Lucciole per lanterne: trekking alla Fonte delle Armi
prenota online
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
LE DATE: lunedì 1 giugno (ore 21.00); martedì 2 giugno (ore 21.00 - Festa della Repubblica); venerdì 5 giugno (ore 21.00); giovedì 11 giugno (ore 21.00); venerdì 12 giugno (ore 21.00); sabato 13 giugno (ore 21.00); domenica 14 giugno (ore 21.00); giovedì 18 giugno (ore 21.00); venerdì 19 giugno (ore 21.00);
Ritrovo: angolo via Tolara di Sopra/via degli Ulivi, Ozzano dell'Emilia
Durata: circa due ore
Difficoltà percorso: T - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00
Info: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
il percorso non e' adatto AI MINORI DI 10 ANNI.
SI CONSIGLIANO SCARPE COMODE CON SUOLA SCOLPITA ED È RICHIESTA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE
Una vivace camminata ad anello fuori porta, accompagnati dallo spettacolo delle lucciole, seguendo le forme dolci delle colline di Ozzano, strette fra le valli del Torrente Idice e Quaderna. Lo sguardo si perde fra i campi verso la pianura illuminata, in un percorso che gode per tutta la sua lunghezza di ampie vedute notturne.

Raggiungeremo un piccolissimo borgo collinare, sulla sommità di un cucuzzolo che ancora porta segni eclatanti del suo essere stato fortificato: era qui il leggendario castello di Ozzano. A poca distanza, quasi fuori posto, appare la Fonte delle Armi, notevole esempio di fontana rinascimentale per anni dimenticata fra le nostre colline, ma anche testimonianza di un territorio ricca d'acqua,la cui storia si fonde col mito.

Il tragitto si snoda parzialmente lungo un tratto incluso nel Pellegrinaggio di S'Antonio ed è completamente articolato fra strade bianche ed asfaltate di campagna, sempre perfettamente agibile.

Dedica a Lucio Dalla: visita alla casa + visita-spettacolo
DEDICA A "LUCIO DALLA"

Visita alla casa-museo
+
percorso-spettacolo
€ 35,00
ti interessa?
chiedi disponibilità pacchetto
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Durata: un'ora e 45 minuti circa per lo spettacolo "Lucio e Ombre. Dalla musica alla città" - un'ora circa per la visita alla casa-museo di Lucio Dalla
date:
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Il pagamento del pacchetto va indirizzato al
conto corrente di Vitruvio:
IBAN: IT04A0306902506100000003644
OPPURE puo' essere effettuato TRAMITE CARTA DI CREDITO
importante:
prima dell'acquisto contattare Vitruvio per disponibilità di date e biglietti
*non è possibile acquistare la sola visita alla casa-museo, ma è possibile acquistare anche soltanto la visita-spettacolo "lucio e ombre"
Se uniamo la bellezza delle canzoni di Lucio Dalla a quella di Bologna cosa otteniamo?
Un regalo speciale, una dedica originale a chi vogliamo bene, un pacchetto unico che include la visita alla casa–museo di Lucio Dalla, aperta eccezionalmente in alcuni periodi dell'anno, e la visita-spettacolo "Lucio e Ombre. Dalla musica alla città" (clicca qui per leggere la scheda completa dell'iniziativa).
Chi riceverà il regalo avrà modo di partecipare a un'esperienza unica ed esclusiva, per una full immersion nella vita di Lucio Dalla. Non potrà mancare Onorina Pirazzoli, che ci guiderà a conoscere e scoprire il grande artista e l'uomo, i successi e le bizzarie...
LA VISITA ALLA CASA DI LUCIO DALLA IN VIA D'AZEGLIO
Entreremo in punta di piedi e con il cuore in sussulto nella grande casa–museo di Lucio Dalla, in via D’Azeglio, per avvicinarci attraverso gli oggetti e l'atmosfera della vita quotidiana allo spirito di questo artista eccezionale, amatissimo da Bologna e, azzardiamo a dire, da chiunque si sia accostato con curiosità alla sua musica.
Troveremo segno del forte legame tra la città e il cantautore, un sentimento grande e sentito, di cui Dalla ha lasciato traccia nelle sue splendide composizioni fatte di note e voce. Passando da una stanza all'altra, ci emozioneremo e riconosceremo Bologna e Lucio: il suo pianoforte, le foto care, le opere d'arte preziose...
VISITA-SPETTACOLO "LUCIO E OMBRE. DALLA MUSICA ALLA CITTA'"
Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Elisa Pizzolo), Umberto Cavalli (Lou Ciodalla), Gabriele Bernardi (Presidente Associazione Vitruvio).
Con la zdàura Onorina Pirazzoli, il presidente di Vitruvio Gabriele Bernardi e il musicista Umberto Cavalli (fisarmonica e voce) visiteremo luoghi simbolo di Bologna legati alla biografia del grande Lucio Dalla: dieci luoghi per undici canzoni da rivivere insieme.
Bologna ha tanto amato e continua ad amare il cantautore. La sua città, quella conosciutissima di "Piazza Grande", lo ha omaggiato con la scultura “All’amico Lucio” dell’artista Carmine Susinni, voluta dalla Fondazione Lucio Dalla, raffigurante proprio il cantautore. L
'opera è stata ospitata per qualche tempo in Piazza Celestini, vicino via d’Azeglio, proprio dove si trova la casa di Dalla. In tantissimi dal suo arrivo si sono fermati a fare una foto per conservare un ricordo leggero di un artista scomparso troppo presto. E nel 2018, per tutto il periodo natalizio, via D'Azeglio si è illuminata con il testo della canzone "L'anno che verrà". Tutto ciò testimonia che certi legami vanno al di là di tempo, spazio e presenza fisica.
Lucio e Ombre. Dalla musica alla città è una visita-spettacolo che attraversa la vita del cantautore lungo le strade della sua città sulle note della sua musica. Chi prenoterà riceverà i testi da rileggere e portare con sé il giorno della visita-spettacolo.
Ciò che sarà importante non è prendere la nota giusta, ma vivere un'emozione... anche con la voce un po' stonata.
La dedica di Vitruvio da vivere per le strade di Bologna è iniziata nel 2016 con il debutto di "Lucio e Ombre. Dalla musica alla città", una fortunata iniziativa che ha già coinvolto più di 5.000 persone.

ALCUNI COMMENTI DEI PARTECIPANTI ALL'INIZIATIVA (CLICCA SULLA FOTO PER INGRANDIRLA)
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Onorina Pirazzoli, arzdàura e zdàura di Bologna" sono marchi registrati ®.
Ogni abuso sarà perseguito penalmente.
Visita guidata agli scavi della Biblioteca Salaborsa
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: sabato 6 giugno (ore 16.00); sabato 27 giugno (ore 16.00); sabato 18 luglio (ore 16.00); sabato 1 agosto (ore 16.00)
Ritrovo: Piazza Nettuno, 3, ingresso Biblioteca SalaBorsa, Bologna
Durata: circa un'ora.
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00 + € 3,00 ingresso
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Percorrendo il sentiero sotterraneo che si snoda sotto il grande pavimento di cristallo, è possibile ammirare gli antichi scavi rinvenuti nel corso degli interventi di ristrutturazione della piazza coperta della Sala Borsa.

Secoli di storia della città, dai primi insediamenti di capanne della civiltà villanoviana alla Felsina etrusca, alla Bononia romana, fondata nel 189 a.C. Ogni azione umana o ogni evento naturale ha lasciato in un luogo una traccia che si sovrappone alla situazione preesistente: la stratificazione della Sala Borsa è un’occasione privilegiata per scoprire la storia di Bologna in una sorta di antologia dei paesaggi del passato.
Visita agli scavi della Biblioteca Sala Borsa versione inglese - english version
|
Consulta la mappa, con le indicazioni sul trasporto pubblico |
La Pancia di Bologna: dalla Montagnola ai suoi sotterranei
prenota online
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date turni orari: domenica 7 giugno (ore 16.00); domenica 21 giugno (ore 16.00); domenica 28 giugno (ore 15.00)
Ritrovo: Via dell’Indipendenza 69/a, Bologna
Durata: due ore circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00 biglietto intero + € 2,00 a favore della Cooperativa Re_Esistente; PACCHETTO SPETTACOLO + LIBRO La battaglia della merda = € 25 ritirabile in accoglienza
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Alida Toschi), Gabriele Bernardi (Presidente Associazione Vitruvio)
Visita-spettacolo tra storia popolare, memoria resistente e luoghi sotterranei
“C’era una volta un castello, cinque volte costruito e cinque volte raso al suolo. C’era un mercato, un giardino, e soprattutto una città che non ha mai smesso di lottare.”
Un parco pubblico, un castello scomparso, rocche papali distrutte cinque volte, un mercato popolare, un rifugio sotto la città: la Montagnola è molto più di un giardino, è il ventre vivo di Bologna. “La pancia di Bologna” è una visita-spettacolo immersiva e partecipata, che intreccia teatro, storia, memoria urbana e narrazione popolare.
A guidare il pubblico è Onorina Pirazzoli, iconica zdàura bolognese – figura teatrale, ma profondamente legata al tessuto culturale cittadino – che con la sua stanèla e lo straccio in mano racconta Bologna dal punto di vista del popolo, delle donne, dei mercanti, dei ribelli. Con lei ci sarà il Presidente di Vitruvio Gabriele Bernardi.
Insieme ci porteranno fino alla velostazione ed al rifugio antiaereo del Pincio, oggi riaperto grazie al lavoro di rete fra associazioni e realtà cittadine.

Tra verità storiche, invenzioni teatrali e ironia dissacrante, Onorina accompagna i partecipanti alla scoperta di un luogo che da secoli è crocevia di conflitti, poteri e rivoluzioni popolari.
TG7 PRESENTA: LA PANCIA DI BOLOGNA CON VITRUVIO - GUARDA IL SERVIZIO
Cosa scoprirai?

La Montagnola - È il primo giardino pubblico di Bologna, un tempo terreno conteso tra il popolo e i simboli del potere. Un luogo cresciuto – e gonfiato – nei secoli, proprio come una pancia: piena di storia, memorie e macerie. Cammineremo lungo la sua superficie ma ne esploreremo anche le stratificazioni invisibili:
- Le cinque rocche papali costruite e abbattute come simbolo di autorità (e ribellione).
- I mercati popolari e la fiera dell’Ottocento.
- Le barricate dell’8 agosto 1848, quando i bolognesi scacciarono gli austriaci, ribaltando il destino dell’intera città.
- Le rivolte spontanee che hanno riportato questo luogo sempre e comunque nelle mani dei cittadini.
Il gran finale: nei sotterranei del Pincio

Dal 2016, la visita termina all’interno di un luogo straordinario e spesso dimenticato: il rifugio antiaereo del Pincio, uno degli ambienti più carichi di suggestione e significato della città. Situato sotto la monumentale scalea che collega via Indipendenza alla Montagnola, progettata da Tito Azzolini a fine Ottocento, questo spazio ha ospitato nei decenni un deposito comunale, due tunnel e infine un rifugio utilizzato durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Oggi, grazie alla collaborazione con l'Associazione Salvaciclisti e con la Cooperativa Re_Esistente, questo luogo viene riaperto come spazio rigenerato di memoria attiva, testimone della protezione collettiva e simbolo della resistenza passiva. Un esempio concreto di come lo spazio urbano possa diventare un archivio vivente di storie, un teatro sotterraneo di esperienze civili e politiche.
Durante il percorso verrà evocata anche la figura del gerarca fascista Ettore Muti, cui il rifugio era intitolato, per collegare le vicende bolognesi alla brutalità dei bombardamenti durante la guerra civile spagnola italiani in Spagna, da Guernica a Barcellona, e al ruolo della resistenza collettiva come risposta civile alla barbarie.
Una visita per chi ama la città, e per chi vuole capirla fino in fondo
Bologna non si capisce tutta guardando le torri: bisogna entrare nella sua pancia, ascoltare le sue viscere, respirare il fiato di chi l’ha vissuta da sotto, da dentro.

