Que viva Mexico!
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: sabato 25 marzo (ore 17.45) - ingresso mostra, Palazzo Albergati, via Saragozza 28
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 23,00 (ingresso mostra + visita guidata in esclusiva + auricolari)
Durata: circa un'ora e mezza
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Non una semplice visita guidata a una mostra. Que viva Mexico! è una full immersion nella storia, nella tradizione e nell'arte messicana. L'Associazione Vitruvio organizza un tour a Palazzo Albergati di Bologna in occasione dell'esposizione de La Collezione Gelman: Arte Messicana del XX secolo, curata da Gioia Mori, che raccoglie tra le più importanti e straordinarie opere d’Arte Messicana del XX secolo in cui svettano senza dubbio Frida Kahlo e Diego Rivera. I loro capolavori raccontano la “Rinascita messicana” (1920-1960) e danno spunto per raccontare la storia degli artisti che ne sono stati protagonisti. Ma in mostra non troveremo solo le straordinarie opere di Frida Kahlo e Diego Rivera, ma anche di numerosi altri artisti, circa 70, che hanno segnato la storia artistica e culturale. Ai quali, scopriremo, si aggiunge il lavoro d'impegno politico e creativo della fotografa, attivista e attrice italiana Tina Modotti, vicinissima a Frida Kahlo, che fu grandemente impegnata in un'opera di sostegno morale e intellettuale nel Messico della rivoluzione zapatista (1910-1917) e del decennio successivo.
Il titolo al percorso è preso in prestito dal film incompiuto Que viva Mexico! del regista Sergei Eisenstein. Alla fine del 1930, dopo la rottura del contratto con la Paramount, il regista lascia Los Angeles e va in Messico. Qui nel 1931-32 lavora al progetto di un grandioso film-documentario sulla storia del popolo messicano, dove si parla delle civiltà native, delle efferatezze della colonizzazione spagnola, della nascita della nazione indipendente e poi il trionfo della rivoluzione zapatista, con spettacolari riprese di massa nell’ultima parte, definite come immagini di "murales in movimento" .
Tale struttura raffigurativa è usata anche nei grandiosi affreschi realizzati a partire dagli Anni 20 dalla trinità muralista (Diego Rivera, José Clemente Orozco, David Alfaro Siqueiros).
La mostra – formata da dipinti, fotografie, abiti, gioielli, collages, litografie, disegni – ci darà spunto per raccontare una porzione di storia fatta di atti di rivoluzione e passione in chiave messicana. Conosceremo a fondo e saremo partecipi della tensione visionaria degli artisti che la compongono.

Il prossimo appuntamento con una full immersion artistica sarà a Palazzo Belloni per
una specialissima Dalì Experience
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L'iniziativa fa parte degli eventi speciali per festeggiare i 10 anni di Vitruvio. |
10 anni di Vitruvio - Grande Festa Gratuita al Battiferro
INGRESSO LIBERO - FREE ENTRY
Quando: sabato 20 maggio - dalle ore 20.30 in poi
Dove: Sostegno del Battiferro - via della Beverara 123/a (con ampio parcheggio gratuito)
L'Associazione Vitruvio compie 10 anni e li festeggia con collaboratori, amici, sostenitori e quanti vorranno partecipare alla grande #festa che si terrà al Sostegno del Battiferro il 20 maggio 2017.
Perche' questa data?
Quale miglior occasione per festeggiare con colore e allegria i 10 anni di Vitruvio?

Marco Muzzati, Marco Ferrari, Marco Dalpane, Fabio Galliani, Massimo De Stephanis, Umberto Cavalli, Fabio Tricomi, Alessandro Urso, David Sarnelli, Coro dei Ghignosi, Paolo Grandi
- Saliranno sul palco anche gli attori e attrici che impersonano Onorina Pirazzoli, Valentino, Faustino, Leporello, Faldoni, le Burde.
°CIBO, CIBO, CIBO °
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° La zona relax e l'area bar resteranno a disposizione! °
° LA MOSTRA °

