, carico di suggestioni, racconti e arte. Una villa in cerca di un nuovo inizio.

Entra a Villa Clara: ogni esplorazione apre una porta diversa
↓Scopri le iniziative disponibili ↓

Tutte le iniziative sono realizzate da Vitruvio in collaborazione con la Fondazione Amici Villa Malvasia
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Entra a Villa Malvasia, conosciuta da tutti come Villa Clara: una dimora seicentesca rimasta a lungo chiusa, oggi accessibile in via eccezionale grazie a chi ne sta tutelando la memoria. Qui storia, arte e leggende urbane convivono davvero, e ogni appuntamento è un modo diverso di attraversare la Villa: con lo sguardo, con l’ascolto, con il passo… o con un brivido.
Scegli la tua porta: l’illusionismo immersivo di The Uninvited, il percorso teatrale di Fantasmi in Villa, la visita con mostra Terrore in rassegna, l’accesso guidato Malvasia: oltre la soglia, l’ esplorazione fotografica, e il trekking D’Acque, Molini e Ville Abbandonate. Il 16 maggio, infine, la Villa diventa cinema con Clara: prima visita guidata, poi proiezione del film all’interno della dimora.
THE UNINVITED – L’OSPITE NON INVITATO
Uno show di illusionismo senza precedenti,
ad un passo da Antonio Casanova.
PRENOTA ORA
52 partecipanti - Prenotazione obbligatoria
Date turni orari: domenica 1 marzo (turni orari: 17.00, ore 19.00, ore 21.00)
luogo di ritrovo: Villa Malvasia, via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: un'ora circa
Contributo a persona: € 25,00 biglietto intero (€18,00 biglietto ridotto ragazzi fra i 9 ed i 13 anni) + comprensivi di € 4,00 per l'accesso alla Villa per gli adulti - e € 2,00 per l'accesso alla villa per i ragazzi fra i 9 e i 13 anni)
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: Antonio Casanova, illusionista e personaggio televisivo
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Venite e stupitevi!
The Uninvited – L’ospite non invitato è uno spettacolo di illusionismo dal vivo ideato e interpretato da Antonio Casanova, pensato per essere vissuto da un pubblico ristretto all’interno di Villa Malvasia, conosciuta come Villa Clara. Non si assiste a una performance tradizionale: lo spettacolo si svolge intorno e insieme agli spettatori, senza palco né distanza, trasformando la Villa in uno spazio narrativo e sensoriale.
La serata inizia come un incontro elegante e raccolto, per poi evolvere in un’esperienza in cui l’illusionismo si intreccia con la percezione, la memoria e il dubbio.
Ogni gesto, ogni scelta, ogni spostamento contribuisce a costruire un percorso unico, in cui ciò che sembra impossibile accade a pochi passi dal pubblico. Pensato per 52 partecipanti per turno, ogni appuntamento di The Uninvited è legato a un seme delle carte, a un tema che guida l’esperienza senza mai dichiararsi apertamente. Chi partecipa non assiste allo stesso spettacolo di chi verrà dopo. Qui non esistono repliche identiche, solo tracce che restano nella memoria. Un evento esclusivo, dedicato a chi desidera vivere uno spettacolo intenso, coinvolgente e fuori dagli schemi consueti. SCOPRI DI PIU'
Terrore in Rassegna a Villa Clara: visita alla villa e accesso alla mostra
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari: venerdì 13 febbraio (ore 21.00 - Speciale venerdì 13); sabato 14 febbraio (ore 10.00)
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: 1 ora e mezza circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - INIZIATIVA ADATTA A UN PUBBLICO ADULTO
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
C’è una villa che Bologna conosce più per i sussurri che per la sua storia. Entrarci è un atto di coraggio, ma anche di curiosità profonda.