Una novità: ExDynamo, la Velostazione che rinasce

Dal ventre della Montagnola emerge oggi un nuovo cuore pulsante: ExDynamo – Velostazione di Bologna, inaugurata ufficialmente a metà giugno 2025 e operativa da metà settembre 2025 con i servizi di parcheggio bici, sia interno che esterno, accessibili tramite app. Negli stessi ambienti che furono scuderie papali, deposito comunale e rifugio antiaereo, oggi trovano casa biciclette, ciclofficina, eventi, bar e spazi culturali. Migliaia di metri quadrati sotto il Pincio diventano così un presidio urbano dedicato alla mobilità sostenibile, alla socialità e alla memoria. Con orari di apertura dalle 12 alle 24, ExDynamo è già un nuovo punto di riferimento nel cuore della città, dove storia e futuro si incontrano: dai rifugi antiaerei della guerra alla città sostenibile delle due ruote.
PERCHÉ PARTECIPARE
Perché Bologna ha una pancia piena di storie. Perché la Velostazione è di nuovo aperta, dopo una chiusura durata anni per consentire importanti opere manutentive.
Perché camminare nella Montagnola significa calpestare secoli di resistenza.
Perché sotto le scale che ogni giorno salgono migliaia di persone si nasconde un racconto sotterraneo di protezione, memoria e speranza.
E perché, in un’epoca di oblio, ricordare insieme è un atto rivoluzionario.
sara' possibile acquistare IL LIBRO "La BATTAGLIA DELLA MERDA"
PACCHETTO SPETTACOLO + LIBRO € 25
ritirabile in accoglienza

scopri di più sul libro
Prezzo di copertina del singolo libro: € 8,00
Info e prenotazioni del libro: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Questa è la storia della battaglia combattuta nel 1334, quando i bolognesi si ribellarono alle prepotenze di Bertrando del Poggetto. Campo di battaglia fu la possente Rocca di Galliera, una fortezza che ben poche armi potevano espugnare.
Onorina Pirazzoli®, arzdàura e zdàura di Bologna sono marchi registrati.
Ogni abuso sarà perseguito penalmente.
Urban Trekking Ghisiliera: dove il verde scorre fra il cemento
nuovo percorso
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari: martedì 2 giugno (ore 15.00 -Festa della Repubblica); domenica 21 giugno (ore 15.00)
Ritrovo: Parcheggio di Via delle Borre (Via delle Borre, segue posizione: https://maps.app.goo.gl/
Durata: 2 ore circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Dopo ormai dieci anni Vitruvio ripropone un trekking urbano lungo la Canaletta della Ghisiliera, in una zona tornata accessibile dopo i diversi cantieri, riscoprendo spaccati urbani legati ad acque minori, dove terra e acqua resistono al cemento che avanza.

Una passeggiata per aree verdi Bolognesi, tra parchi cittadini, campi e boschetti dimenticati lungo l'antico Canale Bolognese che muove acque addotte dal reticolo cittadino verso la pianura e deve il suo nome all’antica famiglia Ghisilieri.

Un percorso adatto a tutti, che ci porta fra piante selvatiche, alberi monumentali nascosti fra le rive del canale, arbusti ricoperti di rampicanti e siepi che risuonano dei canti dei loro “inquilini” affacciati sulla tratta di una ferrovia scomparsa, fino a ciò che rimane di un antico mulino.

Guiderà il gruppo il biologo Francesco Nigro, Guida Escursionistica Ambientale Regionale, consulente per WWF Bologna Metropolitana.

Certosa: Natura e Morte - passeggiata guidata
NUOVO PERCORSO
prenota online!
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Le date: giovedì 20 agosto (ore 19.00); venerdì 28 agosto (ore 21.00); venerdì 25 settembre (ore 21.00); giovedì 29 ottobre (ore 21.00)
Ritrovo: Complesso della Certosa, Via della Certosa, 18, presso l'ingresso principale, Bologna - coordinate dell'ingresso principale:
https://www.google.com/maps/place/44%C2%B029'50.7%22N+11%C2%B018'28.3%22E/@44.4974095,11.3052949,473m/data=!3m2!1e3!4b1!4m4!3m3!8m2!3d44.4974095!4d11.3078698?entry=ttu&g_ep=EgoyMDI1MDkwMy4wIKXMDSoASAFQAw%3D%3D
Contributo a persona da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00
Durata: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Indossare scarpe comode, portare con una torcia o utilizzare quella dello smartphone.
Un tuffo nel Giardino della Nostalgia, nell'estetica e nella botanica della Morte e, al contempo, nel simbolismo della vita.
Un viaggio nel giardino ottocentesco della memoria, nell'estetica e nella botanica della Morte, lungo le siepi e fra le alberature che cingono i sepolcri.

Piante a foglie caduche: pioppi, aceri, gelsi, agnocasti inseguono le stagioni in un perenne rinnovamento, mentre i sempreverdi resistono impassibili. Elementi complementari riccamente intrecciati in scenografie che danno umanità e spettacolarità a questo luogo senza tempo.

Ci inoltreremo nel giardino della nostalgia, fra simbolismo ottocentesco, piante monumentali e spontanee e note di carattere storico-naturalistico. Una passeggiata nel verde nascosto all'interno della cinta di questa sorprendente città dei morti, un museo all'aperto, dove tutto ci si aspetterebbe di incontrare tranne la vita nelle forme cangianti di una silente natura urbana.

Conduce: Francesco Nigro, guida ambientale, biologo naturalista consulente WWF Bologna Metropolitana.
A cura di Associazione Vitruvio.

Villa Clara: esplorazione fotografica
NUOVA INIZIATIVA
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e turni orari: domenica 14 giugno (ore 17.00)
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: due ore
Contributo a persona, da corrispondere in contanti: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene (il contributo per l'accesso alla Villa per i bambini fino a 12 anni è di € 2,00)
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - INIZIATIVA ADATTA A UN PUBBLICO ADULTO
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.

Iniziativa realizzata da Vitruvio in collaborazione con la Fondazione Amici Villa Malvasia
Per una mattina Villa Clara diventa un grande set fotografico.
Dopo una breve introduzione alla storia della villa e alle leggende che negli anni l’hanno resa uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi di Bologna, i partecipanti potranno esplorare liberamente gli ambienti accessibili della dimora, dedicando il tempo alla fotografia.

Non si tratta di una visita guidata tradizionale: l’esperienza è pensata per chi vuole fotografare. Avrete molto tempo a disposizione per scattare, studiare la luce, cercare prospettive e costruire immagini in un contesto unico e ricco di suggestioni. Per l’occasione l’intera villa diventerà uno scenario fotografico tra ambienti decadenti, tracce di arte barocca e spazi segnati dal tempo.

Durante l’attività sarà possibile:
- scattare fotografie e registrare video
- portare con sé modelli e modelle
- lavorare in ambienti suggestivi tra saloni storici, dettagli barocchi, passaggi nascosti e scorci urbex
All’inizio verranno indicati alcuni dei punti più interessanti e scenografici della villa, ma l’esplorazione fotografica sarà libera, per permettere a ciascuno di costruire il proprio racconto visivo.
Un’occasione rara per fotografare in un luogo rimasto per anni chiuso e oggi finalmente protagonista di un percorso di recupero.
Un accesso esclusivo reso possibile grazie all'impegno dei proprietari per la tutela del sito e alla collaborazione con l'Associazione Vitruvio.

Bagni di Mario e le acque della prima collina bolognese, percorso storico-ambientale
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: domenica 21 giugno (ore 10.00);
Ritrovo: ingresso Giardini Margherita a Porta Santo Stefano,Bologna
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza:€ 12,00 (€ 8,00 fino agli 11 anni) + € 3,00 come contributo di ingresso a Bagni di Mario (accesso consentito solo dai sei anni in su)
Durata: circa due ore
Difficoltà percorso: TrU - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
- possibilità di arrivare a Bagni di Mario con la Linea 29: clicca qui per calcolare il tuo percorso in bus
Il percorso è adatto a tutti e non presenta particolari difficoltà
Una passeggiata ambientale alla scoperta del reticolo idraulico bolognese immediatamente a sud della città, una passeggiata urbana, a tutti gli effetti fuoriporta per le vie ai piedi delle colline, fra rii, sorgenti, canali , ex mulini e raccolte d’acqua nascoste.

Il tutto partendo dalla cornice romantica dei Giardini Margherita, attraversando il parco, raggiungendo la Fonte Remonda, per poi terminare dopo diverse tappe, con la visita sotterranea all’imponente Conserva di Valverde e alle sue gallerie, splendido esempio di architettura rinascimentale ipogea, struttura monumentale, altrimenti conosciuta come Bagni di Mario creata nella seconda metà del cinquecento per l’alimentazione del Nettuno, quindi della Fontana Vecchia.

Protagonista del percorso sarà dunque l’acqua, dagli aspetti legati alla natura e storia del territorio, a quelli correlati all’evoluzione del suo approvvigionamento nei secoli in una città in crescita, dai racconti di vita quotidiana di tempi che furono, alle leggende legate alle acque nascoste ed ormai quasi dimenticate, dalla biodiversità alle note ecologiche.


Visita guidata in Santo Stefano

Posti limitati - prenotazione obbligatoria
Le date: domenica 31 maggio (ore 17.00); domenica 21 giugno (ore 17.00); domenica 12 luglio (ore 17.00); domenica 26 luglio (ore 17.00)
Ritrovo: Piazza Santo Stefano, ingresso Corte Isolani, Bologna
Durata: circa un'ora
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Una visita guidata alla Basilica di Santo Stefano e all'omonima piazza, sulla quale domina la presenza magnificente del complesso monumentale delle Sette Chiese. Queste sono la costruzione religiosa più antica della città: il loro nome è dovuto alla serie di piccole cappelle (sette) che la compongono, pensate per richiamare gli scenari del santo sepolcro di Gerusalemme.
All’interno vi si trovano resti di epoca romana, bizantina e longobarda. Tale mescolanza di stili e culture diverse rende molto difficile la datazione originaria della struttura da parte degli studiosi. Gli altri lati della piazza sono occupati da una serie di piccoli palazzi, uniti tra loro, con l'effetto finale di stile e armonia. Sulla piazza si affaccia anchel'ingresso di Corte Isolani, che mette in comunicazione piazza Santo Stefano con Strada Maggiore. Un gioiello architettonico e artistico in pieno centro storico, da conoscere e di cui approfondire la storia insieme.
Visita guidata in Santo Stefano in inglese - english version ![]()
Entra a Villa Clara: ogni esplorazione apre una porta diversa
↓Scopri le iniziative disponibili ↓

