Vitruvio Bologna: visite guidate, trekking e spettacoli

La Pancia di Bologna: dalla Montagnola ai suoi sotterranei

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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date turni orari: domenica 7 giugno (ore 16.00); domenica 21 giugno (ore 16.00); domenica 28 giugno (ore 15.00)

Ritrovo: Via dell’Indipendenza 69/a, Bologna

Durata: due ore circa

Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00  biglietto intero + € 2,00 a favore della Cooperativa Re_Esistente; PACCHETTO SPETTACOLO + LIBRO La battaglia della merda = € 25 ritirabile in accoglienza
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Alida Toschi), Gabriele Bernardi (Presidente Associazione Vitruvio)

 

Visita-spettacolo tra storia popolare, memoria resistente e luoghi sotterranei
 

“C’era una volta un castello, cinque volte costruito e cinque volte raso al suolo. C’era un mercato, un giardino, e soprattutto una città che non ha mai smesso di lottare.”

Un parco pubblico, un castello scomparso, rocche papali distrutte cinque volte, un mercato popolare, un rifugio sotto la città: la Montagnola è molto più di un giardino, è il ventre vivo di Bologna. “La pancia di Bologna” è una visita-spettacolo immersiva e partecipata, che intreccia teatro, storia, memoria urbana e narrazione popolare. 

A guidare il pubblico è Onorina Pirazzoli, iconica zdàura bolognese – figura teatrale, ma profondamente legata al tessuto culturale cittadino – che con la sua stanèla e lo straccio in mano racconta Bologna dal punto di vista del popolo, delle donne, dei mercanti, dei ribelli. Con lei ci sarà il Presidente di Vitruvio Gabriele Bernardi. 
Insieme ci porteranno fino alla velostazione ed al rifugio antiaereo del Pincio, oggi riaperto grazie al lavoro di rete fra associazioni e realtà cittadine.
 


Tra verità storiche, invenzioni teatrali e ironia dissacrante, Onorina accompagna i partecipanti alla scoperta di un luogo che da secoli è crocevia di conflitti, poteri e rivoluzioni popolari.

 

 

TG7 PRESENTA: LA PANCIA DI BOLOGNA CON VITRUVIO - GUARDA IL SERVIZIO

Cosa scoprirai?

La Montagnola - È il primo giardino pubblico di Bologna, un tempo terreno conteso tra il popolo e i simboli del potere. Un luogo cresciuto – e gonfiato – nei secoli, proprio come una pancia: piena di storia, memorie e macerie. Cammineremo lungo la sua superficie ma ne esploreremo anche le stratificazioni invisibili:

  • Le cinque rocche papali costruite e abbattute come simbolo di autorità (e ribellione).
  • I mercati popolari e la fiera dell’Ottocento.
  • Le barricate dell’8 agosto 1848, quando i bolognesi scacciarono gli austriaci, ribaltando il destino dell’intera città.
  • Le rivolte spontanee che hanno riportato questo luogo sempre e comunque nelle mani dei cittadini.

Il gran finale: nei sotterranei del Pincio


Dal 2016, la visita termina all’interno di un luogo straordinario e spesso dimenticato: il rifugio antiaereo del Pincio, uno degli ambienti più carichi di suggestione e significato della città. Situato sotto la monumentale scalea che collega via Indipendenza alla Montagnola, progettata da Tito Azzolini a fine Ottocento, questo spazio ha ospitato nei decenni un deposito comunale, due tunnel e infine un rifugio utilizzato durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

 

Oggi, grazie alla collaborazione con l'Associazione Salvaciclisti e con la Cooperativa Re_Esistente, questo luogo viene riaperto come spazio rigenerato di memoria attiva, testimone della protezione collettiva e simbolo della resistenza passiva.  Un esempio concreto di come lo spazio urbano possa diventare un archivio vivente di storie, un teatro sotterraneo di esperienze civili e politiche.

Durante il percorso verrà evocata anche la figura del gerarca fascista Ettore Muti, cui il rifugio era intitolato, per collegare le vicende bolognesi alla brutalità dei bombardamenti durante la guerra civile spagnola italiani in Spagna, da Guernica a Barcellona, e al ruolo della resistenza collettiva come risposta civile alla barbarie.

Una visita per chi ama la città, e per chi vuole capirla fino in fondo
Bologna non si capisce tutta guardando le torri: bisogna entrare nella sua pancia, ascoltare le sue viscere, respirare il fiato di chi l’ha vissuta da sotto, da dentro.

 

Una novità: ExDynamo, la Velostazione che rinasce

Dal ventre della Montagnola emerge oggi un nuovo cuore pulsante: ExDynamo – Velostazione di Bologna, inaugurata ufficialmente a metà giugno 2025 e operativa da metà settembre 2025 con i servizi di parcheggio bici, sia interno che esterno, accessibili tramite app. Negli stessi ambienti che furono scuderie papali, deposito comunale e rifugio antiaereo, oggi trovano casa biciclette, ciclofficina, eventi, bar e spazi culturali. Migliaia di metri quadrati sotto il Pincio diventano così un presidio urbano dedicato alla mobilità sostenibile, alla socialità e alla memoria. Con orari di apertura dalle 12 alle 24, ExDynamo è già un nuovo punto di riferimento nel cuore della città, dove storia e futuro si incontrano: dai rifugi antiaerei della guerra alla città sostenibile delle due ruote.

