Chi siamo
Vitruvio – Associazione per l'Armonia e lo Sviluppo del Territorio organizza visite guidate, eventi e spettacoli per la valorizzazione di Bologna, della sua storia e della sua tradizione. L'Associazione da anni mette in palinsesto attività per l'esplorazione delle sue vie d'acqua, dei sotterranei, dei palazzi storici e di luoghi solitamente non accessibili per far conoscere la città in maniera divertente e non convenzionale. Bologna ha un patrimonio ricchissimo fatto di storie, posti e ricordi da comunicare e preservare. Vitruvio si impegna attraverso musica, teatro, danza e nuovi mezzi espressivi e multimediali a creare contenuti sempre nuovi e fruibili per andare alla scoperta della città. Le proposte dell'Associazione si rivolgono a persone di ogni età, e prevedono eventi aperti al pubblico, su prenotazione per gruppi nazionali ed esteri, per le scuole e centri estivi, per conventions e media.
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con Gabriele Bernardi, Emilio Pieraccioni, Ines D'Orazio e Francesco Nigro
Fondatore e Presidente pro-tempore di Vitruvio, Associazione per l'Armonia e lo sviluppo del territorio. Nasco come tecnico, innamorato del recupero di edifici storici, della topografia, dell'urbanistica. La passione per la topografia mi ha consentito di rilevare la natura e i territori antropizzati traducendoli in numeri per riprodurre il vero con il disegno tecnico. A vent'anni sono entrato in contatto con il teatro d'avanguardia dove ho sperimentato anche tutte le arti performative nell'ambito di progetti che sviluppavano ulteriormente le mie prime passioni. A trent'anni, insieme ad amici artisti, ho deciso di concentrarmi sul territorio bolognese dando vita ad una realtà produttiva tuttora esistente. Nasce così “Società per azioni – Azioni per la società e linguaggi per l'Arte”. Infine, nel 2007, i tempi sono maturi per dare vita a una associazione, molto articolata e ben radicata sul territorio. Considerando le mie radici e i trent'anni di intrecci di passioni e di esperienze, che nome potevo dare a questa nuova avventura? VITRUVIO, ovviamente....

Referente delle attività di carattere didattico, naturalistico ed escursionistico dell’Associazione Vitruvio, Associazione per l'Armonia e lo Sviluppo del Territorio. Laureato in Biodiversità ed Evoluzione, formato nell’ambito dello studio della fauna minore e della biologia delle acque interne, sono cresciuto a due passi dal vecchio naviglio di Bologna da sempre incuriosito dai racconti del "passato acquatico" della città. Nel 2010 inizia la mia collaborazione con Vitruvio, realtà che trovo fin da subito stimolante e dinamica, con la quale si accresce il mio interesse verso le mille sfumature del complesso reticolo idraulico del territorio bolognese..
Dai tempi dell'università mi occupo di didattica ambientale, attualmente sono consulente del WWF Bologna Metropolitana e ricopro il ruolo di Delegato Regionale per il WWF Nazionale. Sono una Guida Ambientale Escursionistica Regionale, socio dell’Unione Bolognese Naturalisti e membro del Comitato Scientifico del Giornale del Po.

Dal 2009 sono responsabile comunicazione di Vitruvio, Associazione per l'Armonia e lo Sviluppo del Territorio.
Dopo la laurea in Editoria e Giornalismo, mi sono specializzata nella gestione di uffici stampa, content management online e offline e nella progettazione grafica. Sin dagli anni unversitari ho collaborato con aziende operanti nel settore della comunicazione e dell’editoria, con particolare attenzione per l'ambito della promozione territoriale.

