Urban Trekking Navile: Raccontando Bologna Città d'Acqua
prenota online!
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
le date: sabato 16 maggio (ore 15.30); sabato 13 giugno (ore 10.00);
Ritrovo: parcheggio Museo del Patrimonio industriale, Via Beverara 123, Bologna - (la zona è collegata al centro con la linea 30 che porta direttamente in Via della Beverara o con la linea 11A, fermata Navile)
Contributo a persona da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00
Durata: circa due ore
Difficoltà percorso: TrU - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
consigliate scarpe comode con suola antiscivolo
E' difficile immaginarlo oggi, ma la città è percorsa da un reticolo fittissimo di acque nascoste sotto le strade e gli edifici.

Partendo dal Sostegno del Battiferro, maestoso portale della navigazione Bolognese, risaliremo il corso del Navile scivolando lungo le acque del canale in un corridoio verde che si insinua in una città che gradualmente sfumerà nel rosso dei suoi mattoni.

Termineremo la camminata giunti alla Salara, affacciata su quello che fu l'antico Porto del Vignola. Il percorso si snoda fra elementi di natura urbana incastonati nelle maglie cittadine e tocca alcuni dei punti più caratteristici legati alle acque bolognesi, immediatamente fuori dalla cerchia cittadina, dove ancora si può vedere quanto altrimenti solo immaginabile.


Portiamo Guglielmo Marconi a teatro
Il genio che ha acceso il mondo… va in scena
Guglielmo Marconi non è solo un nome nei libri: è stato un ragazzo curioso, un visionario ostinato, un uomo capace di trasformare un’intuizione in una rivoluzione globale.
L’Associazione Vitruvio porta nei teatri del territorio una rassegna di spettacoli dedicati al padre della radio: narrazioni brillanti, commedie sorprendenti, incontri musicali e percorsi esperienziali per raccontare il genio bolognese con linguaggi diversi ma con un unico obiettivo — renderlo vivo, vicino, contemporaneo.
Senza Fili… e Senza Età! a teatro
prenota online!
POSTI LIMITATI – Prenotazione consigliata
Data e orario: domenica 10 maggio (ore 17.00 al Teatro di Dozza)
Ritrovo:10 maggio - Teatro Comunale di Dozza, via XX Settembre 51, Dozza (sarà possibileraggiungere il teatro con la navetta GRATUITA TOSCANELLA-DOZZA) La navetta è a ciclo continuo. Quindi si ferma per caricare/scaricare e riparte in modo da ridurre al minimo i tempi d'attesa. Domenica 10 maggio 2026: dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 21 (pausa: dalle ore 13 alle ore 14) Le FERMATE interessate dalla navetta saranno le seguenti:
- Dozza Rivellino
- Toscanella Parcheggio Lem Superstore
- Toscanella Piazza P. Togliatti
Durata: circa 1 ora e mezza
Contributo per biglietto: € 14,00 biglietto intero (i biglietti si acquistano direttamente online)
10 maggio - Per acquistare i biglietti direttamente online su Vivaticket: https://www.vivaticket.com/it/ticket/senza-fili-e-senza-eta/292831
Informazioni e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.comLo spettacolo ha debuttato l'estate 2025 al Battiferro con grandissimo successo di pubblico.
Cosa succede quando il genio delle onde radio entra in una casa di cura che sembra un palcoscenico?
Succede che la memoria si accende. E inizia a trasmettere.
In un luogo sospeso tra realtà e immaginazione, due medici decisamente fuori dagli schemi guidano un coro di ex bambini prodigio dello Zecchino d’Oro – oggi “Vecchioni” scatenati – in una terapia poco ortodossa, dove al posto delle cartelle cliniche ci sono canzoni, ricordi, battute fulminanti e improvvise scintille di poesia. Ed è proprio in questo spazio sorprendente che fa il suo ingresso Guglielmo Marconi. Non come monumento, non come icona distante, ma come uomo. Curioso. Ironico. Visionario. Capace ancora di stupirsi. Scopri di più
GUGLIELMO & MARCONI Le due anime di un genio a teatro
prenota online!
POSTI LIMITATI – Prenotazione consigliata
Data e orario: sabato 9 maggio (ore 18.00 e ore 20.30)
Ritrovo: Teatro degli Angeli, via Massa Carrara 3, Bologna
Durata: circa 1 ora e mezza
Costo biglietto: € 15,00 biglietto intero
Per
Informazioni e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: con Marco Dondarini e Davide Dalfiume (dal laboratorio di comicità di Zelig)
Il pagamento va indirizzato al
conto corrente di Vitruvio:
IBAN: IT04A0306902506100000003644
OPPURE puo' essere effettuato TRAMITE CARTA DI CREDITO
Due comici. Un genio. Una missione (quasi) impossibile. Raccontare la vita di Marconi sembra semplice… finché il segnale non sparisce.Tra improvvisazioni, equivoci e irresistibile comicità prende forma un ritratto fedele e sorprendente del padre della radio. Marco Dondarini e Davide Dalfiume, volti noti nati dal laboratorio di Zelig, vestono le due anime del genio: il Guglielmo visionario e il Marconi pragmatico. Una commedia brillante che alterna risate e rigore storico, rompendo la quarta parete e coinvolgendo il pubblico. Scopri di più
ON AIR! Un pomeriggio nel mondo della radio
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: Museo della Comunicazione e del Multimediale 'G.Pelagalli', via Col di Lana, 7/N Bologna
La data: domenica 26 aprile (ore 15.00) - in occasione dell'anniversario del compleanno di Guglielmo Marconi (compie 153 anni); domenica 10 maggio (ore 15.00 - Speciale Festa della Mamma); domenica 7 giugno (ore 15.00)
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 18,00 (comprensivo di biglietto per accesso al Museo)
Durata: due ore circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
C’è una storia che spesso resta sullo sfondo, ma che merita di essere raccontata. È la storia di un giovane visionario nella Bologna di fine Ottocento e di una madre che, prima di tutti, gli disse “ti credo”. Quel giovane è Guglielmo Marconi. E accanto a lui c’è Annie Jameson, donna colta e determinata, presenza silenziosa ma decisiva. Lo speciale ON AIR per la Festa della Mamma parte proprio da qui: dalla soffitta di Villa Griffone, dai primi esperimenti, da una fiducia che ha cambiato il destino della comunicazione mondiale. Perché la radio, prima ancora che tecnologia, è un atto d’amore verso un’idea fragile. Nel suggestivo Museo Mille Voci Mille Suoni, tra trasmettitori originali, radio a galena e fonografi d’epoca, vivremo un pomeriggio di racconti, musica e memoria. Guidati da Gianni Pelagalli e dallo storico della canzone Lucio Mazzi, attraverseremo storie di onde invisibili e sogni diventati realtà. Un’esperienza emozionante per dire grazie alle madri che hanno acceso scintille. Perché ogni grande invenzione nasce da qualcuno che ha saputo credere. E quel segnale, ancora oggi, continua a viaggiare. Scopri di più
Il colpo di fucile che centrò il futuro a teatro
prenota online!
POSTI LIMITATI – Prenotazione consigliata
Data e orario: sabato 4 luglio (ore 21.00) nell'ambito della XV edizione della Rassegna Estiva Battiferro finché caldo
Ritrovo: Sostegno del Battiferro, via della Beverara 123/a - via del Navile 29/5a, Bologna
Durata: circa 1 ora e mezza
Informazioni e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: con la zdàura Onorina Pirazzoli (Alida Toschi) e Stefano A. Corsi (Nicola Fabbri)
Una zdàura bolognese dal carattere deciso e un commerciante custode di memorie elettroniche si incontrano in un negozio di radio e televisori. Una valvola introvabile. Una vecchia radio Ducati. E all’improvviso, la memoria si accende. Tra scaffali polverosi e lampadine tremolanti, due storie personali si intrecciano con quella dell’adolescente Marconi, fino a portarci al momento che cambiò tutto: l’esperimento del 1895 e quel colpo di fucile oltre la collina dei Celestini che decretò la riuscita della prima trasmissione senza fili. Uno spettacolo emozionante e ironico, che ha debuttato nell’estate 2025 al Battiferro con grandissimo successo di pubblico.