PERCHÉ PARTECIPARE
Perché Bologna ha una pancia piena di storie. Perché la Velostazione è di nuovo aperta, dopo una chiusura durata anni per consentire importanti opere manutentive.
Perché camminare nella Montagnola significa calpestare secoli di resistenza.
Perché sotto le scale che ogni giorno salgono migliaia di persone si nasconde un racconto sotterraneo di protezione, memoria e speranza.
E perché, in un’epoca di oblio, ricordare insieme è un atto rivoluzionario.

 

sara' possibile acquistare IL LIBRO "La BATTAGLIA DELLA MERDA"
PACCHETTO SPETTACOLO + LIBRO € 25
ritirabile in accoglienza

libro

 

scopri di più sul libro
Prezzo di copertina del singolo libro€ 8,00
Info e prenotazioni del libro: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com


Questa è la storia della battaglia combattuta nel 1334, quando i bolognesi si ribellarono alle prepotenze di Bertrando del Poggetto. Campo di battaglia fu la possente Rocca di Galliera, una fortezza che ben poche armi potevano espugnare.

 

 

Onorina Pirazzoli®, arzdàura e zdàura di Bologna sono marchi registrati.
Ogni abuso sarà perseguito penalmente.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Bologna Impossibile

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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date:
 sabato 13 giugno (ore 17.30); 

Ritrovo: Via Santo Stefano 117 angolo con via del Baraccano - google mapshttps://www.google.com/maps?q=44.486051,11.3541511&z=17&hl=it

Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00

Durata: due ore circa

Termine: Piazza Aldrovandi 

 

Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

 

Oltre i confini della realtà tra le vie di Bologna

 

Cunicoli segreti? Miracoli pirotecnici? Tesori nascosti? Chiaroveggenti? Uomini di scienza che impagliano draghi? Torri che camminano?
Alcuni interrogativi che delineano una Bologna che appare impossibile.

Una camminata urbana scandita da racconti popolari di vecchia data, fatti assurdi, esagerati, o semplicemente troppo curiosi per essere ignorati. Le vie del centro diventano il palcoscenico di una città che sembra sfuggire alla consuetudine per abbracciare l'impossibile.

Leggenda e storia si incontrano e, scartato l’impossibile, resta solo l’improbabile. Ma l’improbabile – si sa – a Bologna ha sempre trovato casa.   

 
 
 
 

Ci facciamo quattro vasche?


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Data: Domenica 23 marzo 2025
Orario: 15:30
Luogo: Parco dei Giardini, via dell’Arcoveggio 59/8, Bologna
Ingresso libero

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2025, "Ci facciamo quattro vasche?" rappresenta un incontro dinamico e stimolante dedicato all’acqua e al suo impatto sulla città. L’evento si inserisce nel più ampio programma di celebrazioni organizzato dal Comitato Salviamo il Canale Navile composto da Vitruvio e da Associazione Cà Bura e Associazione Oasi dei Saperi, nell’ambito del progetto "Il Blu che Unisce la Città"
Inoltre, dalle ore 15.30 presso la Ca' Bura aprirà lo stand gastronomico gestito dalla Cooperativa Sociale Anima.
 

Di cosa parleremo?

L’acqua è una risorsa fondamentale, ma anche un elemento che, se non adeguatamente gestito, può rappresentare un rischio. Bologna, storicamente attraversata da una rete di canali, si trova oggi di fronte a nuove sfide legate al cambiamento climatico e alla necessità di prevenire fenomeni estremi come le alluvioni. Intervengono:

  • Daniele Ara, Assessore all’agricoltura, agroalimentare e sicurezza idraulica del Comune di Bologna
  • Andrea Bolognesi, Direttore di Canali di Bologna

Analizzeremo tre temi fondamentali:

1️⃣ Il progetto Impronta Verde

  • Qual è lo stato di avanzamento del piano per la creazione di sei parchi fluviali che collegheranno Savena, Reno e Navile attraverso percorsi ciclabili, pedonali e navigabili?
  • Quali sono le strategie per garantire la sicurezza e la valorizzazione delle vie d’acqua nel territorio bolognese?

2️⃣ Il modello di Barcellona

  • Come sono stati risolti i problemi di allagamenti nella città catalana grazie ai fondi delle Olimpiadi del 1992?
  • Quali insegnamenti possiamo trarre per migliorare la sicurezza idraulica di Bologna?

3️⃣ Le vasche di laminazione a Bologna

  • Dove potrebbero essere costruite grandi vasche di laminazione per ridurre drasticamente il rischio alluvioni?
  • Presentazione delle aree potenzialmente idonee.