Villa Malvasia, detta Villa Clara, apre le sue porte in una visita notturna ed esclusiva, dove il confine tra realtà, leggenda e immaginario collettivo si fa sottile. Guidati tra ambienti feriti dal tempo ma ancora carichi di arte seicentesca, attraverseremo le stanze dell’antica dimora di Carlo Cesare Malvasia, grande conoscitore d’arte, ascoltando racconti di abbandono, vandalismi e fama inquietante. La torcia illumina dettagli, affreschi, silenzi. Ogni passo è una scoperta, ogni ombra una domanda. Parte integrante dell’esperienza è la mostra “Terrore in rassegna”: 17 tavole originali di giornali d’epoca (anni ’30–’60) che raccontano, con ironia macabra e stupore popolare, cronache di eventi paranormali, paure collettive e leggende urbane. Un viaggio nell’immaginario del terrore, amplificato dalla cornice viva e inquieta della Villa. Un’esperienza intensa, riservata a un pubblico adulto, dove entrare significa davvero aprire una porta che di solito resta chiusa. SCOPRI DI PIU'
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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date turni orari: venerdì 13 marzo (ore 21.00 - Speciale Venerdì 13); venerdì 17 aprile (ore 21.00 - Speciale Venerdì 17)
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: un'ora e mezza circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00 biglietto intero (€10,00 biglietto ridotto ragazzi sotto i 12 anni; €6,00 sotto gli 8 anni) + € 4,00 per l'accesso alla Villa per gli adulti - e € 2,00 per l'accesso alla villa per i minori di 12 anni), destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Alida Toschi), Trixia (Valentina Fabbretti), Leone Aposa (Gabryel Kool).
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso non accessibile da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Fantasmi in Villa è uno spettacolo itinerante che conduce il pubblico all’interno di Villa Malvasia, per esplorarne il lato più oscuro e suggestivo. Un’esperienza serale che intreccia teatro, racconto storico e immaginario popolare, in un luogo rimasto a lungo chiuso e oggi accessibile in via eccezionale.
Accompagnati da presenze inquietanti, i partecipanti attraversano ambienti segnati dal tempo, dove scricchiolii, ombre e silenzi diventano parte integrante della narrazione. La Villa, un tempo residenza signorile attestata già alla fine del Cinquecento, si trasforma in un palcoscenico vivo, abitato da storie mai del tutto dimenticate.
A fare gli onori di casa è la leggendaria zdàura Onorina Pirazzoli, interpretata da Alida Toschi, guida ironica e severa chiamata a condurre il pubblico attraverso incontri imprevisti. Accanto a lei prendono forma la strega Trixia, interpretata da Valentina Fabbretti, e Leone Aposa, interpretato da Gabryel Kool: figure sospese tra racconto e apparizione, custodi di memorie e richieste da non sottovalutare.
I fantasmi non si limitano a spaventare: raccontano, interrogano e chiedono un pegno a chi osa ascoltarli, trasformando la visita in un’esperienza partecipata e coinvolgente. Fantasmi in Villa è un viaggio nel passato ferito e affascinante di Villa Clara, dove storia e leggenda si fondono e il confine tra vivi e morti si fa sottile. SCOPRI DI PIU'
Villa Clara: esplorazione fotografica
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e turni orari: sabato 21 marzo (ore 10.00); sabato 11 aprile (ore 10.00); sabato 2 maggio (ore 10.00)
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: due ore
Contributo a persona, da corrispondere in contanti: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - INIZIATIVA ADATTA A UN PUBBLICO ADULTO
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Un’esperienza pensata per chi desidera osservare, raccontare e fissare con lo sguardo – e con l’obiettivo – uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi di Bologna. Villa Malvasia, da sempre sospesa tra storia documentata e leggenda popolare, apre eccezionalmente le sue porte a curiosi e fotografi, offrendo un’occasione rara di esplorazione consapevole.