Malvasia: oltre la soglia di Villa Clara
nuovo percorso
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari: domenica 31 maggio (ore 17.00); domenica 7 giugno (ore 17.00); sabato 20 giugno (ore 17.00);
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) - INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: 1 ora circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene (il contributo per l'accesso alla Villa per i bambini fino a 12 anni è di € 2,00)
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - INIZIATIVA ADATTA A UN PUBBLICO ADULTO
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Iniziativa realizzata da Vitruvio in collaborazione con la Fondazione Amici Villa Malvasia
Un accesso esclusivo nella proprietà di Villa Malvasia, popolarmente nota come "Villa Clara", per anni abbandonata e oggi aperta grazie all'impegno dei proprietari per la tutela del sito e alla collaborazione con l'Associazione Vitruvio.

Storica proprietà del celebre esperto d'arte Carlo Cesare Malvasia, la villa negli anni si è tinta di mistero.

Un viaggio che va oltre la leggenda urbana di "Villa Clara", luogo iconico da questo punto di vista, per toccare la storia dell'arte bolognese seicentesca in un casino di campagna fra Fiume Reno e Canaletta della Ghisiliera.

Un accesso che si discosta dai toni della consueta visita guidata per diventare un'esplorazione urbana in piena regola. Superata la soglia di quella che attualmente è un'area con lavori di recupero in corso, la visita ci conduce in un contesto a lungo abbandonato e ferito, carico di suggestioni, racconti e arte. Una villa in cerca di un nuovo inizio.

Visita guidata agli scavi della Biblioteca Salaborsa
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: sabato 2 maggio (ore 16.00)
Ritrovo: Piazza Nettuno, 3, ingresso Biblioteca SalaBorsa, Bologna
Durata: circa un'ora.
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00 + € 3,00 ingresso
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Percorrendo il sentiero sotterraneo che si snoda sotto il grande pavimento di cristallo, è possibile ammirare gli antichi scavi rinvenuti nel corso degli interventi di ristrutturazione della piazza coperta della Sala Borsa.

