ON AIR! Un pomeriggio nel mondo della radio
Percorso tra storia, musica e comunicazione
ON AIR!
UN POMERIGGIO NEL MONDO DELLA RADIO
Storie, suoni e invenzioni che hanno cambiato il nostro modo di comunicare

Informazioni e prenotazioni
Date e orari:
domenica 18 ottobre 2026 - ore 15.00
domenica 15 novembre 2026 - ore 15.00
domenica 6 dicembre 2026 - ore 15.00
Ritrovo: Museo della Comunicazione e del Multimediale "G. Pelagalli", via Col di Lana 7/N, Bologna
Durata: circa due ore
Quanto si paga
€ 20,00 a persona
Il contributo comprende il biglietto di ingresso al Museo.
Pagamento in contanti all'accoglienza.
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Dalle prime onde radio alla musica che ha fatto storia
Un pomeriggio nel mondo della radio
C'è una storia che parte da Bologna alla fine dell'Ottocento, tra fili, bobine, antenne e un'intuizione destinata a cambiare per sempre il modo in cui le persone comunicano.
È la storia di Guglielmo Marconi, dei suoi primi esperimenti a Villa Griffone e di un segnale che, per la prima volta, riesce a viaggiare nell'aria.
ON AIR! non è una semplice visita al museo. È un viaggio tra invenzioni, voci, musica, oggetti straordinari e storie che hanno attraversato più di un secolo di comunicazione.
Accadde in questi giorni
Tre date che raccontano la storia della radio
6 ottobre 1924 — La radio comincia a parlare agli italiani
Alle ore 21.00 prende il via la prima trasmissione radiofonica italiana dell'URI, Unione Radiofonica Italiana, antenata dell'EIAR e poi della RAI. Il concerto inaugurale viene annunciato dalla violinista Ines Viviani Donarelli; dalla stazione trasmittente di San Filippo arriva anche la voce di Maria Luisa Boncompagni, destinata a diventare la prima annunciatrice radiofonica italiana. È l'inizio del servizio radiofonico pubblico nel nostro Paese.
12 ottobre 1931 — Marconi illumina Rio de Janeiro da Roma
Esattamente 95 anni fa, Guglielmo Marconi compie una dimostrazione destinata a fare il giro del mondo: da Roma invia via radio l'impulso che, passando attraverso la stazione di Coltano, raggiunge il Brasile e permette di accendere l'illuminazione del Cristo Redentore sul Corcovado, a Rio de Janeiro. Migliaia di chilometri separano un gesto dal suo effetto: una spettacolare dimostrazione delle possibilità delle comunicazioni senza fili.
12 ottobre 1944 — Le bombe colpiscono la Ducati della radio
Prima di diventare uno dei nomi simbolo del motociclismo, Ducati nasce nel mondo della radio e dell'elettronica. La Società Scientifica Radio Brevetti Ducati produce condensatori, componenti e apparecchiature radio nello stabilimento di Borgo Panigale. Il 12 ottobre 1944 la fabbrica viene pesantemente colpita da un bombardamento alleato e la produzione si interrompe. Sarà dalle macerie e dalla ricostruzione del dopoguerra che prenderà forma la nuova storia motoristica Ducati.

Guarda il video
Lucio Mazzi presenta ON AIR!
Lo storico della canzone Lucio Mazzi ci accompagna verso l'appuntamento di domenica 18 ottobre.
Dove è cominciata una rivoluzione
Tutto ha origine qui, nella mente brillante di Guglielmo Marconi. Dalla soffitta di Villa Griffone, a Pontecchio, i suoi esperimenti aprirono la strada alla telegrafia senza fili e a una rivoluzione che avrebbe trasformato il mondo.
Da quel momento le distanze iniziano ad accorciarsi: prima i segnali, poi le voci e la musica possono attraversare lo spazio e raggiungere persone lontane. Fino a imprese che sembravano impossibili, come quella del 12 ottobre 1931, quando Marconi riuscì da Roma a comandare via radio l'illuminazione del Cristo Redentore di Rio de Janeiro.

Tra trasmettitori, fonografi e radio d'epoca
Il percorso si svolge negli spazi del Museo della Comunicazione e del Multimediale "G. Pelagalli" , un luogo sorprendente che raccoglie testimonianze della storia della comunicazione sonora e visiva.
Una storia che a Bologna si intreccia anche con nomi oggi associati a mondi completamente diversi. È il caso della Ducati, nata nel 1926 come Società Scientifica Radio Brevetti Ducati: prima delle motociclette c'erano onde corte, condensatori e apparecchiature per la radio. Lo stabilimento di Borgo Panigale venne pesantemente bombardato il 12 ottobre 1944; la ricostruzione del dopoguerra avrebbe poi aperto la strada alla nuova avventura motoristica.
Durante il pomeriggio incontreremo:
- i primi trasmettitori legati alla storia di Marconi;
- gli affascinanti fonografi di Edison;
- le prime radio a galena;
- le iconiche radio degli anni '30 e '40, tra design, tecnologia e vita quotidiana.