All’interno dei locali del Battiferro verrà allestita una mostra fotografica a cura del Fotoclub Pontevecchio.
La mostra, dal titolo “Muri che parlano” di Manuela Toselli (socia del Fotoclub), è composta da stampe di grande formato che ritraggono i momenti in cui un centinaio d’artisti, in ottobre 2016, hanno colorato e rinnovato la zona del ponte di Stalingrado.
Per l'inaugurazione di “Battiferro finché caldo 2017” - il 24 giugno - sarà presentato anche un audiovisivo “slide-show”, con tema “Bologna la città che cambia”, realizzato con le fotografie dei soci del Fotoclub Pontevecchio e sarà affiancato alla mostra fotografica e proiettato per tutta la durata della rassegna estiva.
>>> seguiteci per ulteriori aggiornamenti <<<
Ma che strega che sei - Speciale Festa della Donna

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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: mercoledì 8 marzo (ore 21.00) - Piazza Minghetti.
Contributo a persona: € 12,00
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Durata: un'ora e mezza circa
>>> SCONSIGLIATO AI MINORI DI 12 ANNI <<<<
In occasione della Festa della Donna, Vitruvio propone uno speciale "Ma che Strega che Sei". L'Associazione vuole rendere omaggio a tutte le donne, raccontando le storie incredibili di superstizione e mistero che le hanno rese protagoniste loro malgrado nei secoli passati a Bologna.
Nel Medioevo una donna poteva essere accusata di stregoneria se, ad esempio, possedeva un gatto nero, curava con le erbe o addirittura per il semplice fatto di essere donna. In sostanza, potevano mettere in allarme tutti quegli atteggiamenti di emancipazione che rendevano certe donne diverse dalle comuni cittadine per una serie di motivi. Con lo spettacolo itinerante "Ma che strega che sei", condotto dalla zdàura di Bologna Onorina Pirazzoli, Il pubblico seguirà i racconti magici da Piazza Minghetti al Serraglio del torrente Aposa, calcando le stesse strade percorse dalle "streghe bolognesi" (da Gentile Budrioli alla Strega Sorda), condannate e giustiziate in un'epoca buia e oggi quasi dimenticata. Le ignare strade del centro cittadino sono state testimoni delle storie di donne vittime della superstizione e della paura.
LO SPETTACOLO ITINERANTE
La tradizione ci ha tramandato le figure popolari delle striges, delle streghe, a cui si attribuivano le manipolazioni delle erbe, l'arte di preparare unguenti e veleni, di propinare filtri amorosi e di far fatture. Uno spettacolo che ci condurrà lungo le strade di Bologna fino al Serraglio del Torrente Aposa (via Rubbiani, angolo viale Panzacchi) alla scoperta di storie misteriose e antiche.
Il percorso - che si svolgerà interamente in superficie - calcherà quello seguito nell'ultimo viaggio dalle "streghe bolognesi", condannate e giustiziate in un'epoca buia e oggi quasi dimenticata.
In città di streghe si è sempre parlato, o forse più sussurrato. Come possiamo definire una strega? C'è chi parla di femminismo ante-litteram, chi di potere, chi di trasgressione. Chi naturalmente di Demoni. Andremo alla ricerca di indizi sulle sorti di una delle ultime vittime dell'Inquisizione: la Strega sorda. La zdàura Onorina Pirazzoli, nel suo passato millenario, ha avuto modo di conoscere l'Occulto a Bologna e torna a raccontarci storie coperte dalla polvere dei secoli. Ricordi che parlano di donne-streghe, magia e superstizione.
Sono mai esistite ed esistono ancora le streghe?

*** Onorina Pirazzoli, arzdàura e zdàura di Bologna" sono marchi registrati ®. ***
*** Ogni abuso sarà perseguito penalmente. ***
Visita guidata a San Giovanni in Monte

posti limitati - prenotazione obbligatoria
Ritrovo: Piazza S. Giovanni in Monte 3
Prossime date:
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 10,00
Durata: un'ora circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Visita guidata alla chiesta di San Giovanni in Monte.
Sopraelevata rispetto al livello stradale, l’antica chiesa di Monte Olivo, già presente in loco nel V secolo, fu da sempre strettamente collegata alla simbologia dei luoghi santi di Gerusalemme, riprodotti nel vicino complesso di Santo Stefano. La sua facciata in stile veneto-ferrarese, unica nel suo genere in città, é dominata da una vigorosa aquila, simbolo dell’evangelista, opera sublime di Nicolò dall’Arca. Il suo interno é tuttora ricco di preziose vetrate e pale d’altare dipinte da artisti famosi, tra cui il Perugino, Ercole de’ Roberti e persino da Raffaello, che qui lasciò la sua celebre Estasi di Santa Cecilia, il cui originale é oggi esposto nella locale Pinacoteca Nazionale.