La visita si svolge all’interno di un complesso a lungo abbandonato, segnato dal tempo ma ancora intriso di arte seicentesca e suggestioni visive. Antica dimora di Carlo Cesare Malvasia, la Villa ha attraversato secoli di trasformazioni fino a diventare uno dei luoghi più enigmatici dell’immaginario urbano bolognese.
L’esperienza inizia con una presentazione introduttiva dedicata alla storia della Villa e ai racconti che ne hanno alimentato la fama, per poi lasciare spazio a un’esplorazione libera degli ambienti accessibili. I partecipanti potranno scattare fotografie e registrare video, soffermandosi su dettagli architettonici, affreschi barocchi, cunicoli e tracce del passato, accompagnati da indicazioni sui punti più suggestivi. SCOPRI DI PIU'
Malvasia: oltre la soglia di Villa Clara
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari: venerdì 20 febbraio (ore 21.00); sabato 21 febbraio (ore 15.30); venerdì 27 febbraio (ore 21.00); sabato 7 marzo (ore 18.30); venerdì 20 marzo (ore 21.00); venerdì 27 marzo (ore 21.00); sabato 4 aprile (ore 18.30); venerdì 10 aprile (ore 21.00); sabato 25 aprile (ore 21.00 - Festa della Liberazione); venerdì 1 maggio (ore 21.00 - Festa dei Lavoratori); venerdì 8 maggio (ore 21.00)
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: 1 ora circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - INIZIATIVA ADATTA A UN PUBBLICO ADULTO
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Un esclusivo accesso alla storica Villa Malvasia, un luogo ricco di fascino e mistero, oggi aperto grazie al lavoro di recupero dei proprietari e alla collaborazione con Vitruvio. Un'opportunità imperdibile per esplorare la villa in modo autentico, lontano dalle tradizionali visite guidate. Un viaggio che ti porterà a scoprire la storia dell'arte bolognese del Seicento e a vivere un'esperienza immersiva in un contesto affascinante, ricco di suggestioni e storie da raccontare. SCOPRI DI PIU'
D'Acque, Molini e Villa Abbandonate: trekking a Villa Malvasia
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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e turni orari: sabato 14 marzo (ore 10.00)
Ritrovo: via Zanardi angolo via delle Borre (per lasciare l'auto consigliamo il parcheggio di Via delle Borre 5/1)
Durata: due ore e mezza circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - Iniziativa pensata per un pubblico adulto, comunque non adatta ai minori di 11 anni. Iniziativa non adatta a persone con difficoltà motorie.
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Una camminata urbana guidata che conduce i partecipanti alla scoperta di un tratto poco conosciuto della storia di Bologna, seguendo il corso dell’antica canaletta della Ghisiliera fino a raggiungere Villa Malvasia. Un’esperienza che unisce movimento, racconto storico e accesso esclusivo a un luogo solitamente chiuso al pubblico.
Il percorso attraversa un paesaggio di confine, dove la città lascia spazio a lembi di campagna sopravvissuti al cemento, costeggiando acque che un tempo alimentavano mulini, piccoli oratori e insediamenti produttivi. Camminare lungo questo tracciato significa ripercorrere una Bologna meno visibile, fatta di infrastrutture idrauliche, lavoro e trasformazioni urbane.
La meta finale è Villa Malvasia, antica dimora seicentesca e scrigno di arte pittorica bolognese, aperta eccezionalmente grazie all’impegno dei proprietari e al lavoro congiunto di Associazione Vitruvio e della Fondazione Amici Villa Malvasia. Qui storia documentata, architettura e leggende urbane si intrecciano, restituendo tutta la complessità di un luogo iconico dell’immaginario cittadino.
Il trekking si sviluppa su una distanza di circa cinque chilometri e mezzo lungo strade asfaltate e tratti urbani di margine, ed è pensato per un pubblico adulto disposto a camminare, osservare e ascoltare. SCOPRI DI PIU'
Clara: visita guidata e proiezione del film horror "Clara"