Tutte le iniziative sono realizzate da Vitruvio in collaborazione con la Fondazione Amici Villa Malvasia
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Entra a Villa Malvasia, conosciuta da tutti come Villa Clara: una dimora seicentesca rimasta a lungo chiusa, oggi accessibile in via eccezionale grazie a chi ne sta tutelando la memoria. Qui storia, arte e leggende urbane convivono davvero, e ogni appuntamento è un modo diverso di attraversare la Villa: con lo sguardo, con l’ascolto, con il passo… o con un brivido.
Scegli la tua porta: l’illusionismo immersivo di The Uninvited, il percorso teatrale di Fantasmi in Villa, la visita con mostra Terrore in rassegna, l’accesso guidato Malvasia: oltre la soglia, l’ esplorazione fotografica, e il trekking D’Acque, Molini e Ville Abbandonate. Il 16 maggio, infine, la Villa diventa cinema con Clara: prima visita guidata, poi proiezione del film all’interno della dimora.
THE UNINVITED – L’OSPITE NON INVITATO
Uno show di illusionismo senza precedenti,
ad un passo da Antonio Casanova.
PRENOTA ORA
52 partecipanti - Prenotazione obbligatoria
Date turni orari: sabato 24 ottobre 2026 (turni ore 17.00, ore 19.00)
luogo di ritrovo: Villa Malvasia, via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: un'ora circa
Contributo a persona: € 25,00 biglietto intero (€18,00 biglietto ridotto ragazzi fra i 9 ed i 13 anni) + comprensivi di € 4,00 per l'accesso alla Villa per gli adulti - e € 2,00 per l'accesso alla villa per i ragazzi fra i 9 e i 13 anni)
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: Antonio Casanova, illusionista e personaggio televisivo
COMPRA I BIGLIETTI INTERI
COMPRA I BIGLIETTI RIDOTTI
Venite e stupitevi!
The Uninvited – L’ospite non invitato è uno spettacolo di illusionismo dal vivo ideato e interpretato da Antonio Casanova, pensato per essere vissuto da un pubblico ristretto all’interno di Villa Malvasia, conosciuta come Villa Clara. Non si assiste a una performance tradizionale: lo spettacolo si svolge intorno e insieme agli spettatori, senza palco né distanza, trasformando la Villa in uno spazio narrativo e sensoriale.
La serata inizia come un incontro elegante e raccolto, per poi evolvere in un’esperienza in cui l’illusionismo si intreccia con la percezione, la memoria e il dubbio.
Ogni gesto, ogni scelta, ogni spostamento contribuisce a costruire un percorso unico, in cui ciò che sembra impossibile accade a pochi passi dal pubblico. Pensato per 52 partecipanti per turno, ogni appuntamento di The Uninvited è legato a un seme delle carte, a un tema che guida l’esperienza senza mai dichiararsi apertamente. Chi partecipa non assiste allo stesso spettacolo di chi verrà dopo. Qui non esistono repliche identiche, solo tracce che restano nella memoria. Un evento esclusivo, dedicato a chi desidera vivere uno spettacolo intenso, coinvolgente e fuori dagli schemi consueti. SCOPRI DI PIU'
Terrore in Rassegna a Villa Clara: visita alla villa e accesso alla mostra
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari: in via di definizione
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: 1 ora e mezza circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - INIZIATIVA ADATTA A UN PUBBLICO ADULTO
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
C’è una villa che Bologna conosce più per i sussurri che per la sua storia. Entrarci è un atto di coraggio, ma anche di curiosità profonda.
Villa Malvasia, detta Villa Clara, apre le sue porte in una visita notturna ed esclusiva, dove il confine tra realtà, leggenda e immaginario collettivo si fa sottile. Guidati tra ambienti feriti dal tempo ma ancora carichi di arte seicentesca, attraverseremo le stanze dell’antica dimora di Carlo Cesare Malvasia, grande conoscitore d’arte, ascoltando racconti di abbandono, vandalismi e fama inquietante. La torcia illumina dettagli, affreschi, silenzi. Ogni passo è una scoperta, ogni ombra una domanda. Parte integrante dell’esperienza è la mostra “Terrore in rassegna”: 17 tavole originali di giornali d’epoca (anni ’30–’60) che raccontano, con ironia macabra e stupore popolare, cronache di eventi paranormali, paure collettive e leggende urbane. Un viaggio nell’immaginario del terrore, amplificato dalla cornice viva e inquieta della Villa. Un’esperienza intensa, riservata a un pubblico adulto, dove entrare significa davvero aprire una porta che di solito resta chiusa. SCOPRI DI PIU'
prenota online
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date turni orari: in via di definizione
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: un'ora e mezza circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00 biglietto intero (€10,00 biglietto ridotto ragazzi sotto i 12 anni; €6,00 sotto gli 8 anni) + € 4,00 per l'accesso alla Villa per gli adulti - e € 2,00 per l'accesso alla villa per i minori di 12 anni), destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Alida Toschi), Trixia (Valentina Fabbretti), Leone Aposa (Gabryel Kool).
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso non accessibile da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Fantasmi in Villa è uno spettacolo itinerante che conduce il pubblico all’interno di Villa Malvasia, per esplorarne il lato più oscuro e suggestivo. Un’esperienza serale che intreccia teatro, racconto storico e immaginario popolare, in un luogo rimasto a lungo chiuso e oggi accessibile in via eccezionale.
Accompagnati da presenze inquietanti, i partecipanti attraversano ambienti segnati dal tempo, dove scricchiolii, ombre e silenzi diventano parte integrante della narrazione. La Villa, un tempo residenza signorile attestata già alla fine del Cinquecento, si trasforma in un palcoscenico vivo, abitato da storie mai del tutto dimenticate.
A fare gli onori di casa è la leggendaria zdàura Onorina Pirazzoli, interpretata da Alida Toschi, guida ironica e severa chiamata a condurre il pubblico attraverso incontri imprevisti. Accanto a lei prendono forma la strega Trixia, interpretata da Valentina Fabbretti, e Leone Aposa, interpretato da Gabryel Kool: figure sospese tra racconto e apparizione, custodi di memorie e richieste da non sottovalutare.
I fantasmi non si limitano a spaventare: raccontano, interrogano e chiedono un pegno a chi osa ascoltarli, trasformando la visita in un’esperienza partecipata e coinvolgente. Fantasmi in Villa è un viaggio nel passato ferito e affascinante di Villa Clara, dove storia e leggenda si fondono e il confine tra vivi e morti si fa sottile. SCOPRI DI PIU'
Villa Clara: esplorazione fotografica
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e turni orari: domenica 24 maggio (ore 16.00); domenica 14 giugno (ore 17.00)
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: due ore
Contributo a persona, da corrispondere in contanti: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - INIZIATIVA ADATTA A UN PUBBLICO ADULTO
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Un’esperienza pensata per chi desidera osservare, raccontare e fissare con lo sguardo – e con l’obiettivo – uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi di Bologna. Villa Malvasia, da sempre sospesa tra storia documentata e leggenda popolare, apre eccezionalmente le sue porte a curiosi e fotografi, offrendo un’occasione rara di esplorazione consapevole.
La visita si svolge all’interno di un complesso a lungo abbandonato, segnato dal tempo ma ancora intriso di arte seicentesca e suggestioni visive. Antica dimora di Carlo Cesare Malvasia, la Villa ha attraversato secoli di trasformazioni fino a diventare uno dei luoghi più enigmatici dell’immaginario urbano bolognese.
L’esperienza inizia con una presentazione introduttiva dedicata alla storia della Villa e ai racconti che ne hanno alimentato la fama, per poi lasciare spazio a un’esplorazione libera degli ambienti accessibili. I partecipanti potranno scattare fotografie e registrare video, soffermandosi su dettagli architettonici, affreschi barocchi, cunicoli e tracce del passato, accompagnati da indicazioni sui punti più suggestivi. SCOPRI DI PIU'
Malvasia: oltre la soglia di Villa Clara
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari: domenica 31 maggio (ore 17.00); domenica 7 giugno (ore 17.00); sabato 20 giugno (ore 17.00);
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: 1 ora circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - INIZIATIVA ADATTA A UN PUBBLICO ADULTO
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Un esclusivo accesso alla storica Villa Malvasia, un luogo ricco di fascino e mistero, oggi aperto grazie al lavoro di recupero dei proprietari e alla collaborazione con Vitruvio. Un'opportunità imperdibile per esplorare la villa in modo autentico, lontano dalle tradizionali visite guidate. Un viaggio che ti porterà a scoprire la storia dell'arte bolognese del Seicento e a vivere un'esperienza immersiva in un contesto affascinante, ricco di suggestioni e storie da raccontare. SCOPRI DI PIU'
D'Acque, Molini e Villa Abbandonate: trekking a Villa Malvasia
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e turni orari: in via di definizione
Ritrovo: via Zanardi angolo via delle Borre (per lasciare l'auto consigliamo il parcheggio di Via delle Borre 5/1)
Durata: due ore e mezza circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - Iniziativa pensata per un pubblico adulto, comunque non adatta ai minori di 11 anni. Iniziativa non adatta a persone con difficoltà motorie.
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Una camminata urbana guidata che conduce i partecipanti alla scoperta di un tratto poco conosciuto della storia di Bologna, seguendo il corso dell’antica canaletta della Ghisiliera fino a raggiungere Villa Malvasia. Un’esperienza che unisce movimento, racconto storico e accesso esclusivo a un luogo solitamente chiuso al pubblico.
Il percorso attraversa un paesaggio di confine, dove la città lascia spazio a lembi di campagna sopravvissuti al cemento, costeggiando acque che un tempo alimentavano mulini, piccoli oratori e insediamenti produttivi. Camminare lungo questo tracciato significa ripercorrere una Bologna meno visibile, fatta di infrastrutture idrauliche, lavoro e trasformazioni urbane.
La meta finale è Villa Malvasia, antica dimora seicentesca e scrigno di arte pittorica bolognese, aperta eccezionalmente grazie all’impegno dei proprietari e al lavoro congiunto di Associazione Vitruvio e della Fondazione Amici Villa Malvasia. Qui storia documentata, architettura e leggende urbane si intrecciano, restituendo tutta la complessità di un luogo iconico dell’immaginario cittadino.
Il trekking si sviluppa su una distanza di circa cinque chilometri e mezzo lungo strade asfaltate e tratti urbani di margine, ed è pensato per un pubblico adulto disposto a camminare, osservare e ascoltare. SCOPRI DI PIU'
Clara: visita guidata e proiezione del film horror "Clara"

prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari: in via di definizione
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: 3 ora circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene (il contributo per l'accesso alla Villa per i bambini fino a 12 anni è di € 2,00)
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - INIZIATIVA ADATTA A UN PUBBLICO ADULTO
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Un’esperienza speciale che unisce l’esplorazione guidata di Villa Malvasia alla proiezione del film horror "CLARA", diretto da Francesco Longo, all’interno della Villa stessa. Prima si entra nei suoi spazi reali, poi ci si siede per guardare ciò che da quegli stessi spazi ha preso forma sullo schermo.
La visita conduce i partecipanti tra ambienti segnati dal tempo, raccontando la storia, le leggende e l’immaginario che da secoli avvolgono Villa Clara. Un luogo reale, carico di memorie, che nel film diventa scenario di una vicenda oscura e perturbante. L’esperienza prepara lo sguardo e l’ascolto, creando un legame diretto tra chi cammina oggi nella Villa e la narrazione cinematografica che sta per iniziare.
La proiezione del film avviene all’interno della dimora e sarà preceduta dall'introduzione del regista e degli attori.
Clara racconta la storia di una giovane donna inglese che eredita una villa nella pianura bolognese, teatro di antiche violenze e presenze inquietanti. Una leggenda ottocentesca – quella di Clara Ludovisi, bambina murata viva per le sue doti di chiaroveggenza – torna a insinuarsi nel presente, trasformando il restauro della Villa in una discesa nell’orrore. Guardare Clara dentro Villa Malvasia significa abbattere il confine tra finzione e realtà, lasciando che il film dialoghi con le stanze, i muri, i silenzi che lo hanno ispirato. Scopri di più
Malvasia: oltre la soglia di Villa Clara
nuovo percorso
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari: domenica 31 maggio (ore 17.00); sabato 20 giugno (ore 17.00);
Ritrovo: via Zanardi 449 Bologna, nel cortile di Villa Malvasia (è possibile parcheggiare all'interno) - INDICAZIONI GOOGLE MAPS https://maps.app.goo.gl/
Durata: 1 ora circa
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 11,00 + € 4,00 per l'accesso alla Villa, destinati alla Fondazione Amici Villa Malvasia come contributo per il recupero del bene (il contributo per l'accesso alla Villa per i bambini fino a 12 anni è di € 2,00)
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
NECESSARIA UNA TORCIA OGNI DUE PERSONE - INIZIATIVA ADATTA A UN PUBBLICO ADULTO
Necessarie scarpe chiuse con suola antiscivolo, avremo il privilegio di entrare in un complesso chiuso da sempre al pubblico, in una situazione di lavori in corso.
Iniziativa realizzata da Vitruvio in collaborazione con la Fondazione Amici Villa Malvasia
Un accesso esclusivo nella proprietà di Villa Malvasia, popolarmente nota come "Villa Clara", per anni abbandonata e oggi aperta grazie all'impegno dei proprietari per la tutela del sito e alla collaborazione con l'Associazione Vitruvio.

Storica proprietà del celebre esperto d'arte Carlo Cesare Malvasia, la villa negli anni si è tinta di mistero.