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L'iniziativa fa parte degli eventi speciali per festeggiare i 10 anni di Vitruvio. |
Visita guidata alla Cattedrale di San Pietro, al suo campanile e alla sua cripta
Visita guidata nel cuore di Bologna
CATTEDRALE DI SAN PIETRO
La Cattedrale, il campanile e la cripta

Informazioni e prenotazioni
Le date:
Domenica 22 novembre (ore 15:00);
Domenica 13 dicembre (ore 15:00);
Domenica 27 dicembre (ore 15:00).
Ritrovo:
Via Altabella angolo Via Fossalta, Bologna
Durata: circa un'ora e mezza
Quanto si paga
Contributo a persona: € 15,00
+ € 5,00 per l'accesso alla cripta e al campanile
Pagamento in contanti all'accoglienza.
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Storia, arte e panorami su Bologna
Alla scoperta della Cattedrale di San Pietro
Una cattedrale fuori piazza, un campanile tra i più alti della città e una cripta nascosta nel cuore di Bologna.
Visita guidata a San Pietro nella Metropolitana e alla sua cripta. Visiteremo anche il campanile. Un'incredibile scoperta nel cuore di Bologna: una cattedrale fuori piazza che, dal X secolo, ha subito incendi, terremoti e devastazioni e che oggi si erge austera lungo una delle vie più commerciali della città.
Si trova nel centro storico di Bologna, non distante dalla Basilica di San Petronio e dal Palazzo dell'Archiginnasio .

Una Cattedrale trasformata nei secoli
Il suo aspetto, tipicamente barocco, è il risultato dei lavori realizzati tra Seicento e Settecento. Gli ultimi furono voluti da quel cardinale Lambertini che, divenuto papa, continuò ad aiutare in vari modi la sua amata Bologna.
Artisti famosi lasciarono le loro tracce all'interno della chiesa e delle numerose cappelle, rendendo San Pietro uno dei luoghi più interessanti da scoprire nel centro cittadino.

Il campanile e Bologna dall'alto
Durante il percorso saliremo sul campanile, da cui si gode una suggestiva panoramica sul centro cittadino e sui colli.
Il campanile di San Pietro è la seconda torre per altezza della città, con i suoi 70 metri. È composto da due torri costruite in epoche differenti, tra il X e il XIII secolo, una all'interno dell'altra.
La cella campanaria ospita la campana più grossa suonabile “alla bolognese”, con movimento cadenzato e rotazione completa della campana. Il suo peso raggiunge i 33 quintali.
La cripta nascosta
Dall'alto del campanile scenderemo poi sottoterra per visitare la cripta della Cattedrale e scoprirne gli spazi e i tesori meno conosciuti.

Iniziativa realizzata dall'Associazione Vitruvio in collaborazione con Associazione Bologna Storica e Archeologica.