Proiezione del documentario "Ho Visto il Finimondo"

A seguire, è prevista la proiezione del documentario "HO VISTO IL FINIMONDO. Il racconto dell'alluvione di maggio 2023 in Romagna" di Valerio Baroncini e Marco Santangelo prodotto da Quotidiano Nazionale e il Resto del Carlino con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e il sostegno de La BCC ravennate, forlivese e imolese. Gli autori saranno presenti per raccontarci com'è nata l'idea del reportage.

Un’opera che raccoglie un anno di testimonianze e materiali inediti sulla tragica alluvione che ha colpito la Romagna nel 2023, mettendo in luce le difficoltà della ricostruzione e la necessità di interventi strutturali per prevenire disastri futuri.

Clicca sulla locandina per guarda il trailer del documentario:

 Ti aspettiamo per un pomeriggio interessante e coinvolgente di riflessione, confronto e proposte concrete per il futuro della città e delle sue acque.


Vuoi scoprire tutto il programma della Giornata Mondiale dell’Acqua 2025 e partecipare alle altre iniziative?

 

 Clicca qui per il calendario completo degli eventi

 

Giornata Mondiale dell'Acqua 2025: ecco le iniziative speciali

 

In occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua 2025, Vitruvio con le altre realtà che compongono il Comitato Salviamo il Canale Navile - l' Associazione Cà Bura e l'Associazione Oasi dei Saperi - nell'ambito del progetto "il Blu che Unisce la Città", dal 21 al 23 marzo celebrano l’acqua con un weekend ricco di iniziative tra storia, natura, mistero e avventura! Dalle camminate notturne lungo le antiche chiuse ai trekking urbani nei luoghi simbolo della Bologna Città d’Acqua, fino a spettacoli immersivi e visite esclusive: ogni evento è un viaggio alla scoperta di un elemento vitale e della sua impronta nella storia della città.

World Water Day - Background | United Nations

 

Esploreremo insieme le storie della Bologna sotterranea, le leggende legate al torrente Aposa, seguiremo le onde di Marconi, navigheremo in gommone sul canale Navile e, tra gli appuntamenti in programma, sarà da non perdere la conferenza "CI FACCIAMO QUATTRO VASCHE?",un incontro dinamico e stimolante dedicato all’acqua e al suo impatto sulla città. Intervengono: Daniele Ara, assessore all’agricoltura, agroalimentare e sicurezza idraulica del Comune di Bologna, e Andrea Bolognesi, direttore di Canali di Bologna.

Durante la conferenza verranno affrontati temi cruciali come:

  1. A che punto siamo con il progetto Impronta Verde che, secondo quanto affermato da Matteo Lepore nel 2021 (qui il video completo), avrebbe reso possibile l'unione delle aste fluviali di Savena, Reno e Navile con percorsi ciclabili, navigabili, percorribili a piedi.
  2. L’esperienza di Barcellona nel 1992: come sono stati risolti i problemi legati alle alluvioni grazie ai fondi ricavati dalle Olimpiadi.
  3. Le possibili aree di Bologna in cui potrebbe essere prevista la costruzione di vasche di laminazione per la gestione delle acque e la prevenzione del rischio idrogeologico.

Inoltre, A seguire, è prevista la proiezione del documentario "HO VISTO IL FINIMONDO. Il racconto dell'alluvione di maggio 2023 in Romagna" di Valerio Baroncini e Marco Santangelo prodotto da Quotidiano Nazionale e il Resto del Carlino con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e il sostegno de La BCC ravennate, forlivese e imolese. Gli autori saranno presenti per raccontarci com'è nata l'idea del reportage.

 

Il documentario raccoglie un anno di testimonianze e materiali inediti sull’alluvione che ha colpito la Romagna nel maggio 2023. Attraverso immagini esclusive e racconti di chi ha vissuto in prima persona la tragedia, emerge un quadro toccante della devastazione e della resilienza della comunità. Dalle storie di chi ha perso tutto alle chiamate di emergenza rimaste impresse nei nastri d’archivio, il film ripercorre i momenti più drammatici e le difficoltà della ricostruzione. Un documento prezioso che pone l’accento sulla necessità di interventi strutturali per prevenire future catastrofi.


Clicca sulla locandina per guarda il trailer del documentario:

 

IL CALENDARIO DELLE INIZIATIVE:

venerdì 21 marzo 

sabato 22 marzo - Giornata Mondiale dell'Acqua

domenica 23 marzo 

 
 

Tre eventi speciali di Vitruvio per l’8 marzo: storie di donne straordinarie

L’8 marzo non è solo una data sul calendario, ma un'occasione per celebrare le voci, le storie e il coraggio delle donne che hanno lasciato un segno.

Per la Giornata Internazionale della Donna 2025, Vitruvio ti invita a tre eventi imperdibili, dedicati a due figure straordinarie: la carismatica zdàura Onorina Pirazzoli e la leggendaria soprano Nellie Melba.

Onorina Pirazzoli, icona della tradizione bolognese, con la sua ironia tagliente e il suo spirito indomito, ci guida attraverso storie di donne forti che hanno plasmato la città.