Un viaggio che va oltre la leggenda urbana di "Villa Clara", luogo iconico da questo punto di vista, per toccare la storia dell'arte bolognese seicentesca in un casino di campagna fra Fiume Reno e Canaletta della Ghisiliera.

Un accesso che si discosta dai toni della consueta visita guidata per diventare un'esplorazione urbana in piena regola. Superata la soglia di quella che attualmente è un'area con lavori di recupero in corso, la visita ci conduce in un contesto a lungo abbandonato e ferito, carico di suggestioni, racconti e arte. Una villa in cerca di un nuovo inizio.

Bologna Impossibile
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: sabato 13 giugno (ore 17.30);
Ritrovo: Via Santo Stefano 117 angolo con via del Baraccano - google maps: https://www.google.com/maps?q=44.486051,11.3541511&z=17&hl=it
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00
Durata: due ore circa
Termine: Piazza Aldrovandi
Oltre i confini della realtà tra le vie di Bologna

Cunicoli segreti? Miracoli pirotecnici? Tesori nascosti? Chiaroveggenti? Uomini di scienza che impagliano draghi? Torri che camminano?
Alcuni interrogativi che delineano una Bologna che appare impossibile.

Una camminata urbana scandita da racconti popolari di vecchia data, fatti assurdi, esagerati, o semplicemente troppo curiosi per essere ignorati. Le vie del centro diventano il palcoscenico di una città che sembra sfuggire alla consuetudine per abbracciare l'impossibile.

Leggenda e storia si incontrano e, scartato l’impossibile, resta solo l’improbabile. Ma l’improbabile – si sa – a Bologna ha sempre trovato casa.
Voli in valle: tramonto al Casone Donnabona
nuovo percorso con brindisi finale incluso
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: domenica 25 gennaio (ore 14.30); domenica 8 febbraio (ore 15.00)
Ritrovo: presso via Argine Agosta nel punto qui geolocalizzato: https://maps.app.goo.gl/BfgFdPGnAEPq9gGQA
Durata: 3 ore circa
Contributo a persona: € 15,00 CON BRINDISI FINALE
- Percorso indirizzato ad un pubblico adulto abituato a camminare, e comunque non adatto a minori di 8 anni. In questa particolare attività si chiede di non portare cani al seguito. -
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Il pagamento va indirizzato al
conto corrente di Vitruvio:
IBAN: IT04A0306902506100000003644
OPPURE puo' essere effettuato TRAMITE CARTA DI CREDITO

Un percorso lungo il lato più interno delle Valli, lineare, ma al contempo estremamente fotografico e ricco di spunti naturalistici, completamente improntato sul fascino ipnotico di un orizzonte dove il cielo si specchia sull'acqua, spezzato dai voli della fauna svernante di rientro all'imbrunire e dalle silhouette di fenicotteri, aironi e limicoli.

Durante il tragitto (6 km fra andata e ritorno) ci affacceremo sulla Valle Zavalea e arriveremo al seicentesco Casone di Valle Donnabona.

Il Casone sorge su una piccola isola collegata da un ponticello di legno, al tempo luogo di riposo di vallanti e punto di guardia, poi riscoperto anche nel mondo del cinema, come tutti i luoghi che andremo a toccare.

Il percorso terminera con un brindisi a base di birre artigianali

Bologna: storie di uomini, acqua e vapore
nuovo percorso
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date e orari: sabato 4 aprile (ore 15.00)
Ritrovo: parcheggio Museo del Patrimonio industriale, Via Beverara 123, Bologna - (la zona è collegata al centro con la linea 30 che porta direttamente in Via della Beverara o con la linea 11A, fermata Navile)
Durata: 1 ora e mezza circa
In collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, l'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile e il Museo del Patrimonio Industriale e il Museo del Patrimonio Industriale
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00 + € 3,00 per ingresso al Museo del Patrimonio Industriale
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

Racconti che sfumano dall'Ottocento al Novecento, fra le storie di una vita popolare riflessa sulle acque dei canali, macchine idrauliche, ingranaggi sommersi e un progresso che scalpita, fatto di ferro, fuoco e sbuffi di vapore.

La visita si apre con un accesso alla conca di navigazione del Battiferro, memorie di mulini, pile da riso, cartiere e storie degli abitanti del canale, per poi continuare all'interno del Museo del Patrimonio Industriale.

Entrati nel cuore della fornace di fine Ottocento, nella galleria di cottura dei laterizi, ci si troverà immersi fra modelli idraulici storici, manufatti d'ottone splendente della collezione di Giovanni Aldini, ruote idrauliche, turbine, misuratori di portata.


Al termine dell'iniziativa sarà possibile continuare la visita al museo con le sue diverse sezioni, compresa quella dedicata alla proto-industria Bolognese legata alle acque. Sarà inoltre possibile acquistare il volume "Se il canale potesse parlare...".


Urban Trekking Navile: Raccontando Bologna Città d'Acqua
prenota online!
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
le date: sabato 13 giugno (ore 10.00);
Ritrovo: parcheggio Museo del Patrimonio industriale, Via Beverara 123, Bologna - (la zona è collegata al centro con la linea 30 che porta direttamente in Via della Beverara o con la linea 11A, fermata Navile)
Contributo a persona da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00
Durata: circa due ore
Difficoltà percorso: TrU - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
consigliate scarpe comode con suola antiscivolo
E' difficile immaginarlo oggi, ma la città è percorsa da un reticolo fittissimo di acque nascoste sotto le strade e gli edifici.

Partendo dal Sostegno del Battiferro, maestoso portale della navigazione Bolognese, risaliremo il corso del Navile scivolando lungo le acque del canale in un corridoio verde che si insinua in una città che gradualmente sfumerà nel rosso dei suoi mattoni.

Termineremo la camminata giunti alla Salara, affacciata su quello che fu l'antico Porto del Vignola. Il percorso si snoda fra elementi di natura urbana incastonati nelle maglie cittadine e tocca alcuni dei punti più caratteristici legati alle acque bolognesi, immediatamente fuori dalla cerchia cittadina, dove ancora si può vedere quanto altrimenti solo immaginabile.


Nessuna via di scampo: passo dopo passo nella Bologna più nera
prenota online
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: venerdì 13 marzo (ore 21.00 - speciale venerdì 13)
Ritrovo: Via Saragozza, all'angolo con via Santa Caterina, Bologna
Termine: Porta sant'isaia ( 10 minuti a piedi dal punto di ritrovo)
Durata: circa due ore
Difficoltà percorso: TrU - Cosa significa? Clicca qui per approfondire
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
non adatto ai minori di 14 anni
Bologna: una ragnatela di vie che cela e trattiene i suoi segreti.
Molteplici i racconti rimasti intrappolati nella suggestiva trama medievale della città, tanti i retroscena oscuri. L‘incubo lascia spazio alla storia, Bologna si tinge di nero fra congiure, assassinii, racconti di intoccabili e di briganti, ghigliottine truccate e vie innominabili.
Il Morbo, la Follia, la Morte tracciano lunghe ombre dal medioevo fino all’ottocento, lasciando segni ancora impressi e ben visibili sulla pietra ad uno sguardo attento. Storie di ordinaria atrocità che spesso hanno cambiato il volto della città, una città riscoperta passo dopo passo, col favore del buio.
Un semplice trekking urbano noir con Vitruvio per conoscere un'altra zona di Bologna, i suoi dettagli e le cronache ad essa legate, muovendoci fra le pittoresche vie immediatamente esterne alla Cinta dei Torresotti, partendo da via Saragozza per poi terminare in prossimità di via Sant’Isaia, all’imbocco del viale, poco lontano dal punto di partenza.

Visita guidata alla Cattedrale di San Pietro, al suo campanile e alla sua cripta
prenota online!
posti limitati - prenotazione obbligatoria
Le date: domenica 29 marzo (ore 15.00); domenica 26 aprile (ore 15.00)
Ritrovo: Via Altabella angolo via Fossalta, Bologna
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00 visita + € 5,00 per accesso alla cripta e al campanile
Durata: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Iniziativa realizzata dall'Associazione Vitruvio in collaborazione con Associazione Bologna Storica e Archeologica.
Visita guidata a San Pietro nella Metropolitana e alla sua cripta. Visiteremo anche il campanile. Un'incredibile scoperta nel cuore di Bologna: una cattedrale fuori piazza, che dal X secolo ha subito incendi, terremoti, devastazioni, si erge austera lungo la più commerciale delle vie cittadine. Si trova nel cuore del centro storico di Bologna, non distante dalla Basilica di San Petronio e dal Palazzo dell'Archiginnasio. Il suo aspetto originario, tipicamente barocco, lo dobbiamo ai lavori del Seicento e del Settecento, gli ultimi voluti da quel cardinale Lambertini che da papa aiutò in vari modi la sua amata Bologna. Artisti famosi lasciarono le loro tracce all’interno della chiesa e delle numerose cappelle, ma noi andremo persino in alto per
visitare il campanile, da cui si gode una suggestiva panoramica sul centro cittadino e sui colli, e poi scenderemo sottoterra a visitarne la sconosciuta cripta e i suoi tesori.
Il campanile di San Pietro è la seconda torre per altezza della città(m. 70). E' composto da due torri costruite in tempi differenti, sec. X e XIII, una all'interno dell'altra. La cella campanaria ospita la campana più grossa suonabile “alla bolognese” (in modo cadenzato e con rotazione completa della campana) e pesa 33 quintali.

![]() |
![]() |
![]() |
Alla scoperta dell'Orto Botanico
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date: sabato 20 giugno (ore 10.00)
Ritrovo: Via Irnerio 42 Ingresso Orto Botanico, Bologna
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00
Durata: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Percorso storico-naturalistico

La storia di uno dei più antichi orti botanici del Mondo, un percorso alla scoperta dell’incredibile varietà delle specie ospitate, il loro mutare nel corso delle stagioni. L'Orto Botanico di Bologna fu fondato nel 1568 da Ulisse Aldrovandi, grande naturalista, botanico ed entomologo italiano, dopo la creazione di una delle prime cattedre per l'insegnamento della Botanica. La prima sede dell’Orto fu nel centro della città, all’interno del Palazzo Pubblico, allora residenza del Cardinal Legato, in un cortile che oggi corrisponde approssimativamente alla Sala borsa e vicino all’aula dove Aldrovandi impartiva le sue lezioni.

Parleremo di foreste planiziali, conosceremo l’albero dei tulipani, l’albero della manna, quello della canfora, la quercia da sughero; scopriremo gli antichi usi dell’alloro, le strategie di sopravvivenza delle succulente e delle piante carnivore. Parleremo di tutto ciò e delle suggestioni che, in quel momento, questo splendido giardino ci vorrà donare.
Ghost Tour: Fantasmi a Bologna
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Le date venerdì 26 giugno (ore 21.00)
Ritrovo: via delle Donzelle angolo via del Monte (termine zona via Barberia, Bologna)
Termine: Via Farini, Bologna
Contributo a persona: € 12,00
Durata: 1 ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com


Una città che di giorno è razionalità e movimento, di sera diventa teatro dell’ignoto. E noi, semplicemente, accendiamo la luce sulle sue ombre.