Secoli di storia della città, dai primi insediamenti di capanne della civiltà villanoviana alla Felsina etrusca, alla Bononia romana, fondata nel 189 a.C. Ogni azione umana o ogni evento naturale ha lasciato in un luogo una traccia che si sovrappone alla situazione preesistente: la stratificazione della Sala Borsa è un’occasione privilegiata per scoprire la storia di Bologna in una sorta di antologia dei paesaggi del passato.
Visita agli scavi della Biblioteca Sala Borsa versione inglese - english version
|
Consulta la mappa, con le indicazioni sul trasporto pubblico |
ON AIR! Un pomeriggio nel mondo della radio
NUOVO PERCORSO
Un pomeriggio di storie, suoni e genialità
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari:
- domenica 10 maggio (ore 15.00) - Speciale Festa della Mamma (omaggio ad Annie Jameson, madre di Guglielmo Marconi)
- domenica 7 giugno (ore 15.00)
Ritrovo: Museo della Comunicazione e del Multimediale 'G.Pelagalli', via Col di Lana, 7/N Bologna
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 18,00 (comprensivo di biglietto per accesso al Museo)
Durata: due ore circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

Perché il 26 aprile non è una data qualsiasi
Il weekend del 25 aprile, a Bologna, porta con sé un intreccio di significati che va oltre le celebrazioni più note. Accanto alla Festa della Liberazione, si ricorda infatti anche la nascita di Guglielmo Marconi, avvenuta il 25 aprile 1874: una figura che ha profondamente segnato la storia della comunicazione moderna.
Nel 2026 ricorrono 152 anni da quel giorno, e la città continua a essere uno dei luoghi più significativi per comprendere l’origine e l’impatto della sua intuizione.
Inserito in questo contesto, l’appuntamento di domenica 26 aprile diventa un’occasione per avvicinarsi alla storia della radio non solo come invenzione, ma come fenomeno culturale che ha attraversato epoche, linguaggi e generazioni.
Un momento per rileggere il passato con maggiore consapevolezza e riconoscere quanto quell’intuizione – nata proprio qui – sia ancora presente nelle nostre vite quotidiane.

C’è una storia che spesso resta sullo sfondo, ma che vale la pena raccontare. Siamo a Bologna, fine Ottocento. Un giovane curioso, affascinato dalla scienza e dall’idea che i segnali potessero viaggiare nell’aria, lavora instancabilmente tra fili, bobine e antenne. È Guglielmo Marconi, e quelle prove – iniziate nella soffitta di Villa Griffone, la casa di famiglia a Pontecchio – segneranno l’inizio di una rivoluzione. Ma come ogni grande inizio, non avviene in solitudine.
Proprio da questa storia vogliamo partire.
Perché la radio – prima ancora che un’invenzione – è un atto di fiducia. Un salto nel buio. Un "ti credo" detto al momento giusto.
Un pomeriggio che non è solo una visita, ma un tuffo in un mondo affascinante, pieno di oggetti straordinari, aneddoti incredibili e suoni che sanno parlare al cuore.
Chiudi gli occhi e immagina: onde invisibili che attraversano l’aria, voci e melodie che rompono il silenzio, connettendo persone, paesi e cuori. Ti portiamo dove tutto è iniziato: nella magia della radio, un’invenzione che ha cambiato il mondo.

ON AIR! non è una visita, è un’esperienza. È un pomeriggio fatto di racconti appassionanti, scoperte sorprendenti e, soprattutto, compagnia stimolante.
GUARDA IL VIDEO PROMO PER IL 26 APRILE 2026 DI LUCIO MAZZI, STORICO DELLA CANZONE:
La rivoluzione inizia da Bologna. Tutto ha origine qui, nella mente brillante di Guglielmo Marconi, che da una soffitta a Villa Griffone lanciò il primo segnale che viaggiava nell’aria.

Quel clic elettrico ha dato vita a una rivoluzione globale, dalla telegrafia senza fili alla radio che ancora oggi ci emoziona. E Marconi non si fermò: con visione e determinazione, trasformò una scintilla in una tecnologia che avrebbe cambiato per sempre il modo in cui le persone si collegano e comunicano.

Un tuffo tra invenzioni incredibili e oggetti straordinari. Durante questo pomeriggio, ci troveremo immersi tra i cimeli del Museo Pelagalli “Mille Voci Mille Suoni”, che custodisce tesori di un’epoca rivoluzionaria:
I primi trasmettitori di Marconi, pietre miliari della comunicazione senza fili.
Gli affascinanti fonografi di Edison, progenitori dei giradischi moderni.

Le prime rudimentali radio a galena, che hanno portato la magia del suono nelle case degli ascoltatori.
Le iconiche “scatole sonore” degli anni ’30 e ’40, simboli di design e innovazione.

A rendere tutto più speciale ci penseranno i protagonisti del pomeriggio: il carismatico Gianni Pelagalli, custode e narratore di questi oggetti ricchi di storia, e l’appassionato Lucio Mazzi, storico della canzone, con il suo amore per la musica e le storie che hanno attraversato l’etere.
![]()
La radio: suono, musica e rivoluzione
Lo sapevi che la prima trasmissione musicale fu un’esecuzione al violino di Oh Holy Night nel 1906? O che i primi DJ furono dei pionieri che scommettevano sul successo di brani sconosciuti? La radio non è solo tecnologia: è emozione, scoperta e cultura. Ha dato voce a generi musicali, fatto crescere intere generazioni di artisti e raccontato storie che non sarebbero mai arrivate alle nostre orecchie.