Le storie dietro le voci e le canzoni
A dare voce agli oggetti e alle storie saranno Gianni Pelagalli, custode e narratore di un patrimonio unico, e Lucio Mazzi, storico della canzone.
Il racconto attraverserà così anche il rapporto profondo fra radio e musica: dalle prime trasmissioni alle emittenti che hanno fatto conoscere artisti e canzoni destinate a entrare nella storia.
Un viaggio che, per la radio italiana, ha una data simbolica precisa: il 6 ottobre 1924, quando l'URI diede inizio alle trasmissioni radiofoniche regolari. Da quelle prime voci sarebbe cominciata una storia destinata ad accompagnare intere generazioni.
La radio: suono, musica e rivoluzione
La radio non è soltanto tecnologia: è stata scoperta, emozione, intrattenimento e cultura. Ha fatto conoscere nuovi generi musicali, accompagnato generazioni di ascoltatori e dato spazio ad artisti destinati a diventare celebri in tutto il mondo.
Attraverso curiosità e aneddoti scopriremo anche quanto una trasmissione, un'intuizione o la scelta coraggiosa di un DJ abbiano potuto cambiare il destino di una canzone o di un artista.

Un pomeriggio che vola
Non aspettarti un percorso statico. ON AIR! è un dialogo, un'esplorazione tra oggetti unici, racconti, musica, curiosità e ricordi. Un modo diverso per attraversare la storia della radio insieme a chi questa storia la conosce, la studia e continua a raccontarla con passione.
Dove ci incontriamo
Museo della Comunicazione e del Multimediale "G. Pelagalli"
Via Col di Lana, 7/N – Bologna
Dedica a Lucio Dalla: visita alla casa + visita-spettacolo
DEDICA A "LUCIO DALLA"

Visita alla casa-museo
+
percorso-spettacolo
€ 35,00
ti interessa?
chiedi disponibilità pacchetto
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Durata: un'ora e 45 minuti circa per lo spettacolo "Lucio e Ombre. Dalla musica alla città" - un'ora circa per la visita alla casa-museo di Lucio Dalla
date:
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Il pagamento del pacchetto va indirizzato al
conto corrente di Vitruvio:
IBAN: IT04A0306902506100000003644
OPPURE puo' essere effettuato TRAMITE CARTA DI CREDITO
importante:
prima dell'acquisto contattare Vitruvio per disponibilità di date e biglietti
*non è possibile acquistare la sola visita alla casa-museo, ma è possibile acquistare anche soltanto la visita-spettacolo "lucio e ombre"
Se uniamo la bellezza delle canzoni di Lucio Dalla a quella di Bologna cosa otteniamo?
Un regalo speciale, una dedica originale a chi vogliamo bene, un pacchetto unico che include la visita alla casa–museo di Lucio Dalla, aperta eccezionalmente in alcuni periodi dell'anno, e la visita-spettacolo "Lucio e Ombre. Dalla musica alla città" (clicca qui per leggere la scheda completa dell'iniziativa).
Chi riceverà il regalo avrà modo di partecipare a un'esperienza unica ed esclusiva, per una full immersion nella vita di Lucio Dalla. Non potrà mancare Onorina Pirazzoli, che ci guiderà a conoscere e scoprire il grande artista e l'uomo, i successi e le bizzarie...
LA VISITA ALLA CASA DI LUCIO DALLA IN VIA D'AZEGLIO
Entreremo in punta di piedi e con il cuore in sussulto nella grande casa–museo di Lucio Dalla, in via D’Azeglio, per avvicinarci attraverso gli oggetti e l'atmosfera della vita quotidiana allo spirito di questo artista eccezionale, amatissimo da Bologna e, azzardiamo a dire, da chiunque si sia accostato con curiosità alla sua musica.
Troveremo segno del forte legame tra la città e il cantautore, un sentimento grande e sentito, di cui Dalla ha lasciato traccia nelle sue splendide composizioni fatte di note e voce. Passando da una stanza all'altra, ci emozioneremo e riconosceremo Bologna e Lucio: il suo pianoforte, le foto care, le opere d'arte preziose...
VISITA-SPETTACOLO "LUCIO E OMBRE. DALLA MUSICA ALLA CITTA'"
Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Elisa Pizzolo), Umberto Cavalli (Lou Ciodalla), Gabriele Bernardi (Presidente Associazione Vitruvio).
Con la zdàura Onorina Pirazzoli, il presidente di Vitruvio Gabriele Bernardi e il musicista Umberto Cavalli (fisarmonica e voce) visiteremo luoghi simbolo di Bologna legati alla biografia del grande Lucio Dalla: dieci luoghi per undici canzoni da rivivere insieme.
Bologna ha tanto amato e continua ad amare il cantautore. La sua città, quella conosciutissima di "Piazza Grande", lo ha omaggiato con la scultura “All’amico Lucio” dell’artista Carmine Susinni, voluta dalla Fondazione Lucio Dalla, raffigurante proprio il cantautore. L
'opera è stata ospitata per qualche tempo in Piazza Celestini, vicino via d’Azeglio, proprio dove si trova la casa di Dalla. In tantissimi dal suo arrivo si sono fermati a fare una foto per conservare un ricordo leggero di un artista scomparso troppo presto. E nel 2018, per tutto il periodo natalizio, via D'Azeglio si è illuminata con il testo della canzone "L'anno che verrà". Tutto ciò testimonia che certi legami vanno al di là di tempo, spazio e presenza fisica.
Lucio e Ombre. Dalla musica alla città è una visita-spettacolo che attraversa la vita del cantautore lungo le strade della sua città sulle note della sua musica. Chi prenoterà riceverà i testi da rileggere e portare con sé il giorno della visita-spettacolo.
Ciò che sarà importante non è prendere la nota giusta, ma vivere un'emozione... anche con la voce un po' stonata.
La dedica di Vitruvio da vivere per le strade di Bologna è iniziata nel 2016 con il debutto di "Lucio e Ombre. Dalla musica alla città", una fortunata iniziativa che ha già coinvolto più di 5.000 persone.