Portiamo Guglielmo Marconi a teatro
Il genio che ha acceso il mondo… va in scena
Guglielmo Marconi non è solo un nome nei libri: è stato un ragazzo curioso, un visionario ostinato, un uomo capace di trasformare un’intuizione in una rivoluzione globale.
L’Associazione Vitruvio porta nei teatri del territorio una rassegna di spettacoli dedicati al padre della radio: narrazioni brillanti, commedie sorprendenti, incontri musicali e percorsi esperienziali per raccontare il genio bolognese con linguaggi diversi ma con un unico obiettivo — renderlo vivo, vicino, contemporaneo.
Senza Fili… e Senza Età! a teatro
prenota online!
POSTI LIMITATI – Prenotazione consigliata
Data e orario: 29 luglio (ore 21.00)
Ritrovo:Sostegno del Battiferro, via della Beverara 123, Bologna
Durata: circa 1 ora e mezza
Contributo per biglietto: € 8,00 biglietto intero
Informazioni e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.comLo spettacolo ha debuttato l'estate 2025 al Battiferro con grandissimo successo di pubblico.
Cosa succede quando il genio delle onde radio entra in una casa di cura che sembra un palcoscenico?
Succede che la memoria si accende. E inizia a trasmettere.
In un luogo sospeso tra realtà e immaginazione, due medici decisamente fuori dagli schemi guidano un coro di ex bambini prodigio dello Zecchino d’Oro – oggi “Vecchioni” scatenati – in una terapia poco ortodossa, dove al posto delle cartelle cliniche ci sono canzoni, ricordi, battute fulminanti e improvvise scintille di poesia. Ed è proprio in questo spazio sorprendente che fa il suo ingresso Guglielmo Marconi. Non come monumento, non come icona distante, ma come uomo. Curioso. Ironico. Visionario. Capace ancora di stupirsi.
GUGLIELMO & MARCONI Le due anime di un genio a teatro
prenota online!
POSTI LIMITATI – Prenotazione consigliata
Data e orario: 9 settembre (ore 21.00)
Ritrovo: Sostegno del Battiferro, via della Beverara 123/a, Bologna
Durata: circa 1 ora e mezza
Contributo a persona: € 8,00 biglietto intero
Per
Informazioni e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: con Marco Dondarini e Davide Dalfiume (dal laboratorio di comicità di Zelig)
Due comici. Un genio. Una missione (quasi) impossibile. Raccontare la vita di Marconi sembra semplice… finché il segnale non sparisce.Tra improvvisazioni, equivoci e irresistibile comicità prende forma un ritratto fedele e sorprendente del padre della radio. Marco Dondarini e Davide Dalfiume, volti noti nati dal laboratorio di Zelig, vestono le due anime del genio: il Guglielmo visionario e il Marconi pragmatico. Una commedia brillante che alterna risate e rigore storico, rompendo la quarta parete e coinvolgendo il pubblico.
ON AIR! Un pomeriggio nel mondo della radio
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: Museo della Comunicazione e del Multimediale 'G.Pelagalli', via Col di Lana, 7/N Bologna
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 18,00 (comprensivo di biglietto per accesso al Museo)
Durata: due ore circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
C’è una storia che spesso resta sullo sfondo, ma che merita di essere raccontata. È la storia di un giovane visionario nella Bologna di fine Ottocento e di una madre che, prima di tutti, gli disse “ti credo”. Quel giovane è Guglielmo Marconi. E accanto a lui c’è Annie Jameson, donna colta e determinata, presenza silenziosa ma decisiva. Lo speciale ON AIR per la Festa della Mamma parte proprio da qui: dalla soffitta di Villa Griffone, dai primi esperimenti, da una fiducia che ha cambiato il destino della comunicazione mondiale. Perché la radio, prima ancora che tecnologia, è un atto d’amore verso un’idea fragile. Nel suggestivo Museo Mille Voci Mille Suoni, tra trasmettitori originali, radio a galena e fonografi d’epoca, vivremo un pomeriggio di racconti, musica e memoria. Guidati da Gianni Pelagalli e dallo storico della canzone Lucio Mazzi, attraverseremo storie di onde invisibili e sogni diventati realtà. Un’esperienza emozionante per dire grazie alle madri che hanno acceso scintille. Perché ogni grande invenzione nasce da qualcuno che ha saputo credere. E quel segnale, ancora oggi, continua a viaggiare. Scopri di più
Il colpo di fucile che centrò il futuro a teatro
prenota online!
POSTI LIMITATI – Prenotazione consigliata
Data e orario: sabato 4 luglio (ore 21.00); 20 luglio (ore 21.00)
Ritrovo: Sostegno del Battiferro, via della Beverara 123/a - via del Navile 29/5a, Bologna
Durata: circa 1 ora e mezza
Contributo a persona: € 8,00 biglietto intero
Informazioni e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: con la zdàura Onorina Pirazzoli (Alida Toschi) e Stefano A. Corsi (Nicola Fabbri)
Una zdàura bolognese dal carattere deciso e un commerciante custode di memorie elettroniche si incontrano in un negozio di radio e televisori. Una valvola introvabile. Una vecchia radio Ducati. E all’improvviso, la memoria si accende. Tra scaffali polverosi e lampadine tremolanti, due storie personali si intrecciano con quella dell’adolescente Marconi, fino a portarci al momento che cambiò tutto: l’esperimento del 1895 e quel colpo di fucile oltre la collina dei Celestini che decretò la riuscita della prima trasmissione senza fili. Uno spettacolo emozionante e ironico, che ha debuttato nell’estate 2025 al Battiferro con grandissimo successo di pubblico.

Lucio e Ombre. Dalla musica alla città
prenota online!
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Date: sabato 6 giugno (ore 18.30); sabato 20 giugno (ore 18.30)
Ritrovo: Piazza Cavour (sotto il busto di Cavour), Bologna
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 15,00 spettacolo
Durata: un'ora e 45 minuti circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Elisa Pizzolo), Umberto Cavalli (Lou Ciodalla), Gabriele Bernardi (Presidente Associazione Vitruvio).
CONOSCI LA DEDICA A LUCIO DALLA? COMPRENDE LA VISITA ALLA CASA MUSEO DI VIA D'AZEGLIO A BOLOGNA E LO SPETTACOLO "LUCIO E OMBRE" - CLICCA QUI PER SCOPRIRE DI PIU'
Dicono di noi... da Il Carlino di Bologna
Bologna, sai mi sei mancata un casino...
(Lucio Dalla, Dark Bologna)
Un video ci mostra un emozionante "Coro dei Senza Vergogna" che canta "L'Anno che Verrà" durante la visita-spettacolo

La sua città, quella conosciutissima Bologna di "Piazza Grande", lo ha omaggiato anche con la scultura “All’amico Lucio” dell’artista Carmine Susinni, voluta dalla Fondazione Lucio Dalla, raffigurante proprio il cantautore. L'opera è stata ospitata per qualche tempo in
Piazza Celestini, vicino via d’Azeglio, proprio dove si trova la casa di Dalla. In tantissimi dal suo arrivo si sono fermati a fare una foto per conservare un ricordo leggero di un artista scomparso troppo presto.Il personaggio, interpretato da Umberto Cavalli (fisarmonica e voce), fedele appassionato e interprete delle sue canzoni incontrerà l'inevitabile Onorina Pirazzoli, zdàura in gran spolvero... Lei dice di aver conosciuto in qualche modo il grande artista, avendo pattugliato da sempre con lo straccio in mano lungo i portici di Bologna e conoscendo storie a volte sconosciute ai più. Insieme ai due personaggi passeggeremo nei luoghi del centro che hanno visto crescere e consacrarsi il fenomenale musicista, ma anche l'uomo disponibile e affabile che in tanti hanno conosciuto.

*** Onorina Pirazzoli, arzdàura e zdàura di Bologna" sono marchi registrati ®. ***
*** Ogni abuso sarà perseguito penalmente. ***
Onorina al Teatro Anatomico
prenota online!
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Le date: in via di definizione
Ritrovo: via dell'Archiginnasio, angolo via de' Musei, Bologna.
Contributo a persona: € 15,00 spettacolo + € 4,00 ingresso al Teatro Anatomico ||| PACCHETTO SPETTACOLO + LIBRO Frankenstein e le rane di Galvani € 30 ritirabile in accoglienza.
Durata: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel 329 3659446 associazione.vitruvio@gmail.com
Il pagamento va indirizzato al
conto corrente di Vitruvio:
IBAN: IT04A0306902506100000003644
Personaggi e Interpreti: Onorina Pirazzoli (Elisa Pizzolo)
VISITA-SPETTACOLO
Una visita spettacolo con una guida e la zdàura di Bologna Onorina Pirazzoli alla scoperta di un luogo che custodisce meraviglie artistiche legate alla medicina, nel cuore di Bologna. Dall'Ospedale di Santa Maria della Morte al Palazzo Archiginnasio, prima sede stabile dell'Alma Mater Studiorum che riunisce sotto lo stesso tetto le cattedre di molte discipline, suddivise in due orientamenti principali: i Legisti e gli Artisti. Diritto civile e canonico per i primi e filosofia medicina, matematica, scienze fisiche e naturali, la seconda.

