Riapertura delle vie d'acqua sotterranee e riqualificazione del Canale Navile: una proposta concreta
La riapertura delle vie d'acqua sotterranee e riqualificazione del Canale Navile sono legate a doppio filo. Perché? Se le manutenzioni nel corso sotterraneo del torrente Aposa sono insufficienti, tutte le acque nere sversano nel Canale Navile con grave danno ambientale e di disagio olfattivo.
Per questo tutte le sere, da martedì a sabato, presso il Battiferro è possibile firmare la petizione del Comitato Salviamo il Navile, che ha già superato il considerevole traguardo delle 2.300 firme raccolte presso l'arena estiva del Ponte della Bionda ed attività commerciali che si sono prestate ad essere punto di aggregazione.
Inoltre l'Associazione Vitruvio ha terminato un lungo iter istituzionale per un progetto di cittadinanza attiva (è possibile consultarlo cliccando qui e in fondo alla pagina) che ha già superato diversi step nell’attuazione del percorso di riapertura e riqualificazione. L’ultima parola spetta all'Amministrazione del Comune di Bologna per la firma dell’accordo di cittadinanza attiva.
Le importanti realtà in rete che formano la squadra, ognuna con le proprie competenze, sono: Associazione Vitruvio, Comitato Salviamo il Navile, Museo del Patrimonio industriale, , Legambiente, WWF, Croce Rossa Italiana, G.AR.BO Giovani Architetti Bologna, G.A.F.Gruppo d'Azione fluviale giornalisti di settore.
Bologna è il cuore di un'area metropolitana vastissima. Il suo sistema di canali è stato creato allo scopo di collegare la città con il mare Adriatico e per fornire acqua ed energia meccanica agli opifici della città.
Tornando ai nostri giorni, negli scorsi anni abbiamo imparato ad apprezzare la bellezza e la storia del Navile e di questo mondo sotterraneo, grazie anche a visite guidate e iniziative dedicate. Sul web si trovano immagini di una Bologna inaspettata, ne sono testimonianze le prenotazioni turistiche per i percorsi, che hanno attirato gente da ogni parte d’Italia, d’Europa e del mondo. Purtroppo dal 4 novembre 2011 le vie d’acqua che attraversano il centro storico di Bologna sono chiuse. La proposta di riapertura delle vie d'acqua sotterranee, con la conseguente riqualificazione dell'area del Canale Navile, è concreta e immediatamente applicabile e arriva in un momento in cui i tempi sono maturi perché sia attuata. Già tanto è stato fatto per migliorare e animare la zona del canale Navile, grazie ai numerosi interventi manutentivi e alle iniziative organizzate da anni dalle associazioni. Adesso si può fare qualcosa in più. Siete pronti ad aprire le porte dei sotterranei acquatici di Bologna e ad eliminare le “acque nere” dal Navile?
Al Battiferro sarà possibile firmare la petizione dal martedì al sabato, fino al 9 settembre.
Oltre al Battiferro, poi, si potrà firmare la petizione del Comitato Salviamo il Navile in diversi punti del territorio.
Vi aspettiamo!
clicca qui per leggere il progetto di cittadinanza attiva
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Parlano della proposta
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Il Resto del Carlino 25 luglio 217
Corriere della sera 26 luglio 2017
Bologna Today - 26 luglio 2017













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