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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari: sabato 16 maggio (ore 21.00)
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: 3 ora circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza:
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - INIZIATIVA ADATTA A UN PUBBLICO ADULTO
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Un’esperienza speciale che unisce l’esplorazione guidata di Villa Malvasia alla proiezione del film horror "CLARA", diretto da Francesco Longo, all’interno della Villa stessa. Prima si entra nei suoi spazi reali, poi ci si siede per guardare ciò che da quegli stessi spazi ha preso forma sullo schermo.
La visita conduce i partecipanti tra ambienti segnati dal tempo, raccontando la storia, le leggende e l’immaginario che da secoli avvolgono Villa Clara. Un luogo reale, carico di memorie, che nel film diventa scenario di una vicenda oscura e perturbante. L’esperienza prepara lo sguardo e l’ascolto, creando un legame diretto tra chi cammina oggi nella Villa e la narrazione cinematografica che sta per iniziare.
La proiezione del film avviene all’interno della dimora e sarà preceduta dall'introduzione del regista e degli attori.
Clara racconta la storia di una giovane donna inglese che eredita una villa nella pianura bolognese, teatro di antiche violenze e presenze inquietanti. Una leggenda ottocentesca – quella di Clara Ludovisi, bambina murata viva per le sue doti di chiaroveggenza – torna a insinuarsi nel presente, trasformando il restauro della Villa in una discesa nell’orrore.
Guardare Clara dentro Villa Malvasia significa abbattere il confine tra finzione e realtà, lasciando che il film dialoghi con le stanze, i muri, i silenzi che lo hanno ispirato.
Voli in valle: tramonto al Casone Donnabona
nuovo percorso con brindisi finale incluso
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: domenica 25 gennaio (ore 14.30); domenica 8 febbraio (ore 15.00)
Ritrovo: presso via Argine Agosta nel punto qui geolocalizzato: https://maps.app.goo.gl/BfgFdPGnAEPq9gGQA
Durata: 3 ore circa
Contributo a persona: € 15,00 CON BRINDISI FINALE
- Percorso indirizzato ad un pubblico adulto abituato a camminare, e comunque non adatto a minori di 8 anni. In questa particolare attività si chiede di non portare cani al seguito. -
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Il pagamento va indirizzato al
conto corrente di Vitruvio:
IBAN: IT04A0306902506100000003644
OPPURE puo' essere effettuato TRAMITE CARTA DI CREDITO