Dall’altro lato, Nellie Melba, una delle più grandi soprano della storia, ha lasciato il segno nel mondo della musica e perfino in cucina, ispirando una delle più celebri ricette dolci. Il suo racconto sarà parte di un’esperienza unica nel suggestivo Museo Pelagalli, tra le memorie della radio e le voci che hanno fatto la storia della comunicazione. Entrambe simboli di indipendenza e talento, ci accompagneranno in un viaggio tra storia, musica e cultura.

Scopriamo insieme le iniziative speciali in programma per sabato 8 e domenica 9 marzo:

ON AIR! UN POMERIGGIO NEL MONDO DELLA RADIO

prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Data: domenica 9 marzo (ore 15.30) -  Nel weekend dedicato alla Giornata Internazionale della Donna scopriamo cosa accadde nel marzo 1920.
Ritrovo:  Museo della Comunicazione e del Multimediale 'G.Pelagalli', via Col di Lana, 7/N Bologna -
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00 
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

Nel weekend dedicato alla Giornata Internazionale della Donna, scopriamo insieme come nel marzo 1920 la radio stava cambiando il mondo. Durante questo pomeriggio speciale, il racconto di ON AIR ci porterà in un viaggio tra storia, suoni e invenzioni straordinarie, a partire dalla radio e dalla rivoluzione che ha cambiato la comunicazione per sempre.Un momento fondamentale di questa rivoluzione è il 15 giugno1920, quando l'impresa di telecomunicazioni fondata da Marconi trasmise il primo programma di intrattenimento pubblico al mondo: un recital del soprano australiano Nellie Melba. La sua voce, emessa da Londra, raggiunse chiaramente luoghi lontani come Sultanabad (oggi Arak, Iran), segnando l’inizio di una nuova era. La Melba, celebre per le sue esibizioni, divenne così parte di quella grande rivoluzione che portò la musica e l’intrattenimento nelle case di milioni di persone.

In questo affascinante pomeriggio, ci immergeremo nella magia della radio, tra oggetti unici e storie straordinarie. Visiteremo il Museo della Comunicazione e del Multimediale "G. Pelagalli", un luogo che custodisce tesori di un’epoca rivoluzionaria: i primi trasmettitori di Marconi, fonografi di Edison, radio a galena e le iconiche "scatole sonore" degli anni '30 e '40. Guidati dal carismatico Gianni Pelagalli, custode di questi straordinari oggetti, e da Lucio Mazzi, storico della canzone, vivremo un’esperienza interattiva che ci farà riscoprire la radio non solo come tecnologia, ma come emozione e cultura.

GUARDA IL VIDEO PROMO DI LUCIO MAZZI, STORICO DELLA CANZONE

Lucio Mazzi - Wikipedia

 

Scopriremo anche alcuni aneddoti legati alla musica che ha accompagnato la storia della radio, come la presentazione dei Pink Floyd nel 1967, o il curioso caso di un DJ che convinse la EMI a pubblicare "Bohemian Rhapsody" dei Queen. Un viaggio coinvolgente, emozionante e interattivo, dove la figura di Nellie Melba diventa simbolo di un’epoca che, con l'avvento della radio, ha reso la musica e la cultura accessibili a tutti. Sarà possibile acquistare il volume scritto da Lucio Mazzi "JUST LIKE A WOMAN" che racconta la storia della musica nera, del rock, e del pop italiani e stranieri, attraverso la vita e la musica di centinaia di donne, alcune giustamente famose, altre ingiustamente dimenticate.  Scopri di più

 

DAMMI IL TIRO DALLA TORRE

prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date: sabato 8 marzo (ore 17.00 - Speciale Giornata Internazionale della Donna)

Ritrovo: Piazzetta Marco Biagi, angolo via dell'Inferno, Bologna
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 15,00
Durata: circa un'ora e mezza
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

 

Personaggi e Interpreti: Onorina Pirazzoli (Elisa Pizzolo)

In un'edizione speciale pensata per celebrare le donne e la loro forza, Onorina Pirazzoli racconta la città attraverso occhi femminili, narrando storie di coraggio, passione e ingegno che hanno plasmato la storia di Bologna. Dalle stradine del Ghetto ebraico ai portici misteriosi, passando sotto le celebri Torri Asinelli e Garisenda, ogni angolo rivela aneddoti affascinanti di un passato ricco di storie di donne protagoniste, tanto nella vita quotidiana quanto nei grandi eventi storici. Onorina, guida carismatica e simbolo di femminilità bolognese, intreccia la sua narrazione con curiosità linguistiche e tradizioni popolari, rendendo questo viaggio un’esperienza indimenticabile. Insieme a una guida esperta, scoprirete i sotterranei della città e il misterioso torrente Aposa che ancora scorre sotto Bologna, testimoni di un’industria che, in epoche passate, ha visto anche le donne al centro del cambiamento. Scopri di più

 

SCUFFIA IN CAMUFFA

prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date:
 sabato 8 marzo (ore 21.00 - Speciale Giornata Internazionale della Donna)
Ritrovo:  Piazza Galvani, sotto la statua, Bologna.
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00 
Durata spettacolo: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

 

Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Alida Toschi), Valentino (Luigi Daniel Florian), Faustino (Nicola Fabbri)