ALCUNI COMMENTI DEI PARTECIPANTI ALL'INIZIATIVA (CLICCA SULLA FOTO PER INGRANDIRLA)
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Onorina Pirazzoli, arzdàura e zdàura di Bologna" sono marchi registrati ®.
Ogni abuso sarà perseguito penalmente.
Urban Trekking Ghisiliera: dove il verde scorre fra il cemento
nuovo percorso
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari: sabato17 ottobre (ore 15.30); sabato 24 ottobre (ore 15.00)
Ritrovo: Parcheggio di Via delle Borre (Via delle Borre, segue posizione: https://maps.app.goo.gl/
Durata: 2 ore circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Dopo ormai dieci anni Vitruvio ripropone un trekking urbano lungo la Canaletta della Ghisiliera, in una zona tornata accessibile dopo i diversi cantieri, riscoprendo spaccati urbani legati ad acque minori, dove terra e acqua resistono al cemento che avanza.

Una passeggiata per aree verdi Bolognesi, tra parchi cittadini, campi e boschetti dimenticati lungo l'antico Canale Bolognese che muove acque addotte dal reticolo cittadino verso la pianura e deve il suo nome all’antica famiglia Ghisilieri.

Un percorso adatto a tutti, che ci porta fra piante selvatiche, alberi monumentali nascosti fra le rive del canale, arbusti ricoperti di rampicanti e siepi che risuonano dei canti dei loro “inquilini” affacciati sulla tratta di una ferrovia scomparsa, fino a ciò che rimane di un antico mulino.

Guiderà il gruppo il biologo Francesco Nigro, Guida Escursionistica Ambientale Regionale, consulente per WWF Bologna Metropolitana.

Bologna Impossibile
Passeggiata guidata serale a Bologna
BOLOGNA IMPOSSIBILE
Oltre i confini della realtà tra le vie di Bologna

Informazioni e prenotazioni
Data e orario:
Venerdì 16 ottobre 2026 - ore 21.00
Ritrovo:
Via Santo Stefano 117, angolo con via del Baraccano - Bologna
Durata: circa due ore
Termine del percorso: Piazza Aldrovandi
Quanto si paga
Contributo a persona: € 15,00
Pagamento in contanti all'accoglienza.
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Storie, misteri e leggende di Bologna
Oltre i confini della realtà
Cunicoli segreti? Miracoli pirotecnici? Tesori nascosti? Chiaroveggenti? Uomini di scienza che impagliano draghi? Torri che camminano?
Alcuni interrogativi che delineano una Bologna che appare impossibile.

Una città fuori dall'ordinario
Una camminata urbana scandita da racconti popolari di vecchia data, fatti assurdi, esagerati, o semplicemente troppo curiosi per essere ignorati. Le vie del centro diventano il palcoscenico di una città che sembra sfuggire alla consuetudine per abbracciare l'impossibile.

Tra storia e leggenda
Leggenda e storia si incontrano e, scartato l'impossibile, resta solo l'improbabile. Ma l'improbabile - si sa - a Bologna ha sempre trovato casa.

INFORMAZIONI IMPORTANTI
I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.
Il pagamento avviene in contanti all'accoglienza.
Dove ci incontriamo
Via Santo Stefano 117 - Bologna
Angolo con via del Baraccano
Apri le indicazioni in Google Maps
Termine della passeggiata: Piazza Aldrovandi
L'Offerta del Diavolo
Spettacolo itinerante nel cuore di Bologna
L'OFFERTA DEL DIAVOLO
Ricchezza. Potere. Eterna giovinezza.
Ma quanto vale la tua anima?

Informazioni e prenotazioni
Date e turni:
venerdì 30 ottobre - ore 21.00
sabato 31 ottobre - ore 19.00 e 21.00
domenica 1 novembre - ore 19.00
Ritrovo: Piazza Galvani, sotto la statua, Bologna.
Durata: circa 1 ora e mezza.
Quanto si paga
A persona: € 18,00 totali
Pagamento in contanti all'accoglienza.
Spettacolo sconsigliato ai minori di 12 anni.
Personaggi e interpreti
Onorina Pirazzoli - Elisa Pizzolo
Asmodeo degli Asmodei, duca di Mastrota - Nicola Fabbri
Posti limitati
Prenotazione obbligatoria
PRENOTA ORA☎ Telefono: 329 3659446
✉ E-mail: associazione.vitruvio@gmail.com
Sei pronto a varcare la soglia del mistero?
Quando l'offerta diventa troppo allettante
La storia di Bologna tramanda racconti di streghe e magie, riti, pozioni, esorcismi e torture. In questo spettacolo itinerante la città mostra il suo lato più oscuro, quello fatto di uomini disposti a vendere l'anima al Diavolo pur di ottenere ricchezza, favori impossibili o eterna giovinezza.