Parleremo di come, nel 1967, i Pink Floyd vennero presentati al mondo esibendosi dal vivo in uno studio radiofonico, così come accadde nel 1989 con i Nirvana, più di due anni prima che diventassero famosi in tutto il mondo. Scopriremo come un DJ, con la sua determinazione, convinse la EMI a pubblicare Bohemian Rhapsody dei Queen, trasmettendolo ripetutamente fino a conquistare gli ascoltatori. E ancora, come un altro DJ sfidò le regole trasmettendo “di nascosto” il demo di Sultans of Swing dei Dire Straits, ottenendo così l’attenzione di una casa discografica e il loro primo contratto. Questi sono solo alcuni degli aneddoti che ci faranno immergere nella magia della radio.
Un pomeriggio che vola!
Non pensare a un percorso noioso o statico. È un dialogo, un’esplorazione interattiva, fatta di emozioni, oggetti unici, storie incredibili e anche qualche risata. È la compagnia di chi vive di questa passione, che saprà trascinarti nella sua energia.
Come partecipare
I posti sono limitati: prenota subito per assicurarti di vivere un pomeriggio fuori dal comune. Ti aspettiamo per fare un salto nel passato, con uno sguardo pieno di curiosità e stupore.

Vuoi continuare con un'esperienza unica?
Sabato 14 marzo 2026, 20:30 al Teatro degli Angeli (Bologna)
Il colpo di fucile che centrò il futuro
CLICCA QUI PER SCOPRIRE DI PIU'
Oltre le cime degli alberi
prenota online!
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Le date: sabato 30 maggio (ore 15.30)
Ritrovo: Piazza Malpighi, angolo via Porta Nova (sotto al torresotto medievale), Bologna
Termine: Arco del Meloncello
Contributo a persona da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00 (€ 8,00 fino agli 11 anni) - iniziativa non adatta ai minori di 8 anni
Durata: due ore e mezza circa
Difficoltà percorso: T - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
consigliate scarpe comode con suola antiscivolo
Una camminata guidata con partenza dal centro di Bologna, per allontanarci immersi nelle atmosfere liberty delle vie cittadine e quindi raggiungere i giardini ed i boschi alle porte di Bologna, godendo di una finestra naturale sulla città turrita.

Una camminata urbana che associa alle alberature monumentali il fascino della collina raggiungibile a piedi dal centro storico, le ampie vedute dei 300 Scalini, la bellezza di Villa Spada, col suo giardino all’Italiana, gli scorci verdi di Villa delle Rose e di altri luoghi immersi fra le valli incise del Torrente Ravone e del Rio Meloncello.


Entra a Villa Clara: ogni esplorazione apre una porta diversa
↓Scopri le iniziative disponibili ↓