Onorina Pirazzoli – la zdàura bolognese più amata – vi guida in un viaggio straordinario alla scoperta degli amori segreti e delle passioni nascoste che hanno animato Bologna nei secoli. "Scuffia in camuffa" è uno spettacolo comico itinerante che si svolge tra le vie più affascinanti del centro storico, dove Onorina, con il suo spirito vivace e le sue storie travolgenti, svela retroscena di cuori che hanno battuto fortemente ma discretamente, come veri Romeo e Giulietta, tra passione e tradimenti. Durante questo percorso, Onorina incontrerà due personaggi sorprendenti – Valentino e Faustino – che offriranno il loro punto di vista su storie di amori impossibili e situazioni segrete, portando il pubblico a riflettere sulle sfumature del cuore bolognese. Le "scuffie", come vengono chiamate le cotte, sono protagoniste di racconti che vi faranno sorridere, emozionare e persino commuovere. Ogni vicenda si intreccia con l'essenza stessa della città, che ha visto sbocciare amori clandestini e passioni da tenere "in camuffa", protetti dai suoi vicoli e dai suoi portici. Un'occasione unica per festeggiare l'8 marzo con Onorina, che con il suo spirito irriverente e il suo amore per Bologna, vi farà scoprire l'altro lato della città: quello dove la passione si vive tra le ombre, ma sempre con grande intensità. Scopri di più

 

 

 

 

 
 
 

Voli in valle: tramonto al Casone Donnabona

nuovo percorso con brindisi finale incluso

prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: 
 domenica 25 gennaio (ore 14.30); domenica 8 febbraio (ore 15.00)
Ritrovo: presso via Argine Agosta nel punto qui geolocalizzato: https://maps.app.goo.gl/BfgFdPGnAEPq9gGQA
Durata: 3 ore  circa

Contributo a persona: € 15,00 CON BRINDISI FINALE

 - Percorso indirizzato ad un pubblico adulto abituato a camminare, e comunque non adatto a minori di 8 anni. In questa particolare attività si chiede di non portare cani al seguito. - 
 
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

Il pagamento va indirizzato al

conto corrente di Vitruvio:

IBAN: IT04A0306902506100000003644

OPPURE  puo' essere effettuato TRAMITE CARTA DI CREDITO

 

 

Un percorso lungo il lato più interno delle Valli, lineare, ma al contempo estremamente fotografico e ricco di spunti naturalistici, completamente improntato sul fascino ipnotico di un orizzonte dove il cielo si specchia sull'acqua, spezzato dai voli della fauna svernante di rientro all'imbrunire e dalle silhouette di fenicotteri, aironi e limicoli.


Durante il tragitto (6 km fra andata e ritorno) ci affacceremo sulla Valle Zavalea e arriveremo al seicentesco Casone di Valle Donnabona.



Il Casone  sorge su una piccola isola collegata da un ponticello di legno, al tempo luogo di riposo di vallanti e punto di guardia, poi riscoperto anche nel mondo del cinema, come tutti i luoghi che andremo a toccare.


Il percorso terminera con un brindisi a base di birre artigianali 

 

Carnevale con Vitruvio: un weekend di esperienze in maschera straordinarie

Il Carnevale è un momento magico, dove la realtà si mescola alla fantasia e le città si trasformano in scenari di storie affascinanti. Quest’anno ti invitiamo a viverlo in un modo speciale, con un weekend di percorsi unici  a Bologna, dove misteri, leggende e storie incantate ti aspettano per un'avventura indimenticabile. Importantissimo: per ogni esperienza potrai vestirti con un costume di Carnevale (ancora meglio se a tema!), per rendere la tua esperienza più coinvolgente.

 

Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com 

Sabato 1 marzo lasciati avvolgere dal fascino delle storie che aleggiano tra le mura antiche con "Fantasmi in villa", un viaggio nel paranormale a Villa Malvasia (conosciuta anche come Villa Clara) tra suggestioni e racconti che sfidano il tempo. Guidati dalla sagace Onorina Pirazzoli, affronteremo incontri spettrali e storie che richiederanno un tributo ai visitatori. Carnevale è il momento perfetto per varcare i confini della realtà e addentrarsi in un mondo di mistero e suggestione.

Travestiti per la notte più spettrale del Carnevale! Dimentica dame e cavalieri: per questa esperienza il dress code è quello di Halloween! Vampiri, fantasmi, spettri in cerca di pace, streghe, demoni, inquietanti bambole d’altri tempi… scegli il tuo travestimento e lasciati avvolgere dall’atmosfera di questa notte da brividi.

Le luci si affievoliscono, i sussurri si fanno più vicini… hai il coraggio di entrare? 

Potrai vivere una serata misteriosa tra suggestioni e racconti che sfidano il tempo, in un’atmosfera che ti farà venire i brividi. Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Alida Toschi), Trixia (Valentina Fabbretti), Leone Aposa (Gabryel Kool).