Di offerte siamo abituati a sentirne d'ogni tipo: sconti vertiginosi, regali sontuosi, dilazioni infinite. Ma cosa accadrebbe se l'offerta di questa notte fosse davvero una di quelle che non si possono rifiutare?
Se promettesse di svelare ogni segreto, realizzare ogni desiderio e raggiungere finalmente quella pienezza che tutti inseguono?

Streghe, esorcisti e tentazioni
Domande che fanno cadere in tentazione, che lavorano nella mente e fanno perdere il senno. Sono gli stessi temi che attraversano tanta letteratura medievale, tra figure inquietanti, superstizioni e presenze demoniache.

Scopriremo la storia di Gentile Budrioli, figura leggendaria associata alla stregoneria bolognese, e incontreremo il nome di Girolamo Menghi, frate minore osservante ed esorcista legato alla Bologna del Cinquecento.
Il centro storico diventa così un palcoscenico in cui si inseguono superstizioni, cronache e misteri, fino alla ricerca della pietra filosofale.
Asmodeo vi farà una proposta
A condurre il gioco sarà Asmodeo degli Asmodei, duca di Mastrota, un singolare piazzista capace di allettare, convincere e circuire chiunque incontri lungo il cammino.
A contrastarlo, o forse semplicemente a tentare di tenerci in vita, ci sarà la nostra zdàura Onorina Pirazzoli, pronta a guidare il pubblico fra superstizioni, antiche cronache e tentazioni.
E quando l'offerta arriverà davvero...
saprete dire di no?
Guarda lo spot dello spettacolo
Il video realizzato per Halloween 2022.
L'Offerta del Diavolo fa parte della 18ª edizione
THE VITRUVIO HORROR LIVE SHOW 2026
Scopri il programma completo della rassegna e tutti gli appuntamenti in calendario dal 24 ottobre all'8 novembre.
SCOPRI THE VITRUVIO HORROR LIVE SHOW 2026Alla scoperta dell'Orto Botanico
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: domenica 18 ottobre (ore 10.00); sabato 24 ottobre (ore 10.00)
Ritrovo: Via Irnerio 42 Ingresso Orto Botanico, Bologna
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 15,00
Durata: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Percorso storico-naturalistico

La storia di uno dei più antichi orti botanici del Mondo, un percorso alla scoperta dell’incredibile varietà delle specie ospitate, il loro mutare nel corso delle stagioni. L'Orto Botanico di Bologna fu fondato nel 1568 da Ulisse Aldrovandi, grande naturalista, botanico ed entomologo italiano, dopo la creazione di una delle prime cattedre per l'insegnamento della Botanica. La prima sede dell’Orto fu nel centro della città, all’interno del Palazzo Pubblico, allora residenza del Cardinal Legato, in un cortile che oggi corrisponde approssimativamente alla Sala borsa e vicino all’aula dove Aldrovandi impartiva le sue lezioni.

Parleremo di foreste planiziali, conosceremo l’albero dei tulipani, l’albero della manna, quello della canfora, la quercia da sughero; scopriremo gli antichi usi dell’alloro, le strategie di sopravvivenza delle succulente e delle piante carnivore. Parleremo di tutto ciò e delle suggestioni che, in quel momento, questo splendido giardino ci vorrà donare.
Lucio e Ombre. Dalla musica alla città
prenota online!
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Date: sabato 17 ottobre (ore 18.30); sabato 14 novembre (ore 18.30); sabato 5 dicembre (ore 18.30)
Ritrovo: Piazza Cavour (sotto il busto di Cavour), Bologna
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00 spettacolo
Durata: un'ora e 45 minuti circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Elisa Pizzolo), Umberto Cavalli (Lou Ciodalla), Gabriele Bernardi (Presidente Associazione Vitruvio).
CONOSCI LA DEDICA A LUCIO DALLA? COMPRENDE LA VISITA ALLA CASA MUSEO DI VIA D'AZEGLIO A BOLOGNA E LO SPETTACOLO "LUCIO E OMBRE" - CLICCA QUI PER SCOPRIRE DI PIU'
Dicono di noi... da Il Carlino di Bologna
Bologna, sai mi sei mancata un casino...
(Lucio Dalla, Dark Bologna)
Un video ci mostra un emozionante "Coro dei Senza Vergogna" che canta "L'Anno che Verrà" durante la visita-spettacolo

La sua città, quella conosciutissima Bologna di "Piazza Grande", lo ha omaggiato anche con la scultura “All’amico Lucio” dell’artista Carmine Susinni, voluta dalla Fondazione Lucio Dalla, raffigurante proprio il cantautore. L'opera è stata ospitata per qualche tempo in
Piazza Celestini, vicino via d’Azeglio, proprio dove si trova la casa di Dalla. In tantissimi dal suo arrivo si sono fermati a fare una foto per conservare un ricordo leggero di un artista scomparso troppo presto.Il personaggio, interpretato da Umberto Cavalli (fisarmonica e voce), fedele appassionato e interprete delle sue canzoni incontrerà l'inevitabile Onorina Pirazzoli, zdàura in gran spolvero... Lei dice di aver conosciuto in qualche modo il grande artista, avendo pattugliato da sempre con lo straccio in mano lungo i portici di Bologna e conoscendo storie a volte sconosciute ai più. Insieme ai due personaggi passeggeremo nei luoghi del centro che hanno visto crescere e consacrarsi il fenomenale musicista, ma anche l'uomo disponibile e affabile che in tanti hanno conosciuto.