E chi meglio della sempiterna zdàura Onorina potrebbe essere fonte di racconti e aneddoti? Lei che ha passato lo straccio sotto ogni portico e di ogni scala del Palazzo che andremo a esplorare ha lucidato le passamanerie.
Ci muoveremo tra le sale dell'Archiginnasio a scoprire la vita e le mille avventure dei protagonisti che lo hanno reso celebre. Dalla storia della confraternita che gestiva l'ospitale alle stupefacenti avventure di Marcello Malpighi, Luigi Galvani, Ulisse Aldrovandi e altri, di passo in passo raggiungeremo il Teatro Anatomico.
In legno intagliato, fu costruito da Antonio Levante nel 1637 per l'insegnamento dell'anatomia. Al suo interno si trovano le famose statue degli Spellati altdi Ercole Lelli. Questa è la sala più rappresentativa dell'edificio, che nel 1600 rese l'Università di Bologna un polo davvero all'avanguardia.Il Palazzo dell'Archiginnasio fu fatto costruire per volere di Papa Pio IV come sede per le scuole dello Studio Universitario. Fu sede dell'Università e ospita la Biblioteca Civica. Venne bombardato e poi ricostruito, ha vissuto finora molte vite. L'edificio è straordinario esempio di architettura universitaria specialistica, con la sua facciata porticata e le trenta arcate del loggiato. Onorina ne avrà da dire delle belle, arricchendo i racconti con aneddoti e piccole curiosità.
sara' possibile acquistare IL LIBRO " Frankenstein e le rane di Galvani"
PACCHETTO SPETTACOLO + LIBRO € 30
ritirabile in accoglienza
Prezzo di copertina del singolo libro: € 11,00
Info e prenotazioni del libro: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
A Bologna, Frankenstein è esistito davvero ed era... una rana! Nella collana "Fatterelli Bolognesi" si riscopre la figura dell’anatomista bolognese Luigi Galvani e i suoi esperimenti sulle “rane elettrificate” che, si diceva, da morte prendessero vita grazie a un flusso di corrente elettrica.
*****
Lo spettacolo itinerante a Palazzo dell'Archiginnasio e al suo Teatro Anatomico fa parte di una microrassegna dedicata alla storia della nascita dell'Università. Prenota online anche la visita guidata a Palazzo Poggi.
*** Onorina Pirazzoli, arzdàura e zdàura di Bologna" sono marchi registrati ®. ***
*** Ogni abuso sarà perseguito penalmente. ***
Onorina al Teatro Anatomico - Halloween edition
ONORINA AL TEATRO ANATOMICO: QUANDO IL CADAVERE SALE IN CATTEDRA
prenota online!
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Date e orari: sabato 1 novembre (ore 11.00 - The Vitruvio Horror Live Show 2025)
Ritrovo: Via dell'Archiginnasio, angolo via de' Musei, Bologna
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 15,00 spettacolo biglietto intero + € 4,00 ingresso Teatro Anatomico; € 8,00 biglietto ridotto per lo spettacolo (sotto i 12 anni)
Info e prenotazioni: tel 329 3659446 associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e interpreti: Onorina Pirazzoli (Elisa Pizzolo) e una guida
La visita spettacolo "Onorina al Teatro Anatomico" in occasione di The Vitruvio Horror Live Show 2025 si presenta in versione Halloween.
Una guida e la zdàura di Bologna Onorina Pirazzoli ci condurranno alla scoperta di un luogo che custodisce meraviglie artistiche legate alla medicina, nel cuore di Bologna.
Ci verranno raccontate le avventure e le scoperte del giovane Giovanni Aldini, scienziato visionario che girò il mondo nell’Ottocento sfidando le conoscenze fino ad allora acquisite su vita e natura. Aldini nacque a Bologna nel 1762, nipote dell’illustre Luigi Galvani, ne seguì le orme nello studio degli effetti dell’elettricità sui cadaveri, fu professore e ricercatore di fisica presso l’Università di Bologna. Voleva sperimentare se con l’elettricità fosse possibile rianimare un cadavere... Ma per tentare l’esperimento serviva un corpo intero ed in buono stato. Normalmente Aldini si serviva di condannati a morte, però in quasi tutti gli stati europei le esecuzioni avvenivano per decapitazione, solo in Inghilterra per impiccagione. Tra il 1802 e il 1803 si recò a Londra e qui finalmente poté effettuare l’esperimento a cui tanto teneva. Nel 1807 pubblicò a Londra uno studio sul galvanismo nel quale asserisce che in determinate condizioni sarebbe possibile riportare in vita un cadavere mediante stimoli elettrici, una teoria che troverà poi spazio qualche anno dopo nel romanzo gotico Frankenstein di Mary Shelley.
Certamente non si racconterà soltanto di Aldini, il Palazzo dell'Archiginnasio offrirà lo spunto per raccontare storie di altri illustri scienziati il cui nome è legato a questi luoghi. Dalla storia della confraternita che gestiva l'ospitale alle stupefacenti avventure di Marcello Malpighi, Luigi Galvani, Ulisse Aldrovandi e altri.
E chi meglio della sempiterna zdàura Onorina potrebbe essere fonte di racconti e aneddoti? Lei che ha passato lo straccio sotto ogni portico e di ogni scala del Palazzo che andremo a esplorare ha lucidato le passamanerie. Per The Vitruvio Horror Live Show, poi, ha rispolverato le storie più controverse e stuzzicanti!
Ci muoveremo tra le sale dell'Archiginnasio a scoprire la vita e le mille avventure dei protagonisti che lo hanno reso celebre, arrivando sino al Teatro Anatomico. In legno intagliato, fu costruito da Antonio Levante nel 1637 per l'insegnamento dell'anatomia. Al suo interno si trovano le famose statue degli Spellati altdi Ercole Lelli. Questa è la sala più rappresentativa dell'edificio, che nel 1600 rese l'Università di Bologna un polo davvero all'avanguardia.
Il Palazzo dell'Archiginnasio fu fatto costruire per volere di Papa Pio IV come sede per le scuole dello Studio Universitario. Fu sede dell'Università e ospita la Biblioteca Civica. Venne bombardato e poi ricostruito, ha vissuto finora molte vite. L'edificio è straordinario esempio di architettura universitaria specialistica, con la sua facciata porticata e le trenta arcate del loggiato. Onorina ne avrà da dire delle belle, arricchendo i racconti con aneddoti e piccole curiosità in stile Halloween.
*** Onorina Pirazzoli, arzdàura e zdàura di Bologna" sono marchi registrati ®. ***
*** Ogni abuso sarà perseguito penalmente. ***
Castelli in aria, rovine in terra: viaggio nella Bologna che non c'è più
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: mercoledì 4 ottobre (ore 19.00 - per il Festival del Tortellino) - via Altabella, angolo via Fossalta. PROSSIME DATE:
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00 solo spettacolo - possibilità (su prenotazione) di visita ai sotterranei del Grand Hotel Majestic "già Baglioni con dry snack + vino o analcolico a € 6,00
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Durata: un'ora e mezza circa
DAL 30 SETTEMBRE AL 4 OTTOBRE
SARA' POSSIBILE ACQUISTARE I VOUCHER SALTA-FILA
PER IL FESTIVAL DEL TORTELLINO IN TUTTE LE INIZIATIVE DI VITRUVIO
In un piccolo vicolo c'è un fittone che un tempo era considerato l'ombelico della città. Pare stesse proprio al centro, nel bel mezzo di una piazza che non esiste più. Ai piedi di una collinetta, un terrapieno che serviva da protezione alla fortificazione di un castello,era lì la Rocca Imperiale. Come ogni buon castello aveva il suo fossato, alimentato da un ramo del torrente Aposa e come ogni buon castello aveva una Regina. In verità una viceregina, si chiamava Matilde di Canossa.
Seguendo Onorina Pirazzoli, la zdàura di Bologna che ha svezzato il Nettuno, ritroveremo le tracce rivelatrici di come Bologna sia mutata dal periodo romano a quello medievale. A pochi metri da piazza Maggiore, la seguiremo in una piacevole passeggiata attraverso antichi luoghi familiari che celano testimonianze di un passato più remoto ancora. Ascolteremo avvincenti storie di amori e di guerre, di grandi opere e brutali distruzioni.
Cosa è successo al castello? Perchè è scomparsa la piazza che conteneva il centro della città?
Scopri queste ed altre curiosità con le emozionanti e divertenti storie di Onorina...
POSSIBILITA' DI FINALE AL GRAND HOTEL MAJESTIC "GIA' BAGLIONI" (VISITA AL SOTTERRANEO + BRINDISI - SU PRENOTAZIONE € 6,00 a persona)
La visita-spettacolo potrà terminare, su prenotazione, nella piccola preziosità sotterranea custodita al GRAND HOTEL MAJESTIC, "già Baglioni". Nei suoi locali ipogei è possibile ancora oggi osservare una sezione stradale di circa dieci metri appartenente a uno dei decumani minori in eccellente stato di conservazione...
In questa raffinata location, chi prenoterà parteciperà al brindisi (dry snack+ vino o analcolico) presso l'elegante Cafè Marinetti del Grand Hotel. Le comode poltrone e gli ampi divani, realizzati in stile Déco, arredano il Cafè Marinetti e inducono l'Ospite a prolungare il suo piacevole relax.
* Il contributo per l'aperitivo verrà saldato singolarmente dai richiedenti alla cassa del bar al termine dello spettacolo.
Sarà inoltre possibile prenotare il proprio tavolo al Ristorante I Carracci, meraviglia da museo tra le più alte espressioni della pittura cinquecentesca ospitato all'interno di un magnifico salone del Grand Hotel, il cui soffitto è interamente dedicato agli affreschi della scuola dei fratelli Carracci.
*** Onorina Pirazzoli, arzdàura e zdàura di Bologna" sono marchi registrati ®. ***
*** Ogni abuso sarà perseguito penalmente. ***
Visita guidata in Santo Stefano

Posti limitati - prenotazione obbligatoria
Le date: in via di definizione
Ritrovo: Piazza Santo Stefano, ingresso Corte Isolani, Bologna
Durata: circa un'ora
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Una visita guidata alla Basilica di Santo Stefano e all'omonima piazza, sulla quale domina la presenza magnificente del complesso monumentale delle Sette Chiese. Queste sono la costruzione religiosa più antica della città: il loro nome è dovuto alla serie di piccole cappelle (sette) che la compongono, pensate per richiamare gli scenari del santo sepolcro di Gerusalemme.
All’interno vi si trovano resti di epoca romana, bizantina e longobarda. Tale mescolanza di stili e culture diverse rende molto difficile la datazione originaria della struttura da parte degli studiosi. Gli altri lati della piazza sono occupati da una serie di piccoli palazzi, uniti tra loro, con l'effetto finale di stile e armonia. Sulla piazza si affaccia anchel'ingresso di Corte Isolani, che mette in comunicazione piazza Santo Stefano con Strada Maggiore. Un gioiello architettonico e artistico in pieno centro storico, da conoscere e di cui approfondire la storia insieme.
Visita guidata in Santo Stefano in inglese - english version ![]()
Ma che strega che sei - Halloween Version
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: domenica 30 ottobre (ore 19.00) - Piazza Minghetti.
Contributo a persona: € 12,00 biglietto intero - € 8,00 biglietto ridotto (sotto i 12 anni)
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Durata: un'ora e mezza circa
La visita-spettacolo "Ma che strega che sei", in occasione del The Vitruvio Horror Live Show 2016, si presenta nella sua versione Halloween.
Nel Medioevo una donna poteva essere accusata di stregoneria se, ad esempio, possedeva un gatto nero, curava con le erbe o addirittura per il semplice fatto di essere donna. In sostanza, potevano mettere in allarme tutti quegli atteggiamenti di emancipazione che rendevano certe donne diverse dalle comuni cittadine per una serie di motivi. Con lo spettacolo itinerante "Ma che strega
che sei", condotto dagli esperti di Bologna Magica e dalla zdàura di Bologna Onorina Pirazzoli, Il pubblico seguirà i racconti magici da Piazza Minghetti al Serraglio del torrente Aposa, calcando le stesse strade percorse dalle "streghe bolognesi" (da Gentile Budrioli alla Strega Sorda), condannate e giustiziate in un'epoca buia e oggi quasi dimenticata. Le ignare strade del centro cittadino sono state testimoni delle storie di donne vittime della superstizione e della paura.
LO SPETTACOLO ITINERANTE
La tradizione ci ha tramandato le figure popolari delle striges, delle streghe, a cui si attribuivano le
manipolazioni delle erbe, l'arte di preparare unguenti e veleni, di propinare filtri amorosi e di far fatture. Vitruvio e gli esperti di Bologna Magica hanno ideato uno spettacolo che ci condurrà lungo le strade di Bologna fino al Serraglio del Torrente Aposa (via Rubbiani, angolo viale Panzacchi) alla scoperta di storie misteriose e antiche.
Il percorso - che si svolgerà interamente in superficie - calcherà quello seguito nell'ultimo viaggio dalle "streghe bolognesi", condannate e giustiziate in un'epoca buia e oggi quasi dimenticata.
In città di streghe si è sempre parlato, o forse più sussurrato. Come possiamo definire una strega? C'è chi parla di femminismo ante-litteram, chi di potere, chi di trasgressione. Chi naturalmente di Demoni. Seguendo gli studiosi dell'Occulto di Bologna Magica andremo alla ricerca di indizi sulle sorti di una delle ultime vittime dell'Inquisizione: la Strega sorda. La zdàura Onorina Pirazzoli, nel suo passato millenario, ha avuto modo di conoscere l'Occulto a Bologna e torna a raccontarci storie coperte dalla polvere dei secoli. Ricordi che parlano di donne-streghe, magia e superstizione.
Sono mai esistite ed esistono ancora le streghe?

*** Onorina Pirazzoli, arzdàura e zdàura di Bologna" sono marchi registrati ®. ***
*** Ogni abuso sarà perseguito penalmente. ***
Ma che strega che sei - Speciale Festa della Donna

prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: mercoledì 8 marzo (ore 21.00) - Piazza Minghetti.
Contributo a persona: € 12,00
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Durata: un'ora e mezza circa
>>> SCONSIGLIATO AI MINORI DI 12 ANNI <<<<
In occasione della Festa della Donna, Vitruvio propone uno speciale "Ma che Strega che Sei". L'Associazione vuole rendere omaggio a tutte le donne, raccontando le storie incredibili di superstizione e mistero che le hanno rese protagoniste loro malgrado nei secoli passati a Bologna.
Nel Medioevo una donna poteva essere accusata di stregoneria se, ad esempio, possedeva un gatto nero, curava con le erbe o addirittura per il semplice fatto di essere donna. In sostanza, potevano mettere in allarme tutti quegli atteggiamenti di emancipazione che rendevano certe donne diverse dalle comuni cittadine per una serie di motivi. Con lo spettacolo itinerante "Ma che strega che sei", condotto dalla zdàura di Bologna Onorina Pirazzoli, Il pubblico seguirà i racconti magici da Piazza Minghetti al Serraglio del torrente Aposa, calcando le stesse strade percorse dalle "streghe bolognesi" (da Gentile Budrioli alla Strega Sorda), condannate e giustiziate in un'epoca buia e oggi quasi dimenticata. Le ignare strade del centro cittadino sono state testimoni delle storie di donne vittime della superstizione e della paura.
LO SPETTACOLO ITINERANTE
La tradizione ci ha tramandato le figure popolari delle striges, delle streghe, a cui si attribuivano le manipolazioni delle erbe, l'arte di preparare unguenti e veleni, di propinare filtri amorosi e di far fatture. Uno spettacolo che ci condurrà lungo le strade di Bologna fino al Serraglio del Torrente Aposa (via Rubbiani, angolo viale Panzacchi) alla scoperta di storie misteriose e antiche.
Il percorso - che si svolgerà interamente in superficie - calcherà quello seguito nell'ultimo viaggio dalle "streghe bolognesi", condannate e giustiziate in un'epoca buia e oggi quasi dimenticata.
In città di streghe si è sempre parlato, o forse più sussurrato. Come possiamo definire una strega? C'è chi parla di femminismo ante-litteram, chi di potere, chi di trasgressione. Chi naturalmente di Demoni. Andremo alla ricerca di indizi sulle sorti di una delle ultime vittime dell'Inquisizione: la Strega sorda. La zdàura Onorina Pirazzoli, nel suo passato millenario, ha avuto modo di conoscere l'Occulto a Bologna e torna a raccontarci storie coperte dalla polvere dei secoli. Ricordi che parlano di donne-streghe, magia e superstizione.
Sono mai esistite ed esistono ancora le streghe?