Tutte le iniziative sono realizzate da Vitruvio in collaborazione con la Fondazione Amici Villa Malvasia
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Entra a Villa Malvasia, conosciuta da tutti come Villa Clara: una dimora seicentesca rimasta a lungo chiusa, oggi accessibile in via eccezionale grazie a chi ne sta tutelando la memoria. Qui storia, arte e leggende urbane convivono davvero, e ogni appuntamento è un modo diverso di attraversare la Villa: con lo sguardo, con l’ascolto, con il passo… o con un brivido.
Scegli la tua porta: l’illusionismo immersivo di The Uninvited, il percorso teatrale di Fantasmi in Villa, la visita con mostra Terrore in rassegna, l’accesso guidato Malvasia: oltre la soglia, l’ esplorazione fotografica, e il trekking D’Acque, Molini e Ville Abbandonate. Il 16 maggio, infine, la Villa diventa cinema con Clara: prima visita guidata, poi proiezione del film all’interno della dimora.
THE UNINVITED – L’OSPITE NON INVITATO
Uno show di illusionismo senza precedenti,
ad un passo da Antonio Casanova.
PRENOTA ORA
52 partecipanti - Prenotazione obbligatoria
Date turni orari: sabato 24 ottobre (turni ore 17.00, ore 19.00)
luogo di ritrovo: Villa Malvasia, via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: un'ora circa
Contributo a persona: € 25,00 biglietto intero (€18,00 biglietto ridotto ragazzi fra i 9 ed i 13 anni) + comprensivi di € 4,00 per l'accesso alla Villa per gli adulti - e € 2,00 per l'accesso alla villa per i ragazzi fra i 9 e i 13 anni)
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: Antonio Casanova, illusionista e personaggio televisivo
COMPRA I BIGLIETTI INTERI
COMPRA I BIGLIETTI RIDOTTI
Venite e stupitevi!
The Uninvited – L’ospite non invitato è uno spettacolo di illusionismo dal vivo ideato e interpretato da Antonio Casanova, pensato per essere vissuto da un pubblico ristretto all’interno di Villa Malvasia, conosciuta come Villa Clara. Non si assiste a una performance tradizionale: lo spettacolo si svolge intorno e insieme agli spettatori, senza palco né distanza, trasformando la Villa in uno spazio narrativo e sensoriale.
La serata inizia come un incontro elegante e raccolto, per poi evolvere in un’esperienza in cui l’illusionismo si intreccia con la percezione, la memoria e il dubbio.
Ogni gesto, ogni scelta, ogni spostamento contribuisce a costruire un percorso unico, in cui ciò che sembra impossibile accade a pochi passi dal pubblico. Pensato per 52 partecipanti per turno, ogni appuntamento di The Uninvited è legato a un seme delle carte, a un tema che guida l’esperienza senza mai dichiararsi apertamente. Chi partecipa non assiste allo stesso spettacolo di chi verrà dopo. Qui non esistono repliche identiche, solo tracce che restano nella memoria. Un evento esclusivo, dedicato a chi desidera vivere uno spettacolo intenso, coinvolgente e fuori dagli schemi consueti. SCOPRI DI PIU'
Terrore in Rassegna a Villa Clara: visita alla villa e accesso alla mostra
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari: in via di definizione
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: 1 ora e mezza circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - INIZIATIVA ADATTA A UN PUBBLICO ADULTO
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
C’è una villa che Bologna conosce più per i sussurri che per la sua storia. Entrarci è un atto di coraggio, ma anche di curiosità profonda.
Villa Malvasia, detta Villa Clara, apre le sue porte in una visita notturna ed esclusiva, dove il confine tra realtà, leggenda e immaginario collettivo si fa sottile. Guidati tra ambienti feriti dal tempo ma ancora carichi di arte seicentesca, attraverseremo le stanze dell’antica dimora di Carlo Cesare Malvasia, grande conoscitore d’arte, ascoltando racconti di abbandono, vandalismi e fama inquietante. La torcia illumina dettagli, affreschi, silenzi. Ogni passo è una scoperta, ogni ombra una domanda. Parte integrante dell’esperienza è la mostra “Terrore in rassegna”: 17 tavole originali di giornali d’epoca (anni ’30–’60) che raccontano, con ironia macabra e stupore popolare, cronache di eventi paranormali, paure collettive e leggende urbane. Un viaggio nell’immaginario del terrore, amplificato dalla cornice viva e inquieta della Villa. Un’esperienza intensa, riservata a un pubblico adulto, dove entrare significa davvero aprire una porta che di solito resta chiusa. SCOPRI DI PIU'
prenota online
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date turni orari: in via di definizione
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: un'ora e mezza circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00 biglietto intero (€10,00 biglietto ridotto ragazzi sotto i 12 anni; €6,00 sotto gli 8 anni) + € 4,00 per l'accesso alla Villa per gli adulti - e € 2,00 per l'accesso alla villa per i minori di 12 anni), destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Alida Toschi), Trixia (Valentina Fabbretti), Leone Aposa (Gabryel Kool).
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso non accessibile da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Fantasmi in Villa è uno spettacolo itinerante che conduce il pubblico all’interno di Villa Malvasia, per esplorarne il lato più oscuro e suggestivo. Un’esperienza serale che intreccia teatro, racconto storico e immaginario popolare, in un luogo rimasto a lungo chiuso e oggi accessibile in via eccezionale.
Accompagnati da presenze inquietanti, i partecipanti attraversano ambienti segnati dal tempo, dove scricchiolii, ombre e silenzi diventano parte integrante della narrazione. La Villa, un tempo residenza signorile attestata già alla fine del Cinquecento, si trasforma in un palcoscenico vivo, abitato da storie mai del tutto dimenticate.
A fare gli onori di casa è la leggendaria zdàura Onorina Pirazzoli, interpretata da Alida Toschi, guida ironica e severa chiamata a condurre il pubblico attraverso incontri imprevisti. Accanto a lei prendono forma la strega Trixia, interpretata da Valentina Fabbretti, e Leone Aposa, interpretato da Gabryel Kool: figure sospese tra racconto e apparizione, custodi di memorie e richieste da non sottovalutare.
I fantasmi non si limitano a spaventare: raccontano, interrogano e chiedono un pegno a chi osa ascoltarli, trasformando la visita in un’esperienza partecipata e coinvolgente. Fantasmi in Villa è un viaggio nel passato ferito e affascinante di Villa Clara, dove storia e leggenda si fondono e il confine tra vivi e morti si fa sottile. SCOPRI DI PIU'
Villa Clara: esplorazione fotografica
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e turni orari: sabato 16 maggio (ore 10.00); domenica 14 giugno (ore 17.00)
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: due ore
Contributo a persona, da corrispondere in contanti: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - INIZIATIVA ADATTA A UN PUBBLICO ADULTO
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Un’esperienza pensata per chi desidera osservare, raccontare e fissare con lo sguardo – e con l’obiettivo – uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi di Bologna. Villa Malvasia, da sempre sospesa tra storia documentata e leggenda popolare, apre eccezionalmente le sue porte a curiosi e fotografi, offrendo un’occasione rara di esplorazione consapevole.
La visita si svolge all’interno di un complesso a lungo abbandonato, segnato dal tempo ma ancora intriso di arte seicentesca e suggestioni visive. Antica dimora di Carlo Cesare Malvasia, la Villa ha attraversato secoli di trasformazioni fino a diventare uno dei luoghi più enigmatici dell’immaginario urbano bolognese.
L’esperienza inizia con una presentazione introduttiva dedicata alla storia della Villa e ai racconti che ne hanno alimentato la fama, per poi lasciare spazio a un’esplorazione libera degli ambienti accessibili. I partecipanti potranno scattare fotografie e registrare video, soffermandosi su dettagli architettonici, affreschi barocchi, cunicoli e tracce del passato, accompagnati da indicazioni sui punti più suggestivi. SCOPRI DI PIU'
Malvasia: oltre la soglia di Villa Clara
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari: sabato 25 aprile (ore 21.00 - Festa della Liberazione); venerdì 1 maggio (ore 21.00 - Festa dei Lavoratori); venerdì 8 maggio (ore 21.00)
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: 1 ora circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - INIZIATIVA ADATTA A UN PUBBLICO ADULTO
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Un esclusivo accesso alla storica Villa Malvasia, un luogo ricco di fascino e mistero, oggi aperto grazie al lavoro di recupero dei proprietari e alla collaborazione con Vitruvio. Un'opportunità imperdibile per esplorare la villa in modo autentico, lontano dalle tradizionali visite guidate. Un viaggio che ti porterà a scoprire la storia dell'arte bolognese del Seicento e a vivere un'esperienza immersiva in un contesto affascinante, ricco di suggestioni e storie da raccontare. SCOPRI DI PIU'
D'Acque, Molini e Villa Abbandonate: trekking a Villa Malvasia
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e turni orari: in via di definizione
Ritrovo: via Zanardi angolo via delle Borre (per lasciare l'auto consigliamo il parcheggio di Via delle Borre 5/1)
Durata: due ore e mezza circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - Iniziativa pensata per un pubblico adulto, comunque non adatta ai minori di 11 anni. Iniziativa non adatta a persone con difficoltà motorie.
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Una camminata urbana guidata che conduce i partecipanti alla scoperta di un tratto poco conosciuto della storia di Bologna, seguendo il corso dell’antica canaletta della Ghisiliera fino a raggiungere Villa Malvasia. Un’esperienza che unisce movimento, racconto storico e accesso esclusivo a un luogo solitamente chiuso al pubblico.
Il percorso attraversa un paesaggio di confine, dove la città lascia spazio a lembi di campagna sopravvissuti al cemento, costeggiando acque che un tempo alimentavano mulini, piccoli oratori e insediamenti produttivi. Camminare lungo questo tracciato significa ripercorrere una Bologna meno visibile, fatta di infrastrutture idrauliche, lavoro e trasformazioni urbane.
La meta finale è Villa Malvasia, antica dimora seicentesca e scrigno di arte pittorica bolognese, aperta eccezionalmente grazie all’impegno dei proprietari e al lavoro congiunto di Associazione Vitruvio e della Fondazione Amici Villa Malvasia. Qui storia documentata, architettura e leggende urbane si intrecciano, restituendo tutta la complessità di un luogo iconico dell’immaginario cittadino.
Il trekking si sviluppa su una distanza di circa cinque chilometri e mezzo lungo strade asfaltate e tratti urbani di margine, ed è pensato per un pubblico adulto disposto a camminare, osservare e ascoltare. SCOPRI DI PIU'
Clara: visita guidata e proiezione del film horror "Clara"

prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari: sabato 16 maggio (ore 21.00)
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: 3 ora circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene (il contributo per l'accesso alla Villa per i bambini fino a 12 anni è di € 2,00)
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - INIZIATIVA ADATTA A UN PUBBLICO ADULTO
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Un’esperienza speciale che unisce l’esplorazione guidata di Villa Malvasia alla proiezione del film horror "CLARA", diretto da Francesco Longo, all’interno della Villa stessa. Prima si entra nei suoi spazi reali, poi ci si siede per guardare ciò che da quegli stessi spazi ha preso forma sullo schermo.
La visita conduce i partecipanti tra ambienti segnati dal tempo, raccontando la storia, le leggende e l’immaginario che da secoli avvolgono Villa Clara. Un luogo reale, carico di memorie, che nel film diventa scenario di una vicenda oscura e perturbante. L’esperienza prepara lo sguardo e l’ascolto, creando un legame diretto tra chi cammina oggi nella Villa e la narrazione cinematografica che sta per iniziare.
La proiezione del film avviene all’interno della dimora e sarà preceduta dall'introduzione del regista e degli attori.
Clara racconta la storia di una giovane donna inglese che eredita una villa nella pianura bolognese, teatro di antiche violenze e presenze inquietanti. Una leggenda ottocentesca – quella di Clara Ludovisi, bambina murata viva per le sue doti di chiaroveggenza – torna a insinuarsi nel presente, trasformando il restauro della Villa in una discesa nell’orrore. Guardare Clara dentro Villa Malvasia significa abbattere il confine tra finzione e realtà, lasciando che il film dialoghi con le stanze, i muri, i silenzi che lo hanno ispirato. Scopri di più
Visita guidata in Santo Stefano

Posti limitati - prenotazione obbligatoria
Le date: domenica 3 maggio (ore 17.00)
Ritrovo: Piazza Santo Stefano, ingresso Corte Isolani, Bologna
Durata: circa un'ora
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Una visita guidata alla Basilica di Santo Stefano e all'omonima piazza, sulla quale domina la presenza magnificente del complesso monumentale delle Sette Chiese. Queste sono la costruzione religiosa più antica della città: il loro nome è dovuto alla serie di piccole cappelle (sette) che la compongono, pensate per richiamare gli scenari del santo sepolcro di Gerusalemme.
All’interno vi si trovano resti di epoca romana, bizantina e longobarda. Tale mescolanza di stili e culture diverse rende molto difficile la datazione originaria della struttura da parte degli studiosi. Gli altri lati della piazza sono occupati da una serie di piccoli palazzi, uniti tra loro, con l'effetto finale di stile e armonia. Sulla piazza si affaccia anchel'ingresso di Corte Isolani, che mette in comunicazione piazza Santo Stefano con Strada Maggiore. Un gioiello architettonico e artistico in pieno centro storico, da conoscere e di cui approfondire la storia insieme.
Visita guidata in Santo Stefano in inglese - english version ![]()
Bologna Impossibile
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: sabato 13 giugno (ore 17.30);
Ritrovo: Via Santo Stefano 117 angolo con via del Baraccano - google maps: https://www.google.com/maps?q=44.486051,11.3541511&z=17&hl=it
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00
Durata: due ore circa
Termine: Piazza Aldrovandi
Oltre i confini della realtà tra le vie di Bologna

Cunicoli segreti? Miracoli pirotecnici? Tesori nascosti? Chiaroveggenti? Uomini di scienza che impagliano draghi? Torri che camminano?
Alcuni interrogativi che delineano una Bologna che appare impossibile.