Storyteller, sceneggiatore, creativo per Vitruvio, Associazione per l'Armonia e lo Sviluppo del Territorio. Nato nel 1960, sono un figlio del Carosello in bianco e nero cresciuto con colori via via sempre più brillanti. Dagli anni di piombo del liceo ai colori sgargianti degli anni 80 ho iniziato a lavorare seguendo l'onda cromatica che dai ciclostili mi ha portato alla fotografia, la passione del mio primo periodo lavorativo. Negli anni novanta i miei primi contatti col teatro, la radio e la televisione, poi l'inizio di una nuova professione scrivendo testi brillanti di taglio comico per spettacoli e trasmissioni radio televisive anche di valenza nazionale. Nel 2004 ho incontrato Gabriele Bernardi e da allora ho iniziato una collaborazione sempre più stretta per dar vita a idee, personaggi e storie che oggi continuano a moltiplicarsi nella sfida dell'Associazione.
Chi è Onorina Pirazzoli?
*** Onorina Pirazzoli e zdàura di Bologna sono
un marchio registrato ® dell'Associazione Vitruvio ***
La zdàura di Bologna Onorina Pirazzoli è la donna dietro lo straccio bagnato che danza sotto i portici di ogni via del centro, è l'ombra che si ingrandisce dentro ogni androne dove puoi sentire forte odore di varechina. Onorina Pirazzoli è la mano sopra al mattarello, il grembiule bianco di farina. Lei è la zdàura di Bologna, la madre di ogni massaia e di ogni donna che abbia sfaccendato per la città, da quando le due Torri non erano più grandi di due grissini. Lei è la testimone oculare, la pettegola, che ci può raccontare ogni aneddoto sulla città turrita. Perché c'era, perché c'è sempre stata. Lei è lo spirito stesso della bolognesità. Schietta, indomita, cinica. La donna che ha vinto tutte le battaglie, senza mai vincere una sola guerra. Ha tenuto testa a re e papi, ma è sempre rimasta l'Onorina: l'umiltà che non si arrende a nessuno e non guadagna niente, mai.
| Qui la rivista Zdàura Moderna | Qui i libri consigliati da Onorina |
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La zdàura Onorina Pirazzoli, inoltre, parla diverse lingue straniere (tra cui: inglese, spagnolo, francese, giapponese...):
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| Un estratto video con la versione giapponese di Onorina Pirazzoli |
Gli spettacoli in programmazione con Onorina Pirazzoli:
Dammi il tiro dalla Torre: visita-spettacolo che vede la nostra zdàura alle prese con racconti e aneddoti, accompagnata da una guida. L'itinerario si dirama lungo le stradine e i portici del centro storico bolognese, attraversando il ghetto ebraico fino a giungere, al termine dell'itinerario, in un luogo solitamente non accessibile a cittadini e turisti: una torre nascosta nel cuore della città.![]()
La pancia di Bologna: dalla Montagnola ai suoi sotterranei: visita-spettacolo per scoprire la storia del Parco della Montagnola. Con Onorina conosceremo meglio questa porzione di Bologna, arrivando nelle gallerie sotterranee del Pincio che un tempo erano adibite a rifugio antiaereo (custodita all'interno di Dynamo La Velostazione di Bologna)...![]()
Scuffia in camuffa: Uno spettacolo itinerante in cui Onorina Pirazzoli parla delle "scuffie", le cotte, che nei secoli hanno fatto battere di passione i cuori dei bolognesi. Il percorso termina in un luogo sempre diverso, tenuto nascosto fino all'ultimo, "in camuffa"...
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Bologna senza vie di mezzo: Un percorso nato dalla guida senza peli sulla lingua "Bologna senza vie di mezzo" (ed. Pendragon), di Vasco Rialzo e Danilo Masotti. Con gli autori Onorina andrà in giro per il centro storico a smontare miti consolidati e rivalutare luoghi poco conosciuti...arrivando infine a una piccola preziosità sotterranea custodita all'interno del GRAND HOTEL MAJESTIC "già Baglioni".![]()
Ma che strega che sei: Un itinerario magico per conoscere la storia della stregoneria bolognese. Onorina Pirazzoli, insieme agli esperti dell'Occulto di Hermatena, affascina il pubblico con uno spettacolo coinvolgente incentrato sulle controverse figure femminili tacciate come "streghe" nel Medioevo cittadino... da Piazza Minghetti al Serraglio del torrente Aposa.![]()
Una Gran Piazzata: Una visita guidata per ascoltare i racconti su Piazza Maggiore, ammirandola dall'alto del terrazzo della Basilica di San Petronio. Un'esclusiva possibile solo per i lavori di restauro che la stanno interessando. La zdàura Onorina mischierà la Storia che ha coinvolto personaggi importanti che hanno avuto a che fare con Bologna a piccoli accadimenti di vita vissuta... imperdibile. ![]()
Una Scossa da Paura: Una visita-spettacolo con la zdàura Onorina Pirazzoli e una guida di Tecnoscienza, per raccontare le storie di proto-industria, scienza e tecnica bolognese legate all'acqua. L'itinerario si svolge tra il Museo del Patrimonio Industriale, che documenta e divulga la storia economico-produttiva della città e del suo territorio dall’Età Moderna a quella Contemporanea, e il Sostegno del Battiferro. ![]()
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