*** Onorina Pirazzoli, arzdàura e zdàura di Bologna" sono marchi registrati ®. ***
*** Ogni abuso sarà perseguito penalmente. ***
Ma che strega che sei
Percorso realizzato nel rispetto delle distanze di sicurezza, visto il DPCM del 4 novembre 2020: oltre a linee guida del 08/06/2020 della Città metropolitana di Bologna

POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: Piazza Galvani, sotto la statua, Bologna.
Prossime date:
Contributo a persona, da corrispondere in contanti all'accoglienza: € 12,00
Durata: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
sconsigliato ai minori di 12 anni
Due importanti accorgimenti da seguire: ricordiamo a tutti di indossare correttamente le mascherine di protezione coprendo naso e bocca e di mantenere la distanza di sicurezza durante lo svolgimento dell'iniziativa
Nel Medioevo una donna poteva essere accusata di stregoneria se, ad esempio, possedeva un gatto nero, curava con le erbe o addirittura per il semplice fatto di essere donna. In sostanza, potevano mettere in allarme tutti quegli atteggiamenti di emancipazione che rendevano certe donne diverse dalle comuni cittadine per una serie di motivi. Con lo spettacolo itinerante "Ma che strega che sei", condotto dagli esperti di Bologna Magica e dalla zdàura di Bologna Onorina Pirazzoli e gli esperti dell'Occulto di Bologna Magica Hermatena, Il pubblico seguirà i racconti magici da Piazza Galvani a luoghi-simbolo, calcando le stesse strade percorse dalle "streghe bolognesi" (da Gentile Budrioli alla Strega Sorda), condannate e giustiziate in un'epoca buia e oggi quasi dimenticata. Le ignare strade del centro cittadino sono state testimoni delle storie di donne vittime della superstizione e della paura.
LO SPETTACOLO ITINERANTE
La tradizione ci ha tramandato le figure popolari delle striges, delle streghe, a cui si attribuivano le manipolazioni delle erbe, l'arte di preparare unguenti e veleni, di propinare filtri amorosi e di far fatture. Vitruvio e gli esperti di Bologna Magica Hermatena hanno ideato uno spettacolo che ci condurrà lungo le strade di Bologna alla scoperta di storie misteriose e antiche.

Il percorso - che si svolgerà interamente in superficie - calcherà quello seguito nell'ultimo viaggio dalle "streghe bolognesi", condannate e giustiziate in un'epoca buia e oggi quasi dimenticata.
In città di streghe si è sempre parlato, o forse più sussurrato. Come possiamo definire una strega? C'è chi parla di femminismo ante-litteram, chi di potere, chi di trasgressione. Chi naturalmente di Demoni. Seguendo gli studiosi dell'Occulto di Bologna Magica Hermatena andremo alla ricerca di indizi sulle sorti di una delle ultime vittime dell'Inquisizione: la Strega sorda.

Il Comitato di Bologna della Croce Rossa Italiana e, in particolare, la Sede Locale CRI di Casalecchio di Reno, parteciperanno attivamente all’evento promuovendo quei valori inviolabili, fondati sul rispetto della persona e, nello specifico, della figura della donna.
Sono mai esistite ed esistono ancora le streghe?

*** Onorina Pirazzoli, arzdàura e zdàura di Bologna" sono marchi registrati ®. ***
*** Ogni abuso sarà perseguito penalmente. ***
Radici Petroniane
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: Via D’Azeglio 50 (angolo via D’Azeglio-via Marsili)
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 10,00 biglietto intero - € 8,00 biglietto ridotto (sotto i 12 anni) - gratuito per i minori di 6 anni.
Durata: un'ora e mezza circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
LA VISITA GUIDATA
Alberi monumentali, chiome dorate, erbe medicinali arroccate lontano da sguardi indiscreti, siamo in pieno centro storico per una visita che ci porterà a guardare con occhi diversi il verde urbano. Un racconto che, mantenendo sempre un’attenzione particolare verso le diverse essenze d’impianto e la flora urbica spontanea, si articolerà attraverso i giardini ottocenteschi di Piazza Cavour e Minghetti, ripercorrendone la storia e da qui quella del verde bolognese, fatta anche di polmoni verdi nascosti, come l’elegante corte di Palazzo Barbazzi, decorata con cotti quattrocenteschi ed esemplari ornamentali a coronare le statue immerse nella vegetazione, per poi continuare, risalendo la storia, fino alle tracce del primo orto botanico cittadino, memoria dei grandi naturalisti bolognesi.
![]() |
|
L'iniziativa fa parte degli eventi speciali per festeggiare i 10 anni di Vitruvio. |
Dammi il tiro dalla Torre
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Date: in via di definizione
Ritrovo: Piazzetta Marco Biagi, angolo via dell'Inferno, Bologna
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 15,00
Durata: circa un'ora e mezza
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Personaggi e Interpreti: Onorina Pirazzoli (Elisa Pizzolo)
La zdàura Onorina Pirazzoli, con il suo inconfondibile spirito bolognese, ci trascina in un viaggio divertente e sorprendente nel cuore di Bologna. Tra grandi eventi storici e gustosi aneddoti popolari, Onorina – insieme a una nostra guida – svela curiosità, modi di dire e racconti tramandati nei secoli.
Uno spettacolo itinerante divertente che prende vita da piazzetta Marco Biagi (angolo via dell'Inferno) e si snoda tra i vicoli e i portici del Ghetto ebraico, fino ad arrivare sotto le due Torri più celebri di Bologna: Asinelli e Garisenda.
Un'occasione imperdibile per scoprire la città con gli occhi e l'ironia della sua zdàura più irriverente.

La guida che accompagna Onorina Pirazzoli racconta al pubblico le storie d'acqua, d'industria e sotterranei che hanno fatto di Bologna una potenza proto-industriale in epoche passate. Molti non sanno che sotto la città, ancora oggi, scorre il torrente Aposa e che, da alcuni affacci strategici, è possibile ancora ammirare dei piccoli scorci di canale.

Il tempo, si sa, cancella uomini e cose ma spesso lascia nella memoria collettiva ricordi misteriosi di quello che non c'è più. E così, interrompendo le spiegazioni della guida, Onorina Pirazzoli infarcisce le notizie storiche di aneddoti particolari, conservati dalla sua memoria centenaria. Grazie ai ricordi di Onorina, tornano a rivivere dopo secoli nomi e fatti che a volte hanno dell'incredibile, tanto da essere entrati ormai nel mito. Come si trattasse di favole. Del resto, nessuno può dire se il mito sia storia o fantasia. Il percorso termina in Piazza della Mercanzia, dove si affaccia l'omonimo Palazzo, conosciuto anche come Loggia dei Mercanti o Palazzo del Carrobbio. Ora sede della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato di Bologna, il Palazzo della Mercanzia fu costruito tra il 1384 al 1391 su progetto di Antonio di Vincenzo e Lorenzo Bagnomarino.
*** Onorina Pirazzoli, arzdàura e zdàura di Bologna" sono marchi registrati ®. ***
*** Ogni abuso sarà perseguito penalmente. ***
Una scossa da paura
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Ritrovo: sabato 25 maggio - ore 16:30 - Ingresso Museo Patrimonio Industriale, via della Beverara 123 (ampio parcheggio) Le altre date in calendario: sabato 25 maggio
Contributo a persona: € 12,00 biglietto intero + € 3,00 ingresso al Museo del Patrimonio Industriale - Ridotto: € 8,00 (per partecipanti al di sotto dei 12 anni) - gratuito per i bambini sotto i 3 anni
Durata: un'ora e mezza circa
Visita-spettacolo dell'Associazione Vitruvio, che vede come protagonisti il personaggio teatrale della zdàura Onorina Pirazzoli , una guida di Tecnoscienza e le storie di proto-industria, scienza e tecnica bolognese legate all'acqua. L'itinerario si svolgerà tra il Museo del Patrimonio Industriale, che documenta e divulga la storia economico-produttiva della città e del suo territorio dall’Età Moderna a quella Contemporanea, e il Sostegno del Battiferro.
Il territorio del Navile in passato ha ricoperto una funzione strategica per Bologna, in quanto sede del primo porto cittadino. Qui, si sviluppa l'attività industriale, con invenzioni che, nei secoli addietro, potevano essere assimilate a farneticazioni fantascientifiche. Da Bologna, negli stessi anni, parte il giovane Giovanni Aldini, scienziato visionario, che gira il mondo sifdando le conoscenze fino ad allora acquisite su vita e natura. Pare che la scrittrice inglese Mary Shelley abbia preso spunto dai suoi temerari esperimenti per la stesura del romanzo gotico Frankenstein. Storia, finzione, spirito d'avventura e intuizioni geniali, così Bologna subì in passato “una scossa da paura” in ambito creativo e proto-industriale.
![]() |
| GUARDA IL VIDEO!!! |
Caccia alle mostruose meraviglie
Caccia al tesoro alla scoperta di mostruose creature acquatiche, storie incredibili di erbe magiche...

prenota online!
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Ritrovo: Battiferro, via della Beverara 123/a (vicino al Museo del Patrimonio Industriale, ampio parcheggio gratuito all'ingresso).
Contributo a persona: € 8,00
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Leggende dei boschi, piante magiche, mostri acquatici e creature del fuoco... Una caccia al tesoro pensata per famiglie, che ci porterà ad esplorare il Parco di Villa Angeletti e gli argini del Canale Navile per scovare le tracce di esseri straordinari e mostruose meraviglie con storie antichissime.... Un gioco all'aria aperta fra stregoneria, leggenda e scienza che ci porterà fino a un luogo unico sul Canale Navile: Il Sostegno del Battiferro.
BikinGreen - Navile
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: domenica 19 novembre (ore 10.30) - via Bovi Campeggi 11, Bologna
*** rientro autonomo da Castello di Castel Maggiore***
Prossime date: domenica 3 dicembre (ore 10.30)
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 10,00
Durata: due ore circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Una pedalata guidata, in Occasione della Festa degli Alberi, lungo il corridoio verde che si distacca del centro della città,alla scoperta del passato della via d’acqua per eccellenza di Bologna: il Navile. Il percorso si snoderà lungo il canale, di sostegno in sostegno, dal Sostegno della Bova, risalendo fino al Battiferro, imponente “porta” della navigazione Bolognese, vero il Sostegno di Corticella, “il Pelago Bolognese” per poi continuare oltre Corticella e trovare un corso d’acqua che tradice le sue più remote origini con la sua sinuosità, immersi in un contesto di campagna lontani dal traffico cittadino. Densa di aspetti storici e ambientali questa escursione ci permette di riscoprire i racconti e i luoghi dei viaggi verso le grandi città (Ferrara e Venezia in particolare) fino al mare aperto, immersi nel verde fra i canneti e le fasce alberate che ornano le sponde di un canale che, pur sgorgando dal cuore della città, si mantiene ricco di elementi naturalistici curiosi e interessanti.