INFORMAZIONI IMPORTANTI
I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.
Il percorso comprende la visita alla Cattedrale, al campanile e alla cripta.
Il pagamento avviene in contanti all'accoglienza.
Campane e Carampane: cent'anni suonati
Percorso realizzato nel rispetto delle distanze di sicurezza, visto il DPCM del 4 novembre 2020: oltre a linee guida del 08/06/2020 della Città metropolitana di Bologna
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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: - via Altabella, angolo via Fossalta, Bologna
PROSSIME DATE: in via di definizione
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 10,00 spettacolo + € 5,00 a favore della Cattedrale per l'accesso al campanile
Durata: circa un'ora e mezza
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Un'antica città medioevale famosa per le sue torri, come è Bologna, non potrebbe che suonare di una musica altrettanto alta, quella delle campane. La nostra sempiterna zdàura Onorina Pirazzoli questa volta ci conduce in un appassionante percorso alla scoperta della torre campanaria della Cattedrale di San Pietro, per conoscere i tanti segreti che nasconde.
L’edificio ha subito profondi cambiamenti attraverso i secoli e oggi ci appare nella sua immutabile magnificenza dopo aver passato terremoti, incendi ed essere rinato attraverso innumerevoli ricostruzioni. In questo luogo carico di storia, tra racconti e aneddoti buffi, approfondiremo il ruolo cruciale che in città hanno avuto le campane. Su chi sia stato l'inventore della prima campana c'è ancora grande dibattito, invece è indubbio che Bologna vanti da secoli una tradizione di suono delle campane unica nel suo genere. Tanto che proprio da noi si è sviluppato un metodo unico al mondo di suonarle: “il doppio alla bolognese”.
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La Torre doppia di San Pietro
La sua cella campanaria ospita la campana più grossa suonabile “alla bolognese” e pesa 33 quintali. Il concerto campanario pesa complessivamente 65 quintali.
La torre campanaria è la seconda per altezza della città (m. 70) e visitandola scopriremo che in realtà si tratta di due torri edificate in tempi diversi (sec. X e XIII) una dentro l’altra, e inoltre da quassù si gode una suggestiva panoramica sul centro cittadino e sui colli.
Qui, perfettamente a suo agio, la zdàura Onorina ci farà conoscere quanto sa sulla Cattedrale e le sue campane, arricchendo il suo racconto con avvenimenti popolari secondari divertenti e spesso sbalorditivi.
Seguiteci in questo nuovo spettacolare percorso e scoprirete che Bologna... è tutta un'altra musica.
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*** Onorina Pirazzoli, arzdàura e zdàura di Bologna"
sono marchi registrati ®. ***
*** Ogni abuso sarà perseguito penalmente. ***
Bologna Sopra-Tutto - Speciale Ultimo (e primo) tramonto dell'anno!
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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Quando: sabato 31 dicembre (ore 15.30 - speciale ultimo tramonto del 2016); domenica 1 gennaio (ore 15.30 - speciale primo tramonto del 2017)
Ritrovo: Piazza Galvani.
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00 spettacolo + € 3,00 ingresso terrazza San Petronio (contributo devoluto per il restauro della Basilica)
Durata: circa un'ora e mezza
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Per la fine del 2016 e l'inizio del 2017 la zdàura Onorina Pirazzoli ha predisposto sino al più piccolo dettaglio per rendere unica la visita-spettacolo Bologna Sopra-Tutto. Ci porterà sul terrazzo della Basilica di San Petronio, dal quale avremo modo di ammirare alcuni tra i più bei palazzi storici e il centro città.
Da questo punto privilegiato, ci mostrerà l'ultimo tramonto del 2016 (sabato 31 dicembre) e il primo tramonto del 2017 (domenica 1 gennaio), leggendoci il suo speciale oroscopo per l'anno nuovo. Per non lasciare nulla al caso, offrirà anche un brindisi benaugurante al suo pubblico. Un'occasione imperdibile in due giorni carichi di significato: ci lasceremo dietro il 2016 e volgeremo lo sguardo al panorama del centro di Bologna facendo pronostici e programmi per l'anno nuovo.
LA VISITA-SPETTACOLO
Spettacolo con finale con vista dalla terrazza della Basilica di San Petronio con la zdàura di Bologna Onorina Pirazzoli e da una guida. Le storie che vengono raccontate sono state scelte con cura e dedizione dalla zdàura vitruviana. Con lei scopriamo alcuni tra i fatti che rendono unica la città, i suoi record ed i suoi “primati”: dalla meridiana più lunga del mondo alla creazione dei fusi orari, dalla torre inclinata più alta d’Europa alla fusione dell'unica statua in bronzo di Michelangelo, Poi Galvani, Marconi, Aldrovandi, l'Università, i portici, ecc... Il pubblico potrà conoscere tante piccole e grandi particolarità che Bologna vanta e che la rendono un posto straordinario, insieme alla possibilità di guardare il centro città - e anche spingersi con lo sguardo un po’ più in là – da una postazione privilegiata.
UN PANORAMA UNICO
Proveremo un'emozione ineguagliabile a circa 60 metri di altezza sulla terrazza di San Petronio. La zdàura di Bologna Onorina Pirazzoli ci mostrerà alcuni scorci del centro storico come mai li abbiamo visti e con il biglietto d'ingresso, contribuiremo anche a finanziare i lavori di ristrutturazione della Basilica. Sarà davvero emozionante poterci affacciare da questa prospettiva, dove ogni occhiata avrà qualcosa di magico: la gente che passeggia per Piazza Maggiore, il cielo dietro le Torri, l'eleganza di Piazza Galvani... Difficile riuscire a trasmettere le sensazioni che si potranno provare, mentre Onorina saprà divertirci raccontando alcune delle più stupefacenti storie che rendono Bologna unica in Italia e nel mondo.