Una camminata urbana scandita da racconti popolari di vecchia data, fatti assurdi, esagerati, o semplicemente troppo curiosi per essere ignorati. Le vie del centro diventano il palcoscenico di una città che sembra sfuggire alla consuetudine per abbracciare l'impossibile.

Leggenda e storia si incontrano e, scartato l’impossibile, resta solo l’improbabile. Ma l’improbabile – si sa – a Bologna ha sempre trovato casa.
Bagni di Mario e le acque della prima collina bolognese, percorso storico-ambientale
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: domenica 17 maggio (ore 10.00); domenica 31 maggio (ore 10.00); domenica 21 giugno (ore 10.00);
Ritrovo: ingresso Giardini Margherita a Porta Santo Stefano,Bologna
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza:€ 12,00 (€ 8,00 fino agli 11 anni) + € 3,00 come contributo di ingresso a Bagni di Mario (accesso consentito solo dai sei anni in su)
Durata: circa due ore
Difficoltà percorso: TrU - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
- possibilità di arrivare a Bagni di Mario con la Linea 29: clicca qui per calcolare il tuo percorso in bus
Il percorso è adatto a tutti e non presenta particolari difficoltà
Una passeggiata ambientale alla scoperta del reticolo idraulico bolognese immediatamente a sud della città, una passeggiata urbana, a tutti gli effetti fuoriporta per le vie ai piedi delle colline, fra rii, sorgenti, canali , ex mulini e raccolte d’acqua nascoste.

Il tutto partendo dalla cornice romantica dei Giardini Margherita, attraversando il parco, raggiungendo la Fonte Remonda, per poi terminare dopo diverse tappe, con la visita sotterranea all’imponente Conserva di Valverde e alle sue gallerie, splendido esempio di architettura rinascimentale ipogea, struttura monumentale, altrimenti conosciuta come Bagni di Mario creata nella seconda metà del cinquecento per l’alimentazione del Nettuno, quindi della Fontana Vecchia.

Protagonista del percorso sarà dunque l’acqua, dagli aspetti legati alla natura e storia del territorio, a quelli correlati all’evoluzione del suo approvvigionamento nei secoli in una città in crescita, dai racconti di vita quotidiana di tempi che furono, alle leggende legate alle acque nascoste ed ormai quasi dimenticate, dalla biodiversità alle note ecologiche.


Voli in valle: tramonto al Casone Donnabona
nuovo percorso con brindisi finale incluso
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: domenica 25 gennaio (ore 14.30); domenica 8 febbraio (ore 15.00)
Ritrovo: presso via Argine Agosta nel punto qui geolocalizzato: https://maps.app.goo.gl/BfgFdPGnAEPq9gGQA
Durata: 3 ore circa
Contributo a persona: € 15,00 CON BRINDISI FINALE
- Percorso indirizzato ad un pubblico adulto abituato a camminare, e comunque non adatto a minori di 8 anni. In questa particolare attività si chiede di non portare cani al seguito. -
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Il pagamento va indirizzato al
conto corrente di Vitruvio:
IBAN: IT04A0306902506100000003644
OPPURE puo' essere effettuato TRAMITE CARTA DI CREDITO

Un percorso lungo il lato più interno delle Valli, lineare, ma al contempo estremamente fotografico e ricco di spunti naturalistici, completamente improntato sul fascino ipnotico di un orizzonte dove il cielo si specchia sull'acqua, spezzato dai voli della fauna svernante di rientro all'imbrunire e dalle silhouette di fenicotteri, aironi e limicoli.

Durante il tragitto (6 km fra andata e ritorno) ci affacceremo sulla Valle Zavalea e arriveremo al seicentesco Casone di Valle Donnabona.

Il Casone sorge su una piccola isola collegata da un ponticello di legno, al tempo luogo di riposo di vallanti e punto di guardia, poi riscoperto anche nel mondo del cinema, come tutti i luoghi che andremo a toccare.

Il percorso terminera con un brindisi a base di birre artigianali

Bologna: storie di uomini, acqua e vapore
nuovo percorso
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari: sabato 4 aprile (ore 15.00)
Ritrovo: parcheggio Museo del Patrimonio industriale, Via Beverara 123, Bologna - (la zona è collegata al centro con la linea 30 che porta direttamente in Via della Beverara o con la linea 11A, fermata Navile)
Durata: 1 ora e mezza circa
In collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, l'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile e il Museo del Patrimonio Industriale e il Museo del Patrimonio Industriale
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00 + € 3,00 per ingresso al Museo del Patrimonio Industriale
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

Racconti che sfumano dall'Ottocento al Novecento, fra le storie di una vita popolare riflessa sulle acque dei canali, macchine idrauliche, ingranaggi sommersi e un progresso che scalpita, fatto di ferro, fuoco e sbuffi di vapore.

La visita si apre con un accesso alla conca di navigazione del Battiferro, memorie di mulini, pile da riso, cartiere e storie degli abitanti del canale, per poi continuare all'interno del Museo del Patrimonio Industriale.