*** Onorina Pirazzoli, arzdàura e zdàura di Bologna" sono marchi registrati ®. ***
*** Ogni abuso sarà perseguito penalmente. ***
Le vie sopra i Bagni: trekking a Porretta Terme
NUOVO PERCORSO
prenota online
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date: domenica 18 ottobre (ore 15.00)
Ritrovo: uscita della stazione ferroviaria di Porretta (trekking accessibile con treno): Piazza Jean Louis Protche
Durata: due ore e mezza circa
Difficoltà percorso: T/E - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Contributo a persona: € 15,00
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
necessarie scarpe comode con battistrada scolpito
Il pagamento va indirizzato al
conto corrente di Vitruvio:
IBAN: IT04A0306902506100000003644
OPPURE puo' essere effettuato TRAMITE CARTA DI CREDITO
Una camminata guidata che si snoda partendo dalla "via ferrata", dalla vecchia Stazione di Porretta, sale per le vie storiche del centro del paese, sulla scia dell'acqua e delle tante storie ad essa legata in questo secolare centro termale, cercando poi le vie alte verso i monti, i sentieri che si inoltrano nei boschi.

Raggiungeremo il suggestivo borgo in sasso di Madognana e chiuderemo il giro ad anello con affacci sulla Valle del Reno, note naturalistiche e racconti di un mondo romantico a cavallo fra Ottocento e primi del Novecento, avvolto dal vapore delle locomotive, dai bagni termali e dalle origini primordiali delle loro acque.

Il percorso si snoda su 4,5 km con 200 metri di dislivello, accessibile a chiunque, senza particolari difficoltà fisiche, abbia voglia di caminare. Il cuore dell'escursione saranno racconti, osservazioni e soste paesaggistiche che scandiranno l'intera camminata.
Le Memorie Nere di Bologna
prenota online
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: sabato 17 ottobre (ore 21.00)
Ritrovo: via Alessandrini, angolo via delle Moline- Bologna
Termine: Piazza Maggiore ( 10 minuti a piedi dal punto di ritrovo)
Durata: circa due ore
Difficoltà percorso: TrU - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
La grassa e dotta si tinge di rosso;
ma il cotto dei tetti e delle torri, questa volta, non c’entra.
non adatto ai minori di 14 anni
Le cronache bolognesi narrano di regolamenti di conti, lacci di seta avvolti alla gola, efferati omicidi, misteriose sparizioni, contese fra nobilotti, accoltellamenti, condanne atroci sancite dalla “giustizia umana” e altre inflitte da una “giustizia cieca”: quella della peste. Sembrano racconti e memorie di un passato lontano e di una Bologna medievale ormai dimenticata: non è così.

Vitruvio propone un trekking urbano adatto a tutti per “indagare” su questo oscuro passato di Bologna, una strana e surreale passeggiata serale ascoltando quello che le strade ed i vicoli e del centro storico hanno da raccontarci.

Riaffioreranno le cronache, di una Bologna dalle atmosfere oscure, dove si muovono figure dai tratti gotici e decadenti degne di un romanzo di Edgar Allan Poe.

Visita guidata ai sotterranei di Bagni di Mario
Visita guidata nei sotterranei di Bologna
BAGNI DI MARIO
La Conserva di Valverde

Informazioni e prenotazioni
Date e turni:
sabato 17 ottobre - ore 10.00
domenica 25 ottobre - ore 10.00
Ritrovo: via Bagni di Mario 10, Bologna
Durata: circa un'ora
Quanto si paga
Adulti: € 15,00 totali
€ 12,00 per il percorso + € 3,00 di ingresso a Bagni di Mario
Ragazzi fino agli 11 anni: € 11,00 totali
€ 8,00 per il percorso + € 3,00 di ingresso a Bagni di Mario
L'accesso a Bagni di Mario è consentito solo dai 6 anni in su.
Pagamento in contanti all'accoglienza.
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Prenota la visita a Bagni di Mario
PRENOTA ORA☎ Telefono: 329 3659446
✉ E-mail: associazione.vitruvio@gmail.com
Nel sottosuolo di Bologna
Una visita guidata molto speciale
Una piccola porta in via Bagni di Mario 10 segna l'accesso a un mondo sotterraneo tutto da scoprire. I partecipanti vi accedono, le luci si fanno più fioche e la bellezza ipogea si rivela in tutto il suo misterioso splendore: la Conserva di Valverde, conosciuta anche come Bagni di Mario.