 

Sempre domenica 2 marzo, alle 16.00, torna "Felsina e la leggenda di Aposa - Fatterelli Bolognesi", perfetto per famiglie con bambini, è un viaggio tra storia e fantasia guidato dalla zdàura Onorina Pirazzoli. Vesti i panni di principesse, re, regine o puoi calarti in ruoli più misteriosi, come un orso, la morte, uno scheletro, un angelo, un diavolo o qualsiasi altra maschera che preferisci e immergiti nelle leggende bolognesi, per un Carnevale che ti farà sentire parte della storia. I bambini e gli adulti saranno coinvolti in un’esperienza interattiva che darà vita alle storie di Bologna. Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Monica Corsi)

 

Domenica 2 marzo, alle 18.30, celebriamo il compleanno di Lucio Dalla con "Lucio e Ombre. Dalla musica alla città - SPECIALE COMPLEANNO DI LUCIO DALLA", un’emozionante esperienza itinerante che attraversa i luoghi simbolo del cantautore, tra aneddoti e note che continuano a risuonare nel cuore di Bologna. Indossa il tuo costume più creativo ispirato alla sua musica e rivivi la magia della Bologna che Dalla ha amato. 

Puoi interpretare il sosia di Lucio, con il suo iconico cappello e gli occhiali tondi, o trasformarti in uno dei suoi indimenticabili protagonisti. Forse ti sentirai Anna o Marco, pronti a sognare con il loro casco sempre dietro, oppure sarai la misteriosa Futura, il marinaio innamorato della stella di mare, o ancora un vento di leggerezza che attraversa Piazza Grande. Oppure vorrai osare e divertirti, trasformandoti nell'uomo in mutande di "Disperato erotico stomp" (con sotto un caldo abbigliamento color carne, ovviamente!)

 

Infine, domenica 2 marzo, alle 21.00, chiudiamo il weekend con "L'Offerta del Diavolo", un viaggio tra simboli e racconti inquietanti, in un’atmosfera perfetta per la notte più suggestiva dell’anno. Un evento che ti farà entrare nel cuore delle leggende più oscure, dove il diavolo sembra essere più vicino. Un viaggio nella superstizione medievale, guidati da Asmodeo degli Asmodei duca di Mastrotae e dalla mitica Onorina Pirazzoli. Preparati a un’esperienza unica indossando un costume che richiama l’occulto, il mistero e l’oscurità. Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Elisa Pizzolo), Asmodeo degli Asmodei duca di Mastrota (Nicola Fabbri).

Un Carnevale che non dimenticherai, dove ogni evento è un'opportunità per esplorare Bologna e i suoi dintorni con la fantasia e la magia di un costume a tema, per un weekend tra storie affascinanti e avventure indimenticabili.

IL CALENDARIO DEGLI EVENTI - clicca su ogni evento per la scheda dettagliata

sabato 1 marzo

domenica 2 marzo

ON AIR! Un pomeriggio nel mondo della radio

NUOVO PERCORSO

Un pomeriggio di storie, suoni e genialità

prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari:

  • domenica 10 maggio (ore 15.00) - Speciale Festa della Mamma (omaggio ad Annie Jameson, madre di Guglielmo Marconi)
  • domenica 7 giugno (ore 15.00)

Ritrovo:  Museo della Comunicazione e del Multimediale 'G.Pelagalli', via Col di Lana, 7/N Bologna 
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 18,00 (comprensivo di biglietto per accesso al Museo)
Durata: due ore circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

Presentato il nuovo logo di Bologna-Modena | 24Emilia

 

Perché il 26 aprile non è una data qualsiasi

Il weekend del 25 aprile, a Bologna, porta con sé un intreccio di significati che va oltre le celebrazioni più note. Accanto alla Festa della Liberazione, si ricorda infatti anche la nascita di Guglielmo Marconi, avvenuta il 25 aprile 1874: una figura che ha profondamente segnato la storia della comunicazione moderna.

Nel 2026 ricorrono 152 anni da quel giorno, e la città continua a essere uno dei luoghi più significativi per comprendere l’origine e l’impatto della sua intuizione.

Inserito in questo contesto, l’appuntamento di domenica 26 aprile diventa un’occasione per avvicinarsi alla storia della radio non solo come invenzione, ma come fenomeno culturale che ha attraversato epoche, linguaggi e generazioni.

Un momento per rileggere il passato con maggiore consapevolezza e riconoscere quanto quell’intuizione – nata proprio qui – sia ancora presente nelle nostre vite quotidiane.

 

Giornata della Radio, l'onda che ha cambiato il mondo - MasterX

C’è una storia che spesso resta sullo sfondo, ma che vale la pena raccontare. Siamo a Bologna, fine Ottocento. Un giovane curioso, affascinato dalla scienza e dall’idea che i segnali potessero viaggiare nell’aria, lavora instancabilmente tra fili, bobine e antenne. È Guglielmo Marconi, e quelle prove – iniziate nella soffitta di Villa Griffone, la casa di famiglia a Pontecchio – segneranno l’inizio di una rivoluzione. Ma come ogni grande inizio, non avviene in solitudine.

Proprio da questa storia vogliamo partire.

Perché la radio – prima ancora che un’invenzione – è un atto di fiducia. Un salto nel buio. Un "ti credo" detto al momento giusto.