Entrati nel cuore della fornace di fine Ottocento, nella galleria di cottura dei laterizi, ci si troverà immersi fra modelli idraulici storici, manufatti d'ottone splendente della collezione di Giovanni Aldini, ruote idrauliche, turbine, misuratori di portata.


Al termine dell'iniziativa sarà possibile continuare la visita al museo con le sue diverse sezioni, compresa quella dedicata alla proto-industria Bolognese legata alle acque. Sarà inoltre possibile acquistare il volume "Se il canale potesse parlare...".


Nessuna via di scampo: passo dopo passo nella Bologna più nera
prenota online
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: venerdì 13 marzo (ore 21.00 - speciale venerdì 13)
Ritrovo: Via Saragozza, all'angolo con via Santa Caterina, Bologna
Termine: Porta sant'isaia ( 10 minuti a piedi dal punto di ritrovo)
Durata: circa due ore
Difficoltà percorso: TrU - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
non adatto ai minori di 14 anni
Bologna: una ragnatela di vie che cela e trattiene i suoi segreti.
Molteplici i racconti rimasti intrappolati nella suggestiva trama medievale della città, tanti i retroscena oscuri. L‘incubo lascia spazio alla storia, Bologna si tinge di nero fra congiure, assassinii, racconti di intoccabili e di briganti, ghigliottine truccate e vie innominabili.
Il Morbo, la Follia, la Morte tracciano lunghe ombre dal medioevo fino all’ottocento, lasciando segni ancora impressi e ben visibili sulla pietra ad uno sguardo attento. Storie di ordinaria atrocità che spesso hanno cambiato il volto della città, una città riscoperta passo dopo passo, col favore del buio.
Un semplice trekking urbano noir con Vitruvio per conoscere un'altra zona di Bologna, i suoi dettagli e le cronache ad essa legate, muovendoci fra le pittoresche vie immediatamente esterne alla Cinta dei Torresotti, partendo da via Saragozza per poi terminare in prossimità di via Sant’Isaia, all’imbocco del viale, poco lontano dal punto di partenza.

Alla scoperta dell'Orto Botanico
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: sabato 9 maggio (ore 10.00); sabato 23 maggio (ore 15.00); sabato 20 giugno (ore 10.00)
Ritrovo: Via Irnerio 42 Ingresso Orto Botanico, Bologna
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00
Durata: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Percorso storico-naturalistico

La storia di uno dei più antichi orti botanici del Mondo, un percorso alla scoperta dell’incredibile varietà delle specie ospitate, il loro mutare nel corso delle stagioni. L'Orto Botanico di Bologna fu fondato nel 1568 da Ulisse Aldrovandi, grande naturalista, botanico ed entomologo italiano, dopo la creazione di una delle prime cattedre per l'insegnamento della Botanica. La prima sede dell’Orto fu nel centro della città, all’interno del Palazzo Pubblico, allora residenza del Cardinal Legato, in un cortile che oggi corrisponde approssimativamente alla Sala borsa e vicino all’aula dove Aldrovandi impartiva le sue lezioni.

Parleremo di foreste planiziali, conosceremo l’albero dei tulipani, l’albero della manna, quello della canfora, la quercia da sughero; scopriremo gli antichi usi dell’alloro, le strategie di sopravvivenza delle succulente e delle piante carnivore. Parleremo di tutto ciò e delle suggestioni che, in quel momento, questo splendido giardino ci vorrà donare.
Visita guidata alla Cattedrale di San Pietro, al suo campanile e alla sua cripta
prenota online!
posti limitati - prenotazione obbligatoria
Le date: domenica 29 marzo (ore 15.00); domenica 26 aprile (ore 15.00)
Ritrovo: Via Altabella angolo via Fossalta, Bologna
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00 visita + € 5,00 per accesso alla cripta e al campanile
Durata: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Iniziativa realizzata dall'Associazione Vitruvio in collaborazione con Associazione Bologna Storica e Archeologica.
Visita guidata a San Pietro nella Metropolitana e alla sua cripta. Visiteremo anche il campanile. Un'incredibile scoperta nel cuore di Bologna: una cattedrale fuori piazza, che dal X secolo ha subito incendi, terremoti, devastazioni, si erge austera lungo la più commerciale delle vie cittadine. Si trova nel cuore del centro storico di Bologna, non distante dalla Basilica di San Petronio e dal Palazzo dell'Archiginnasio. Il suo aspetto originario, tipicamente barocco, lo dobbiamo ai lavori del Seicento e del Settecento, gli ultimi voluti da quel cardinale Lambertini che da papa aiutò in vari modi la sua amata Bologna. Artisti famosi lasciarono le loro tracce all’interno della chiesa e delle numerose cappelle, ma noi andremo persino in alto per
visitare il campanile, da cui si gode una suggestiva panoramica sul centro cittadino e sui colli, e poi scenderemo sottoterra a visitarne la sconosciuta cripta e i suoi tesori.
Il campanile di San Pietro è la seconda torre per altezza della città(m. 70). E' composto da due torri costruite in tempi differenti, sec. X e XIII, una all'interno dell'altra. La cella campanaria ospita la campana più grossa suonabile “alla bolognese” (in modo cadenzato e con rotazione completa della campana) e pesa 33 quintali.

![]() |
![]() |
![]() |


















.jpg)