Il percorso terminerà a Castello di Castel Maggiore facendo tappa durante il percorso nella splendida cornice di Villa Salina, dove avremo modo di godere della poderosa vistadi un vero e proprio monumento vegetale, una delle più grosse querce censite in regione, una farnia centenaria.
A far da guida è il biologo Francesco Nigro, Guida Escursionistica Ambientale Regionale. Il percorso è realizzato con il patrocinio dell' Unione RenoGalliera.
![]() |
![]() |
TrekkinGreen - Navile
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: sabato 25 novembre (ore 15.00) - via Bovi Campeggi 11, Bologna
*** Rientro autonomo a piedi o con linea 11 dal parco Cà Bura (termine de Percorso), fino alla vicina autostazione ***
Prossime date: sabato 2 dicembre (ore 15.30)
Contributo a persona, in contanti all'accoglienza: € 12,00 (€ 8,00 fino agli 11 anni) - iniziativa non adatta ai minori di 8 anni.
Durata: due ore circa
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Una passeggiata storico-naturalistica in occasione della Festa degli Alberi, lungo il corridoio verde che si distacca del centro della città, alla scoperta del passato della via d’acqua per eccellenza di Bologna: il Navile. Il percorso si snoderà lungo il canale, di sostegno in sostegno, dal Sostegno della Bova, risalendo fino al Battiferro, imponente “porta” della navigazione Bolognese, verso il Sostegno di
Corticella, “il Pelago Bolognese” per poi terminare al parco Cà Bura.. Densa di aspetti storici e ambientali questa escursione ci permette di riscoprire i racconti e i luoghi dei viaggi verso le grandi città (Ferrara e Venezia in particolare) fino al mare aperto, immersi nel verde fra i canneti e le fasce alberate che ornano le sponde di un canale che, pur sgorgando dal cuore della città, si mantiene ricco di elementi naturalistici curiosi e interessanti. Non mancheranno sorprese monumentali al termine di questa camminata nel verde inaspettato della periferia bolognese.
A far da guida è il biologo Francesco Nigro, Guida Escursionistica Ambientale Regionale.
![]() |
![]() |
Bici Tour Navile
PEDALANDO SULL’ACQUA - In bici lungo il Canale Navile
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Info e prenotazioni: tel. 051 0474235 - associazione.vitruvio@gmail.com
Ritrovo: ingresso Museo del Patrimonio Industriale, via della Beverara 123
Contributo a persona: € 12,00
Il percorso, guidato da Stefano Gardini, gran conoscitore di questi luoghi, prevede la visita guidata in bici lungo le rive del corso d'acqua che un tempo erano più trafficate della nostra tangenziale. Birrocciai con i loro cavalli, avvenenti signore, osti, barcaioli,
sostegnaroli affollavano questi luoghi, oggi da riscoprire.
Dopo aver passato tutti i sostegni e il Ponte della Bionda, giungeremo infine al Sostegno di Corticella, alla grotta che fungeva da locanda per il mulino. Qui si potevano incontrare i personaggi che facevano la spola tra il porto e la città per il commercio.
Bici tour Navile - Festa degli alberi
Percorso storico-naturalistico in bici per scoprire la zona del Navile...

prenota online!
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Quando: sabato 23 e sabato 30 novembre
Orario: ore 15,00
Ritrovo: Battiferro, via della Beverara 123/a (vicino al Museo del Patrimonio Industriale, ampio parcheggio gratuito all'ingresso)
Contributo a persona: € 8,00
Uno dei modi più affascinanti per scoprire la zona del Canale Navile è mettersi in sella alla bici e iniziare a esplorare. La bicicletta consente spostamenti ad un ritmo che dà una visione ravvicinata e un contatto intimo con i luoghi.A guidare la spedizione su due ruote sarà una guida naturalistica, che fornirà durante tutto il percorso interessanti notizie storiche erisalenti all'epoca in cui il Navile era trafficato come grande porto commerciale. Il tour, della durata di circa due ore, prevede diverse soste per ammirare l'architettura di un paesaggio in continuo mutamento, toccando i sostegni sul canale Navile.
| Bici Tour Navile - foto |
![]() |
LE ALTRE INIZIATIVE DI VITRUVIO PER LA FESTA DEGLI ALBERI
| Urban Rafting Reno | I Lunghi Rami della Morte | Caccia alle Mostruose Meraviglie |
![]() |
![]() |
![]() |
Sketchcrawl - Speciale "Non sto più nella pelle"
Sabato 25 gennaio - 42a Giornata Mondiale di Sketchcrawl
Una giornata con gli Sketchcrawlers e Vitruvio da dedicare all'Archiginnasio e a Palazzo Poggi per imparare di più su scienza, Università e ... finire in una piccola opera d'arte!
Lo Sketchcrawl è una maratona di disegno ("maratona" è una parola usata solo per dare l'idea dell'attività non-stop, ma non si corre affatto!) che dura un'intera giornata. Un'occasione per tanti amanti dell'arte di uscire di casa armati di taccuino e matita e ritrarre la città, l'ambiente che ci circonda.
Il 25 gennaio, gli artisti che parteciperanno all'edizione bolognese disegneranno scene delle visite all'Archiginnasio, con il suo Teatro Anatomico, e a Palazzo Poggi, nel debutto dei due nuovi percorsi di "Non sto più nella pelle":
-
Onorina al Teatro Anatomico: quando il cadavere sale in cattedra (25 gennaio - ore 10.30)
- Onorina mostra i muscoli a Palazzo Poggi (25 gennaio - ore 16.30)
A Bologna, il gruppetto di "sketcher" (disegnatori) è attivo dal 2008 e si riunisce a ogni edizione della Maratona, solitamente istituendo un punto di ritrovo per la partenza e dividendo la giornata in tappe di due ore ciascuna. Il gruppo è aperto e accoglie volentieri chiunque voglia unirsi per disegnare (qui la pagina facebook: https://www.facebook.com/groups/37592867254).
Il percorso:

Gli sketchers seguiranno, disegnando, gli spettacoli itineranti di Vitruvio:
Ore 10:00 --> Ritrovo davanti all'Archiginnasio, consegna "pass" Vitruvio
Ore 10:30 --> Inizio spettacolo "Onorina al Teatro Anatomico: quando il cadavere sale in cattedra" presso il Teatro Anatomico dell'Archiginnasio
Ore 13:00 --> Spostamento verso la zona del Quadrilatero (Via Drapperie - Via Clavature - Via Caprarie - Via Pescherie...). Per chi vuole, possibilità di pranzare da Tamburini con sconto 10% esibendo un tagliando che verrà consegnato da Vitruvio, valido per la giornata.
Ore 16:30 --> Inizio visita spettacolarizzata "Onorina mostra i muscoli a Palazzo Poggi"
LE FOTO DELLA 41a GIORNATA DI SKETCHCRAWL, che si è svolta lungo le sponde del Canale Navile in occasione della sua pulizia da parte di Rete AcqueDotte:
| 41ª Giornata Mondiale di Sketchcrawl + PULIAMO IL NAVILE | Puliamo il Navile 2013 |
![]() |
![]() |
Bologna Mysteriosa: In giro per la città in compagnia di Martin Mystère
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: sabato 23 novembre - ore 14.30 - Piazza Maggiore (all'ingresso di Palazzo d'Accursio)
Contributo a persona: € 15,00
Info e prenotazioni: tel. 051 0474235 - info@vitruvio.emr.it
Martin Mystère torna nella città felsinea. Quale enigma dovrà risolvere stavolta il professore a fumetti della Bonelli?
Sabato 23 novembre a Bologna si terrà l’11^ edizione del Martin Mystère Mystery Fest. A curare l'evento è AMys, associazione culturale Nipoti di Martyn Mystère, che per questa speciale occasione ha chiesto la collaborazione di Vitruvio ed Hermatena per la realizzazione di una visita-spettacolo.
Onorina Pirazzoli e gli esperti dell'Occulto di Hermatena accoglieranno in Piazza Maggiore appassionati di fumetti provenienti da ogni parte d'Italia e appassionati di storie bolognesi per un tour pieno di fascino: Bologna Mysteriosa.
Un percorso di circa 2 ore per raccontare i misteri della città, addentrandoci nei luoghi dove Martin Mystère ha vissuto le sue avventure durante i suoi soggiorni bolognesi, incontrando tra gli altri il grande Bonvi. Simboli esoterici, antichi laboratori di alchimisti... sono solo alcuni degli argomenti che verranno toccati nell'itinerario spettacolarizzato. Tra il pubblico ci saranno anche autori del fumetto Bonelli.
Al termine del percorso, chi vorrà, potrà partecipare alla conferenza sui nuovi progetti e sul futuro della serie (al Circolo Arci di San Lazzaro, via Bellaria 7). Sarà presente un incredibile parterre di autori del Detective dell'Impossibile. Al dibattito seguirà una cena, riservata ai soci AMys (scopri qui come fare per diventarlo), per gustare le specialità bolognesi (ore 20,00 - € 28,00 a persona).
Durante la serata AMys distribuirà ai partecipanti le litografie realizzate per l'XI edizione dell'evento.
LE LOCANDINE REALIZZATE DA DUE FUMETTISTI, clicca sulle immagini per aprirle:
Leggi tutto: Bologna Mysteriosa: In giro per la città in compagnia di Martin Mystère
Bologna Senza Via di Mezzo - Speciale tradizione enogastronomica
Un fine settimana dedicato all'enogastronomia dell'Emilia Romagna, con due grandi eventi dedicati al buon cibo e al vino d'eccellenza.
A partire da Enologica, il Salone del vino e del prodotto tipico dell'Emilia Romagna, che si terrà a Palazzo d'Accursio, nel cuore di centro storico bolognese dal 23 al 25 novembre. Si parlerà dal tortellino al lambrusco, dalla promozione dell'attività degli artigiani fino ai cuochi più raffinati.
A Villa E. Garagnani a Zola Predosa, a quindici minuti da San Luca, si svolgerà la VI Rassegna Internazionale dei Vini Passiti, il 23 e 24 novembre. L'Associazione culturale Accademia della Muffa Nobile promuove il 6° Premio Internazionale dei Vini Passiti e da Meditazione.
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Ritrovo: sabato 23 novembre (ore 18.00) - via Piella, angolo con via Augusto Righi
Durata: un'ora e mezza circa
Contributo a persona: € 12,00
Una visita-spettacolo che nasce dal libro di Vasco Rialzo e Danilo Masotti, Bologna senza vie di mezzo (ed. Pendragon). Sono gli stessi autori della guida senza peli sulla lingua che ci accompagnano lungo le vie del centro di Bologna per smontare miti e rivalutare zone in ombra. Ovviamente in pieno disaccordo l'uno con l'altro. Ma non sarà una storia a due facce, perché a confondere le acque ci penserà ancora una volta la zdàura Onorina Pirazzoli. Una passeggiata da non perdere assolutamente se ci si vuol divertire a sentire dissacrare, difendere e reinventare i luoghi culto della città. Il centro verrà passato al setaccio, dalla finestrella di via Piella alle Due Torri, dalla Galleria Cavour ai negozi del Pavaglione....
con finale in una piccola preziosità sotterranea custodita al GRAND HOTEL MAJESTIC, "già Baglioni". Nei suoi locali ipogei è possibile ancora oggi osservare una sezione stradale di circa dieci metri appartenente a uno dei decumani minori in eccellente stato di conservazione...
In questa raffinata location, inoltre, sarà possibile fermarsi per uno sfizioso aperitivo (stuzzichini + vino a € 5,00)


Bologna Mysteriosa: Enigmi, Mysteri e storie insolite
prenota online!
POSTI LIMITATI - Prenotazione obbligatoria
Ritrovo: sabato 23 novembre - ore 14.30 - Piazza Maggiore
Contributo a persona: € 15,00
Info e prenotazioni: tel. 051 0474235 - associazione.vitruvio@gmail.com
Martin Mystère torna nella città felsinea. Quale enigma dovrà risolvere stavolta il professore a fumetti della Bonelli?
Sabato 23 novembre a Bologna si terrà l’11^ edizione del Martin Mystère Mystery Fest. A curare l'evento è AMys, associazione culturale Nipoti di Martyn Mystère, che per questa speciale occasione ha chiesto la collaborazione di Vitruvio ed Hermatena.






