Un percorso lungo il lato più interno delle Valli, lineare, ma al contempo estremamente fotografico e ricco di spunti naturalistici, completamente improntato sul fascino ipnotico di un orizzonte dove il cielo si specchia sull'acqua, spezzato dai voli della fauna svernante di rientro all'imbrunire e dalle silhouette di fenicotteri, aironi e limicoli.

Durante il tragitto (6 km fra andata e ritorno) ci affacceremo sulla Valle Zavalea e arriveremo al seicentesco Casone di Valle Donnabona.

Il Casone sorge su una piccola isola collegata da un ponticello di legno, al tempo luogo di riposo di vallanti e punto di guardia, poi riscoperto anche nel mondo del cinema, come tutti i luoghi che andremo a toccare.

Il percorso terminera con un brindisi a base di birre artigianali

Dedica a Lucio Dalla: visita alla casa + visita-spettacolo
DEDICA A "LUCIO DALLA"

Visita alla casa-museo
+
percorso-spettacolo
€ 35,00
ti interessa?
chiedi disponibilità pacchetto
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Durata: un'ora e 45 minuti circa per lo spettacolo "Lucio e Ombre. Dalla musica alla città" - un'ora circa per la visita alla casa-museo di Lucio Dalla
date:
Le visite alla casa-museo sono a cura di Bologna Welcome per concessione della Fondazione Lucio Dalla
Il pagamento del pacchetto va indirizzato al
conto corrente di Vitruvio:
IBAN: IT04A0306902506100000003644
OPPURE puo' essere effettuato TRAMITE CARTA DI CREDITO
importante:
prima dell'acquisto contattare Vitruvio per disponibilità di date e biglietti
*non è possibile acquistare la sola visita alla casa-museo, ma è possibile acquistare anche soltanto la visita-spettacolo "lucio e ombre"
Se uniamo la bellezza delle canzoni di Lucio Dalla a quella di Bologna cosa otteniamo?
Un regalo speciale, una dedica originale a chi vogliamo bene, un pacchetto unico che include la visita alla casa–museo di Lucio Dalla, aperta eccezionalmente in alcuni periodi dell'anno, e la visita-spettacolo "Lucio e Ombre. Dalla musica alla città" (clicca qui per leggere la scheda completa dell'iniziativa).
Chi riceverà il regalo avrà modo di partecipare a un'esperienza unica ed esclusiva, per una full immersion nella vita di Lucio Dalla. Non potrà mancare Onorina Pirazzoli, che ci guiderà a conoscere e scoprire il grande artista e l'uomo, i successi e le bizzarie...
LA VISITA ALLA CASA DI LUCIO DALLA IN VIA D'AZEGLIO
Entreremo in punta di piedi e con il cuore in sussulto nella grande casa–museo di Lucio Dalla, in via D’Azeglio, per avvicinarci attraverso gli oggetti e l'atmosfera della vita quotidiana allo spirito di questo artista eccezionale, amatissimo da Bologna e, azzardiamo a dire, da chiunque si sia accostato con curiosità alla sua musica.
Troveremo segno del forte legame tra la città e il cantautore, un sentimento grande e sentito, di cui Dalla ha lasciato traccia nelle sue splendide composizioni fatte di note e voce. Passando da una stanza all'altra, ci emozioneremo e riconosceremo Bologna e Lucio: il suo pianoforte, le foto care, le opere d'arte preziose...
VISITA-SPETTACOLO "LUCIO E OMBRE. DALLA MUSICA ALLA CITTA'"
Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Elisa Pizzolo), Umberto Cavalli (Lou Ciodalla), Gabriele Bernardi (Presidente Associazione Vitruvio).
Con la zdàura Onorina Pirazzoli, il presidente di Vitruvio Gabriele Bernardi e il musicista Umberto Cavalli (fisarmonica e voce) visiteremo luoghi simbolo di Bologna legati alla biografia del grande Lucio Dalla: dieci luoghi per undici canzoni da rivivere insieme.
Bologna ha tanto amato e continua ad amare il cantautore. La sua città, quella conosciutissima di "Piazza Grande", lo ha omaggiato con la scultura “All’amico Lucio” dell’artista Carmine Susinni, voluta dalla Fondazione Lucio Dalla, raffigurante proprio il cantautore. L
'opera è stata ospitata per qualche tempo in Piazza Celestini, vicino via d’Azeglio, proprio dove si trova la casa di Dalla. In tantissimi dal suo arrivo si sono fermati a fare una foto per conservare un ricordo leggero di un artista scomparso troppo presto. E nel 2018, per tutto il periodo natalizio, via D'Azeglio si è illuminata con il testo della canzone "L'anno che verrà". Tutto ciò testimonia che certi legami vanno al di là di tempo, spazio e presenza fisica.
Lucio e Ombre. Dalla musica alla città è una visita-spettacolo che attraversa la vita del cantautore lungo le strade della sua città sulle note della sua musica. Chi prenoterà riceverà i testi da rileggere e portare con sé il giorno della visita-spettacolo.
Ciò che sarà importante non è prendere la nota giusta, ma vivere un'emozione... anche con la voce un po' stonata.
La dedica di Vitruvio da vivere per le strade di Bologna è iniziata nel 2016 con il debutto di "Lucio e Ombre. Dalla musica alla città", una fortunata iniziativa che ha già coinvolto più di 5.000 persone.

ALCUNI COMMENTI DEI PARTECIPANTI ALL'INIZIATIVA (CLICCA SULLA FOTO PER INGRANDIRLA)
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Onorina Pirazzoli, arzdàura e zdàura di Bologna" sono marchi registrati ®.
Ogni abuso sarà perseguito penalmente.
Bologna: storie di uomini, acqua e vapore
nuovo percorso
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari: sabato 21 febbraio (ore 15.00); sabato 7 marzo (ore 15.00); sabato 21 marzo (ore 15.00); sabato 4 aprile (ore 15.00)
Ritrovo: parcheggio Museo del Patrimonio industriale, Via Beverara 123, Bologna - (la zona è collegata al centro con la linea 30 che porta direttamente in Via della Beverara o con la linea 11A, fermata Navile)
Durata: 1 ora e mezza circa
In collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, l'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile e il Museo del Patrimonio Industriale e il Museo del Patrimonio Industriale
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00 + € 3,00 per ingresso al Museo del Patrimonio Industriale
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

Racconti che sfumano dall'Ottocento al Novecento, fra le storie di una vita popolare riflessa sulle acque dei canali, macchine idrauliche, ingranaggi sommersi e un progresso che scalpita, fatto di ferro, fuoco e sbuffi di vapore.