Un pomeriggio che non è solo una visita, ma un tuffo in un mondo affascinante, pieno di oggetti straordinari, aneddoti incredibili e suoni che sanno parlare al cuore.

Chiudi gli occhi e immagina: onde invisibili che attraversano l’aria, voci e melodie che rompono il silenzio, connettendo persone, paesi e cuori. Ti portiamo dove tutto è iniziato: nella magia della radio, un’invenzione che ha cambiato il mondo.

ON AIR! non è una visita, è un’esperienza. È un pomeriggio fatto di racconti appassionanti, scoperte sorprendenti e, soprattutto, compagnia stimolante.

GUARDA IL VIDEO PROMO PER IL 26 APRILE 2026 DI LUCIO MAZZI, STORICO DELLA CANZONE:

La rivoluzione inizia da Bologna. Tutto ha origine qui, nella mente brillante di Guglielmo Marconi, che da una soffitta a Villa Griffone lanciò il primo segnale che viaggiava nell’aria.

Quel clic elettrico ha dato vita a una rivoluzione globale, dalla telegrafia senza fili alla radio che ancora oggi ci emoziona. E Marconi non si fermò: con visione e determinazione, trasformò una scintilla in una tecnologia che avrebbe cambiato per sempre il modo in cui le persone si collegano e comunicano.

Un tuffo tra invenzioni incredibili e oggetti straordinari. Durante questo pomeriggio, ci troveremo immersi tra i cimeli del Museo Pelagalli “Mille Voci Mille Suoni”, che custodisce tesori di un’epoca rivoluzionaria:

I primi trasmettitori di Marconi, pietre miliari della comunicazione senza fili.
Gli affascinanti fonografi di Edison, progenitori dei giradischi moderni.


Le prime rudimentali radio a galena, che hanno portato la magia del suono nelle case degli ascoltatori.
Le iconiche “scatole sonore” degli anni ’30 e ’40, simboli di design e innovazione.


A rendere tutto più speciale ci penseranno i protagonisti del pomeriggio: il carismatico Gianni Pelagalli, custode e narratore di questi oggetti ricchi di storia, e l’appassionato Lucio Mazzi, storico della canzone, con il suo amore per la musica e le storie che hanno attraversato l’etere.

La radio: suono, musica e rivoluzione
Lo sapevi che la prima trasmissione musicale fu un’esecuzione al violino di Oh Holy Night nel 1906? O che i primi DJ furono dei pionieri che scommettevano sul successo di brani sconosciuti? La radio non è solo tecnologia: è emozione, scoperta e cultura. Ha dato voce a generi musicali, fatto crescere intere generazioni di artisti e raccontato storie che non sarebbero mai arrivate alle nostre orecchie.

Parleremo di come, nel 1967, i Pink Floyd vennero presentati al mondo esibendosi dal vivo in uno studio radiofonico, così come accadde nel 1989 con i Nirvana, più di due anni prima che diventassero famosi in tutto il mondo. Scopriremo come un DJ, con la sua determinazione, convinse la EMI a pubblicare Bohemian Rhapsody dei Queen, trasmettendolo ripetutamente fino a conquistare gli ascoltatori. E ancora, come un altro DJ sfidò le regole trasmettendo “di nascosto” il demo di Sultans of Swing dei Dire Straits, ottenendo così l’attenzione di una casa discografica e il loro primo contratto. Questi sono solo alcuni degli aneddoti che ci faranno immergere nella magia della radio.

Un pomeriggio che vola!

Non pensare a un percorso noioso o statico. È un dialogo, un’esplorazione interattiva, fatta di emozioni, oggetti unici, storie incredibili e anche qualche risata. È la compagnia di chi vive di questa passione, che saprà trascinarti nella sua energia.

Come partecipare

I posti sono limitati: prenota subito per assicurarti di vivere un pomeriggio fuori dal comune. Ti aspettiamo per fare un salto nel passato, con uno sguardo pieno di curiosità e stupore.

 

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Sabato 14 marzo 2026, 20:30 al Teatro degli Angeli (Bologna)
Il colpo di fucile che centrò il futuro

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I boschi di Madonna del Faggio

NUOVO PERCORSO

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POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria

Le date: in via di definizione
Ritrovo: Pennola, presso la fermata della corriera sulla strada in mezzo al nucleo di case.  https://maps.app.goo.gl/bz4C6oBwkyxUdx1s5
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 15,00  - Non adatto ai minori di 8 anni.

Durata: tre ore circa 
Difficoltà percorso: E - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

 Richieste scarpe comode con battistrada scolpito.

 

Il pagamento va indirizzato al

conto corrente di Vitruvio:

IBAN: IT04A0306902506100000003644

OPPURE  puo' essere effettuato TRAMITE CARTA DI CREDITO

 

 

Un santuario custodito fra boschi di faggi, acque di torrente e sorgenti, un borgo in sasso fra castagni centenari, una vecchia via fra i monti lungo i versanti della valle del Silla.

Una camminata dal nucleo in sasso di Pennola, poco lontano da Castelluccio di Porretta fino ad immergerci nella sacralità di un bosco, fra cultura popolare, fede, tutela e bellezza. Lungo il percorso toccheremo il piccolo borgo di Tresana noto anche come Borgo delle Ortensie.