Sotto i piedi dei passanti che continuano ad attraversare Bologna in lungo e in largo, la città conserva i suoi segreti artistici, architettonici e storici.

Un ingegnoso sistema cinquecentesco
Una volta che si accede ai sotterranei di Bagni di Mario si può ammirare il suggestivo sistema di captazione e raccolta delle acque risalente al Cinquecento, con cunicoli con volta a sesto acuto, i decori rinascimentali alle pareti della grande sala ottagonale e i suoi affascinanti passaggi.

Qui infatti è conservato l'ingegnoso sistema di captazione delle acque che serviva all'approvvigionamento della Fontana del Nettuno, uno dei simboli più conosciuti di Bologna.
ACCESSO CONSENTITO DAI 6 ANNI IN SU
I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.
Il pagamento avviene in contanti all'accoglienza.
Dove ci incontriamo
Via Bagni di Mario 10 – Bologna
Apri le indicazioni in Google Maps
Raggiungi Bagni di Mario con la Linea 29: calcola il percorso in bus
Entra a Villa Clara: ogni esplorazione apre una porta diversa
↓Scopri le iniziative disponibili ↓

Tutte le iniziative sono realizzate da Vitruvio in collaborazione con la Fondazione Amici Villa Malvasia
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Entra a Villa Malvasia, conosciuta da tutti come Villa Clara: una dimora seicentesca rimasta a lungo chiusa, oggi accessibile in via eccezionale grazie a chi ne sta tutelando la memoria. Qui storia, arte e leggende urbane convivono davvero, e ogni appuntamento è un modo diverso di attraversare la Villa: con lo sguardo, con l’ascolto, con il passo… o con un brivido.
Scegli la tua porta: l’illusionismo immersivo di The Uninvited, il percorso teatrale di Fantasmi in Villa, la visita con mostra Terrore in rassegna, l’accesso guidato Malvasia: oltre la soglia, l’ esplorazione fotografica, e il trekking D’Acque, Molini e Ville Abbandonate. Il 16 maggio, infine, la Villa diventa cinema con Clara: prima visita guidata, poi proiezione del film all’interno della dimora.
THE UNINVITED – L’OSPITE NON INVITATO
Uno show di illusionismo senza precedenti,
ad un passo da Antonio Casanova.
PRENOTA ORA
52 partecipanti - Prenotazione obbligatoria
Date turni orari: sabato 24 ottobre 2026 (turni ore 17.00, ore 19.00)
luogo di ritrovo: Villa Malvasia, via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: un'ora circa
Contributo a persona: € 25,00 biglietto intero (€18,00 biglietto ridotto ragazzi fra i 9 ed i 13 anni) + comprensivi di € 4,00 per l'accesso alla Villa per gli adulti - e € 2,00 per l'accesso alla villa per i ragazzi fra i 9 e i 13 anni)
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: Antonio Casanova, illusionista e personaggio televisivo
COMPRA I BIGLIETTI INTERI
COMPRA I BIGLIETTI RIDOTTI
Venite e stupitevi!
The Uninvited – L’ospite non invitato è uno spettacolo di illusionismo dal vivo ideato e interpretato da Antonio Casanova, pensato per essere vissuto da un pubblico ristretto all’interno di Villa Malvasia, conosciuta come Villa Clara. Non si assiste a una performance tradizionale: lo spettacolo si svolge intorno e insieme agli spettatori, senza palco né distanza, trasformando la Villa in uno spazio narrativo e sensoriale.
La serata inizia come un incontro elegante e raccolto, per poi evolvere in un’esperienza in cui l’illusionismo si intreccia con la percezione, la memoria e il dubbio.
Ogni gesto, ogni scelta, ogni spostamento contribuisce a costruire un percorso unico, in cui ciò che sembra impossibile accade a pochi passi dal pubblico. Pensato per 52 partecipanti per turno, ogni appuntamento di The Uninvited è legato a un seme delle carte, a un tema che guida l’esperienza senza mai dichiararsi apertamente. Chi partecipa non assiste allo stesso spettacolo di chi verrà dopo. Qui non esistono repliche identiche, solo tracce che restano nella memoria. Un evento esclusivo, dedicato a chi desidera vivere uno spettacolo intenso, coinvolgente e fuori dagli schemi consueti. SCOPRI DI PIU'
Terrore in Rassegna a Villa Clara: visita alla villa e accesso alla mostra
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari: in via di definizione
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: 1 ora e mezza circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - INIZIATIVA ADATTA A UN PUBBLICO ADULTO
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
C’è una villa che Bologna conosce più per i sussurri che per la sua storia. Entrarci è un atto di coraggio, ma anche di curiosità profonda.
Villa Malvasia, detta Villa Clara, apre le sue porte in una visita notturna ed esclusiva, dove il confine tra realtà, leggenda e immaginario collettivo si fa sottile. Guidati tra ambienti feriti dal tempo ma ancora carichi di arte seicentesca, attraverseremo le stanze dell’antica dimora di Carlo Cesare Malvasia, grande conoscitore d’arte, ascoltando racconti di abbandono, vandalismi e fama inquietante. La torcia illumina dettagli, affreschi, silenzi. Ogni passo è una scoperta, ogni ombra una domanda. Parte integrante dell’esperienza è la mostra “Terrore in rassegna”: 17 tavole originali di giornali d’epoca (anni ’30–’60) che raccontano, con ironia macabra e stupore popolare, cronache di eventi paranormali, paure collettive e leggende urbane. Un viaggio nell’immaginario del terrore, amplificato dalla cornice viva e inquieta della Villa. Un’esperienza intensa, riservata a un pubblico adulto, dove entrare significa davvero aprire una porta che di solito resta chiusa. SCOPRI DI PIU'
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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date turni orari: in via di definizione
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: un'ora e mezza circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00 biglietto intero (€10,00 biglietto ridotto ragazzi sotto i 12 anni; €6,00 sotto gli 8 anni) + € 4,00 per l'accesso alla Villa per gli adulti - e € 2,00 per l'accesso alla villa per i minori di 12 anni), destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Alida Toschi), Trixia (Valentina Fabbretti), Leone Aposa (Gabryel Kool).