La visita si apre con un accesso alla conca di navigazione del Battiferro, memorie di mulini, pile da riso, cartiere e storie degli abitanti del canale, per poi continuare all'interno del Museo del Patrimonio Industriale.

Entrati nel cuore della fornace di fine Ottocento, nella galleria di cottura dei laterizi, ci si troverà immersi fra modelli idraulici storici, manufatti d'ottone splendente della collezione di Giovanni Aldini, ruote idrauliche, turbine, misuratori di portata.

Inoltre assisteremo alla nascita di un istituto tecnico forgiato sulle necessità del territorio. Un percorso nella rivoluzione industriale bolognese dalle più vecchie innovazioni alle nuove eccellenze.

Al termine dell'iniziativa sarà possibile continuare la visita al museo con le sue diverse sezioni, compresa quella dedicata alla proto-industria Bolognese legata alle acque. Sarà inoltre possibile acquistare il volume "Se il canale potesse parlare...".


Nessuna via di scampo: passo dopo passo nella Bologna più nera
prenota online
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: domenica 22 febbraio (ore 18.30)
Ritrovo: Via Saragozza, all'angolo con via Santa Caterina, Bologna
Termine: Porta sant'isaia ( 10 minuti a piedi dal punto di ritrovo)
Durata: circa due ore
Difficoltà percorso: TrU - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
non adatto ai minori di 14 anni
Bologna: una ragnatela di vie che cela e trattiene i suoi segreti.
Molteplici i racconti rimasti intrappolati nella suggestiva trama medievale della città, tanti i retroscena oscuri. L‘incubo lascia spazio alla storia, Bologna si tinge di nero fra congiure, assassinii, racconti di intoccabili e di briganti, ghigliottine truccate e vie innominabili.
Il Morbo, la Follia, la Morte tracciano lunghe ombre dal medioevo fino all’ottocento, lasciando segni ancora impressi e ben visibili sulla pietra ad uno sguardo attento. Storie di ordinaria atrocità che spesso hanno cambiato il volto della città, una città riscoperta passo dopo passo, col favore del buio.
Un semplice trekking urbano noir con Vitruvio per conoscere un'altra zona di Bologna, i suoi dettagli e le cronache ad essa legate, muovendoci fra le pittoresche vie immediatamente esterne alla Cinta dei Torresotti, partendo da via Saragozza per poi terminare in prossimità di via Sant’Isaia, all’imbocco del viale, poco lontano dal punto di partenza.

Lucio e Ombre. Dalla musica alla città
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Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Date: sabato 7 febbraio (ore 18.30); sabato 28 febbraio (ore 18.30); mercoledì 4 marzo (ore 21.00 - SPECIALE COMPLEANNO DI LUCIO DALLA); sabato 28 marzo (ore 18.30)
Ritrovo: Piazza Cavour (sotto il busto di Cavour), Bologna
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00 spettacolo
Durata: un'ora e 45 minuti circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Elisa Pizzolo), Umberto Cavalli (Lou Ciodalla), Gabriele Bernardi (Presidente Associazione Vitruvio).
CONOSCI LA DEDICA A LUCIO DALLA? COMPRENDE LA VISITA ALLA CASA MUSEO DI VIA D'AZEGLIO A BOLOGNA E LO SPETTACOLO "LUCIO E OMBRE" - CLICCA QUI PER SCOPRIRE DI PIU'
Dicono di noi... da Il Carlino di Bologna
Bologna, sai mi sei mancata un casino...
(Lucio Dalla, Dark Bologna)
Un video ci mostra un emozionante "Coro dei Senza Vergogna" che canta "L'Anno che Verrà" durante la visita-spettacolo

La sua città, quella conosciutissima Bologna di "Piazza Grande", lo ha omaggiato anche con la scultura “All’amico Lucio” dell’artista Carmine Susinni, voluta dalla Fondazione Lucio Dalla, raffigurante proprio il cantautore. L'opera è stata ospitata per qualche tempo in
Piazza Celestini, vicino via d’Azeglio, proprio dove si trova la casa di Dalla. In tantissimi dal suo arrivo si sono fermati a fare una foto per conservare un ricordo leggero di un artista scomparso troppo presto.Il personaggio, interpretato da Umberto Cavalli (fisarmonica e voce), fedele appassionato e interprete delle sue canzoni incontrerà l'inevitabile Onorina Pirazzoli, zdàura in gran spolvero... Lei dice di aver conosciuto in qualche modo il grande artista, avendo pattugliato da sempre con lo straccio in mano lungo i portici di Bologna e conoscendo storie a volte sconosciute ai più. Insieme ai due personaggi passeggeremo nei luoghi del centro che hanno visto crescere e consacrarsi il fenomenale musicista, ma anche l'uomo disponibile e affabile che in tanti hanno conosciuto.