Il percorso si noda per 7,5 km con 250 metri di dislivello, ma segue prevalentemente la vecchia via per il santuario e per il borgo di Tresana e non presenta quindi particolari difficoltà. 

 

Percorsi Didattici a Bologna con l’Associazione Vitruvio: Un Viaggio Educativo e Coinvolgente

Scoprire Bologna attraverso i percorsi didattici organizzati dall’Associazione Vitruvio significa immergersi nella storia, nell’arte e nella cultura della città in modo interattivo e divertente. Ideali per scuole, centri estivi e gruppi organizzati, queste esperienze educative combinano apprendimento e intrattenimento, trasformando ogni visita in un’opportunità unica per esplorare il territorio.

Cosa Offrono i Percorsi Didattici di Vitruvio

I percorsi didattici di Vitruvio sono progettati per coinvolgere persone di tutte le età, con attività pensate per adattarsi alle esigenze di studenti, educatori e famiglie. Ogni proposta unisce contenuti culturali di alto valore a un approccio esperienziale, utilizzando narrazioni, teatro, giochi e supporti multimediali.

Tematiche Principali

  1. Le Vie d’Acqua di Bologna
    Un viaggio alla scoperta dei canali sotterranei e del sistema idrico che ha reso Bologna un centro commerciale florido nel passato. I partecipanti esploreranno luoghi nascosti e comprenderanno il funzionamento di un sistema che un tempo era fondamentale per la città.

  2. Bologna Sotterranea
    Questo percorso porta i visitatori nei sotterranei di palazzi storici, mostrando un lato inedito della città. La storia si svela attraverso cunicoli, pozzi e antichi rifugi, accompagnata da narrazioni coinvolgenti.

  3. Le Torri e i Palazzi Storici
    Perché Bologna è chiamata "la città delle torri"? Questo itinerario permette di scoprire i segreti delle sue strutture medievali, con soste in palazzi simbolici come Palazzo Re Enzo e la Biblioteca Archiginnasio.

  4. Laboratori Tematici
    Vitruvio offre anche laboratori creativi e interattivi che permettono di approfondire temi specifici legati alla cultura bolognese, come la musica, l’arte e le tradizioni locali.

A Chi Sono Rivolti i Percorsi Didattici

I percorsi di Vitruvio sono personalizzabili in base alle esigenze dei partecipanti:

  • Scuole di ogni ordine e grado: percorsi costruiti su misura per supportare i programmi scolastici.
  • Centri estivi: esperienze ludiche ed educative per bambini e ragazzi durante le vacanze.
  • Gruppi nazionali ed esteri: guide multilingue per turisti e visitatori stranieri.

Perché Scegliere Vitruvio

  1. Esperienza Pluriennale
    L’Associazione Vitruvio opera da anni nella valorizzazione del territorio, garantendo professionalità e competenza.

  2. Approccio Innovativo
    Ogni percorso combina narrazioni teatrali, giochi e tecnologie multimediali per offrire esperienze uniche e indimenticabili.

  3. Accessibilità e Inclusività
    I percorsi sono pensati per essere accessibili a tutti, con attenzione alle necessità di bambini, anziani e persone con disabilità.

Come Prenotare un Percorso Didattico con Vitruvio

Prenotare un percorso didattico è semplice e veloce. Basta visitare il sito ufficiale dell’Associazione Vitruvio o contattare direttamente lo staff tramite email o telefono. L’associazione offre supporto nella scelta delle attività più adatte alle esigenze del gruppo, garantendo un’esperienza su misura.


Esplora Bologna con Vitruvio

I percorsi didattici di Vitruvio rappresentano un’occasione imperdibile per vivere Bologna in modo autentico e coinvolgente. Che si tratti di una gita scolastica, di un’attività per centri estivi o di un evento culturale, Vitruvio è il partner ideale per scoprire le meraviglie di questa città unica.

Prenota il tuo percorso e preparati a un’avventura straordinaria nel cuore di Bologna!

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Le visite guidate in centro a Bologna

Vitruvio propone tantissime visite guidate, per farci apprezzare luoghi del centro storico di Bologna poco conosciuti o mai visti. Questi itinerari sono condotti da guide esperte.Scopri di più

 

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Le visite-spettacolo che hanno Onorina Pirazzoli come guida speciale raccolte in un breve elenco da consultare. Scopri di più

 

Speciale TG1

Vitruvio ha accompagnato la giornalista del TG1 Carlotta Mannu a Bologna per realizzare un servizio sui sotterranei e sulle attività turistiche a essi collegati. Una bella occasione per rivedere alcuni dei luoghi celati della città, come ad esempio il Serraglio del torrente Aposa, che negli anni passati in tanti hanno potuto visitare partecipando alle nostre visite e ai nostri spettacoli. Non poteva mancare la zdàura Onorina Pirazzoli
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Lei è la zdàura, la madre di ogni massaia e di ogni donna che abbia sfaccendato per Bologna, da quando le due Torri non erano più grandi di due grissini. Per saperne di più...


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