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso non accessibile da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Fantasmi in Villa è uno spettacolo itinerante che conduce il pubblico all’interno di Villa Malvasia, per esplorarne il lato più oscuro e suggestivo. Un’esperienza serale che intreccia teatro, racconto storico e immaginario popolare, in un luogo rimasto a lungo chiuso e oggi accessibile in via eccezionale.
Accompagnati da presenze inquietanti, i partecipanti attraversano ambienti segnati dal tempo, dove scricchiolii, ombre e silenzi diventano parte integrante della narrazione. La Villa, un tempo residenza signorile attestata già alla fine del Cinquecento, si trasforma in un palcoscenico vivo, abitato da storie mai del tutto dimenticate.
A fare gli onori di casa è la leggendaria zdàura Onorina Pirazzoli, interpretata da Alida Toschi, guida ironica e severa chiamata a condurre il pubblico attraverso incontri imprevisti. Accanto a lei prendono forma la strega Trixia, interpretata da Valentina Fabbretti, e Leone Aposa, interpretato da Gabryel Kool: figure sospese tra racconto e apparizione, custodi di memorie e richieste da non sottovalutare.
I fantasmi non si limitano a spaventare: raccontano, interrogano e chiedono un pegno a chi osa ascoltarli, trasformando la visita in un’esperienza partecipata e coinvolgente. Fantasmi in Villa è un viaggio nel passato ferito e affascinante di Villa Clara, dove storia e leggenda si fondono e il confine tra vivi e morti si fa sottile. SCOPRI DI PIU'
Villa Clara: esplorazione fotografica
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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e turni orari: domenica 14 giugno (ore 17.00)
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: due ore
Contributo a persona, da corrispondere in contanti: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - INIZIATIVA ADATTA A UN PUBBLICO ADULTO
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Un’esperienza pensata per chi desidera osservare, raccontare e fissare con lo sguardo – e con l’obiettivo – uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi di Bologna. Villa Malvasia, da sempre sospesa tra storia documentata e leggenda popolare, apre eccezionalmente le sue porte a curiosi e fotografi, offrendo un’occasione rara di esplorazione consapevole.
La visita si svolge all’interno di un complesso a lungo abbandonato, segnato dal tempo ma ancora intriso di arte seicentesca e suggestioni visive. Antica dimora di Carlo Cesare Malvasia, la Villa ha attraversato secoli di trasformazioni fino a diventare uno dei luoghi più enigmatici dell’immaginario urbano bolognese.
L’esperienza inizia con una presentazione introduttiva dedicata alla storia della Villa e ai racconti che ne hanno alimentato la fama, per poi lasciare spazio a un’esplorazione libera degli ambienti accessibili. I partecipanti potranno scattare fotografie e registrare video, soffermandosi su dettagli architettonici, affreschi barocchi, cunicoli e tracce del passato, accompagnati da indicazioni sui punti più suggestivi. SCOPRI DI PIU'
Malvasia: oltre la soglia di Villa Clara
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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari: sabato 20 giugno (ore 17.00);
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: 1 ora circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - INIZIATIVA ADATTA A UN PUBBLICO ADULTO
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Un esclusivo accesso alla storica Villa Malvasia, un luogo ricco di fascino e mistero, oggi aperto grazie al lavoro di recupero dei proprietari e alla collaborazione con Vitruvio. Un'opportunità imperdibile per esplorare la villa in modo autentico, lontano dalle tradizionali visite guidate. Un viaggio che ti porterà a scoprire la storia dell'arte bolognese del Seicento e a vivere un'esperienza immersiva in un contesto affascinante, ricco di suggestioni e storie da raccontare. SCOPRI DI PIU'
D'Acque, Molini e Villa Abbandonate: trekking a Villa Malvasia
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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e turni orari: in via di definizione
Ritrovo: via Zanardi angolo via delle Borre (per lasciare l'auto consigliamo il parcheggio di Via delle Borre 5/1)
Durata: due ore e mezza circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - Iniziativa pensata per un pubblico adulto, comunque non adatta ai minori di 11 anni. Iniziativa non adatta a persone con difficoltà motorie.
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Una camminata urbana guidata che conduce i partecipanti alla scoperta di un tratto poco conosciuto della storia di Bologna, seguendo il corso dell’antica canaletta della Ghisiliera fino a raggiungere Villa Malvasia. Un’esperienza che unisce movimento, racconto storico e accesso esclusivo a un luogo solitamente chiuso al pubblico.
Il percorso attraversa un paesaggio di confine, dove la città lascia spazio a lembi di campagna sopravvissuti al cemento, costeggiando acque che un tempo alimentavano mulini, piccoli oratori e insediamenti produttivi. Camminare lungo questo tracciato significa ripercorrere una Bologna meno visibile, fatta di infrastrutture idrauliche, lavoro e trasformazioni urbane.
La meta finale è Villa Malvasia, antica dimora seicentesca e scrigno di arte pittorica bolognese, aperta eccezionalmente grazie all’impegno dei proprietari e al lavoro congiunto di Associazione Vitruvio e della Fondazione Amici Villa Malvasia. Qui storia documentata, architettura e leggende urbane si intrecciano, restituendo tutta la complessità di un luogo iconico dell’immaginario cittadino.
Il trekking si sviluppa su una distanza di circa cinque chilometri e mezzo lungo strade asfaltate e tratti urbani di margine, ed è pensato per un pubblico adulto disposto a camminare, osservare e ascoltare. SCOPRI DI PIU'
Clara: visita guidata e proiezione del film horror "Clara"