*** Onorina Pirazzoli, arzdàura e zdàura di Bologna" sono marchi registrati ®. ***
*** Ogni abuso sarà perseguito penalmente. ***
Bologna Impossibile
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: sabato 21 febbraio (ore 18.30)
Ritrovo: Via Santo Stefano 117 angolo con via del Baraccano - google maps: https://www.google.com/maps?q=44.486051,11.3541511&z=17&hl=it
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00
Durata: due ore circa
Termine: Piazza Aldrovandi
Oltre i confini della realtà tra le vie di Bologna

Cunicoli segreti? Miracoli pirotecnici? Tesori nascosti? Chiaroveggenti? Uomini di scienza che impagliano draghi? Torri che camminano?
Alcuni interrogativi che delineano una Bologna che appare impossibile.

Una camminata urbana scandita da racconti popolari di vecchia data, fatti assurdi, esagerati, o semplicemente troppo curiosi per essere ignorati. Le vie del centro diventano il palcoscenico di una città che sembra sfuggire alla consuetudine per abbracciare l'impossibile.

Leggenda e storia si incontrano e, scartato l’impossibile, resta solo l’improbabile. Ma l’improbabile – si sa – a Bologna ha sempre trovato casa.
Certosa: Natura e Morte - passeggiata guidata
NUOVO PERCORSO
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Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Le date: domenica 1 marzo (ore 14.30)
Ritrovo: Complesso della Certosa, Via della Certosa, 18, presso l'ingresso principale, Bologna - coordinate dell'ingresso principale:
https://www.google.com/maps/place/44%C2%B029'50.7%22N+11%C2%B018'28.3%22E/@44.4974095,11.3052949,473m/data=!3m2!1e3!4b1!4m4!3m3!8m2!3d44.4974095!4d11.3078698?entry=ttu&g_ep=EgoyMDI1MDkwMy4wIKXMDSoASAFQAw%3D%3D
Contributo a persona da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00
Durata: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Un tuffo nel Giardino della Nostalgia, nell'estetica e nella botanica della Morte e, al contempo, nel simbolismo della vita.
Un viaggio nel giardino della memoria, lungo le siepi e fra le alberature che cingono i sepolcri. Piante a foglie caduche: pioppi, faggi, gelsi.., inseguono le stagioni in un perenne rinnovamento, mentre i sempreverdi resistono impassibili.

Elementi complementari riccamente intrecciati in scenografie che danno umanità e spettacolarità a questo luogo senza tempo. Ci inoltreremo nel giardino della nostalgia, nell’estetica, nella botanica della morte e, al contempo, nel simbolismo della vita.

Una piccola passeggiata nel verde nascosto all'interno della cinta di questa sorprendente, monumentale città dei morti, un museo all'aperto, dove tutto ci si aspetterebbe di incontrare tranne la vita nelle forme cangianti di una silente natura urbana.

Ad accompagnarci sarà Francesco Nigro, guida ambientale regionale, biologo naturalista.

La Pieve sotto alla Montagna: escursione a Rocca di Roffeno
NUOVO PERCORSO
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: domenica 18 gennaio (ore 14.30)
Ritrovo: via Monte Rocca 24 (davanti al Bar) 44.293577, 11.031660
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 15,00 - Non adatto i minori 8 anni.
Durata: due ore e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Il pagamento va indirizzato al
conto corrente di Vitruvio:
IBAN: IT04A0306902506100000003644
OPPURE puo' essere effettuato TRAMITE CARTA DI CREDITO



Il percorso alterna tratti di sentiero a stradelli secondari per un totale di 6 km e mezzo, con un dislivello di 200 m.
















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