...CON OROSCOPO DI ONORINA & BRINDISI FINALE

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REGALA BOLOGNA CON VITRUVIO
METTI QUESTO PERCORSO SOTTO L'ALBERO DI NATALE
Bastioni d'Occidente: escursione sul Contrafforte Pliocenico
Percorso realizzato nel rispetto delle distanze di sicurezza, vista l'ordinanza del Ministro della Salute del 9 aprile 2021, oltre a linee guida della Citta' metropolitana di Bologna
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Ritrovo: Chiesa di Badolo Via Badolo, 46 Sasso Marconi BO.
Prossime date:
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 10,00 (€ 8,00 fino agli 11 anni) - iniziativa non adatta ai minori di 8 anni.
Durata: 2 ore e mezza circa
Difficoltà percorso: E - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Vitruvio torna nella Riserva del Contrafforte Pliocenico per una camminata a Monte del Frate, lungo il crinale della più imponente parete di arenaria pliocenica del vicino Appennino Bolognese.


Fra le crude memorie della linea gotica e il passaggio della Via degli Dei, tanti sono i rimandi all’uomo nella camminata naturalistica in un'oasi mediterranea, uno dei luoghi più significativi della Riserva del Contrafforte Pliocenico. Ed è proprio il tocco tanto nascosto, quanto monumentale, di civiltà passate a rendere la parete selvaggia, che volge verso la vallata del Setta, uno dei posti più misteriosi attorno a Bologna. Scopriremo infatti, il misterioso Colombario di Monte del Frate, una camera scavata nella roccia punteggiata di nicchie ricavate nell'arenaria dorata. Un'incredibile finestra in piena parete che gode degli ultimi raggi al calar del sole e tradisce la sua secolare sacralità.
Il percorso non prevede particolari difficoltà, si consigliano scarpe comode con suola scolpita.
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Radici Petroniane
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Ritrovo: Via D’Azeglio 50 (angolo via D’Azeglio-via Marsili)
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 10,00 biglietto intero - € 8,00 biglietto ridotto (sotto i 12 anni) - gratuito per i minori di 6 anni.
Durata: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
LA VISITA GUIDATA
Alberi monumentali, chiome dorate, erbe medicinali arroccate lontano da sguardi indiscreti, siamo in pieno centro storico per una visita che ci porterà a guardare con occhi diversi il verde urbano. Un racconto che, mantenendo sempre un’attenzione particolare verso le diverse essenze d’impianto e la flora urbica spontanea, si articolerà attraverso i giardini ottocenteschi di Piazza Cavour e Minghetti, ripercorrendone la storia e da qui quella del verde bolognese, fatta anche di polmoni verdi nascosti, come l’elegante corte di Palazzo Barbazzi, decorata con cotti quattrocenteschi ed esemplari ornamentali a coronare le statue immerse nella vegetazione, per poi continuare, risalendo la storia, fino alle tracce del primo orto botanico cittadino, memoria dei grandi naturalisti bolognesi.
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L'iniziativa fa parte degli eventi speciali per festeggiare i 10 anni di Vitruvio. |
Di due non se ne fa una. Le Torri di Bologna
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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: sabato 31 dicembre (ore 10.30) - Sostegno del Battiferro, via della Beverara 123/a
Prossime date:
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00
Durata: circa un'ora e mezza
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Una conferenza-spettacolo al Sostegno del Battiferro con lo storico dell'ambiente Massimo Colombari e dalla zdàura Onorina Pirazzoli, per scoprire tutto quello che non abbiamo mai pensato di chiedere sulle due sorelle più amate e della nostra città: le due Torri.
Sembra che ogni loro segreto sia già stato raccontato, ma sono in realtà ancora tutte da scoprire. Grazie all’archivio fotografico di Colombari e ai racconti personali (a metà tra fantasia e realtà) di Onorina, il pubblico avrà modo di fare un salto indietro nel passato e scoprire come siano “cresciute” le Torri e con esse Bologna.
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