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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari: in via di definizione
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: 3 ora circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene (il contributo per l'accesso alla Villa per i bambini fino a 12 anni è di € 2,00)
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - INIZIATIVA ADATTA A UN PUBBLICO ADULTO
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Un’esperienza speciale che unisce l’esplorazione guidata di Villa Malvasia alla proiezione del film horror "CLARA", diretto da Francesco Longo, all’interno della Villa stessa. Prima si entra nei suoi spazi reali, poi ci si siede per guardare ciò che da quegli stessi spazi ha preso forma sullo schermo.
La visita conduce i partecipanti tra ambienti segnati dal tempo, raccontando la storia, le leggende e l’immaginario che da secoli avvolgono Villa Clara. Un luogo reale, carico di memorie, che nel film diventa scenario di una vicenda oscura e perturbante. L’esperienza prepara lo sguardo e l’ascolto, creando un legame diretto tra chi cammina oggi nella Villa e la narrazione cinematografica che sta per iniziare.
La proiezione del film avviene all’interno della dimora e sarà preceduta dall'introduzione del regista e degli attori.
Clara racconta la storia di una giovane donna inglese che eredita una villa nella pianura bolognese, teatro di antiche violenze e presenze inquietanti. Una leggenda ottocentesca – quella di Clara Ludovisi, bambina murata viva per le sue doti di chiaroveggenza – torna a insinuarsi nel presente, trasformando il restauro della Villa in una discesa nell’orrore. Guardare Clara dentro Villa Malvasia significa abbattere il confine tra finzione e realtà, lasciando che il film dialoghi con le stanze, i muri, i silenzi che lo hanno ispirato. Scopri di più
Certosa: Natura e Morte - passeggiata guidata
Passeggiata guidata serale a Bologna
CERTOSA: NATURA E MORTE
Il Giardino della Nostalgia

Informazioni e prenotazioni
Data e turni:
Giovedì 29 ottobre 2026
Ore 19.00 e ore 21.00
Ritrovo:
Complesso della Certosa, Monumento - Via Certosa 22, Bologna (in prossimità di Fiori di Luna)
Durata: circa un'ora e mezza
Quanto si paga
Contributo a persona: € 15,00
Pagamento in contanti all'accoglienza.
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Natura, storia e simbolismo
Nel Giardino della Nostalgia
Un tuffo nel Giardino della Nostalgia, nell'estetica e nella botanica della Morte e, al contempo, nel simbolismo della vita.
Un viaggio nel giardino ottocentesco della memoria, nell'estetica e nella botanica della Morte, lungo le siepi e fra le alberature che cingono i sepolcri.

La natura e il ciclo delle stagioni
Piante a foglie caduche: pioppi, aceri, gelsi, agnocasti inseguono le stagioni in un perenne rinnovamento, mentre i sempreverdi resistono impassibili. Elementi complementari riccamente intrecciati in scenografie che danno umanità e spettacolarità a questo luogo senza tempo.

Un museo a cielo aperto
Ci inoltreremo nel giardino della nostalgia, fra simbolismo ottocentesco, piante monumentali e spontanee e note di carattere storico-naturalistico. Una passeggiata nel verde nascosto all'interno della cinta di questa sorprendente città dei morti, un museo all'aperto, dove tutto ci si aspetterebbe di incontrare tranne la vita nelle forme cangianti di una silente natura urbana.

Conduce: Francesco Nigro
Guida ambientale, biologo naturalista, consulente WWF Bologna Metropolitana.
A cura di Associazione Vitruvio.

INFORMAZIONI IMPORTANTI
Indossare scarpe comode e portare una torcia, oppure utilizzare quella dello smartphone.
I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.
Il pagamento avviene in contanti all'accoglienza.
Dove ci incontriamo
Complesso della Certosa - Via Certosa 22, Bologna
In prossimità di Fiori di Luna


















